Fondotinta Per Pelle Chiarissima Pt.3

A distanza di tempo, rieccomi ad elencare i fondotinta chiarissimi e chiari in mio possesso, che praticamente sto collezionando nella speranza di trovare quello “perfetto”, anche se fondamentalmente è una sfida impossibile, visto che la mia pelle cambia continuamente, in base alla stagione, stress, ormoni, etc. idem la tonalità, motivo per cui oltre ai fondi chiarissimi ho preso anche quelli un po’ più scuri, adatti all’estate, in cui comunque mi abbronzo pochissimo.

fondotinta-chiarissimi

Ecco un’iniziale e veloce elenco:

  • L’OREAL True Match “N1 Ivory”;
  • REVLON ColorStay “Buff 150”, “Ivory 110″ pelle grassa
  • RIMMEL Lasting Finish Nude 25 hr “Light Porcelaine 010”;
  • RIMMEL Lasting Finish Confort Serum 25 hr “Light Porcelaine 010”; 
  • RIMMEL Match Perfection “Light Porcelaine 010”;
  • RIMMEL Wake Me Up “Light Porcelaine 010”; 
  • MARC JACOBS Remarcable “Ivory Light 10”
  • MAYBELLINE Fit Me “110 Porcelaine”, “105 Natural Ivory”; 
  • MAYBELLINE Fit Me Matte+Poreless “110 Porcelaine”
  • MAC Studio Fix Powder “NW10”, “NW13” & “NC10”;
  • MAC Studio Fix Fluid “NW10” & “NC10”
  • MAC Mineralize Moisture SPF15 Foundation “NW13”
  • MAC Studio Sculpt SPF 15 Foundation “NC15”;
  • MAC Studio Tech Foundation “NC15”
  • MAC Full Coverage Foundation “NC15” & “W10“; 
  • ESTÈE LAUDER Double Wear “Shell 1C0”, “Cool Bone 1C1”, “1N2 Ecru”;
  • MISSHA M Magic Cushion “21“;

Alcuni fondi li avevo già “recensiti” e mostrati nel post “Fondotinta per Pelle Chiarissima pt.2“, mentre in questo post vorrei semplicemente parlare delle “nuove” colorazioni acquistate, tra cui l’NC10 di MAC, il 110 Porcelaine di Maybelline e lo Shell 1C0 di Estèe Lauder, che fino all’anno scorso erano irreperibili in Italia e in parte in realtà lo sono tutt’ora, MAC esclusa, visto che rende tutte le tonalità disponibili anche qui, tramite i punti vendita e il sito web italiano [sotto questo punto di vista, restano i migliori].

Premetto che ci sono altre marche giunte recentemente in Italia che vorrei provare, dato che sembrano fornire un vasto assortimento di colorazioni, dalle più chiare alle più scure, come ad esempio NYX, Kat Von D [tramite Sephora], MakeUp For Ever [tramite Sephora], NARS [tramite sitoweb  o Sephora], Inglot [difficile vedere i prodotti, reperibili solo in 2 store in tutta italia o online,], ma molti di questi – e altri ancora – prodotti non costano affatto poco e non potendoli vedere direttamente dal vivo non mi fido per niente effettuare un’ordine alla cieca, non dopo l’assordante cantonata presa con il fondotinta “Remarcable di Marc Jacobs, Ivory Light 10“, fin troppo chiaro [strano, ma vero] e assolutamente non adatto alla mia pelle, non riuscendo proprio ad usarlo in alcun modo, ma in questo post avevo fatto una recensione più approfondita.
In ogni modo ho recentemente contattato NYX per chiedere informazioni sulle loro colorazioni più chiare, dato che degli swatch la più chiara sembra addirittura bianca, mentre le 3 successive fondamentalmente sembrano essere molto simili tra loro, ma siccome ne sto sentendo parlare molto sono abbastanza curiosa di provarle, anche solo per il costo più basso rispetto ad altre marche, oltre che per la reperibilità ora più semplice, ma ovviamente se potessi le acquisterei/proverei tutte..

Ma ora passiamo ai Fondotinta “pale” che mi piacciono e uso di più, che alla fine sono anche i più recenti:

 

MAC Studio Fix Fluid/Powder “NC10”:

Standing Ovation a MAC per aver finalmente messo in commercio anche la versione neutra/giallina chiarissima, perché sì: essere chiarissima, non vuol dire essere per forza rosata! Io infatti ho un sottotono freddo, ma giallino e sul collo è estremamente evidente, sul viso molto meno, ma solo a causa dei miei rossori perenni, avendo una pelle sensibile, motivo per cui la tonalità NW10 mi faceva un effetto strano, quasi “caldo” [dopotutto la W sta per warm], era evidente che non rispettasse la mia tonalità.

La NC10 invece è proprio la mia, svanendo totalmente se applicata sul collo e togliendomi tra l’altro più facilmente anche i rossori [il contrasto col giallino], motivo per cui la amo profondamente, anche se non posso dire lo stesso per il fondotinta in se, lo Studio Fix Fluid, che per me risulta essere troppo secco, sebbene attualmente la mia pelle sia un po’ cambiata dopo aver interrotto la pillola, diventando più grassa, quindi volendo potrei usarlo con più facilità, ma fondamentalmente vedo che finisco sempre per buttarmi sullo Studio Fix Powder [NW 10, NW13, NC10 e NC15], che considero ottimo per la sua notevole coprenza e per la semplicità d’uso, senza troppo “impegno”, ottenendo un buon risultato anche se devo sempre attenuare l’effetto polveroso sul viso, spruzzando PREP + PRIME FIX di MAC, oppure un’Acqua Termale.

Mi auguro che al più presto faranno altri fondi con questa tonalità, anche se in alcuni l’NC15 risulta in effetti già molto più chiaro rispetto allo Studio Fix [provare, provare sempre!], diventando adatti per me nel periodo estivo, in cui volendo o meno, un po’ mi scurisco [es. Mac Full Coverage, Studio Tech, Studio Sculpt]

Un appunto sui MAC Full Coverage Foundation, che ho cercato per molto tempo prima che li rendessero nuovamente reperibili: di base risultano essere molto più chiari rispetto al concealer, anche se fondamentalmente sono dei concealer, indicati per coprire tatuaggi e teoricamente anche un’acne molto vistosa,.. e lo fanno, eccome se lo fanno, ma essendo fondamentalmente “un pastone” l’effetto è tutt’altro che naturale e inoltre a mio avviso è troppo corposo per poter essere usato su pelli problematiche.
Le colorazioni però sono ottime e addirittura troppo chiare.. strano, ma vero, la W10 è un rosa confetto chiarissimo e la NC15 sebbene sia più scura, mi sbianca comunque.

