Una Donazione a Ikea?

Poco fa ho “donato” a Ikea 26 euro.

No, non mi sono rincretinita, ma molto semplicemente la mia Stalker Sfortuna si è rifatta viva, complice un e-commerce veramente orribile e completamente fallato, anche se non mi aspettavo fino a questo punto, al che viene spontanea una domanda: possibile che con tutti i soldi che fanno non si possano permettere un e-commerce decente?? Bah.

Non avendo uno Store Ikea a portata di mano, visto che il più vicino è a Torino, ho deciso di provare ad acquistare online un tavolino, il VITTSJÖ, che avevo adocchiato quant’ero scesa per il divano, dato che è perfetto concettualmente per me, essendo adatto proprio all’affiancamento al divano, facilitando l’appoggio del portatile o anche solo di una tazza di tè oppure di un bicchiere d’acqua, senza temere ogni volta di fare un disastro totale, macchiando tutto e rischiando di danneggiare il portatile [per ora infatti appoggio la tazza direttamente su quest’ultimo, vicino al touchpad e no, non è un’idea brillante vista la mia sbadataggine].

L’unica pecca è il colore nero, che però vernicerei immediatamente di bianco/crema, quindi sarebbe una cosa temporanea, avevo anche provato a guardare su altri store/negozi, trovando tavolini simili, ma a costi spaventosi, per cui alla fine mi sono decisa ad effettuare l’acquisto, l’ho messo nel mio carrellino – una volta loggata – ho inserito il mio CAP per calcolare le spese di spedizione, ho inserito il mio indirizzo, ho selezionato Paypal come modalità di pagamento e subito dopo sono stata mandata su quest’ultimo per confermare.
Ho ovviamente confermato/pagato, dopo di che è tornato il sito di Ikea, con questa schermata:

PANICO.

Sono andata nell’e-mail, dove ho trovato questa:

Cattura1

..e le maledizione hanno iniziato a sgorgare copiosamente, perché NO, non è possibile che un’azienda simile abbia uno store online così pessimo.

Ho immediatamente chiamato il servizio clienti, e dopo esagerate selezioni numeriche – neppure la Vodafone e la Tim arrivano a tanto – ho parlato con un’operatrice che mi ha semplicemente detto di aspettare 48 ore.
WHY??
L’ordine non è palesemente registrato, ma i miei soldi li hanno, ne ho la conferma da PayPal, quindi che diavolo devo aspettare esattamente se il loro sistema non mi ha minimamente presa in considerazione?

Ho scritto quindi un’e-mail al reparto “problemi con i pagamenti” o qualcosa di simile, riportando l’accaduto con gli screenshot soprastanti, sperando che almeno loro essendo direttamente nel reparto contabile – suppongo – possano illuminarmi in merito al mio pagamento totalmente a vuoto, dato che non mi sembra il caso di farlo passare per una semplice Donazione a una povera Azienda bisognosa.

Assurdo come ultimamente non me ne vada bene una neppure con gli Store Online più quotati, tra quest’ultimo, Amazon con il loro Prime farlocco, più dei loro venditori che NON spediscono svanendo nel nulla, senza contare i pacchi dispersi.

Resto in attesa di una loro risposta e se non mi chiameranno per sistemare la questione contatterò direttamente PayPal, dopotutto dovranno pur dimostrare di essere stati pagati per uno scopo, no? Con relativo codice di spedizione e se non c’è saranno obbligati a procedere col rimborso.
SPERO.

Ore 18:00
Dopo aver scritto un Tweet-lamentela, l’account di Ikea mi ha scritto per chiedermi di riportare in un messaggio diretto i miei dati e tutta la questione.
L’ho fatto, pur avendo sottolineato di aver già contattato l’assistenza, ma una segnalazione in più non fa mai male, sperando di avere presto una risposta sensata o con il rimborso, oppure con la presa in carico del mio ordine fantasma, che auspico visto che il tavolino mi serve prima di fare qualche danno al PC o al divano!

Ore 19:06
Problema risolto.
Ho appena ricevuto una chiamata da un’Operatrice Ikea, che ha rielaborato il mio ordine inserendolo nel sistema e inviandomi via e-mail la fattura col nuovo numero d’ordine, visto che l’altro non era mai stato registrato, anche se come mi ha confermato il pagamento invece era stato effettuato/incassato.
Sì è scusata per il disagio a nome dell’Azienda e mi ha avvisata che la data di consegna si sarebbe spostata di un giorno, dal 5 al 6, le ho risposto sorridendo che sarebbe arrivato quindi al mio compleanno e ci siamo salutate simpaticamente.

Ho però purtroppo visto che la consegna sarà affidata alla GLS, quindi non arriverà mai per il 6, a meno che non andrò a prendermelo io, cosa che probabilmente accadrà dato che dopo l’ultima consegna di qualche settimana fa preferirei non avere più nulla a che fare con il corriere a cui attualmente hanno affidato la mia zona, perché profondamente maleducato, almeno per i miei canoni, dato che una persona rispettosa non inizia a urlare ai vicini «la MADAMA Silvia è in casa?!?» almeno 7 volte, senza neppure suonare/bussare alla porta e senza neanche conoscermi cavolo!
la madama“… non so come funzioni nel suo mondo, ma non è un termine usato con cognizione positiva da queste parti, come “la sciura” in Lombardia.
..ma come diavolo si è permesso?!
L’unica cosa positiva è che subito dopo mi ha chiesto un’indicazione e io l’ho inviato erroneamente sui monti, non l’ho fatto di proposito confondendomi con una delle tante frazioni di quelle parti e rendendomi conto solo dopo che la zona cercata in realtà era qui vicino al centro [io la chiamo in un altro modo], ma poco male, si meritava quello e altro! Tzè!

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