Stabile

Visita di controllo fatta e il responso ora è: Stabilità generale.

..è buffo, un mese ti dicono che tutto va male, che c’è una degenerazione importante e quello dopo ti dicono di essere contenti perché in realtà “tutto è stabile”, dato che non possono valutare da quanto le metastasi alla spina dorsale fossero presenti e quando si siano realmente sviluppate, in ogni modo – mettendo forzatamente sotto al tappeto tutto questo – hanno decretato che va bene così, che tutti sono felici e che il prossimo controllo [con TAC, RMN, etc. etc] ci sarà tra TRE mesi, senza procedere con nessun’altra terapia oltre la Longastatina [un’iniezione ogni 28 giorni, farmaco che mi sono già fatta dare].

Ovviamente se nel frattempo dovesse avere dolore, febbre, o quant’altro dovremo informarli immediatamente, dato che inizierebbero con le relative “terapie tampone” già decise, quali la Radioterapia, l’uso costante del Busto ed eventualmente l’inizio dell’uso della ZOMETA, ma ciò è strettamente legato alla scelta di mio padre di procedere o meno con la “bonifica dentale”, dato che senza questo non potrà essere fatta.
Inoltre se dovesse esserci una marcata ripresa dell’avanzamento del tumore, specialmente a livello del fegato, probabilmente si riprenderebbe anche con la Chemio, che attualmente non vogliono più fare per evitare che il corpo e le cellule tumorali si abituino, rischiando di renderla poi totalmente inutile e inusabile nel momento di maggior bisogno.

In effetti tutto ha senso, ovviamente sempre restando nell’ottica cinica e meramente pratica della Medicina.

Per quanto riguarda la “bonifica dentale” mio padre oggi ha chiesto a me cosa dovrebbe fare, ma francamente non lo so neppure io, sia perché la tempistica sarebbe comunque mooolto lunga [3 mesi per tutto e per poter procedere con la terapia specifica], sia per l’effetto collaterale alquanto pesante – necrosi mascellare e/o mandibolare – che il farmaco potrebbe ugualmente comportare, anche a bonifica fatta, certo le probabilità sarebbero di molto inferiori, ma sarebbero ugualmente presenti.. e per cosa? Per tentare di mantenere la “robustezza” ossea, che a lungo andare potrebbe essere compromessa dalle metastasi o – suppongo – anche dalla Radioterapia, cosa che tale farmaco sembra effettivamente aiutare a fare.

Si parla molto per “teorie”, “probabilità” e “futuro”, per cui è ancora più difficile pensarci seriamente visto che non c’è l’urgenza e non si sa quando ci sarà, dato che non si può realmente prevedere il decorso del tumore e delle varie problematiche, quindi fondamentalmente ora è solo ed esclusivamente una questione di “attesa“, sperando che la Longastatina continui a fare il suo effetto, visto che l’Octreoscan sembra averne evidenziato l’effettiva efficacia sul suo tipo di tumore.

In sostanza tutto è come a Dicembre e i prossimi tre mesi saranno come quelli appena trascorsi, ma con qualche visita in meno….. dolore ed eventuali peggioramenti a parte.

Ora devo solo cercare di capire tra TRE mesi cosa dovrò fare, se chiamare direttamente la CAS per prenotare la visita di controllo e poi provvederanno loro a prenotare gli altri esami, oppure se prima dovrò prenotare io tutto il resto], un po’ nel loro Ospedale e l’RMN [..ma per cosa/dove?] nella Clinica lì vicino come a Gennaio. Buh.

ah… durante l’attesa per la visita c’è stato un piccolo “siparietto da caso umano” [sono crudele oggi, sì], fatto da una donna di circa 70/80 anni, che piangendo era entrata nell’ufficio CAS ripetendo di essere stata abbandonata dai suoi parenti, che non li trovava più, che se n’erano andati senza di lei, etc. etc… in realtà sembrava molto una bambina, anche nel modo di parlare.
Le infermiere hanno ovviamente cercato di aiutarla, accompagnandola in un primo momento a cercare i parenti, fino a quando si sono rese conto di girare a vuoto, perché la signora in questione non aveva idea di cosa stesse dicendo e neppure dove fosse, anzi, da quello che credo di aver capito non riusciva neppure a fornire il suo nome, infatti poi le hanno preso i documenti e hanno frugato per cercare di trovare un numero di telefono.
Fatto sta che dopo 20 minuti è arrivato un signore – credo il marito – che vedendola ha allargato le braccia, come per dire “ecco dov’eri finita!“, ma la signora sempre piangendo [non ha smesso un attimo] ha iniziato a urlargli dietro, prendendolo a male parole, e iniziando a fare i capricci, con «io con te non vengo più! non ti voglio più! vai via! stronzo! bastardo! vai via!»… tanto che le infermiere non sapevano più cosa fare e alla fine hanno iniziato a ridere, un po’ tutti in realtà siamo rimasti basiti e TUTTI ci siamo dispiaciuti per quel signore, che evidentemente abituato non ha fatto una piega e poi se l’è portata via, anche se lei continuava a piangere e a dirgli parole non carine, distraendosi tra l’altro con tutto continuando a parlare al vuoto, tanto che stava nuovamente per “perderlo di vista” mentre lui saliva le scale e un’infermiera l’ha redarguita dicendole «signora lo segua! non lo perda di nuovo di vista sù! altrimenti siamo punto e a capo..».

Credo che la signora in questione soffrisse di Alzheimer, o almeno l’ho dato quasi per scontato quando ho visto che non diceva il suo nome alle infermiere, però non ne sono mica certa… in ogni modo dev’essere veramente pesante una situazione simile, specialmente perché potenzialmente costante.. no non dev’essere per niente facile per i familiari che devono costantemente vegliare su di lei [come con i bambini, anzi, peggio..] e poi finiscono pure per sentirsene di ogni pubblicamente, passando anche per dei bastardi crudeli che abbandonano/dimenticano un’anziana signora in giro. :/

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