marzo 2nd 2019 archive

Step n. 3

Sono passati pochi mesi da uno Step importante, quale il rinnovo del contratto di lavoro, passando dal determinato part-time all’indeterminato full time.. eppure, non contenta [sono fatta a modo mio], attualmente sto affrontando un nuovo Step: il passaggio dalla Reception alla Segreteria Operativa [BackOffice di commesse, trattative, pre-offerte, etc. etc.. mica da ridere].

E’ stata una sorpresa un po’ per tutti – e lo è tutt’ora, visto che sebbene sia ufficiale, il passaggio non sia ancora avvenuto se non per qualche ora di affiancamento – dato che il mio contratto da Receptionist era stato appena confermato al 100%, con tanta soddisfazione da parte di molti, MA.. ammetto che a parte la soddisfazione iniziale per aver confutato una persona a me sgradita e il piacere dell’apprezzamento generale, avevo decisamente bisogno di un ruolo molto più sostanzioso e rilevante, specialmente a livello di Curriculum [ma anche aziendale, sebbene io sappia di essere molto apprezzata e benvoluta nel ruolo di Receptionist e veramente da tutti, qualche eccezione a parte].
Quindi ho fondamentalmente preso la palla al balzo, fornitami tra l’altro da me stessa [sono autosufficiente, conoscendo ovviamente tutti: il ruolo di Receptionist è veramente troppo sottovalutato.. meglio così in certi casi], dato che nell’anno passato ho avuto modo di farmi conoscere e apprezzare per la mia professionalità da molti, stringendo alcune conoscenze più amichevoli e parlando anche delle problematiche col mio gruppo, fatto sta che alla scadenza del mio contratto, verso Ottobre, le Responsabili della Segreteria Operativa che iniziavano a valutare la necessità di una nuova risorsa, mi chiesero se potessi essere interessata a tale ruolo, in modo ovviamente informale, e al mio “certamente sì”.. il tutto ha iniziato a muoversi, anche se lentamente e dietro le quinte,… talmente tanto dietro le quinte che il mio stesso Dirigente ne è venuto a conoscenza a fine Gennaio solo dopo che il mio passaggio di ruolo/ufficio era già stato avallato da Roma e dal CEO.. cosa che ovviamente ha creato non poche tensioni, per svariati motivi: il fatto di essersi sentito scavalcato da quello che sarà il mio nuovo Dirigente; la perplessità del contratto importante appena rinnovato/creato che richiede forzatamente la presenza di una sostituta e la celere ricerca di una nuova risorsa; il fatto che il CEO stesso a quanto pare avesse chiesto la mia conferma/assunzione a tempo indeterminato elogiandomi molto in quel ruolo, per poi però accettare il mio spostamento in un ruoto totalmente differente pochi mesi dopo, etc. etc. etc…

Sono veramente buffe le dinamiche aziendali, che si trovano tra l’altro praticamente ovunque, ma l’importante è restare fedeli a se stessi e non farsi abbattere e “fermare”, neanche quando subentrano “giochi di potere”… e ne ho visti non pochi, anche tutt’ora.. dato che come precedentemente scritto sebbene il mio passaggio sia stato ufficializzato, io in realtà sono ancora alla Reception, perché a quanto pare è diventato difficilissimo trovare una mia sostituta, che sembra essere diventata tra l’altro essenziale, cosa assai surreale visto che siamo 2 Receptionist… ma io alla fine sono sempre da sola, la scorsa settimana la mia collega era assente per malattia, mentre io mi sono recata a lavoro pur stando male a mia volta perché c’erano tantissimi eventi e non mi andava di lasciare l’Azienda in difficoltà.. ed ero DA SOLA, a gestire non solo il lavoro di Reception standard, ma anche l’organizzazione degli ingressi per gli eventi e le relative Sale, da controllare, sistemare e rifornire….. quindi la domanda basica e logica è: perché se l’ho fatto io – e lo faccio da un anno – non può farlo ANCHE la mia collega? Perché il mio attuale Dirigente continua ostinatamente a bloccarmi alla Reception dicendo che devono necessariamente esserci due risorse, quando fondamentalmente sono sempre da sola? Perché non si limita a concentrarsi sulla mia collega, lasciandomi finalmente libera di imparare il mio nuovo ruolo [in cui tra l’altro sono già anche parzialmente operativa]? E perché non si decide ad assumere una nuova Receptionist visto che è così necessaria e oramai ne hanno viste più di 10???

