..non c’è più

..alle 9:30 di questa mattina mio padre se n’è andato, lo scrivo solo perché forse sento il bisogno di segnarlo, di analizzarlo.. di conservarlo.. non ne ho idea, oggi è stata una giornata surreale e francamente non credo di essere molto lucida, essendomi sentita distaccata fin da subito, alle 7:22 di questa mattina, quando il telefono ha squillato e dall’altra parte della linea un’infermiera mi diceva che mio padre aveva chiesto di me, domandandomi quindi di salire il prima possibile, perché si era agitato per tutta la notte e forse voleva dirmi qualcosa…..

..quando sono arrivata – con mia zia – era passata un’ora e lui era attaccato all’ossigeno, non riuscendo più a respirare bene, anzi.. sembrava non riuscire a respirare proprio, in più dormiva.. e si riprendeva.. riprendendo poi a “dormire”.. era un loop.. non riusciva a restare “sveglio”, perdendo quindi continuamente lucidità,.. so che ha capito che ero lì, mi ha anche parlato, sebbene non sia riuscita a capire praticamente nulla,.. gli ho dato del ghiaccio per rinfrescargli la bocca, una sorta di “granita” un cucchiaino alla volta, cercando il momento di lucidità per evitare che gli andasse di traverso… ma non era facile… niente lo era.. niente lo è stato…

E’ stato straziante vederlo così.. con sempre meno “facoltà”, sempre meno lucido, ma lo è stato ancora di più quando il medico mi ha chiamata fuori dalla stanza per parlarmi e io ho detto a mio padre “torno subito!” lasciandogli la mano e lui ha fatto il gesto di annuire.. o almeno così mi è sembrato..
Ha iniziato a dirmi che era peggiorato spaventosamente e che non avrebbe resistito più di due giorni….. in quel momento ho sentito un “urlo sommesso”… non sembrava di dolore.. più di paura o di sorpresa, ma il medico non ha reagito continuando a parlarmi e io mi sono ritrovata a non sapere se correre da mio padre oppure “non darci peso”.. come faceva il medico.. dopotutto aveva detto 2 giorni…. 

..c’era mia zia lì, che stava telefonando al mondo, e visto che ero bloccata col medico le ho detto di andare da mio padre e non lasciarlo da solo.. anche perché aveva emesso un secondo “urlo sommesso”.. ma neanche tanto… tutto è successo velocemente in realtà,.. mia zia è corsa da lui, tornando subito indietro dicendo nel panico “c’è qualcosa che non va, venga subito!“…

..siamo corsi da lui.. ed era lì, con gli occhi spalancati che stava guardando il vuoto, immobile.

Il Dottore gli ha ascoltato il polso, mio padre aveva ancora delle reazioni “a scatto”, ma non reagiva più… era vivo… credo… il medico mi ha detto di sì, ma che il momento era arrivato e si stava spegnendo..

Sono rimasta con lui, riprendendolo per mano e accarezzandolo,.. a quel punto il medico o l’infermiera mi ha chiesto se volevo rimanere sola con lui, per dirgli addio….. io credo di aver annuito, non mi ricordo, poi non sono riuscita più a trattenere le lacrime.. e loro sono usciti subito, anche mia zia…

Gli ho detto quello che avrei dovuto già dirgli ieri, quello che avrei voluto dirgli anche negli istanti precedenti.. ma c’era sempre qualcuno… c’era mia zia che parlava, c’erano altri e poi c’era la paura di spaventarlo, perché se dici determinate parole, QUELLE parole, che per noi non sono mai state “normali”, fai capire che QUEL momento è arrivato.. o che comunque lo stai pensando… e io non lo volevo, non volevo che pensasse che “lo vedevo già morto”… quindi non gli ho detto nulla fino alla fine, quando forse in realtà era già troppo tardi.. e probabilmente il mio “ti voglio bene.. ti vogliamo tutti bene.. scusami papà” non lo ha sentito, come non ha sentito il mio bacio sulla fronte…. non lo so….