Mentre il MAC Mineralize Moisture NW13 lo trovo pessimo per me, fa tutto ciò che non voglio e non fa ciò che voglio: evidenzia pellicine e secchezze varie, non coprendo assolutamente alcuna discromia e non omogenizzando nulla, quindi fondamentalmente è un fondotinta per pelli secche/normali non adatto realmente alle pelli secche, forse solo a chi ha una pelle normale, senza alcuna problematica particolare.
Risulta inoltre molto “untuoso”, cosa che dovrebbe creare un effetto “luminoso”, in realtà no… sembri unta e basta.
La colorazione NW13 risulta essere chiarissima, ecco perché non ne sono state messe in commercio altre più chiare.

Lo Studio Sculpt e lo Studio Tech li avevo presi per l’estate, nella loro colorazione più chiara NC15, ma purtroppo risultano essere troppo pesanti e difficili da applicare/portare, lo Studio Sculpt nello specifico è molto unto, tanto che l’olio si separa dal prodotto anche nel tubetto, mentre lo Studio Tech è un prodotto strano, sembra cremoso, ma poi tende a diventare quasi polvere e tra l’altro si asciuga subito, ritirandosi anche da dentro la sua confezione.
Personalmente li boccio entrambi.

 

ESTÈE LAUDER Double Wear “Shell 1C0”

Sono anni che sento parlare di questo fondotinta e sono altrettanti anni che maledico l’Estèe Lauder per non fare/vendere una colorazione chiarissima, fino a quando mesi fa sul loro sito ho notato la presenza delle colorazioni più chiare, mai viste in Italia fino a quel momento: 1C1, 1N1 e 1W1, colorazioni che tra l’altro per qualche assurdo motivo non si trovano tutt’ora nei negozi fisici, ma neppure il molto store online, tipo Sephora, Douglas, etc.
Ovviamente ne ero contentissima, fino a quando leggendo un po’ di recensioni americane in giro, mi sono resa conto che per molte “chiarissime” il 1C1 [il più chiaro tra i tre] risultava essere comunque troppo scuro: desolazione.
Alla fine visto il costo decisamente non basso e per evitare un’altra cantonata, avevo deciso di provare ad acquistare una “mini-size” su Ebay, ovviamente dall’UK, scelta che è stata decisamente ottima [e che consiglio a tutte le dubbiose], visto che non solo ho potuto verificare la colorazione effettivamente deludente, ma ho anche avuto modo di provarlo più volte, scoprendo che la formulazione è molto meno “secca” dello Studio Fix Fluid e sulla mia pelle è più adatto di ciò che pensassi, adeguandosi bene sia ai periodi freddi con la pelle più secca, sia ai periodi caldi con la pelle più grassa.

Perché la colorazione 1C1 la trovo deludente?
Perché è decisamente più scura del mio incarnato e in più vira molto sul rosato [la C sta per cool, che per molti purtroppo significa “incarnato rosato”, la N per “neutral” e la W per “warm” e credo sia sul giallo in questa marca].
Un vero peccato, visto che la formulazione mi piaceva molto.. fino a quando tra varie ricerche online ho scoperto che in realtà esisteva un’altra colorazione più chiara, che però sembra essere disponibile sono in US e in UK [perché??] e si tratta proprio della “Shell 1C0”, oggettivamente non facile da reperire, io l’ho trovata facendo più ricerche – in tempi diversi – su Ebay, acquistandola ovviamente dall’Inghilterra a un costo di 39,48 euro, contro i 48 euro del sito ufficiale [quindi mi è andata anche bene].

Ovviamente anche questa colorazione vira sul rosato, però è decisamente più chiara della 1C1 e se fosse un po’ più gialla/neutra sarebbe perfetta [ma non si può pretendere troppo.. ehh..], in ogni caso quando la uso l’abbino allo Studio Fix Powder NC10, che ne modifica un po’ il colore e personalmente mi ci trovo molto bene, talmente tanto che per il periodo estivo in cui comunque tendo a scurirmi un po’, ho acquistato una versione più scura e neutra [ha comunque del rosa dentro, ma è più beige], anche grazie a uno sconto del 25% trovato su Douglas, che fondamentalmente sarebbe la tonalità che un po’ ovunque viene fatta passare come la più chiara [no comment] e sarebbe la 1N2 Ecru.
Non la uso da sola, ma la mescolo con la 1C0, in modo tale da creare la tonalità al momento più simile alla mia e ne sono soddisfatta, perché oggettivamente alla fine è la soluzione ideale per ogni stagione/occasione, avrei voluto farlo anche con lo Studio Fix Fluid, ma non trovandomici benissimo, ho preferito buttarmi solo sul Double Wear.

Aggiornamento dell’ultimo minuto: ora è possibile reperire tutte le colorazioni sul sito http://www.lookfantastic.it, in cui c’è addirittura la 1N0, che non avevo mai visto prima, ed è possibile acquistare anche l’erogatore, il “pump”, per non sprecare il prodotto.

Estèe Lauder Double Wear 1N2 Ecru, 1C1 & 1C0

Estèe Lauder Double Wear 1N2 Ecru, 1C1 Cool Bone & 1C0 Shell

 

MISSHA M Magic Cushion “21”

L’unico fondotinta a “Cushion” che uso e che mi ha molto sorpresa, stra-usandolo nei mesi invernali, vista la sua consistenza morbida che mi aiutava molto con la mia pelle secca, ma ne ho già parlato in modo più approfondito in questo post.
La colorazione “21” dovrebbe essere la più chiara per i Fondotinta, anche se sto notando l’esistenza delle colorazioni “11” e “13”, ma solo per le BB cream e i fondi non cushion, spero però che amplificheranno la gamma al più presto, perché per me la “21” è un po’ scura, più adatta nel periodo estivo che in quello invernale, infatti cercavo di rimediare usando sempre sopra lo Studio Fix Powder NC10 di Mac.

