Estée Lauder e i consigli a caso

Ieri troppo speranzosa nel genere umano ho scritto una mail a Estée Lauder, sebbene ammetto che in realtà non avessi la minima illusione di ricevere una risposta sensata e infatti – che carini – mi hanno accontentata:

Salve,
vi scrivo per chiedervi come poter acquistare la colorazione Shell 1C0 del fondotinta Double Wear, disponibile ad esempio nello store UK, ma purtroppo non qui.
Tutte le altre colorazioni, compresa la 1C1 per me sono veramente troppo scure.

Grazie in anticipo per la cortese risposta.

Cordiali Saluti

S.

Un messaggio lanciato nell’oceano all’interno di una bottiglia avrebbe avuto più speranza di ricevere la risposta voluta, diciamo che “ci ho provato” ecco, fantasticando nel profondo che vendendo tale colorazione in UK – e non in Cina o in un altro continente – potessero farmi contattare dal loro Store Online inglese o che ne so io., ma alla fine sapevo perfettamente che mi avrebbero risposto “picche” e basta..
…e INVECE NO!

L’operatrice che mi ha risposto ha sentito l’impulsiva esigenza di far fare una brutale bieca figura all’Azienda che l’ha assunta, riportandomi via e-mail l’errore più grossolano, decantato e vecchio che accompagna il Fondotinta da quando lo hanno inventato:

Gentile Cliente,

Grazie per l’interesse dimostrato per Estée Lauder Online.
Le comunichiamo che la tonalità da lei richiesta non è in vendita in Italia.
Le consiglieremmo la tonalità 2C2 o la 2C3, anche se sarebbe meglio che si recasse direttamente presso una profumeria rivenditrice Estée Lauder per testare la tonalità a lei più adeguata.

Cordiali saluti

Federica

Estée Lauder Servizio Clienti Online

Telefono: 800800992

..devo aggiungere altro? Perché dopo averla letta io ci ho messo un po’ a ritrovare le braccia che mi erano cadute a terra.. assieme a tutto il resto. -_-‘

Credevo che questa presa per i fondelli verso le acquirenti si ripetesse oramai solo in quelle Profumerie piccolissime un po’ vecchiotte in cui c’è ancora chi crede realmente che usare un fondotinta di 5/8 gradazioni più scuro sia una cosa normale, giusto per avere un colorito sano, oppure negli Store in cui le commesse sono obbligate [oltre a truccarsi da clown, usando in un solo colpo tutti prodotti in vendita] a venderti qualsiasi cosa pur di non perdere il posto.. e INVECE NO!

Resto allibita e continuerò a esserlo fino alla fine dei tempi, sia per l’ottusità che le Aziende cosmetiche dimostrano nel continuare a considerare l’Italia come una sorta di “Africa” in cui tutti hanno la pelle media, scura e scurissima, escludendo per qualche motivo a priori la possibilità che ci possano essere delle donne con la carnagione chiarissima, sia per l’ignoranza basica data da una malata “cultura sull’abbronzatura a tutti i costi” che spinge tutt’ora TROPPI pseudo-professionisti ITALIANI del settore a dare consigli veramente pessimi con troppa leggerezza, DANNEGGIANDO in tal modo le acquirenti, a maggior ragione quando il costo del prodotto assolutamente errato non è per nulla basso.

…addirittura quello più scuro di 4 o 5 gradazioni mi ha consigliato [su di me di più], ma come diavolo si fa? Specialmente visto che io nella mia e-mail sono stata molto più che CHIARA.

Estée Lauder sono senza parole, e pensare che con MAC Cosmetics invece ti stai comportando così bene allargando sempre di più la gamma delle colorazioni chiarissime sulle varie tipologie di Fondotinta ANCHE in Italia.

Missha M Magic Cushion

Oggi – dopo due mesi dall’ordine su Ebay – mi è arrivato un Fondotinta Coreano della MISSHA, M Magic cushion, che avevo ordinato per mera curiosità e perché il prezzo era ottimo, ma solo perché il rivenditore è Coreano.. mentre da quelli europei ovviamente costa un po’ di più, e siccome volevo semplicemente provare la tipologia “cushion” di cui si parla sempre di più, senza spendere più di 30 euro da MAC o per altre marche che fanno colorazioni palesemente troppo scure per me, ho provato ad andare direttamente alla fonte, visto che è il mercato Asiatico che lo ha creato ed è usato/venduto molto da anni da loro.
Inoltre guardando alcuni video e recensioni mi sembrava di aver capito che la colorazione più chiara n.21 fosse MOLTO chiara, effettivamente dava l’impressione di essere sempre troppo chiara su chi lo provava, ma purtroppo per me nella realtà non è così.. non su di me, evidentemente le asiatiche non sono così chiare come pensavo e come si sente dire solitamente.
In ogni modo visto che attualmente sono comunque più scura della mia normalità, dato che mi sono abbronzata anche io quest’anno [strano, ma vero], in realtà sono riuscita a metterlo tranquillamente e senza effetto maschera, però temo che tra qualche tempo le cose potrebbero cambiare, anche se usando la mia cipria più chiara dovrei comunque riuscire a schiarire un po’ il colore.

