Giorno 1

Da oggi ho ripreso a prendere il Bioscalin R-Plus2, acquistato su saninforma a 16,90 euro, l’integratore più pubblicizzato che fondamentalmente ha lo scopo di rinforzare i capelli.
Lo presi per la prima volta mooolti anni fa, quando mi ritrovai ad avere una copiosa e improvvisa perdita di capelli, e ovviamente non comportarono un miracolo immediato, però notai comunque un miglioramento sullo spessore dei capelli, oltre alla crescita di svariati baby-hair, quindi siccome i miei capelli attualmente sono veramente pochissimi, ho deciso di provare nuovamente ad assumerlo, anche perché fondamentalmente è palese che mi manchi un giusto apporto di sostanze nutritive, mangiando da schifo da un anno a questa parte.. e gli effetti logicamente alla fine si vedono, quindi potrebbero oggettivamente aiutarmi.

In realtà oggi mi imbottirei anche di farmaci, specialmente di antidolorifici per il terribile mal di gola che ho da ieri, che sta diventando sempre più acuto, come se avessi tanti piccoli aghi e ho effettivamente notato che oltre ad essere molto infiammata, le mie “tonsille-fantasma” stanno nuovamente iniziando a gonfiarsi, il che non è per nulla un buon segno, perché solitamente vuol dire: antibiotici & altri problemi trascinati per qualche mese. -_-‘

..e per fortuna che le tonsille me le hanno tolte a 13 anni dicendomi che fondamentalmente mi stavano facendo un favore, evitandomi infezioni, tonsillite, etc. etc.. e certo.. la vedo ogni anno sempre di più la totale inutilità di quella sofferenza, maledetti!

Comunque ieri mi sono ritrovata nuovamente alla porta mia zia, ammalata [..ma porc…], che ha iniziato a parlare di alcune signore del paese, classiche pettegole psicotiche [un danno collaterale dal non avere assolutamente nulla da fare in un paesino così piccolo], che l’hanno “indisposta” parlando di mio padre, anzi, no.. facendole notare cose che NOI [io] abbiamo fatto o meno:

1. Non abbiamo distribuito alcun “ricordino”.
Allora, io neppure sapevo che diavolo fosse questo ricordino, immediatamente ho pensato che questa tizia – sconosciuta – volesse prendersi qualcosa di mio padre, poi mia zia mi ha detto che è un’abitudine di qui che tra l’altro non fanno tutti, cioè la “distribuzione a chiunque di una fotografia del defunto“,.. ma con tutta franchezza no, non mi sarebbe mai passato in mente l’idea di distribuire fotografie di mio padre in giro a conosciuti e sconosciuti, non credo neppure che lo avrebbe gradito, francamente non lo so perché è un qualcosa che non abbiamo mai neppure considerato, ma conoscendolo credo che non lo avrebbe voluto, dopotutto la copia/distribuzione di alcune sue fotografie l’ho fatta, ma ovviamente e giustamente SOLO per le persone interessate: io, mio fratello, sua madre e sua sorella. Stop.

2. Le ceneri di mio padre NON erano SOLO polvere.
Questa è inquietante ancora di più della collezionista di fotografie di persone morte del punto 1, infatti a quanto pare questa psicopatica – sconosciuta – è andata al Kiry [dove abbiamo sparso le ceneri, zona difficilmente raggiungibile] – per VEDERE/ANALIZZARE le ceneri di mio padre.. e constatando che non erano solo polvere [eh no, non siamo fatti di legno e le ossa lasciano ovviamente dei residui più spessi] ha sentito l’esigenza di sottolinearlo a mia zia, mentre erano nel mini ufficio postale ad attendere il loro turno, davanti a svariate persone. Come se fosse una sorta di “colpa”/accusa, mia zia almeno l’ha presa in questo modo [..non avevo dubbi in merito] e da chi è andata a lamentarsi? Da me, ovviamente, che a quanto pare dovevo setacciare le ceneri di mio padre prima di spargerle, oppure dovevo mettermi a tritarle finemente, non lo so proprio.
Francamente io mi sono messa a ridere per l’assurdità del tutto, sottolineando che avrebbe dovuto dirle di farsi curare da uno bravo, dato che le ceneri umane sono fatte in tal modo, punto, e noi l’autorizzazione per spargerle in quel luogo l’avevamo chiesta e ottenuta, senza contare che a quest’ora con la pioggia/neve/vento quasi sicuramente non ci sarà più nulla, quindi non aveva senso neppure parlane.

Veramente, sono allibita dal fatto che una perfetta sconosciuta si sia presa la briga di andare al Kiry – luogo disperso sui monti, abbandonato a se stesso da ANNI – per VEDERE dove ho sparso le ceneri di mio padre,… voleva andare con il Folletto ad aspirare tutto? Francamente mi sono realmente chiesta se si sia anche presa un ricordino, visto che a quanto pare era salita poco dopo lo spargimento, quindi due mesi fa circa, anche perché appunto ora non dovrebbe esserci più niente.

La gente ha seriamente qualche disturbo mentale in questi posti, non c’è altra spiegazione, e a mio avviso la causa è proprio la mancanza di tutto, di negozi, attività varie e anche delle persone, visto che fondamentalmente gli abitanti sono pochissimi e molti sono qui da tutta la loro vita, idem i loro antenati.
No, no, no… probabilmente è in posti come questo che la presenza di immigrati farebbe solo un gran bene, compresi i giovani marocchini palestrati perennemente allo smartphone, o a chiedere soldi dei carrelli, oppure a chiacchierare giorno e notte in gruppo davanti a varie attività.. sebbene qui – proprio per questi motivi, non essendoci nulla – non ci starebbero mai, figuriamoci!

..ma sarebbero ottimi come “nuovi-mariti-toys” per la collezionista di foto e l’osservatrice di ceneri, una botta di vita improvvisa con finalmente nuovi e più sani interessi :D

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