MISSHA, cou

MISSHA, Cushion M Magic “21”

 

MAYBELLINE Fit Me “110 Porcelaine”

Una colorazione che ho cercato per anni, visto che in Europa non è commercializzata, qui infatti è presente un altro tipo di numerazione, che va fino al 105, ma la colorazione è molto più scura [come mostro nell’altro post], mentre la 110 Porcelaine è effettivamente chiarissima e tendente al giallino, più di quanto immaginassi in realtà.
Purtroppo dopo il mio acquisto, effettuato su Ebay se non erro, la mia pelle è cambiata, diventando più grassa e quindi assolutamente non adatta a questo tipo di fondo, che è indicato prevalentemente per le pelli secche.
Per quelle grasse è uscita un’altra versione, il Fit Me Matte+Poreless, che stranamente è reperibile anche in Italia nella colorazione 110, ma nella confezione a tubicino di plastica, non più in quella di vetro [come si trova in USA, etc], cosa che mi fa comunque sospettare che il prodotto sia nuovamente differente rispetto a quello venduto in altri Paesi.. e in effetti se la paragono all’altra colorazione 110 del Fit Me classico, risulta essere leggermente più scura e rosata.
Sinceramente la versione Matte+Poreless all’inizio non mi piaceva, la trovavo troppo secca e non ne apprezzavo la resa sulla mia pelle, mentre riprovandola in questi giorni mi sono resa conto di trovarmici bene, forse per il cambiamento della mia pelle, diventando meno secca, ma ha una buona durata, sta dove lo metto e come lo metto, anche dopo 12 ore su di me risulta quasi intatto, quindi ammetto di aver cambiato idea in merito, tanto che attualmente è il fondo che uso maggiormente.
Mentre per quanto riguarda la versione classica – quando avevo la pelle secca – mi piaceva molto, perché sebbene non fosse molto coprente riusciva a dare un bell’effetto alla pelle, non facendo esaltare le pellicine.

Quindi il mio consiglio è quello di provarli in base al proprio tipo di pelle, a maggior ragione se si ha una pelle chiara e grassa, infatti dovrebbe essere ancora facilmente reperibile la colorazione n. 110 Matte+Poreless, anche nei supermercati, mentre per la versione “normale”… lasciate perdere, se siete chiarissime ci sono altri fondotinta più facilmente reperibili, simili e forse anche migliori [trovabili anche nell’elenco iniziale, tra Rimmel, Revlon e l’Oreal]

Maybelline Fit me 110 / 105 - Fit me Matte 110

Maybelline Fit me 110 / 105 – Fit me Matte 110

 

Dei prossimi  fondotinta avevo già parlato nei miei precedenti post, ma un mini riassunto fa sempre bene, anche perché la mia opinione non è cambiata, ma si è confermata:

 

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

Questo fondotinta è quello da me probabilmente più usato, fino all’acquisto del Double Wear, perché non secca [non è adatta alle pelli grasse], è mediamente coprente e il colore tendente al giallino è ideale per la mia tonalità di pelle.
La colorazione N1 neanche a dirlo in Italia io non sono mai riuscita a trovarla, infatti l’acquistai su ASOS.COM, ma teoricamente dovrebbe essere reperibile anche qui [qualcuna l’ha mai trovata?].
È un ottimo fondotinta “da tutti i giorni” anche per il costo, infatti quando non voglio qualcosa di troppo impegnativo o pesante, alla fine uso lui.
Un piccolo appunto sulla colorazione: l’N teoricamente sta per “neutral”, in realtà, come ho scritto prima, è un po’ giallina e non è chiarissima come l’NC10 di di MAC, il 110 di Maybelline o il 1C0 di Estèe Lauder.

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

 

RIMMEL “Light Porcelaine 010”

Rimmel, altra marca low cost, ma a mio avviso molto valida. 
Di questo brand ho svariati fondotinta: Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Match Perfection, Wake Me Up; tutti con la stessa colorazione chiarissima, che per Rimmel è la “light Porcelaine 010”, che però non è uguale per tutti, nel Match Perfection ad esempio è più chiara e rosata rispetto alle altre, sebbene sia anche il meno coprente.
Purtroppo tale colorazione non sembra essere reperibile direttamente in Italia, ma è possibile trovarla online, su siti come ASOS, EBAY, AMAZON e l’ultimo multimarca da me scoperto LOOKFANTASTIC.IT.

Tra tutti quello che ho apprezzato e usato di più è stato sicuramente il Lasting Finish Confort Serum, specialmente nel periodo freddo, in cui la pelle diventa più secca, infatti è mediamente coprente e non evidenzia le pellicine causate dalla secchezza, restando però al suo posto per praticamente tutto il giorno.
In parte lo trovo simile a quello dell’Orèal, se non fosse per la colorazione molto più chiara e rosata.
Se si preferisce una consistenza più leggera il Lasting Finish Nude 25 hr è perfetto, un po’ meno coprente, ma dall’effetto più naturale.
Quello che invece non consiglio assolutamente è il Wake Me Up, non mi è mai piaciuto e non sono mai riuscita ad usarlo, troppo “corposo” e la presenza di glitterini al suo interno mi disturba profondamente.

RIMMEL “Light Porcelaine 010”: Match Perfection,, Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Wake Me Up

RIMMEL “Light Porcelaine 010”: Match Perfection,, Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Wake Me Up

 

In ultimo: gli swatch! Che diciamocelo, non sono per nulla semplici da fare, per mille variabili, senza contare che alla fine ogni schermo ha il proprio bilanciamento dei colori, quindi quest’ultimi non risultano e non risulteranno mai veritieri al 100%, anche se io col mio [che ha un bilanciamento tendenzialmente neutrale/freddo] li vedo abbastanza realistici:

SWATCH: ingrandire l'immagine per leggere i nomi dei prodotti.

SWATCH: ingrandire l’immagine per leggere i nomi dei prodotti.

Ovviamente se dovessi acquistare nuove colorazioni aggiornerò il post o ne scriverò un altro [sperando di metterci meno di quanto ci ho messo per scrivere questo: iniziato a giugno, pubblicato a novembre!]

Estée Lauder e i consigli a caso

Ieri troppo speranzosa nel genere umano ho scritto una mail a Estée Lauder, sebbene ammetto che in realtà non avessi la minima illusione di ricevere una risposta sensata e infatti – che carini – mi hanno accontentata:

Salve,
vi scrivo per chiedervi come poter acquistare la colorazione Shell 1C0 del fondotinta Double Wear, disponibile ad esempio nello store UK, ma purtroppo non qui.
Tutte le altre colorazioni, compresa la 1C1 per me sono veramente troppo scure.

Grazie in anticipo per la cortese risposta.

Cordiali Saluti

S.

Un messaggio lanciato nell’oceano all’interno di una bottiglia avrebbe avuto più speranza di ricevere la risposta voluta, diciamo che “ci ho provato” ecco, fantasticando nel profondo che vendendo tale colorazione in UK – e non in Cina o in un altro continente – potessero farmi contattare dal loro Store Online inglese o che ne so io., ma alla fine sapevo perfettamente che mi avrebbero risposto “picche” e basta..
…e INVECE NO!