Devo dire che contro ogni mia aspettativa mi è piaciuto tantissimo, sia per la coprenza decisamente elevata, sia per l’effetto bellissimo sulla pelle.. e se lo dico io, che ho SEMPRE problemi con OGNI fondotinta, per via della mia pelle incasinata e molto secca in alcuni punti, vuol dire che è veramente un prodotto degno di nota, dato che non c’erano pori e non c’erano neppure i segni della secchezza, niente, pure le discromie erano quasi sparite completamente.. e senza usare il correttore, inoltre mi è durato tutto il giorno restando perfetto, non spostandosi, non facendo “accumuli”, neanche nelle parti più secche, che dopo un po’ solitamente tendono a evidenziarsi, con il fondo che va nelle varie “pieghette” e pellicine.

Sono rimasta veramente impressionata e colpita, anche perché non ho usato il primer, niente, e in queste condizioni solitamente neppure i fondotinta di MAC riescono a soddisfarmi, anzi, pensandoci nessuno di quelli che possiedo è mai riuscito a farmi un effetto simile, con o senza primer, c’è ben poco da aggiungere.

Tra l’altro ci sono due tipologie di questo prodotto, uno è il M Magic Cushion e l’altro è il M Magic Cushion Moisture, cosa a cui io non avevo fatto minimamente caso e solo dopo ho capito che il primo dovrebbe essere per le pelli grasse/miste che hanno bisogno di più coprenza, mentre il secondo dovrebbe essere per le pelli secche, che necessitano di più “idratazione”, infatti al suo interno contiene più oli, mentre entrambi hanno la protezione solare SPF50+ [the best!],.. in ogni caso io ho provato il primo, eppure come ho già scritto non mi ha fatto alcun effetto secco/gesso, cosa che generalmente TUTTI i fondi per pelli grasse tendono a fare. a maggior ragione su una pelle come la mia.

In realtà avevo provato a prendere anche la colorazione 23, pensando appunto che la 21 potesse essere molto chiara, troppo essendomi abbronzata [..sbagliavo], e logicamente non l’ho neppure aperta, sebbene essendo la versione Moisture sarei un po’ curiosa di capire bene la differenza, ma siccome so che comunque non potrei mai usarla preferisco lasciare la confezione intatta, magari prima o poi troverò qualcuna interessata e più scura di me [..cosa che non dovrebbe essere difficile..] a cui regalarla.

..e niente, essendo felice e quasi scioccata da questa inaspettata scoperta ho sentito il bisogno di scriverlo, specialmente perché fondotinta ben più cari e su cui contavo molto in confronto fanno un effetto veramente terribile [depressione..], mentre questo a cui non avrei dato 2 euro mi ha lasciata a bocca aperta.

Sto pensando che ho ancora il fondo bianco, quindi eventualmente potrei provare a schiarirlo nei prossimi mesi, anche se temo che si modificherebbe troppo la composizione, cambiandone totalmente l’effetto, cosa che mi spingerebbe ovviamente a non usarlo più, quindi dovrò valutare bene la questione prima..

 

giovedì, 15 settembre 2016, ore 12:23
IO-LO-AMO, copertura immediata e perfetta, senza tra l’altro sporcare nulla visto l’applicatore perfetto incorporato.. e a mio avviso è proprio lui la chiave di volta.
Peccato che ci metta 2 mesi prima di arrivare quando lo acquisti, ma per il resto – colore a parte – è il fondotinta dei miei sogni <3

..e per fortuna che avevo letto che questa tipologia aveva una bassa coprenza, forse vale per le altre marche.. non so proprio, ma non per questa, almeno non per la versione argentata [no moisture], anche sulla mia pelle devastata/infiammata è ottimo e leviga tutto quanto.

 

Dove si trova questo fondotinta?

Io l’ho trovato e acquistato direttamente su eBay.it, dal venditore rubyrubystore, che specifico perché mi ci sono trovata molto bene, anche se ovviamente essendo uno store Coreano la tempistica di consegna può essere notevolmente lunga, da 1 a 2 mesi, nei periodi più caotici anche di più [un po’ come ordinare su Aliexpress].
Da lui ho acquistato il [MISSHA] M Magic Cushion 21 a 8,89 euro, il Cushion Moisture 21 sempre a 8,89 euro, e 2 Refill a 6,16 euro cadauno [1 normale e 1 moisture], più una nuova formulazione più coprente e teoricamente indicata anche per attenuare le rughe, la [MISSHA] Signature Essence Cushion Intensive Cover, il solo Refill 21 a 10,92 euro. Quest’ultima è in effetti più corposa e a mio avviso crea un effetto più pesante e meno naturale.

Segnalo anche un altro venditore su eBay, 7Market, da cui avevo trovato il set di spugnette [puff] che NON vengono venute con i soli refill ed era stato talmente tanto gentile da spedirmene una in più come regalo.
Anche lui ovviamente è Coreano e le tempistiche sono simili a quello riportato precedentemente, inoltre vende anche i M Magic Cushion e i prezzi mi sembrano molto simili se non addirittura uguali [forse i soli refill costano un po’ di più].

È possibile trovarlo anche su Amazon.it, ma il prezzo è un pochino più alto e ho notato che i venditori – come la disponibilità – variano spesso.

