Panico da Avvelenamento

Leela questa sera, a un’ora non ben definita, ha mangiucchiato le foglie della Dieffenbachia, che secondo tutte le fonti sul web rientra tra le piante più velenose per i gatti, dopo solo il Filodendro [la Monstera,.. sì].
Io me ne sono resa conto solo qualche ora dopo credo, guardando la pianta e vedendola mangiucchiata nella parte finale di 4 foglie, 3 lievi, ma a 1 ha tirato via almeno 2/3 cm di metà foglia, sempre nella parte finale ed è proprio questa a preoccuparmi di più e a farmi incazzare.

Prima era sulla finestra, l’ho spostata ieri sera mettendola sul ripiano alto della cucina, per vedere se la secchezza di alcune foglie potesse dipendere dalla troppa vicinanza con la finestra e quindi anche per gli spifferi, e quella sciocca di una gatta ne ha subito approfittato per mangiarsela, mentre io credevo che stesse bevendo, non mi è neppure passato per la testa che potesse essere appresso alla Dieffenbachia.
A questo punto per fortuna che non mi sono fidata e ho messo la Monstera sulla finestra, perché altrimenti sarebbe andata dritta a mangiarsela, cosa che in realtà ha tentato di fare un paio di volte ieri sera [..andiamo bene].

Ufffff… che nervi.
Volevo prenderle la sua erba ieri, ma non c’era, ne ho anche piantata un po’ in un vaso giorni fa, senza successo però, dato che non da alcun segno di vita, intanto continua a mangiarsi da sempre la mia Spatifillo, mentre la Kenzia non l’ha minimamente guardata, pur essendo quella maggiormente alla sua portata, a Brescia ad esempio se la pappava continuamente, quindi so che con quella posso stare tranquilla, mentre le altre lo sapevo che potevano essere potenzialmente pericolose, idem la stella di natale, motivo per cui le ho piazzate in alto…. eppure questa sera mi ha fregata, cogliendo un istante di distrazione, in cui proprio non mi sono ricordata di aver spostato la pianta, altrimenti l’avrei controllata..

Ora ovviamente sono nel panico, ho il terrore che si possa ripetere ciò che era accaduto a Loki, sebbene all’epoca non ci fossero queste piante, quindi la terrò sotto controllo per i seguenti sintomi: irritazione locale, scialorrea, vomito, difficoltà di deglutizione, difficoltà di respirazione, se anche solo uno si presenterà la porterò subito dal veterinario, con l’unico problemino che come SEMPRE tutto deve accadere nel fine settimana, in cui tutti svaniscono e non si può fare quasi niente, non qui in Italia almeno.

Ora ho spruzzato sulle piante dell’acqua con un po’ di limone, ma non credo che servirà a molto e ho chiuso la cucina, poi cercherò di trovare dell’erba gatta che può mangiarsi, ma conoscendola questo non la farà stare lontana da tutte le altre piante se ne avrà la possibilità.

ore 02:47
Ho trovato un link del Centro Veleni di Milano, in cui sono riportate le tossicità delle piante e sottolineo “tossicità”, di differente tipologia e scala, in cui viene ridimensionato di molto l’allarmismo che si trova sui siti e forum di animali, tra l’altro nella stessa scala di tossicità viene addirittura inserita la mia Spatifillo, che è divorata dai gatti da sempre, senza effetti particolari.
La stessa cosa appare in un file pdf di un’associazione veterinaria estera – che contiene tutti i testi veterinari? boh – e non solo, in cui viene descritta la modalità di trattamento: acqua o latte, alcuni riportano anche il carbone vegetale sciolto in acqua, ma nessun altro intervento più immediato e invasivo come la lavanda gastrica, l’induzione al vomito, etc. che invece viene consigliata per la Stella di Natale e altre piante evidentemente più tossiche.

Spero che abbiano ragione, ma la terrò ugualmente sotto controllo.

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