L’operatrice che mi ha risposto ha sentito l’impulsiva esigenza di far fare una brutale bieca figura all’Azienda che l’ha assunta, riportandomi via e-mail l’errore più grossolano, decantato e vecchio che accompagna il Fondotinta da quando lo hanno inventato:

Gentile Cliente,

Grazie per l’interesse dimostrato per Estée Lauder Online.
Le comunichiamo che la tonalità da lei richiesta non è in vendita in Italia.
Le consiglieremmo la tonalità 2C2 o la 2C3, anche se sarebbe meglio che si recasse direttamente presso una profumeria rivenditrice Estée Lauder per testare la tonalità a lei più adeguata.

Cordiali saluti

Federica

Estée Lauder Servizio Clienti Online

Telefono: 800800992

..devo aggiungere altro? Perché dopo averla letta io ci ho messo un po’ a ritrovare le braccia che mi erano cadute a terra.. assieme a tutto il resto. -_-‘

Credevo che questa presa per i fondelli verso le acquirenti si ripetesse oramai solo in quelle Profumerie piccolissime un po’ vecchiotte in cui c’è ancora chi crede realmente che usare un fondotinta di 5/8 gradazioni più scuro sia una cosa normale, giusto per avere un colorito sano, oppure negli Store in cui le commesse sono obbligate [oltre a truccarsi da clown, usando in un solo colpo tutti prodotti in vendita] a venderti qualsiasi cosa pur di non perdere il posto.. e INVECE NO!

Resto allibita e continuerò a esserlo fino alla fine dei tempi, sia per l’ottusità che le Aziende cosmetiche dimostrano nel continuare a considerare l’Italia come una sorta di “Africa” in cui tutti hanno la pelle media, scura e scurissima, escludendo per qualche motivo a priori la possibilità che ci possano essere delle donne con la carnagione chiarissima, sia per l’ignoranza basica data da una malata “cultura sull’abbronzatura a tutti i costi” che spinge tutt’ora TROPPI pseudo-professionisti ITALIANI del settore a dare consigli veramente pessimi con troppa leggerezza, DANNEGGIANDO in tal modo le acquirenti, a maggior ragione quando il costo del prodotto assolutamente errato non è per nulla basso.

…addirittura quello più scuro di 4 o 5 gradazioni mi ha consigliato [su di me di più], ma come diavolo si fa? Specialmente visto che io nella mia e-mail sono stata molto più che CHIARA.

Estée Lauder sono senza parole, e pensare che con MAC Cosmetics invece ti stai comportando così bene allargando sempre di più la gamma delle colorazioni chiarissime sulle varie tipologie di Fondotinta ANCHE in Italia.

Missha M Magic Cushion

Oggi – dopo due mesi dall’ordine su Ebay – mi è arrivato un Fondotinta Coreano della MISSHA, M Magic cushion, che avevo ordinato per mera curiosità e perché il prezzo era ottimo, ma solo perché il rivenditore è Coreano.. mentre da quelli europei ovviamente costa un po’ di più, e siccome volevo semplicemente provare la tipologia “cushion” di cui si parla sempre di più, senza spendere più di 30 euro da MAC o per altre marche che fanno colorazioni palesemente troppo scure per me, ho provato ad andare direttamente alla fonte, visto che è il mercato Asiatico che lo ha creato ed è usato/venduto molto da anni da loro.
Inoltre guardando alcuni video e recensioni mi sembrava di aver capito che la colorazione più chiara n.21 fosse MOLTO chiara, effettivamente dava l’impressione di essere sempre troppo chiara su chi lo provava, ma purtroppo per me nella realtà non è così.. non su di me, evidentemente le asiatiche non sono così chiare come pensavo e come si sente dire solitamente.
In ogni modo visto che attualmente sono comunque più scura della mia normalità, dato che mi sono abbronzata anche io quest’anno [strano, ma vero], in realtà sono riuscita a metterlo tranquillamente e senza effetto maschera, però temo che tra qualche tempo le cose potrebbero cambiare, anche se usando la mia cipria più chiara dovrei comunque riuscire a schiarire un po’ il colore.

Devo dire che contro ogni mia aspettativa mi è piaciuto tantissimo, sia per la coprenza decisamente elevata, sia per l’effetto bellissimo sulla pelle.. e se lo dico io, che ho SEMPRE problemi con OGNI fondotinta, per via della mia pelle incasinata e molto secca in alcuni punti, vuol dire che è veramente un prodotto degno di nota, dato che non c’erano pori e non c’erano neppure i segni della secchezza, niente, pure le discromie erano quasi sparite completamente.. e senza usare il correttore, inoltre mi è durato tutto il giorno restando perfetto, non spostandosi, non facendo “accumuli”, neanche nelle parti più secche, che dopo un po’ solitamente tendono a evidenziarsi, con il fondo che va nelle varie “pieghette” e pellicine.

Sono rimasta veramente impressionata e colpita, anche perché non ho usato il primer, niente, e in queste condizioni solitamente neppure i fondotinta di MAC riescono a soddisfarmi, anzi, pensandoci nessuno di quelli che possiedo è mai riuscito a farmi un effetto simile, con o senza primer, c’è ben poco da aggiungere.

Tra l’altro ci sono due tipologie di questo prodotto, uno è il M Magic Cushion e l’altro è il M Magic Cushion Moisture, cosa a cui io non avevo fatto minimamente caso e solo dopo ho capito che il primo dovrebbe essere per le pelli grasse/miste che hanno bisogno di più coprenza, mentre il secondo dovrebbe essere per le pelli secche, che necessitano di più “idratazione”, infatti al suo interno contiene più oli, mentre entrambi hanno la protezione solare SPF50+ [the best!],.. in ogni caso io ho provato il primo, eppure come ho già scritto non mi ha fatto alcun effetto secco/gesso, cosa che generalmente TUTTI i fondi per pelli grasse tendono a fare. a maggior ragione su una pelle come la mia.

In realtà avevo provato a prendere anche la colorazione 23, pensando appunto che la 21 potesse essere molto chiara, troppo essendomi abbronzata [..sbagliavo], e logicamente non l’ho neppure aperta, sebbene essendo la versione Moisture sarei un po’ curiosa di capire bene la differenza, ma siccome so che comunque non potrei mai usarla preferisco lasciare la confezione intatta, magari prima o poi troverò qualcuna interessata e più scura di me [..cosa che non dovrebbe essere difficile..] a cui regalarla.