Fondotinta Re(marc)able 10 Ivory Light di Marc Jacobs = Delusione cocente

Devo scriverlo da qualche parte, DEVO scriverlo qui sopra, perché credo sia stata una delle mie delusioni più profonde e costose nel campo “make-up/cosmetico” di sempre: il Fondotinta Re(marc)able 10 Ivory Light di Marc Jacobs, FA SCHIFO!
Non buttate via soldi – troppi soldi – per niente!

remarcable - marc jacobs - ivory light

Io purtroppo mi sono fatta ipnotizzare da molte recensioni italiane/americane viste sia su youtube, sia lette su vari blog, più il piccolo particolare NON indifferente della presenza della colorazione chiarissima – 10 ivory light – anche in Italia, che se vogliamo può rientrare tranquillamente tra i veri e propri Miracoli, visto che qui certe colorazioni non arrivano MAI.
In questo caso – per me – sarebbe stata una fortuna e invece no… giusto..

Tale fondotinta per nulla economico rientra nella categoria “coprente”, anzi, “super-coprente”, perché concentrato e quindi adatto a pelli particolarmente problematiche, grasse, miste e normali, per cui sembrava poter essere l’ideale per me, specialmente vedendo/leggendo alcune opinioni, che lo definivano ottimo e dalla resa “naturalissima” [.. su quale pianeta esattamente? si sono sempre dimenticate di specificarlo, da lì il “malinteso”], oltre ad essere super resistente e tendenzialmente matte, col piccolo potenziale fastidio della confezione, dato che il contenitore non ha alcun erogatore, ma solo una sorta di “bacchetta” che raccoglie poco prodotto alla volta, il giusto – dicono –  questo per via del suo essere “concentrato” che rende necessario l’impiego di pochissimo prodotto per avere un ottimo risultato, motivo per cui sono venduti meno ml totali rispetto a tutti gli altri fondotinta e a un costo molto elevato.

L’unico punto su cui posso concordare è la stranezza del contenitore, che però è decisamente la cosa meno peggiore e quindi l’unica che fondamentalmente posso gradire e comprendere in qualche modo, poi ovviamente concordo anche col prezzo esagerato, sebbene avrei compreso anche quest’ultimo SE il fondotinta fosse stato come descritto/decantato… ma invece NO, dato che non è neppure minimamente accettabile e neanche lontanamente usabile, non da me almeno, dato che sulla mia pelle MISTA [in alcuni punti è normale, in altri un po’ grassa e in altri ancora secca] è un obbrobrio, non “si attacca” e nello stesso tempo si secca subito, diventando impossibile da applicare/tirare/sfumare, dove lo metto sta, letteralmente, anche se lo applico con la spugnetta o con le dita o col pennello fitto, non importa, l’effetto è lo stesso: il prodotto che tocca la pelle, che sia un puntino, una goccia, una strisciolina – anche sostanziosa – non si muove praticamente più, sebbene io la lavori immediatamentissimamente.. e se insisto allora inizia a “spezzarsi”, facendo un inquietante effetto da “terreno secco e spaccato della Death Valley”, tutt’altro che un belvedere! 

Ovviamente ho provato ogni tipo di applicazione, anche con/senza crema idratante, con/senza primer, sia super siliconico [si rapprende con meno velocità, ma l’effetto finale è sempre troppo secco], sia con semplice glicerina, ma il risultato non cambia o comunque non diventa più accettabile.
Avevo anche provato a mescolarlo con un altro fondotinta un po’ più “sostanzioso”, senza però ottenere un reale successo, dato che la secchezza esagerata era ugualmente troppo visibile, come la palese presenza del fondotinta e inoltre la durata era pessima, dato che tale fondo – il Remarcable – in realtà non è matte, è quasi satinato e dopo non molto tempo inizia a fare un effetto quasi lucido, per cui non solo ti ritrovi la pelle di una vecchia di 90 anni, ma pure lucida come quella di un’adolescente, col fondotinta che inizia a camminare e a mutare ulteriormente a proprio piacimento.

Il peggio del peggio.

Forse sono stata solo sfortunata io, perché evidentemente la mia tipologia di pelle non è proprio adatta, ma dalla mia esperienza non mi sentirei neppure di consigliarlo a chi ha un’altra tipologia, tipo solo grassa, normale o – peggio ancora – secca, sebbene a quanto pare molte in realtà si siamo trovate più che bene, riuscendo addirittura a ottenere un effetto ben sfumato e naturale [..fantascienza per me..]

Visto che ci sono incorporo un video di una donna “matura” americana, che fa vedere MOLTO bene il risultato ottenuto con questo fondo e sebbene io sia ancora ben lontana dal rientrare tra le “over 50” e non abbia neppure la sua tipologia di pelle […], il risultato su di me è molto simile, anzi, in realtà è addirittura peggiore.
…depressione. -_-‘

Pessimo, pessimo, pessimo! 
Che brutta delusione.. :(

Essence “Girl Next Door”: Il MIO nude

Un breve post per una “citazione d’onore”, dato che oggi dall’OVS per mero caso ho trovato il mio Nude Perfetto, che non è un lipstick, purtroppo, bensì una matita di Essence di una nuova linea che io non avevo neppure mai visto, la “Longlasting lipliner“, nella colorazione 08 “Girl Next Door”.