..temo che tutto ciò si tramuterà in un enorme rimpianto, come il averlo lasciato da solo per andare a parlare col medico,.. eravamo lì fuori.. a pochi metri, ma ciò è stato sufficiente per non essere con lui nel momento più importante, quello che ha comportato la fine….. quanto può essere bastarda la vita, non lo avevo lasciato un istante, eppure sono bastati quei pochi secondi, proprio nel momento in cui non c’ero…. non c’ero e non sono corsa subito… forse non sarebbe cambiato nulla, ma forse sarei arrivata prima del secondo “urlo”.. e si sarebbe sentito meno solo..

…perché come ci hanno riferito dopo, in quel momento stava avendo un infarto,… mio padre è morto per un infarto fulminante… tumore, fegato… e alla fine “a portarlo via” è stato il cuore, come suo padre… stessa identica morte… assurdo.

In tutto questo discorso manca una persona: mio fratello.

..diciamo che entrambi avremo i nostri rimpianti. 
Ieri ci eravamo messi d’accordo per andare assieme da nostro padre in mattinata, ma verso le 5 di mattina mi aveva inviato un SMS in cui mi diceva di essere stato male tutta la notte, che probabilmente aveva la febbre e che non voleva rischiare di attaccare qualcosa a nostro padre.
Quando alle 7:22 mi ha chiamata l’infermiera, io l’ho avvisato subito, ma siccome quest’ultima non aveva detto che si trattava di una situazione grave, anzi, tutt’altro, diciamo che entrambi non abbiamo pensato al peggio… sicuramente non mio fratello, che mi ha risposto di non sentirsela di salire, però di chiamarlo subito se c’erano dei problemi che sarebbe partito immediatamente…

..ecco, è stato questo “il suo errore”.. perché non c’è stato il tempo, ma nessuno se lo immaginava, tanto meno le infermiere e il medico, cosa che mi hanno ribadito anche ore dopo..

Comunque quanto ho visto mio padre in quelle condizioni e dopo aver chiesto all’infermiera se era un problema se mio fratello – potenzialmente influenzato – entrava nel reparto e da mio padre, ho subito detto di voler chiamare mio fratello, ma qui mia zia – cosa che probabilmente causerà scontri futuri – mi ha risposto “..ma no! che senso ha tanto……?“, al che stupefatta – come l’infermiera accanto a lei – le ho risposto bruscamente: “come che senso ha? è suo figlio cavolo!!”.. e l’infermiera ha aggiunto “…ed è giusto che sia lui a decidere se vuole venire o no da suo padre…“, al che sono corsa fuori a telefonare a mio fratello, spiegandogli la situazione e lui è partito subito.

Purtroppo è arrivato troppo tardi, in quel momento in cui ero stata lasciata da sola, anzi.. un po’ dopo, quando nostro padre oramai faceva solo impercettibili scatti con le labbra… ma fondamentalmente non c’era più e non lo ha visto, anche se io fin da subito gli ho detto che stava arrivando e mi sono assicurata che lo capisse, dicendogli che era stato un po’ male e solo per quello non era già lì con noi……. anche alla fine, in quel momento, gli ho detto che entrambi gli volevamo bene, parlando di mio fratello, dicendoglielo al suo posto… però non so se mi sentiva e capiva….

..quando è arrivato si è avvicinato a me, ed era immobile con gli occhi pieni di lacrime, mentre io continuavo a tenere la mano di nostro padre.. quindi d’istinto con la mano libera ho preso quella di mio fratello, tirandola su vicino alla mia e a quella di nostro padre….. stringendoci la mano tutti e tre… restando così per un tempo non ben definito, fino a quando il medico è rientrato e ne ha dichiarato la morte… dopo di che mio fratello piangendo mi ha abbracciata forte e mi ha detto “ti voglio bene..” e anche io.

…dopo è iniziata la parte ancora più surreale, fatta di burocrazia e dell’accentramento dell’attenzione di mia zia, che sì.. francamente ha dato il peggio di se stessa. 

..neanche ancora morto e già tutti lo sapevano, perché al posto di stargli vicino è stata attaccata al cellulare a chiamare il mondo, non voleva farmi chiamare mio fratello, ma li ha chiamato TUTTI, anche una sua cugina per far dire a SUA MAMMA e madre di MIO padre, che era morto…… cosa per me inspiegabile….. non riesco a capacitarmene, specialmente perché ha chiamato tutti, ma NON lei……. e non è neppure scesa per parlarle e confortarla, no, lo abbiamo fatto noi, mio fratello ed io, mentre lei era troppo occupata a fare l’interpretazione della “vedova inconsolabile” vicino al cadavere di mio padre e col cellulare in mano…

..tra l’altro pochi minuti dopo la sua morte mia zia, guardandolo nel letto, ha esordito con “..ooohhh ma com’è bello tranquillo ora! la bocca si è chiusa di più e sembra proprio in pace, va bene così“… non credo di aver sentito frase più inquietante e detta nel momento meno opportuno, con altre che francamente mi rifiuto di ricordare, perché l’avrei solo presa a calci.