..e niente, essendo felice e quasi scioccata da questa inaspettata scoperta ho sentito il bisogno di scriverlo, specialmente perché fondotinta ben più cari e su cui contavo molto in confronto fanno un effetto veramente terribile [depressione..], mentre questo a cui non avrei dato 2 euro mi ha lasciata a bocca aperta.

Sto pensando che ho ancora il fondo bianco, quindi eventualmente potrei provare a schiarirlo nei prossimi mesi, anche se temo che si modificherebbe troppo la composizione, cambiandone totalmente l’effetto, cosa che mi spingerebbe ovviamente a non usarlo più, quindi dovrò valutare bene la questione prima..

 

giovedì, 15 settembre 2016, ore 12:23
IO-LO-AMO, copertura immediata e perfetta, senza tra l’altro sporcare nulla visto l’applicatore perfetto incorporato.. e a mio avviso è proprio lui la chiave di volta.
Peccato che ci metta 2 mesi prima di arrivare quando lo acquisti, ma per il resto – colore a parte – è il fondotinta dei miei sogni <3

..e per fortuna che avevo letto che questa tipologia aveva una bassa coprenza, forse vale per le altre marche.. non so proprio, ma non per questa, almeno non per la versione argentata [no moisture], anche sulla mia pelle devastata/infiammata è ottimo e leviga tutto quanto.

 

Dove si trova questo fondotinta?

Io l’ho trovato e acquistato direttamente su eBay.it, dal venditore rubyrubystore, che specifico perché mi ci sono trovata molto bene, anche se ovviamente essendo uno store Coreano la tempistica di consegna può essere notevolmente lunga, da 1 a 2 mesi, nei periodi più caotici anche di più [un po’ come ordinare su Aliexpress].
Da lui ho acquistato il [MISSHA] M Magic Cushion 21 a 8,89 euro, il Cushion Moisture 21 sempre a 8,89 euro, e 2 Refill a 6,16 euro cadauno [1 normale e 1 moisture], più una nuova formulazione più coprente e teoricamente indicata anche per attenuare le rughe, la [MISSHA] Signature Essence Cushion Intensive Cover, il solo Refill 21 a 10,92 euro. Quest’ultima è in effetti più corposa e a mio avviso crea un effetto più pesante e meno naturale.

Segnalo anche un altro venditore su eBay, 7Market, da cui avevo trovato il set di spugnette [puff] che NON vengono venute con i soli refill ed era stato talmente tanto gentile da spedirmene una in più come regalo.
Anche lui ovviamente è Coreano e le tempistiche sono simili a quello riportato precedentemente, inoltre vende anche i M Magic Cushion e i prezzi mi sembrano molto simili se non addirittura uguali [forse i soli refill costano un po’ di più].

È possibile trovarlo anche su Amazon.it, ma il prezzo è un pochino più alto e ho notato che i venditori – come la disponibilità – variano spesso.

Fondotinta Re(marc)able 10 Ivory Light di Marc Jacobs = Delusione cocente

Devo scriverlo da qualche parte, DEVO scriverlo qui sopra, perché credo sia stata una delle mie delusioni più profonde e costose nel campo “make-up/cosmetico” di sempre: il Fondotinta Re(marc)able 10 Ivory Light di Marc Jacobs, FA SCHIFO!
Non buttate via soldi – troppi soldi – per niente!

remarcable - marc jacobs - ivory light

Io purtroppo mi sono fatta ipnotizzare da molte recensioni italiane/americane viste sia su youtube, sia lette su vari blog, più il piccolo particolare NON indifferente della presenza della colorazione chiarissima – 10 ivory light – anche in Italia, che se vogliamo può rientrare tranquillamente tra i veri e propri Miracoli, visto che qui certe colorazioni non arrivano MAI.
In questo caso – per me – sarebbe stata una fortuna e invece no… giusto..

Tale fondotinta per nulla economico rientra nella categoria “coprente”, anzi, “super-coprente”, perché concentrato e quindi adatto a pelli particolarmente problematiche, grasse, miste e normali, per cui sembrava poter essere l’ideale per me, specialmente vedendo/leggendo alcune opinioni, che lo definivano ottimo e dalla resa “naturalissima” [.. su quale pianeta esattamente? si sono sempre dimenticate di specificarlo, da lì il “malinteso”], oltre ad essere super resistente e tendenzialmente matte, col piccolo potenziale fastidio della confezione, dato che il contenitore non ha alcun erogatore, ma solo una sorta di “bacchetta” che raccoglie poco prodotto alla volta, il giusto – dicono –  questo per via del suo essere “concentrato” che rende necessario l’impiego di pochissimo prodotto per avere un ottimo risultato, motivo per cui sono venduti meno ml totali rispetto a tutti gli altri fondotinta e a un costo molto elevato.

L’unico punto su cui posso concordare è la stranezza del contenitore, che però è decisamente la cosa meno peggiore e quindi l’unica che fondamentalmente posso gradire e comprendere in qualche modo, poi ovviamente concordo anche col prezzo esagerato, sebbene avrei compreso anche quest’ultimo SE il fondotinta fosse stato come descritto/decantato… ma invece NO, dato che non è neppure minimamente accettabile e neanche lontanamente usabile, non da me almeno, dato che sulla mia pelle MISTA [in alcuni punti è normale, in altri un po’ grassa e in altri ancora secca] è un obbrobrio, non “si attacca” e nello stesso tempo si secca subito, diventando impossibile da applicare/tirare/sfumare, dove lo metto sta, letteralmente, anche se lo applico con la spugnetta o con le dita o col pennello fitto, non importa, l’effetto è lo stesso: il prodotto che tocca la pelle, che sia un puntino, una goccia, una strisciolina – anche sostanziosa – non si muove praticamente più, sebbene io la lavori immediatamentissimamente.. e se insisto allora inizia a “spezzarsi”, facendo un inquietante effetto da “terreno secco e spaccato della Death Valley”, tutt’altro che un belvedere! 

Ovviamente ho provato ogni tipo di applicazione, anche con/senza crema idratante, con/senza primer, sia super siliconico [si rapprende con meno velocità, ma l’effetto finale è sempre troppo secco], sia con semplice glicerina, ma il risultato non cambia o comunque non diventa più accettabile.
Avevo anche provato a mescolarlo con un altro fondotinta un po’ più “sostanzioso”, senza però ottenere un reale successo, dato che la secchezza esagerata era ugualmente troppo visibile, come la palese presenza del fondotinta e inoltre la durata era pessima, dato che tale fondo – il Remarcable – in realtà non è matte, è quasi satinato e dopo non molto tempo inizia a fare un effetto quasi lucido, per cui non solo ti ritrovi la pelle di una vecchia di 90 anni, ma pure lucida come quella di un’adolescente, col fondotinta che inizia a camminare e a mutare ulteriormente a proprio piacimento.