Come già scritto l’ho presa per mero caso e solo perché delusa dall’aver trovato una sola matita – da me amatissima, credo di averlo scritto già un’infinità di volte – della linea standard, colorazione “06 satin mauve, visto che volevo fare una piccola scorta, dato che la uso sempre-sempre come base per Faux [lo rende ancora più bello], ma anche da sola, perché il colore è un malva perfetto e sì, mi sta bene [e lo dicevo già prima di sapere di essere un’Estate Soft Chiara] con un effetto molto naturale/sofisticato. Fatto sta che girando e rigirando lo stand, alla fino ho visto queste matite della nuova linea e mi sono detta «..ma sì, proviamole, anche qui ce n’è una malva simile alla mia amata.. e questo sembra un nude carino, stranamente equilibrato, proviamolo.. per 1 euro e qualcosa…»

La matita malva della nuova linea è la colorazione “07 Pum Cake“, neanche a dirlo è stata la prima che ho provato una volta tornata a casa e sì, è bella, ma è leggermente più scura di “06 Satin Mauve”, che resta indubbiamente la mia preferita, poi – senza alcuna aspettativa – ho provato lui “Girl Next Door” e mentre mi guardavo le labbra durante l’applicazione pensavo: «...uhmm.. vediamo se fa effetto cadavere o effetto cioccolato…. ma sta scrivendo o no?.. sì, le labbra stanno diventando più omogenee… non ci posso credere… è lui, è IL nude perfetto, l’ho trovato!!!».

Non è chiaro, non è scuro, non è sul rosa, non è sul pescato, non è sul giallino, è semplicemente P-E-R-F-E-T-T-O, IL Beige assolutamente neutro PERFETTO, almeno per me. Finalmente. Invito caldamente a guardare gli swath sul blog lipstickattack.blogspot.it da cui sono tratte le foto qui postate, perché meritano, essendo fatti benissimo e i colori rendendo in modo ottimale, specialmente dove vengono mostrati sulle labbra. Non avrei potuto certo fare di meglio.

Sarà una cosa sciocca, ma neanche da MAC sono mai riuscita a trovare una colorazione così, dato che tutti i suoi nude virano al rosa, al pesca o al giallo, infatti oramai pensavo che per me non esistesse una colorazione “nude” ideale, al massimo solo MLBB, quindi è stata una bella scoperta, sia perché inaspettata, sia perché estremamente Low Cost [come la mia matita Malva <3].

Mi toccherà fare scorta pure di quelle, sempre se riuscirò nuovamente a trovarle, visto che lo stand Essence sembra essere quasi sempre vuoto.. [in ogni parte d’Italia, con i rifornimenti sono un po’ scarsini e dai tempi moooolto lunghi].

#FinalmenteUnaGioia #BastaPoco

C/C a secco, ma..

E alla fine il mio C/C si è svuotato, tra una marea di spese impreviste, causate anche dal mio dimagrimento e dalla nuova “location”/stagione, che indubbiamente comporta nuove necessità, senza contare i Gatti e la Micra, più tutti i costi successivi, tra gomme nuove, riparazione parabrezza, sistemazioni – fai da me – varie, anche con pezzettini di ricambio trovati su siti appositi [il fanale posteriore un po’ scheggiato non l’ho riparato/cambiato, perché tanto facendo retromarcia – viste le mie misurazioni precarie – potrei rispaccarlo direttamente io], gasolio [20 euro ogni… 2/3 settimane?] e lampadine del fanale di posizione posteriore [devo ancora prenderla, me la dimentico sempre, anzi ora vado a cercarla online].

Però tra tutte queste spese ci sono stati anche alcuni sfizi puri, che avrei potuto evitare, certo, ma che non ho voluto evitare, perché NO, perché tra tutti i pensieri di pupù, i problemi infiniti e le situazioni orribili in cui sono incappata in questi mesi e che dovrò ancora affrontare in futuro [che NON sarà sicuramente roseo per UN ovvio motivo, anche se taluni fanno finta di niente per “sdrammatizzare” a tutti i costi, come se fosse un obbligo di legge: “ma no, vedrai che andrà meglio, sii ottimista!!“, sti cazzi! Aggiungiamoci anche gli unicorsi, gli arcobaleni e gli orsetti del cuore, chissà.. magari riusciranno a fare sparire miracolosamente un Tumore incurabile al quarto stadio – visto che i medici non possono – o no?!??], dei piccoli momenti frivoli solo miei e delle piccole cose solo per me, per mero piacere e vezzo, senza un’utilità generale, implicita o di riflesso anche per terzi, me li merito.

La cosa brutta però, è che queste “piccolezze” riescono a distrarmi e ad “appagarmi piacevolmente” per poco tempo, perché poi puntualmente subentrano mille altri pensieri e problemi che devo cercare di risolvere/incastrare, quindi alla fine me le godo ben poco e mai a pieno, finendo tra l’altro per accantonarle e dimenticarmene poco dopo,… tristezza infinita.
Anche se, in realtà, ciò che ho preso l’ho poi anche sempre usato, perché fondamentalmente aveva un’utilità PER ME, sebbene ciò non valga ancora per l’ultimo acquisto “make-upposo” [ma c’è un motivo, vedi sotto].

Apro una lunga parentesi “Make-up”:
sarà un vezzo, sarà inutile, sarà superficiale, non sarà essenziale, sarà ridicolo, ma io non ho mai usato così tanto il make-up come in questi ultimi 4 mesi, in cui praticamente mi trucco TUTTI i giorni e indosso SEMPRE un rossetto, magari sugli occhi metto solo velocemente il mascara, ma sulle labbra metto sempre qualcosa, il 50% delle volte dei MLBB e il restante 50% mi sbizzarrisco con colori molti più decisi [rossi inclusi, ma oggi ho Rebel di MAC], senza temere, imbarazzarmi o vergognarmi [poi se mi stanno bene o meno, chissene].