Sempre in quel momento – dopo che io ho messo tutte le cose di mio padre nelle borse, mentre lei era di nuovo al telefono – mi ha fondamentalmente chiesto “che si fa”.. al che ho ricordato la volontà di mio padre, che mi aveva chiesto di chiamare un’Agenzia funebre specifica per far fare tutto a loro, quindi sempre mia zia ha esordito con: “ok, lo chiamiamo noi? così state un po’ tranquilli? sì, chiamiamo noi…” dicendo poi al marito di chiamare, e mentre stava per farlo, dopo che mio fratello gli ha dettato il numero, a seguito della richiesta “cosa devo dire?” sempre lei se ne è uscita improvvisamente con “..ma non so… sapete voi cosa dire.. perché non lo chiami tu e ci parli direttamente, così gli dici tutto e non si perde tempo!!“.. questa frase riferita a mio fratello, che stupefatto quanto me dell’atteggiamento bipolare ha preso e se n’è uscito a chiamare l’agenzia, che poi abbiamo raggiunto assieme un’ora dopo, occupandoci di cose di cui non ci si dovrebbe occupare in questi casi… no… assolutamente no.. sono cose che non ho mai capito e ora le capisco ancora meno, vedendole solo come una grande carognata gratuita e ruba soldi, perché non puoi sbattere delle persone che stanno soffrendo per la morte appena avvenuta di un proprio caro, davanti a scelte assurde “che bara volete? i fiori? il funerale? cosa scriviamo sul manifesto? ecco il conto!, dovete pagare questo, quello e quell’altro!”……. ‘FANCULO VA!!!

..e NON HAI SCELTA, è questo che mi disgusta!

mio padre NON voleva il funerale e voleva essere cremato SUBITO, quindi qualcuno mi spieghi perché sono stata costretta ad “acquistare” una bara super-size. Che fine farà? Per cosa la useranno oltre al trasporto obitorio-crematorio?? non si sa, se la cremeranno o la terranno per rivenderla all’infinito!

3.600 euro, e lo scrivo per ricordarmelo molto bene, perché è il sintomo dello schifo in cui viviamo, 3.600 sfilati a due disgraziati che hanno visto morire il padre 2 ore prima, senza se e senza ma, senza alcuna scelta, per: la cremazione, una bara over-size con un uso non ben definito, i manifesti da mettere nella nostra Vallata e ovviamente il “trasporto” della salma da A a B, obitorio dell’ospedale al crematorio, sito a pochi KM…. STOP, tutto il resto compreso il ritiro, la documentazione e la dispersione delle ceneri ce ne occuperemo noi, inoltre non ci sarà né cerimonia, né fiori, né niente…. io sono sempre più schifata… ma oramai se non hai i soldi non puoi neanche più morire??? così, giusto per saperlo…

