Il mio “Unicorno Vegetale”

Alla fine il “devo pensarci” si è trasformato in meno di 24 ore in “vado nel nuovo vivaio che ho scoperto a Ivrea e se c’è la prendo“, quindi sì: habemus Monstera!

Per fortuna che in questo vivaio ne avevano circa 5 e tutte GIOVANI, cioè molto più piccole rispetto a quelle che ho sempre visto in giro, compreso nel precedente vivaio, in cui c’erano 3 dimensioni: gigante, grande e media-grande, partendo dai 35 euro in su.
Tutte bellissime ovviamente, ma estremamente difficili non solo da trasportare in macchina, bensì anche a mano e poi da mettere in casa, senza contare che essendo già grandi non ci si mette nulla a perderne totalmente il controllo, dato che non possono che crescere ulteriormente e ancora più velocemente [..mi terrorizza ciò, sì].

La mia piccolina [8 euro] non si è ancora arrampicata da nessuna parte, non avendo neppure ancora un “tutore”, ma glielo metterò quando la trapianterò nel nuovo vaso, che ho già preso un po’ più grande e stabile, dato che questa pianta indubbiamente tenderà a pesare molto in futuro, a maggior ragione essendo una pianta rampicante e avendo foglie molto grandi.
In realtà pur essendo piccola, è già più grande rispetto alla media delle piante, le foglie stesse sono grandi, eppure per i suoi standard sono effettivamente piccoline, pur avendo già le “spaccature” che le caratterizzano, almeno alcune, le più cresciute.

Mi auguro solo che cresca mooolto lentamente, ho letto che in alcune condizioni non molto favorevoli le foglie restano di dimensioni più contenute, così come la pianta stessa, cosa che un po’ mi dispiacerebbe, però nello stesso tempo sapendo quanto può crescere sarebbe anche l’ideale, giusto per non dover abbandonare la casa in suo favore, ecco.

Per rendere l’idea della maestosità della Monstera [un nome, un motivo] allego alcune fotografie trovate con google:

Impressionante,.. sono un po’ in soggezione, lo ammetto, che poi è il motivo per cui non l’ho mai presa prima. -_-‘

..è meglio se inizio già a “preparare un piano d’emergenza”, lo so..

Ho anche preso una Mini-Orchidea bianca e una piccolissima Edera, la prima per curiosità e per vedere se è possibile farla sopravvivere in questa casa, anche in inverno [ma ne dubito, fa troppo freddo purtroppo], mentre la seconda per “riempimento/estetica” da mettere in un piccolo vaso di vetro in alto sopra il frigorifero, anche in questo caso l’ho presa piccolina per evitare una crescita troppo rapida, anche se questa tipologia dovrebbe evolversi lentamente.. ma sicuramente si vedrà, anche se riuscirò a farla sopravvivere, dopotutto non ho mai avuto una pianta di Edera prima [a Brescia era finta…] e non so quali possano essere le sue esigenze…
idem per tutte le altre piante in realtà, ma va bene comunque.

Lascia un commento