Credo che questa sia una delle “reazioni” più bizzarre a questo periodo e a tutti gli svariati eventi collegati, però non mi dispiace per niente, perché è una piccola cosa MIA e solo mia, solo per me, che mi solleva l’umore, anche se per poco tempo, quello impiegato per il trucco.
E poi – come avevo già scritto in un altro post – mi trasmette sicurezza, forse perché mi fa indirettamente sentire “più adulta”, anche per l’immagine trasmessa a chi ho difronte, non so, è tutto molto contorto, ma mi sta bene così.

…ebbene sì, alla fine ho anche io la mia “coperta di Linus”, ma è make-upposa.

Quindi in sostanza tutti i rossetti acquistati in questi ultimi anni, ora sono finalmente sfruttati e sono passati da “inutile spreco di soldi di un’ossessiva compulsiva”, a “utile acquisto salva-sanità-mentale-e-stato-emotivo”. Un bel salto, no?
Motivo per cui non ci ho rinunciato, né nei primi mesi – in cui non mi ero portata quasi niente – né ora e con tutta franchezza spero che non lo farò mai, per tutte le varie possibili implicazioni e il significato che ciò potrebbe avere.

..come rendere importante/profondo un argomento solitamente meramente estetico/superficiale.
…ehhh la psiche umana.

Tutto questo preambolo per dire che, sebbe per mesi e mesi – molto prima di tutta questa storia – io abbia titubato e accantonato l’idea per l’impossibilità di vederli dal vivo, dato che sembrano essere introvabili nei negozi fisici, alla fine ho acquistato UN lipstick di Dolce&Gabbana, della linea Dolce Matte, colore Passion, [avrei preferito Blood, ma in Italia/Europa sembra non esistere :(] che ovviamente è un Rosso profondo e freddo [che lo preciso a fare…].
È stato in realtà un acquisto impulsivo, causato dal 20% di sconto sul sito Douglas.it, più spedizione gratuita, e siccome non è affatto un rossetto economico [ed è pure difficile da trovare, come ho già scritto, ecco perché non lo avevo preso prima], mi sono semplicemente detta: “ora, o mai più“.
È arrivato subito, ma l’ho provato dopo qualche giorno, perché come sempre troppe cose da fare e a cui pensare tendono a far passare tutto il resto in secondo/terzo piano, facendomele quasi dimenticare.

Dolce&Gabbana, Dolce Matte Lipstick, Passion

Il colore è molto bello e tra l’altro ho avuto modo di constatare che è MOLTO simile a Cruella di NARS, con il piccolo particolare che quest’ultimo è estremamente opaco, con un effetto simile al velluto, mentre Passion purtroppo non è neppure opaco/matte, ma è più un satin, con una resa quindi leggermente lucidina/cremosa. C’è a chi piace, ma essendo io una FAN accanita dell’opaco/matte è stata un po’ una delusione, anche perché ovviamente tende a fissarsi meno, dandomi quindi meno sicurezza durante l’uso, con il timore di ritrovarmelo dopo poco tempo in giro per la faccia, con l’orribile effetto da “codice a barre” sul contorno delle labbra [dopo qualche ora ha iniziato a farmelo, sebbene sotto avessi messo il primer, per fortuna ero a casa].

Lo ricomprerei?
Per mero sfizio/collezionismo sì [sebbene opterei per Blood, che forse è più matte,.. se solo non fosse così difficile da reperire], mentre per usarlo no, visto che sulle mie labbra purtroppo tende a non fissarsi, anche se farò sicuramente varie prove per tentare di “risolvere il problema”, dato che oramai ce l’ho, quindi devo trovare il modo di usarlo.

In conclusione per chi già possiede Cruella di NARS e ne adora il colore, o sta pensando di prenderlo, ma per gusto personale preferirebbe un finish più morbido e meno secco, Passion è decisamente un’alternativa perfetta, sebbene sia più costosa [in realtà avendo usato lo sconto, il prezzo per me è stato uguale.. comunque alto, ma uguale], mentre per tutti gli altri che invece adorano il finish opacissimo e secco, lasciate perdere.

Parentesi make-upposa chiusa.

Un’altra “piccolezza” forse potenzialmente incomprensibile ai più, ma di cui ho quasi sentito il bisogno, perché in qualche modo ha un significato importante per me, o meglio, l’ho caricata di un significato importate, come “compensazione” e “promemoria”, non certo solo per questo periodo, bensì per gli ultimi 6 anni e forse di più, in cui spesso mi sono vista/sentita annullare, perché per qualche assurdo motivo mi sono sempre ritrovata a vivere per un’altra persona, secondo i SUOI ritmi, la SUA volontà, le SUE esigenze, le SUE opinioni, i SUOI progetti, etc. etc.

Ok, qua si fa dura, perché mi sto rendendo conto che sto aprendo un capitolo che francamente qui vorrei ancora tenere chiuso.