..dimenticavo il messaggio sul manifesto, che ha scritto il tipo perché noi lo avremmo lasciato vuoto francamente, senza tanti fronzoli, con il semplice avviso del decesso, senza tanti nomi aggiunti, invece ha aggiunto i nostri nomi, poi quello della nonna, poi della zia e del marito.. con “nipoti, cugini, bla bla bla”.. stop, che per i miei gusti è pure troppo e non ne vedo l’utilità,… fatto sta che dopo un quarto d’ora, quando eravamo già a casa, ricevo un messaggio di mia zia “ricordati di inserire XY nel manifesto, la sua madrina”,…… XY?!? e chi diavolo l’ha mai vista questa qui? perché avrebbe mai dovuto venirmi in mente dato che l’ultima volta che l’ho vista avevo 8 anni??? Sarà anche andata a trovarlo in ospedale 1 volta, sarà anche la sua madrina, ma NON fa parte della MIA famiglia, STOP, e non ha fatto assolutamente nulla né per noi, né per nostro padre, ripeto: io non l’ho MAI vista, eppure abita qui, in centro paese. Avrà sicuramente visto mio padre in questi mesi, parlandoci, una volta so che è andato da lei a prendere il caffè.. e quindi??? 
Inutile dire che l’ho richiamata per chiederle se era impazzita, che ovviamente non l’avevamo inserita, perché NON la conosciamo, non avendo alcun tipo di rapporto e non avendola MAI vista in questi mesi, quindi perché mai avrei dovuto inserirla? Papà ci teneva? Teneva sicuramente anche ad altri parenti/persone/amici/conoscenti… e quindi avremmo dovuto inserire tutti?? Eh no, proprio NO! Si inserisce la famiglia, PUNTO.
Ha continuato a dire in modo stizzito che era la madrina, che ci teneva, bla bla bla…. ma voleva inserirla solo per se stessa, punto, alla fine le ho detto di chiamare il tipo dell’agenzia e di arrangiarsi se proprio ci teneva, ma si è tirata indietro, dicendo che “tanto avevo già fatto”, quindi era tardi oramai…
Beh.. alla buon ora, questa è la differenza tra CHI FA e CHI PARLA…. a vuoto tra l’altro e solo per fare salotto, mettendosi al centro dell’attenzione.

…e dopo tutto questo, dopo essere tornati a casa per prendere “gli ultimi” vestiti da mettergli, dopo essere poi passati dalla nonna a parlarle e a confortarla, siamo tornati all’Ospedale, dove c’era mia zia che si lamentava che nella stanza in cui avevano messo il corpo il cellulare non prendeva, lì, seduta a fissare il corpo di mio padre, che oramai stava mutando velocemente,.. motivo per cui mi sono rifiutata di guardarlo… mio padre non era quello… non è quello…. mio padre è morto questa mattina, PUNTO e non voglio certo ricordare il suo cadavere…

Dopo aver posato la borsa sulla sedia e aver detto che non avevo intenzione di sedermi lì, perché non volevo restare lì, mia zia ha esordito con “…andate a casa, tanto stiamo noi qui… vai a casa”, così, giusto per continuare a dare ordini che non dovrebbe neppure permettersi di pensare,.. ma le ho risposto che ero appena tornata e non ci pensavo proprio a ripartire di nuovo, poi dopo che è arrivata una delle persone da lei chiamate, iniziando nuovamente a fare salotto e a rimettersi al centro “della festa”, me ne sono andata, sono andata nel reparto dell’Hospice, perché volevo ringraziare l’infermiera che mi aveva chiamata, ma aveva finito il turno e c’erano altre due, tra cui la più simpatica, che ci è stata molto vicina in questi 10 giorni, mio padre l’adorava,…. appena ci hanno visti – me e mio fratello – ci sono venute in contro, abbracciandoci e facendoci le condoglianze, dicendo che mai si sarebbero immaginate una morte così rapida e che c’erano rimaste male.
Ci hanno tenuti lì con loro, ci hanno offerto il tè e abbiamo parlato di tutto, anche di mia zia, dicendoci di aver capito perfettamente com’era, ma che noi figli avevamo da subito il diritto di non farla più entrare.. che potevano intervenire loro, però non lo avrei fatto in ogni modo… è una testa di cavolo, mio padre alla fine ne era infastidito, ma era pur sempre la sorella…

Al nostro ritorno nella sala dove c’era il corpo di mio padre, dopo che il signore che si occupava della vestizione ci ha detto di aver finito, abbiamo trovato gente.. gente… troppa gente, che non vedevo da anni e che tra l’altro hanno fatto le condoglianze con mille abbracci a mia zia, cagando di striscio me e mio fratello,.. noi eravamo di lato a tutto questo circo, come due sconosciuti lì per caso….. mentre mia zia era il centro, a parlare, parlare, parlare, parlare…..

….tra l’altro, cosa grave, mio padre tutto questo NON lo voleva, NON voleva un funerale e NON voleva la veglia o quel cavolo che è, tra l’altro era lì, vestito con ciò che avevamo portato noi, e con le mani legate con un nastro bianco, per tenerle ferme, “in posa”, sulla pancia……….. una cosa veramente inquietante….. l’immagine che mi è subito venuta in mente è quella di un animale legato prima e per la cottura…. terribile.