Il peggio del peggio.

Forse sono stata solo sfortunata io, perché evidentemente la mia tipologia di pelle non è proprio adatta, ma dalla mia esperienza non mi sentirei neppure di consigliarlo a chi ha un’altra tipologia, tipo solo grassa, normale o – peggio ancora – secca, sebbene a quanto pare molte in realtà si siamo trovate più che bene, riuscendo addirittura a ottenere un effetto ben sfumato e naturale [..fantascienza per me..]

Visto che ci sono incorporo un video di una donna “matura” americana, che fa vedere MOLTO bene il risultato ottenuto con questo fondo e sebbene io sia ancora ben lontana dal rientrare tra le “over 50” e non abbia neppure la sua tipologia di pelle […], il risultato su di me è molto simile, anzi, in realtà è addirittura peggiore.
…depressione. -_-‘

Pessimo, pessimo, pessimo! 
Che brutta delusione.. :(

Essence “Girl Next Door”: Il MIO nude

Un breve post per una “citazione d’onore”, dato che oggi dall’OVS per mero caso ho trovato il mio Nude Perfetto, che non è un lipstick, purtroppo, bensì una matita di Essence di una nuova linea che io non avevo neppure mai visto, la “Longlasting lipliner“, nella colorazione 08 “Girl Next Door”.

Come già scritto l’ho presa per mero caso e solo perché delusa dall’aver trovato una sola matita – da me amatissima, credo di averlo scritto già un’infinità di volte – della linea standard, colorazione “06 satin mauve, visto che volevo fare una piccola scorta, dato che la uso sempre-sempre come base per Faux [lo rende ancora più bello], ma anche da sola, perché il colore è un malva perfetto e sì, mi sta bene [e lo dicevo già prima di sapere di essere un’Estate Soft Chiara] con un effetto molto naturale/sofisticato. Fatto sta che girando e rigirando lo stand, alla fino ho visto queste matite della nuova linea e mi sono detta «..ma sì, proviamole, anche qui ce n’è una malva simile alla mia amata.. e questo sembra un nude carino, stranamente equilibrato, proviamolo.. per 1 euro e qualcosa…»

La matita malva della nuova linea è la colorazione “07 Pum Cake“, neanche a dirlo è stata la prima che ho provato una volta tornata a casa e sì, è bella, ma è leggermente più scura di “06 Satin Mauve”, che resta indubbiamente la mia preferita, poi – senza alcuna aspettativa – ho provato lui “Girl Next Door” e mentre mi guardavo le labbra durante l’applicazione pensavo: «...uhmm.. vediamo se fa effetto cadavere o effetto cioccolato…. ma sta scrivendo o no?.. sì, le labbra stanno diventando più omogenee… non ci posso credere… è lui, è IL nude perfetto, l’ho trovato!!!».

Non è chiaro, non è scuro, non è sul rosa, non è sul pescato, non è sul giallino, è semplicemente P-E-R-F-E-T-T-O, IL Beige assolutamente neutro PERFETTO, almeno per me. Finalmente. Invito caldamente a guardare gli swath sul blog lipstickattack.blogspot.it da cui sono tratte le foto qui postate, perché meritano, essendo fatti benissimo e i colori rendendo in modo ottimale, specialmente dove vengono mostrati sulle labbra. Non avrei potuto certo fare di meglio.

Sarà una cosa sciocca, ma neanche da MAC sono mai riuscita a trovare una colorazione così, dato che tutti i suoi nude virano al rosa, al pesca o al giallo, infatti oramai pensavo che per me non esistesse una colorazione “nude” ideale, al massimo solo MLBB, quindi è stata una bella scoperta, sia perché inaspettata, sia perché estremamente Low Cost [come la mia matita Malva <3].

Mi toccherà fare scorta pure di quelle, sempre se riuscirò nuovamente a trovarle, visto che lo stand Essence sembra essere quasi sempre vuoto.. [in ogni parte d’Italia, con i rifornimenti sono un po’ scarsini e dai tempi moooolto lunghi].

#FinalmenteUnaGioia #BastaPoco

C/C a secco, ma..

E alla fine il mio C/C si è svuotato, tra una marea di spese impreviste, causate anche dal mio dimagrimento e dalla nuova “location”/stagione, che indubbiamente comporta nuove necessità, senza contare i Gatti e la Micra, più tutti i costi successivi, tra gomme nuove, riparazione parabrezza, sistemazioni – fai da me – varie, anche con pezzettini di ricambio trovati su siti appositi [il fanale posteriore un po’ scheggiato non l’ho riparato/cambiato, perché tanto facendo retromarcia – viste le mie misurazioni precarie – potrei rispaccarlo direttamente io], gasolio [20 euro ogni… 2/3 settimane?] e lampadine del fanale di posizione posteriore [devo ancora prenderla, me la dimentico sempre, anzi ora vado a cercarla online].

Però tra tutte queste spese ci sono stati anche alcuni sfizi puri, che avrei potuto evitare, certo, ma che non ho voluto evitare, perché NO, perché tra tutti i pensieri di pupù, i problemi infiniti e le situazioni orribili in cui sono incappata in questi mesi e che dovrò ancora affrontare in futuro [che NON sarà sicuramente roseo per UN ovvio motivo, anche se taluni fanno finta di niente per “sdrammatizzare” a tutti i costi, come se fosse un obbligo di legge: “ma no, vedrai che andrà meglio, sii ottimista!!“, sti cazzi! Aggiungiamoci anche gli unicorsi, gli arcobaleni e gli orsetti del cuore, chissà.. magari riusciranno a fare sparire miracolosamente un Tumore incurabile al quarto stadio – visto che i medici non possono – o no?!??], dei piccoli momenti frivoli solo miei e delle piccole cose solo per me, per mero piacere e vezzo, senza un’utilità generale, implicita o di riflesso anche per terzi, me li merito.