Diciamo solo che avevo bisogno di un “simbolo” in cui identificarmi, anche e specialmente in questo periodo, per ricordarmi che NON devo annullarmi di nuovo, anche se attualmente devo necessariamente pensare nuovamente a un’altra persona [e più], perché quella più importante per me stessa DEVO comunque restare IO e non devo mai smettere di pensare a me, ai MIEI bisogni, alle MIE esigenze, alle MIE opinioni, alla MIA volontà, ai MIEI sentimenti, ai MIEI spazi, ai MIEI diritti, alla MIA salute, alla MIA serenità, alla MIA felicità, alla MIa infelicità, alle MIE idiosincrasie, ai MIEI sogni [anche se oramai non me li ricordo più…], al MIO futuro e ai MIEI progetti, che però devono essere totalmente ricostruiti, anche a livello psicologico,.. e non so neppure come o da dove partire.

Potevo cercare/farmi fare la scritta: “non annullarti mai più per nessuno“, ma in realtà mi è bastato un semplice e piccolo ciondolo con la lettera iniziale del mio nome, la “S”, fatta tra l’altro come la scrivo io nella mia firma, motivo per cui quando l’ho visto l’ho sentito totalmente mio e sì, oramai lo porto da un po’, senza alcuna intenzione di toglierlo o di sostituirlo per nessuno.

Lo so, può sembrare una sciocchezza, ma la mia testolina ne aveva bisogno, come una sorta di post-it, e non ne ho fatto un tatuaggio sia perché tendo a farli per “altri motivi” non propriamente positivissimi [es. l’Infinito fatto di recente], sia perché avevo bisogno di un qualcosa che non potessi dimenticare, da avere sempre sotto gli occhi e con cui poter “interagire”, anche dando fastidio, proprio per non darlo mai per scontato, cosa che accade invece con i tatuaggi, che oltre a poter o ad essere nascosti, alla fine diventano semplicemente parte della pelle, come cicatrici, e mentalmente “si fondono” diventando quasi invisibili, non facendoci quasi più caso.

Un ciondolo è lì, al centro del petto, ci interagisco quotidianamente per vari motivi e si vede sempre, lo vedo io e lo vedono gli altri, cosa per me ugualmente importante [una sorta di avviso/messaggio/scoraggiante? del tipo: “scordati di annullarmi, cercando di metterti al centro dei miei pensieri e della mia vita. IO, per me, verrò sempre prima di TE“? buh].

È MIO, da ME e per ME, senza “intrusioni” esterne di alcun tipo, neppure minime.
Credo che nessuno possa realmente cogliere quanto questi “fattori”, assieme al resto, siano importanti e significativi, ecco perché “per i più” resterà sempre e solo un’inutile piccolezza estetica tranquillamente evitabile [come per i lipstick o i tatuaggi].

 

P.S: da notare nella foto l’ossimoro voluto tra i 2 ciondoli, che nella mia testa crea un “rafforzativo” rimandando all’esperienza passata [..cose da matta..].

P.P.S: ho un altro ciondolo a “S” nel portachiavi della Micra [per lo stesso motivo, più uno aggiuntivo, riguardante la macchina], ma è molto più grande ed economico, anche se comunque è fatto molto bene.

Lipstick Del Momento

Post leggero – finalmente – giusto per constatare che nell’ultimo periodo sto usando tantissimo il Lipstick Faux di MAC, oramai è il rossetto da tutti i giorni, e lo preferisco a Mehr perché è meno secco, leggermente più chiaro, quindi meno evidente, freddo e contiene più malva [che adoro], inoltre dura a lungo.
Un perfetto e non impegnativo MLBB.

Un altro che tendo ad usare quando voglio restare “naturale” e che mi piace veramente tanto, perché su di me ora – che sono leggermente più scura rispetto alla mia normalità, ma proprio un filino [posso usare quasi tranquillamente il Fit Me 105 di Maybelline per intenderci, di più l’Oreal True Match N1] – appare quasi come un Nude non solo un MLBB, è Underground di Gerard Cosmetics.
Sinceramente temevo che non lo avrei mai sfruttato pienamente a causa della grande componente grigiastra e marroncina, invece mi sbagliavo totalmente e alla fine si è rivelato essere un ottimo acquisto “americano”.

Bisogno di leggerezza

Siccome ho bisogno, un estremo bisogno, di leggerezza, alla fine ho deciso di acquistare quello che qui – attualmente – mi manca: rossetti rossi e simili.

In realtà avevo anche pensato di riacquistare il mio adorato Russian Red, ma siccome prima o poi lo riprenderò da Brescia, non mi sembrava il caso di spendere soldi per un doppione, quindi ho deciso di provare altre marche tra l’altro anche più economiche, che francamente non avevo mai considerato: Wycon, Nabla e Mulac.