E per fortuna che ieri, in macchina, quando mi accertavo che avesse capito la volontà di mio padre, disse autonomamente che “..la bara però resta chiusa, non la apriamo, non mi sembra il caso“, e io risposi che ovviamente restava chiusa, che non avevo minimamente preso in considerazione il contrario……. e poi me la trovo lì….. a far entrare “cani e porci” nella sala dove c’è il cadavere di mio padre, che si modifica sempre più… e in quello stato… non ho parole…. 

In conclusione: soli, ci siamo ritrovati nuovamente SOLI a fare TUTTO, mentre chi avrebbe dovuto starci vicino era troppo occupato a dare spettacolo mettendosi al centro dell’universo, avvisando il mondo intero alle nostre spalle.. al posto di stare con noi… e di stare con suo fratello mentre stava morendo..

Mi viene da vomitare… e veramente, ho la nausea.. pensandoci credo di non aver neppure mangiato qualcosa di solido oggi.. ma la fame non c’è.. come potrebbe essere il contrario?

E’ tutto sconclusionato questo post, lo so, ma non so seguire un filo logico, non ora, neppure per una sola frase, come viene viene, non ho la testa per rifletterci.. se ci rifletto piango e non scrivo niente.

Domani mattina dovremo tornare ad Aosta, sempre per questioni burocratiche, dovremo firmare un foglio all’anagrafe per richiedere il consenso alla cremazione, visto che mio padre non era iscritto a nessun “registro apposito”… mesi fa ci avevo anche pensato, però non volevo fargli fare brutti pensieri o fargli pensare che “mi stavo preparando”, o peggio, quindi ho evitato, ma ora ovviamente insorgono le complicazioni.

..poi devo portare la fotografia per poterla inserire nei manifesti, che tra l’altro ho scelto a caso, quando ce li ha mostrati nella cartellina apposita io e mio fratello ci siamo guardati con uno sguardo che diceva tutto “..ma che cazzo… è uno scherzo? davvero dobbiamo metterci qui a scegliere i disegnini con croce, croce semplice, croce con la Madonna, croce con padre Pio, croce con la rosa… no.. non è vero.. è un incubo…“.

…e sempre domani mattina dovrebbero portare mio padre alla sede della Cremazione, non so neppure quando e dove in realtà e no, non l’ho chiesto, perché si tratta di un cadavere che non scappa e che non si sentirà solo, mentre ovviamente mia zia ha già detto che partirà prestissimo per tornare ad Aosta per essere presente e capire/vedere/fare….. finirà male tutto questo… lo so…. so che tirerà la corda fino a quando IO esploderò, cosa che accadrà se domani ci ritroveremo di nuovo in mezzo a una folla di gente non invitata da NOI, unici che legalmente avremo il diritto di farlo, quando in realtà non ci viene neppure chiesto il permesso, nada, niente, neppure se A NOI FIGLI ci sta bene, o se guarda un po’, invece preferiremmo stare tra noi e BASTA.
Idem per il momento della cremazione e anche per il momento della dispersione delle ceneri, che per fortuna consegneranno SOLO a noi, tra l’altro DOPO aver visto la conferma dell’avvenuto Bonifico a loro favore……… no comment….. delle ceneri in ostaggio…….. bah……

Sono stanca, tanto stanca, non so neppure cosa ho scritto e forse non lo leggerò mai, sicuramente non ho alcuna intenzione di rileggere neppure una parola prima di pubblicare il post, non ce la farei.. come ho scritto prima non posso soffermarmi a pensare.. non posso proprio.. neanche per evitare di scrivere cavolate e verbi errati, o frasi senza senso,.. chissene… è già tanto se sono riuscita a mettermi davanti al PC.. anche se non so che effetto mi farà poi tutto ciò alla fine.. o in futuro… ma dovevo.. dovevo “segnarmi” tutto della giornata tra le più devastanti della mia vita, quella che sicuramente mi porterò dietro per tutta la vita….. anno dopo anno dopo anno…

Articoli Correlati

1 Commento per ..non c’è più

  1. gmz
    giovedì, 25 agosto 2016 at 20:56 (12 mesi ago)

    mi dispiace tantissimo.
    condoglianze.

    0
    Rispondi

Lascia un commento