Malasanità

Sono furiosa, FURIOSA.

In tre mesi hanno cambiato tutto, allungando ulteriormente la tempistica a causa dell’aggiunta di altra-infinita burocrazia!

Per fare una TAC ora bisogna fare altre analisi prima e fare compilare un foglio al medico curante, che attesti la non allergia a bla bla bla bla… buffo, perché se così fosse mio padre sarebbe già morto da più di un anno con tutte le TAC che ha fatto, in ogni caso ora è fissata per il 27/06 e la tipa della CAS è stata gentilissima a riuscire a trovare un buco in cui inserirci.

La cosa che comunque mi sta facendo uscire di testa dall’incazzatura è che NON è possibile prenotare in una struttura privata con impegnativa medica, NON PIU’, non per noi Valdostani, perché prima bisogna avere il famoso “permesso”, col piccolo particolare che attualmente non hanno ancora stabilito COME E A CHI DEVE ESSERE CHIESTO, quindi ci hanno fatto cadere in un loop non risolvibile e senza via d’uscita, un vero e proprio SEQUESTRO.
E comunque, anche quando si decideranno a stabilire CHI e COME dovrà essere richiesto/dato il permesso, sarà una fregatura cosmica, perché se ne occuperà una commissione specifica ad Aosta, quindi quasi sicuramente ci si metterà UN MESE solo per inviare tale richiesta e farla valutare, richiesta che sicuramente sarà poi rifiutata la maggior parte delle volte, facendo perdere tempo e cancellando totalmente il motivo per cui ci si rivolge alle strutture private, cioè quello di NON perdere tempo e NON dover aspettare MESI.

…mi viene da vomitare.
E ovviamente quella che deve lottare contro i nuovi mulini a vento sono SOLO IO, mio padre non si offre nemmeno di chiamare, ma neppure di CAPIRE, peccato che tutto interessi solo ed esclusivamente LUI eh?!

..mi girano e anche di brutto.
Ho anche chiamato direttamente la Segreteria Sanitaria di Aosta – visto che all’ASL di zona non sapevano nulla, cadendo letteralmente dalle nuvole dicendo solo che non avevano ricevuto alcuna predisposizione in merito e che non potevano fare niente, suggerendomi di chiamare la “fonte” perché forse loro avrebbero potuto fare/dire qualcosa – dove per tre volte mi hanno passata ad altri operatori senza neppure farmi finire quello che stavo cercando di spiegare.. e poi “non è possibile per via di bla bla bla bla.. la commissione non è ancora stata selezionata bla bla bla bla… faremo sapere con un annuncio apposito quando tutto sarà deciso e anche le modalità di richiesta, ma sicuramente non questa settimana.. bla bla bla“.. ma neppure tra un mese da quanto ho capito, visto che a LORO questo impedimento forzato ai cittadini, questo vero e proprio sequestro, CONVIENE ed è proprio quello a cui miravano!
Sarebbero da denuncia, tutti quanti, anche perché io non so più dove sbattere la testa.. e se mi chiameranno da Aosta tra UN MESE e solo per prendere la prenotazione, è ovvio che oltre ad essere una presa per il culo, tutte le tempistiche per le visite si sforerebbero e di molto…. e non posso chiedere altrove, me lo stanno letteralmente IMPEDENDO.

Quindi non ho potuto prenotate nella Clinica privata di Ivrea, come invece avevo fatto a Marzo, che tra l’altro fanno l’esame subito, dopo una settimana e neanche, ma sono stata obbligata a far inviare all’ASL della mia zona la richiesta di PRENOTAZIONE ad Aosta, inviando una copia dell’impegnativa, che non è la Prenotazione dell’esame, no, sarebbe troppo coerente, è solo la prenotazione per poter fare la prenotazione.. e per farlo ti devono richiamare loro.
Non ho mai visto nulla di simile, se non qui e infatti a Marzo ci avevo rinunciato perché erano spariti, facendosi sentire dopo ben 1 mese dalla mia richiesta di prenotazione, cioè quando avevo già fatto fare la Risonanza magnetica alla clinica privata e quando era già stata fatta anche la visita al CAS, con tanto di risultati di tutti gli esami.
Ridicolo, no?

ore 15:44
Siccome quelli di Aosta probabilmente ci metteranno un altro mese SOLO per contattarmi per potermi concedere il lusso di FARE la prenotazione e conoscere finalmente il giorno in cui può essere effettuato l’esame, ho deciso di chiamare direttamente l’Ospedale di Chivasso, che essendo pubblico e non privato PER ORA non ha bisogno di permessi vari, ma logicamente non poteva filare tutto liscio:

Ho chiamato l’URP, ho spiegato, ho chiesto la data di prenotazione e l’operatrice ha iniziato il procedimento, trovando da subito alcuni problematiche dovute dal loro sistema, che non faceva prenotare contemporaneamente “colonna in toto + bacino”, spezzando in due giorni differenti, si è assentata mooolti minuti, piazzandomi la musichetta, e quando è tornata si è scusata immediatamente, dicendo che il loro sistema proprio non ne voleva sapere di prenotare gli esami assieme e che gli era stato consigliato di fornirmi direttamente il numero del Reparto di Radiologia, per prenotare direttamente da loro.
Okkkkkkey.
Chiamo il Reparto di Radiologia, spiego il tutto e leggo l’impegnativa, come prima,… mi blocca quasi immediatamente, dicendo che non è stata scritta nel modo corretto, che per loro “colonna in toto” non è accettabile, che devono essere scritte tutte le sezioni separatamente – tutti gli altri lo hanno sempre accettato, loro no, ok – quindi di far rifare l’impegnativa e di ricontattarli.
Okkkkkkkkkkey.
Chiamo il Medico di famiglia, spiego la questione, mi dice che è nel suo ufficio a Ponte e di raggiungerlo per rifare l’impegnativa.
Okkkkkey
Parto, supero tutti, anche un pullman rischiando un’incidente perché questo pirla decide di chiudermi la curva mentre sorpasso, quindi inchiodo, sterzo di colpo finendo nella cunetta e via. Idiota.
Arrivo, parcheggio e trovo il medico proprio fuori dallo Studio, mi dice di entrare che arriva subito.
Entro e c’è già altra gente che aspetta [1 coppia e 1 singola], ovviamente tutti anziani, arriva il Medico e dice subito che deve fare entrare prima me per rifare velocemente un’impegnativa, chiedendo se era un problema.. ma anche no, che sarebbe dovuto andare bene a tutti in ogni caso,… i “vecchiettini” hanno guardato in basso, palesemente infastiditi, accennando a una protesta [che cavoletto avranno mai da fare??], ma capendo che tanto non sarebbe cambiato nulla si sono limitati – quasi sicuramente – a maledirmi tra loro. ‘fanculo!
Sono entrata, ho dato tutti i fogli per rifare l’impegnativa, spiegando come la volevano e parlando del casino che stanno facendo ad Aosta, e che a quanto pare avevano già fatto 10/20 anni fa, ritrovandosi con una marea di denunce e di richieste di rimborso, perché la gente palesemente messa alle strette e quindi OBBLIGATA andava privatamente PAGANDO e poi con la fattura in mano andava da un avvocato, per fare causa alla Regione, pretendendo il rimborso. Cosa che quasi sicuramente accadrà anche ora.
Alla fine, con le impegnative in mano, ho raggiunto la macchina e ho subito richiamato la Radiologia di Chivasso, che questa volta mi ha fatto la prenotazione per il 17/06, alle 17:15.
Devo ancora capire dove sia esattamente, ma quanto meno ora HO una data, che è dentro alla tempistica prestabilita.

Ora mi manca solo più la prenotazione delle Analisi per “convalidare” la possibilità di fare la TAC e la visita al C.A.S, ma in questo caso mi è stato detto dall’Operatrice di chiamare il 17 mattina, per comunicare la data di tutti gli esami e concordare/prenotare la Visita di Controllo, che quasi sicuramente finirà comunque a Luglio, probabilmente la seconda settimana [e il giorno prima lo dovrò portare a fare le analisi..].

..grazie alla Regione e alle sue cavolate al posto di 26 km dovrò farmene 63 km [126,8 km andata+ritorno] sperando che inviino il referto direttamente ad Ivrea, perché non ho proprio alcuna voglia di rifarmi km a vuoto solo per doverlo ritirare fisicamente.

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2 Commenti per Malasanità

  1. gmz
    venerdì, 10 giugno 2016 at 08:06 (1 anno ago)

    in italia c’è solo da pregare di non avere mai bisogno di niente e di nessuno!!!
    tanti auguri!!!

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    • Sylia
      venerdì, 10 giugno 2016 at 18:03 (1 anno ago)

      ..vero, quanta voglia di prendere e partire…

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