Wycon [wyconcosmetics.com]

La scorsa domenica, passando al Bennet a Pavone Canavese [TO], mi sono imbattuta per la prima volta in un negozio Wycon [l’insegna riportava ancora il vecchio nome Wjcon], quindi presa dalla voglia di trovare un rossetto più deciso, sono entrata.
Impatto è stato simil-kiko, perché mi è sembrato proprio di entrare in un negozio Kiko [che oramai evito], l’atmosfera era la stessa e in realtà anche gli espositori, esattamente come i/le commessi/e tutti/e cicci-coccò a cazzeggiare tra loro e poi invadenti, col fiato sul collo, lì a fissare quello che fai e a intromettersi, anche se dici loro che non hai bisogno di aiuto. Odio puro.
Proprio per questo motivo ho fatto una mezza cazzata, perché non ho avuto modo di guardare BENE la colorazione del rossetto, sia a causa dell’ansia che ti mettono addossio, sia per luci malefiche che falsano sempre tutto, e alla fine mi sono ritrovata con 2 rossetti Matt Sublime, il 629 Rosso Geranio e il 627 Malva Rosato, quest’ultimo bellissimo [..malva, c’è poco altro da aggiungere] e l’ho già usato svariate volte, mentre quello rosso è stato l’errore, dato che una volta arrivata a casa ho visto che era/è caldo, tendente all’arancio, il peggio del peggio per me. Quanto meno ora ho la conferma che quelli aranciati non fanno proprio al caso mio.

Nabla [nablacosmetics.com]

Presa dall’insoddisfatta voglia di rosso, sono andata in rete a cercarne alcuni nuovi [dopo aver messo da parte l’idea di riprendere RR], ritrovando svariate recensioni/fotografie/video dei lipstick Diva Crime, che in realtà avevo già puntato mesi fa, ma senza mai convincermi realmente e quindi lasciando poi cadere l’idea di tentare un acquisto, fino a questo lunedì, alle 6 del mattino [l’ho detto che da quando sono qui dormo poco, svegliandomi sempre prestissimo.. ed ecco i primi danni], quando rimuginando insonne nel letto mi sono decisa, optando ovviamente per Rouge Mon Amour e [viste le spese di spedizione scontate del 50% con 2 lipstick] anche per Alter Ego, che poi era il primo che mi aveva incuriosita.
La spedizione è stata rapidissima, qualche ora dopo avevo già ricevuto la conferma di consegna al corriere e il giorno dopo il pacco era già alla sede ultima della GLS di Ivrea, che però da queste parti se la prende comoda, nella mia valle infatti tendono a passare solo una o due volte a settimana, cioè solo quando hanno un po’ di pacchi da consegnare, motivo per cui il giorno stesso li ho chiamati per avvisarli che sarei passata io mercoledì [sì, tutto di mercoledì: ambulanza, ospedale di aosta, medici, finanza, ambulanza, ospedale di ivrea, diagnosi finale, pessime notizie e poi..  GLS per il pacco Nabla, che è stata la parte più bella della giornata. Ora è più comprensibile questo mio strano “bisogno”?].

La prima cosa che ho pensato è stata: ma quanto imballaggio/carta arancionissima ci hanno messo? Una palla di carta, grande tanto da riempire tutto il pacco, con infilati dentro i due piccolissimi lipstick. Sicuramente erano protettissimi.
Il primo impatto è stato un po’ strano, sia per le piccole dimensioni, sia per i colori più accesi di quanto sperassi, sia perché la consistenza è veramente insolita per un rossetto definito Matte, dato che è talmente morbida che sembra quasi che il rossetto in realtà si stia sciogliendo sulle labbra, cosa che lo rende non facile da applicare correttamente, senza sbavare un po’ ovunque, poi quando dopo qualche minuto inizia a fissarsi e opacizzarsi subentra una sensazione sulle labbra per me non piacevolissima, forse perché non ci sono abituata.
Il risultato finale comunque è oggettivamente molto bello e anche la durata mi è sembrata essere molto buona, anche se per ora ho provato solo Alter Ego [ieri] che è un colore interessante, non è esattamente come me lo aspettavo, però è comunque molto bello, con tra l’altro tanto rosso al suo interno, anche se non può essere definito tale, infatti viene indicato come “amaranto”.
Rouge Mon Amour è a sua volta uno splendido rosso [più neutro che freddo], anche se un po’ troppo acceso per i miei gusti [simil ruby woo, anche di più], per cui sicuramente non andrà a finire tra i miei preferiti [Russian Red di MAC e Cruella di Nars], ma comunque lo metterò, specialmente considerato il periodo estivo [in altri sarà più difficile].

Mulac [mulaccosmetics.com]

Questo acquisto in realtà non era affatto previsto, è avvenuto d’impulso dopo aver visto una comparazione su facebook, in un gruppo che seguo, in cui venivano confrontati vari rossetti rossi, tra cui il Russian Red, affiancato al nuovo lipstick Crazy Like A Fox, della nuovissima collezione appena uscita Tastylip, scatenando il mio interesse che in realtà era già stato solleticato in precedenza dal video di presentazione dell’azienda, ma che non mi aveva convinta totalmente, non riuscendo a vedere/capire bene la profondità del colore.
Anche in questo caso di Mulac in passato avevo già adocchiato qualche rossetto, senza però mai decidermi a provarli, perché alla fine preferivo spendere direttamente per MAC.
Questa volta la differenza l’ha fatta proprio quello swatch, in cui CLAF risultava essere addirittura più profondo di RR, ma – a quanto sembra – non troppo profondo/scuro quanto Diva, quindi non potevo proprio non prenderlo, visto che rientra nella tonalità che preferisco, non semplice da trovare e in più è opaco.
Non so proprio quando mi arriverà, ma quando sarà nelle mie manine cercherò di ricordarmi di aggiornare questo post!

…e appena riesco farò e aggiungerò anche qualche fotografia.

