Ho un Tumore

Ebbene sì, alla fine il mio turno è arrivato, ma dai post passati era palese che fosse solo una questione di tempo, visto che fondamentalmente è toccato un po’ a tutti finire in Ospedale con controlli infiniti.

In realtà è una situazione che sarebbe già dovuta verificarsi lo scorso anno, ma visto che mio padre era peggiorato e quant’altro annullai l’ecografia che dovevo fare al seno destro, perché tanto – come mi aveva detto la senologa e poi tutti gli altri medici – “non è nulla di grave! sarà giusto una cisti“. 
Ecco appunto, le ultime parole famose che usarono anche per mio padre.

Passato il periodo di apatia totale [più o meno] ho deciso di fare quella benedetta ecografia, sebbene purtroppo avessero modificato tutta la procedura per potervi accedere, quindi ho dovuto aspettare 1 o 2 mesi, dato che prima mi hanno obbligata ad andare da un altro senologo dell’USL [anche lui, stessa frase, idem il medico di famiglia].

Ho fatto l’ecografia il 6 aprile e nel mentre hanno deciso anche di farmi una biopsia, con 4 prelievi [150 euro di ticket, tra cui 100 da pagare dopo la visita, visto che la biopsia non era programmata].
Non è stata una cosa per nulla piacevole, specialmente per le ore successive e 1/2 giorni dopo.
Prima di salutarmi le dottoresse mi avevano detto di stare tranquilla, che non era nulla, e che avrei dovuto ritirare il referto direttamente ad Aosta 15 giorni dopo.

Ieri però mi è arrivato l’avviso della presenza di un nuovo documento sul mio fascicolo sanitario online, al che ci sono andata – tranquillissima – ho aperto il referto e mi sono trovata scritto questo:

STORIA E DIAGNOSI CLINICA:
Nodulo di 25 mm in Q2 mammella destra, plurilobato, con componente maggiore e lobatura craniale di 6 mm (E3).
ORGANO/TESSUTO/SEDE DEL PRELIEVO:
1) Biopsia con ago 18 G su componente maggiore.
2) Biopsia di bozzatura craniale di 6 mm.
QUESITO DIAGNOSTICO:
Fibroadenoma?
DIAGNOSI:
1-2) Carcinoma duttale infiltrante, con aspetti cribriformi, grado 2 di Elston-Ellis, con componente intraduttale tipo cribriforme (B5). 

Ammetto che quando ho letto “carcinoma”, aspettandomi semplicemente la conferma alla domanda diagnostica “fibroadenoma?”, ho avuto alcuni secondi di TILT, la mia testa infatti non ne trovava più il senso, o meglio.. aveva iniziato a metterlo in discussione, pensando che magari potesse essere altro, quindi logicamente ho subito fatto “copia e incolla” su Google… e voilà!

Sì, il nodulo su cui è stata fatta la biopsia risulta essere un Tumore al secondo stadio, quindi già con delle infiltrazioni, poi siccome non ho fatto né TAC, né null’altro in realtà non si può sapere se ci sono già metastasi da qualche parte, per cui l’attuale diagnostica è oggettivamente parziale.

Non so dire come mi sento, mi pare sia surreale, ma anche coerente con tutta la mia vita, la solita pessima ironia del mio terribile Karma [..bah.. vita precedente sicuramente], Destino, etc.
Attualmente non sono nel panico, non sono neppure felice, è ovvio, ma semplicemente so che non posso farci nulla a prescindere, quindi ho ben poco da disperarmi, sia se l’attuale Diagnosi fosse quella definitiva, sia se invece dovesse risultare ben peggiore [.. in questo caso ancora meno].

Per ora mi sono limitata a cercare di capire quale dovrebbe essere la procedura standard, dato che avendo letto per conto mio il referto online a quanto pare l’ho sballata un po’, siccome per qualche motivo i Medici non hanno ancora preso atto di tale possibilità, infatti molto semplicemente credevano che mi avrebbero detto tutto al ritiro del Referto cartaceo la prossima settimana,.. quindi quando oggi li ho chiamati dicendo che sapevo già tutto e che volevo solo sapere come dovessi procedere, mi è stato subito risposto che io non dovevo fare assolutamente nulla, che avrebbero appunto dovuto telefonarmi loro etc. e che quindi si attivavano subito per darmi un appuntamento per domani, cosa che hanno fatto, visto che poco dopo mi hanno chiesto di presentarmi all’Ospedale, nel reparto di Chirurgia Toracica, alla 9 di mattina, per parlare con la Dottoressa, che dovrebbe spiegarmi la situazione e come intendono procedere.
Da quanto ho capito almeno.