Meri giochi di potere, tutto qui.

Che però mi stanno consumando, perché ho bisogno di imparare velocemente il nuovo lavoro, ne ha bisogno la stessa Segreteria Operativa, che ha dovuto e deve affrontare un carico di lavoro sempre più pesante senza la nuova risorsa di cui avevano urgentemente bisogno e che è per questo stata loro concessa…. e perché fondamentalmente mi sto ritrovando – proprio per questo – a fare due lavori contemporaneamente: al mattino alla Reception, al pomeriggio – quando non sono sola e se non ci sono eventi – alla Segreteria Operativa, per poi ritornare alla Reception nell’ultima mezz’ora, visto che la mia collega se ne va prima.

Avevo bisogno di nuovi stimoli, di imparare cose nuove continuando a crescere,.. direi che in parte è proprio ciò che ho ottenuto, anche se non era proprio quello che “volevo” o meglio.. non in questo modo, ma prima o poi il tutto dovrà stabilizzarsi, anche perché credo che il mio “futuro Dirigente” prima o poi perderà la pazienza ed esigerà il mio passaggio definitivo, se non altro perché le mie future colleghe lo stanno richiedendo a gran voce, trovandosi in difficoltà per l’enorme mole di lavoro.

Mi mancherà il lavoro alla Reception? Sì, mi mancherà il contatto “umano”, con tutti i Dipendenti, Dirigenti, Clienti, Fornitori e Tecnici, e so che io mancherò a loro.. già mi è stato detto [sono proprio brava nel mio lavoro..], come mi mancherà il non poter più parlare con tutti, essendo impossibile quando lavori fissa in un ufficio, ed è normale, iniziando così a perdere le conoscenze e la confidenza in generale [il potere più grande fornito dalla Reception], però nello stesso tempo tutto ciò stava iniziando a pesare, la costante esposizione, il non potersi mai togliere il sorriso, il dover sempre parlare/rispondere a chiunque.. in qualsiasi condizione e umore, questa è proprio la parte di difficile di quel ruolo, come il dover sempre essere disponibile e “impeccabile”… chiariamo: mi piace vestirmi bene, oramai è una mia caratteristica tra l’altro costantemente valutata/apprezzata, e ho così tanti vestiti bellissimi che non so neanche più dove metterli, molti tra l’altro non sono neppure ancora riuscita a indossarli, così come per le scarpe, ma ci sono giorni in cui vorrei semplicemente mettermi la prima cosa presa a caso, con delle ballerine [che non metto da un anno], e via… senza stare lì a pensarci troppo, senza dover essere sempre truccata e pettinata bene, perché oramai mi verrebbe fatto notare all’istante…. già se non sto bene mi viene fatto notare subito che “ho il sorriso spento“, “lo sguardo meno luminoso“, “sono meno pimpante“, etc. etc. etc… E-CHE-PALLE!!

Sì, sono arrivata a un punto in cui ho proprio bisogno di altro, di meno apparenza, in cui ho scoperto di essere bravissima, focalizzandomi sulla sostanza, sfruttando al meglio le mie capacità intellettive e costringendo anche agli altri a prenderne atto… sanno che non sono un’idiota, chi ha avuto modo di parlarmi e di aver a che fare con me lo sa molto bene, ma è anche vero che molti mi giudicano secondo il cliché [che è assurdo a prescindere], infatti mi sono anche sentita chiedere se ne fossi veramente certa di questo cambiamento, perché “beh.. nella Segreteria Operativa si lavora duramente e su questioni importanti/serie“………. inutile dire che in tal caso ho trattenuto con estrema fatica un sonoro “ma vaffanculo va!“, cosa che non credo proprio riuscirei a fare ancora per molto.

Ah.. dimenticavo la battuta più comune che mi stanno facendo le persone con cui ho più confidenza:
caspita! sei qui da un anno, sei appena stata confermata con indeterminato/full-time e già sei stata “promossa”?!.. tra 2 anni sarai la CEO? :D :D
….e chi lo sa ;)