La cosa brutta però, è che queste “piccolezze” riescono a distrarmi e ad “appagarmi piacevolmente” per poco tempo, perché poi puntualmente subentrano mille altri pensieri e problemi che devo cercare di risolvere/incastrare, quindi alla fine me le godo ben poco e mai a pieno, finendo tra l’altro per accantonarle e dimenticarmene poco dopo,… tristezza infinita.
Anche se, in realtà, ciò che ho preso l’ho poi anche sempre usato, perché fondamentalmente aveva un’utilità PER ME, sebbene ciò non valga ancora per l’ultimo acquisto “make-upposo” [ma c’è un motivo, vedi sotto].

Apro una lunga parentesi “Make-up”:
sarà un vezzo, sarà inutile, sarà superficiale, non sarà essenziale, sarà ridicolo, ma io non ho mai usato così tanto il make-up come in questi ultimi 4 mesi, in cui praticamente mi trucco TUTTI i giorni e indosso SEMPRE un rossetto, magari sugli occhi metto solo velocemente il mascara, ma sulle labbra metto sempre qualcosa, il 50% delle volte dei MLBB e il restante 50% mi sbizzarrisco con colori molti più decisi [rossi inclusi, ma oggi ho Rebel di MAC], senza temere, imbarazzarmi o vergognarmi [poi se mi stanno bene o meno, chissene].

Credo che questa sia una delle “reazioni” più bizzarre a questo periodo e a tutti gli svariati eventi collegati, però non mi dispiace per niente, perché è una piccola cosa MIA e solo mia, solo per me, che mi solleva l’umore, anche se per poco tempo, quello impiegato per il trucco.
E poi – come avevo già scritto in un altro post – mi trasmette sicurezza, forse perché mi fa indirettamente sentire “più adulta”, anche per l’immagine trasmessa a chi ho difronte, non so, è tutto molto contorto, ma mi sta bene così.

…ebbene sì, alla fine ho anche io la mia “coperta di Linus”, ma è make-upposa.

Quindi in sostanza tutti i rossetti acquistati in questi ultimi anni, ora sono finalmente sfruttati e sono passati da “inutile spreco di soldi di un’ossessiva compulsiva”, a “utile acquisto salva-sanità-mentale-e-stato-emotivo”. Un bel salto, no?
Motivo per cui non ci ho rinunciato, né nei primi mesi – in cui non mi ero portata quasi niente – né ora e con tutta franchezza spero che non lo farò mai, per tutte le varie possibili implicazioni e il significato che ciò potrebbe avere.

..come rendere importante/profondo un argomento solitamente meramente estetico/superficiale.
…ehhh la psiche umana.

Tutto questo preambolo per dire che, sebbe per mesi e mesi – molto prima di tutta questa storia – io abbia titubato e accantonato l’idea per l’impossibilità di vederli dal vivo, dato che sembrano essere introvabili nei negozi fisici, alla fine ho acquistato UN lipstick di Dolce&Gabbana, della linea Dolce Matte, colore Passion, [avrei preferito Blood, ma in Italia/Europa sembra non esistere :(] che ovviamente è un Rosso profondo e freddo [che lo preciso a fare…].
È stato in realtà un acquisto impulsivo, causato dal 20% di sconto sul sito Douglas.it, più spedizione gratuita, e siccome non è affatto un rossetto economico [ed è pure difficile da trovare, come ho già scritto, ecco perché non lo avevo preso prima], mi sono semplicemente detta: “ora, o mai più“.
È arrivato subito, ma l’ho provato dopo qualche giorno, perché come sempre troppe cose da fare e a cui pensare tendono a far passare tutto il resto in secondo/terzo piano, facendomele quasi dimenticare.

Dolce&Gabbana, Dolce Matte Lipstick, Passion

Il colore è molto bello e tra l’altro ho avuto modo di constatare che è MOLTO simile a Cruella di NARS, con il piccolo particolare che quest’ultimo è estremamente opaco, con un effetto simile al velluto, mentre Passion purtroppo non è neppure opaco/matte, ma è più un satin, con una resa quindi leggermente lucidina/cremosa. C’è a chi piace, ma essendo io una FAN accanita dell’opaco/matte è stata un po’ una delusione, anche perché ovviamente tende a fissarsi meno, dandomi quindi meno sicurezza durante l’uso, con il timore di ritrovarmelo dopo poco tempo in giro per la faccia, con l’orribile effetto da “codice a barre” sul contorno delle labbra [dopo qualche ora ha iniziato a farmelo, sebbene sotto avessi messo il primer, per fortuna ero a casa].

Lo ricomprerei?
Per mero sfizio/collezionismo sì [sebbene opterei per Blood, che forse è più matte,.. se solo non fosse così difficile da reperire], mentre per usarlo no, visto che sulle mie labbra purtroppo tende a non fissarsi, anche se farò sicuramente varie prove per tentare di “risolvere il problema”, dato che oramai ce l’ho, quindi devo trovare il modo di usarlo.

In conclusione per chi già possiede Cruella di NARS e ne adora il colore, o sta pensando di prenderlo, ma per gusto personale preferirebbe un finish più morbido e meno secco, Passion è decisamente un’alternativa perfetta, sebbene sia più costosa [in realtà avendo usato lo sconto, il prezzo per me è stato uguale.. comunque alto, ma uguale], mentre per tutti gli altri che invece adorano il finish opacissimo e secco, lasciate perdere.

Parentesi make-upposa chiusa.

Un’altra “piccolezza” forse potenzialmente incomprensibile ai più, ma di cui ho quasi sentito il bisogno, perché in qualche modo ha un significato importante per me, o meglio, l’ho caricata di un significato importate, come “compensazione” e “promemoria”, non certo solo per questo periodo, bensì per gli ultimi 6 anni e forse di più, in cui spesso mi sono vista/sentita annullare, perché per qualche assurdo motivo mi sono sempre ritrovata a vivere per un’altra persona, secondo i SUOI ritmi, la SUA volontà, le SUE esigenze, le SUE opinioni, i SUOI progetti, etc. etc.

Ok, qua si fa dura, perché mi sto rendendo conto che sto aprendo un capitolo che francamente qui vorrei ancora tenere chiuso.

Diciamo solo che avevo bisogno di un “simbolo” in cui identificarmi, anche e specialmente in questo periodo, per ricordarmi che NON devo annullarmi di nuovo, anche se attualmente devo necessariamente pensare nuovamente a un’altra persona [e più], perché quella più importante per me stessa DEVO comunque restare IO e non devo mai smettere di pensare a me, ai MIEI bisogni, alle MIE esigenze, alle MIE opinioni, alla MIA volontà, ai MIEI sentimenti, ai MIEI spazi, ai MIEI diritti, alla MIA salute, alla MIA serenità, alla MIA felicità, alla MIa infelicità, alle MIE idiosincrasie, ai MIEI sogni [anche se oramai non me li ricordo più…], al MIO futuro e ai MIEI progetti, che però devono essere totalmente ricostruiti, anche a livello psicologico,.. e non so neppure come o da dove partire.