Voglia di ripiombare in “quel mondo”, anche se in un altro posto, proprio non ne ho, tanto meno come Paziente questa volta… che palle immense.

Comunque è vero che non puoi mai sapere come puoi reagire a determinate cose fino a quando non ti accadono, io infatti ero sempre stata convinta che nel caso non ne avrei mai parlato con nessuno, ma in realtà l’ho detto subito “a tutti”, a due persone a me distanti [ma solo fisicamente], a mio fratello [anche se temevo la sua reazione] e sorpresa delle sorprese anche a mia Zia, quindi a quest’ora probabilmente lo saprà già tutto il paese e quelli vicini…. però non me ne può fregare di meno.

L’ho detto anche ad alcune persone che stavo conoscendo, tra cui il tipo che ho “frequentato” negli ultimi mesi, l’ho proprio “sputato in faccia” per mero test/divertimento personale, ebbene sì, perché volevo “scioccare” per vedere la reazione [e in alcuni casi anche togliermi dai piedi certi elementi].
Lo so che può sembrare “meschino”, ma è stata l’unica cosa “positiva” in tutto questo e che tra l’altro mi ha permesso anche di prendere atto di alcune cose su alcune persone, mettiamola così: di colpo ci siamo conosciuti di più, anche perché si sono dimostrate delle persone serie e disponibili,… e no, non me l’aspettavo, credevo che sarebbero svanite subito, invece mi hanno dato la disponibilità per accompagnarmi alle visite, senza che io ovviamente chiedessi nulla e mi sono sembrati molto seri in merito.
Questo ovviamente non è stato l’atteggiamento di tutti, c’è chi ha sminuito fino all’invero simile [sì, proprio lui.. il tizio con cui ho perso tempo in questi ultimi mesi], dicendo che dovevo distrarmi e non pensarci, punto [..solo una testa di cazzo puoi dire una cosa simile, a una persona che ha appena scoperto di avere un tumore. Sappiatelo], dicendomi subito che ero negativa, mentre stavo solo riportando la pesantezza mentale della cosa, specialmente considerato che c’ero appena passata con mio padre [ma non mi stupisco oramai: empatia zero].

Bah.. non posso sapere come andrà a finire e neppure come potrò cambiare io, o gli altri, ma sicuramente ci saranno molti altri cambiamenti, decisioni, “prime volte” e tanto schifo, questo poco, ma sicuro.

Ebbene sì, è ufficialmente tornata la tempesta [..ecco spiegati i mesi di calma assoluta, ehhhhh].

2 Commenti per Ho un Tumore

  1. gmz
    giovedì, 04 maggio 2017 at 11:02 (2 anni ago)

    poi vatti a fidare dei medici…
    dal mio ho imparato ad andarci sono DOPO aver cercato info su google che poi SUGGERISCO durante il colloquio, spesso sentendomi rispondere con leggerezza “si, puoi fare anche così”.
    per fortuna i miei problemi, per quanto seri per il sottoscritto, non hanno mai riguardato argomenti spinosi come il tuo, vero è che, ripeto, vatti a fidare dei dottori.

    ti rinnovo i miei migliori auguri, che tutta questa storiaccia di possa sistemare nel modo migliore, ma in ogni caso sii sempre positiva a affronta le cose con coraggio e determinazione.

    ti mando un abbraccio fortissimo!

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    • Sylia
      venerdì, 05 maggio 2017 at 07:52 (2 anni ago)

      Bisogna fidarsi, ma fino a un certo punto..
      Per quanto mi riguarda lo scorso anno non so se sarei riuscita ad affrontare anche questo e sarebbe stata un’ulteriore preoccupazione o altro per mio padre.. quindi forse è andata meglio così.

      Ti ringrazio.. :)

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