Gerard Cosmetics Lipstick Underground

Questa mattina – assieme a una cartella di Equitalia [Keep Calm: un bollo non pagato della C2 defunta. Ora già saldato] – mi è arrivato un lipstick che avevo acquistato qualche settimana fa sul sito americano della casa cosmetica gerardcosmetics.com, approfittando non solo delle spese di spedizione gratuite, ma anche di uno scontro extra trovato sul canale di uno YouTuber US, scendendo a un totale di 12 euro circa, restando così dentro la “quota – eventualmente – tassabile” della Dogana, cosa per me essenziale per evitare problemi e troppa ansia.

Il Lipstick in questione si chiama Underground, ha un finish matte e ha una colorazione marroncina/beige, con un pizzichino-ino-ino di malva e tanto grigio, il che lo rende molto freddo e poco saturo, proprio come piace a me, unico motivo per cui pur non avendo mai sentito parlare di questa marca, mi sono ugualmente convinta a prenderlo, vedendo tra l’altro per caso uno swatch su un gruppo di FB se non sbaglio.

gerardcosmetics-underground2

La prima cosa a cui ho pensato quando l’ho visto e provato è stata: «gli swatch in rete sono praticamente tutti falsati!». O quanto meno quelli che ho visto io e con la colorazione del mio schermo, infatti spesso appare come un malva/grigio con un po’ di marrone, mentre in realtà il malva non si vede per niente, si percepisce giusto un pochino e solo perché fa leggermente virare il colore primario, che è – come ho scritto prima – il marroncino, trasformandolo nel primo marrone/beige che mi piace e che non mi fa scattare l’impulso di pulirmi la bocca con la mano ogni volta che passo davanti a uno specchio [chiamasi: effetto gelato sbrodolato, al cioccolato o alla nocciola].

Confrontandolo con gli altri due lipstick in mio possesso che contengono del grigio, “Mehr” di MAC e il mio adorato “Come Naturally” di ESSENCE [che è veramente malva/grigio], la differenza è ancora più evidente.

Ciononostante però non ne sono rimasta delusa, anzi l’ho applicato subito per uscire questo pomeriggio e lo porto ancora adesso, tutta soddisfatta, pur avendo anche mangiato, quindi direi che anche la durata è molto buona, così come la confortevolezza [quest’ultima sembra maggiore rispetto ai matte di MAC].

L’unico appunto che posso fare, è che essendo un marroncino/beige medio [almeno su di me] molto freddo e con molto grigio, quindi poco saturo, non sta bene a tutte, perché tende a dare quel poco gradevole “effetto affogata” [potenzialmente anche gli altri 2..], rendendo le labbra quasi “livide” specialmente se in forte contrasto con chi di natura ha colori molto saturi. Almeno questa è la mia opinione, poi ognun* può fare quello che crede ovviamente, anche in base ai propri gusti.
Personalmente avendo io colori di natura poco saturi, l’effetto su di me mi piace molto [come per gli altri due], dato che lo trovo un MLBB leggermente più scuro rispetto alle mie labbra, molto elegante e innegabilmente particolare.

Sono pentita dell’acquisto impulsivo?

Assolutamente no, almeno mi ha leggermente allietato una giornata orribile, iniziata – tra gli oramai “consueti” insulti isterici – alle 5 del mattino, con poi Equitalia e successivamente l’avviso di Windows 10 che gentilmente ha ritenuto di dovermi informare che il mio NoteBook nuovo e pagato uno sproposito, nelle “attuali condizioni” non potrà essere aggiornato a fine luglio, per incompatibilità con il Driver di una delle Schede Grafiche [che attualmente – e da un anno – non ha proprio aggiornamenti, si spera che si sveglino all’uscita di W10], mentre il mio Acer vecchiotto e ancora in attività, sembra non avere assolutamente alcun problema, è già pronto lui, anche se non credo che lo aggiornerò.
Inoltre c’è ancora il mal di testa, ma almeno sto meglio di domenica, quando sono stata a un soffio dal farmi portare al pronto soccorso, perché mi erano venuti così tanti “attacchi TIA” tutti assieme e in contemporanea [non ho sentito alcune parti della zona dx del corpo per un’ora circa, con perdita parziale della vista verso dx e appunto perdita di sensibilità alla parte dx del viso e alla mano dx] che temevo che alla fine fosse definitivamente arrivato un attacco di ICTUS vero e proprio.
Per fortuna non lo era, ma che panico però..

..devo proprio decidermi ad andare dal medico.

Malva I Love You: Essence

Io amo profondamente il color malva con del grigio all’interno, specialmente nei lipstick, peccato però che non sia così facile da trovare come colorazione, motivo per cui mi sono innamorata profondamente del rossetto Essence “03 Come Naturally”, di cui avevo già scritto qualcosa in un altro post.
Ora però posso confermare il mio apprezzamento, tanto che è diventato non solo quello che uso quotidianamente, ma ho addirittura preso altri due lipstick della stessa colorazione per l’ansia di non trovarlo più [inizialmente doveva essere un’edizione limitata, ora non si sa..].

L’unica pecca è che – come tutti i rossetti Essence – non dura moltissimo, ma una matita che ho acquistato due giorni fa, della stessa marca, nella colorazione “Satin Mauve” [molto simile al “Come Naturally”], risolve un po’ il problema, rendendo tra l’altro il colore più intenso ed evidente.

È Amore.

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