Domande a raffica

Io capisco che l’acquisto di un appartamento sia un passo importante e che sia necessario sapere il più possibile, ma sto iniziando a capire un po’ meno le domande a raffica sugli anni passati, se era già stato messo in vendita, quando, come, con chi, perché, etc. etc.
Le trovo domande pretenziose, come se dietro dovesse esserci chissà cosa, ma cavolaccio! Non chiedo mica un milione di euro eh??
Io la gente la capisco sempre meno, fino ad ora ho risposto per mera educazione, perché la persona in questione la conosco, però sto iniziando a sentirmi quasi sotto accusa con le ultime domande e non ne capisco neppure il motivo, visto che tra l’altro io non ho proposto niente a questa persona e poi tutto è chiaro e limpido: Svendo un appartamento, punto.

Boh. Comunque sto iniziando a pensare che se la conoscente in questione dovesse tirarsi indietro, in realtà non sarebbe affatto un qualcosa di negativo, perché ammetto che preferirei venderlo a dei perfetti sconosciuti, senza dover mantenere rapporti amicali vari, specialmente considerando da DOVE vengono… e che in realtà io vorrei chiudere totalmente con quel luogo.. con quel passato, mentre così ci sarebbe sempre un “legame” e una sorta di “obbligo” che francamente mi sto rendendo conto che inizia a crearmi un certo fastidio, cosa che si sta evidenziando ulteriormente con tutte queste domande a ripetizione su whatsapp… oltre al venire o non venire questo sabato o domenica, o il prossimo sabato/domenica, con cambio d’idea continuo.

Ehhhh era troppo bello e apparentemente “facile” per poter essere vero, cosa che in effetti avevo già anticipato a mio fratello, visto che ieri mi erano sembrati troppo “lanciati”, col classico entusiasmo un po’ bambinesco, che generalmente si consuma velocemente [cosa pessima per qualsiasi tipo di vendita/impegno, che raramente giunge poi a conclusione..].

Poco male! Incrocio le dita per i prossimi giorni/le prossime settimane e i prossimi potenziali acquirenti!

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