Potevo cercare/farmi fare la scritta: “non annullarti mai più per nessuno“, ma in realtà mi è bastato un semplice e piccolo ciondolo con la lettera iniziale del mio nome, la “S”, fatta tra l’altro come la scrivo io nella mia firma, motivo per cui quando l’ho visto l’ho sentito totalmente mio e sì, oramai lo porto da un po’, senza alcuna intenzione di toglierlo o di sostituirlo per nessuno.

Lo so, può sembrare una sciocchezza, ma la mia testolina ne aveva bisogno, come una sorta di post-it, e non ne ho fatto un tatuaggio sia perché tendo a farli per “altri motivi” non propriamente positivissimi [es. l’Infinito fatto di recente], sia perché avevo bisogno di un qualcosa che non potessi dimenticare, da avere sempre sotto gli occhi e con cui poter “interagire”, anche dando fastidio, proprio per non darlo mai per scontato, cosa che accade invece con i tatuaggi, che oltre a poter o ad essere nascosti, alla fine diventano semplicemente parte della pelle, come cicatrici, e mentalmente “si fondono” diventando quasi invisibili, non facendoci quasi più caso.

Un ciondolo è lì, al centro del petto, ci interagisco quotidianamente per vari motivi e si vede sempre, lo vedo io e lo vedono gli altri, cosa per me ugualmente importante [una sorta di avviso/messaggio/scoraggiante? del tipo: “scordati di annullarmi, cercando di metterti al centro dei miei pensieri e della mia vita. IO, per me, verrò sempre prima di TE“? buh].

È MIO, da ME e per ME, senza “intrusioni” esterne di alcun tipo, neppure minime.
Credo che nessuno possa realmente cogliere quanto questi “fattori”, assieme al resto, siano importanti e significativi, ecco perché “per i più” resterà sempre e solo un’inutile piccolezza estetica tranquillamente evitabile [come per i lipstick o i tatuaggi].

 

P.S: da notare nella foto l’ossimoro voluto tra i 2 ciondoli, che nella mia testa crea un “rafforzativo” rimandando all’esperienza passata [..cose da matta..].

P.P.S: ho un altro ciondolo a “S” nel portachiavi della Micra [per lo stesso motivo, più uno aggiuntivo, riguardante la macchina], ma è molto più grande ed economico, anche se comunque è fatto molto bene.

Lipstick Del Momento

Post leggero – finalmente – giusto per constatare che nell’ultimo periodo sto usando tantissimo il Lipstick Faux di MAC, oramai è il rossetto da tutti i giorni, e lo preferisco a Mehr perché è meno secco, leggermente più chiaro, quindi meno evidente, freddo e contiene più malva [che adoro], inoltre dura a lungo.
Un perfetto e non impegnativo MLBB.

Un altro che tendo ad usare quando voglio restare “naturale” e che mi piace veramente tanto, perché su di me ora – che sono leggermente più scura rispetto alla mia normalità, ma proprio un filino [posso usare quasi tranquillamente il Fit Me 105 di Maybelline per intenderci, di più l’Oreal True Match N1] – appare quasi come un Nude non solo un MLBB, è Underground di Gerard Cosmetics.
Sinceramente temevo che non lo avrei mai sfruttato pienamente a causa della grande componente grigiastra e marroncina, invece mi sbagliavo totalmente e alla fine si è rivelato essere un ottimo acquisto “americano”.

Bisogno di leggerezza

Siccome ho bisogno, un estremo bisogno, di leggerezza, alla fine ho deciso di acquistare quello che qui – attualmente – mi manca: rossetti rossi e simili.

In realtà avevo anche pensato di riacquistare il mio adorato Russian Red, ma siccome prima o poi lo riprenderò da Brescia, non mi sembrava il caso di spendere soldi per un doppione, quindi ho deciso di provare altre marche tra l’altro anche più economiche, che francamente non avevo mai considerato: Wycon, Nabla e Mulac.

Wycon [wyconcosmetics.com]

La scorsa domenica, passando al Bennet a Pavone Canavese [TO], mi sono imbattuta per la prima volta in un negozio Wycon [l’insegna riportava ancora il vecchio nome Wjcon], quindi presa dalla voglia di trovare un rossetto più deciso, sono entrata.
Impatto è stato simil-kiko, perché mi è sembrato proprio di entrare in un negozio Kiko [che oramai evito], l’atmosfera era la stessa e in realtà anche gli espositori, esattamente come i/le commessi/e tutti/e cicci-coccò a cazzeggiare tra loro e poi invadenti, col fiato sul collo, lì a fissare quello che fai e a intromettersi, anche se dici loro che non hai bisogno di aiuto. Odio puro.
Proprio per questo motivo ho fatto una mezza cazzata, perché non ho avuto modo di guardare BENE la colorazione del rossetto, sia a causa dell’ansia che ti mettono addossio, sia per luci malefiche che falsano sempre tutto, e alla fine mi sono ritrovata con 2 rossetti Matt Sublime, il 629 Rosso Geranio e il 627 Malva Rosato, quest’ultimo bellissimo [..malva, c’è poco altro da aggiungere] e l’ho già usato svariate volte, mentre quello rosso è stato l’errore, dato che una volta arrivata a casa ho visto che era/è caldo, tendente all’arancio, il peggio del peggio per me. Quanto meno ora ho la conferma che quelli aranciati non fanno proprio al caso mio.

Nabla [nablacosmetics.com]

Presa dall’insoddisfatta voglia di rosso, sono andata in rete a cercarne alcuni nuovi [dopo aver messo da parte l’idea di riprendere RR], ritrovando svariate recensioni/fotografie/video dei lipstick Diva Crime, che in realtà avevo già puntato mesi fa, ma senza mai convincermi realmente e quindi lasciando poi cadere l’idea di tentare un acquisto, fino a questo lunedì, alle 6 del mattino [l’ho detto che da quando sono qui dormo poco, svegliandomi sempre prestissimo.. ed ecco i primi danni], quando rimuginando insonne nel letto mi sono decisa, optando ovviamente per Rouge Mon Amour e [viste le spese di spedizione scontate del 50% con 2 lipstick] anche per Alter Ego, che poi era il primo che mi aveva incuriosita.
La spedizione è stata rapidissima, qualche ora dopo avevo già ricevuto la conferma di consegna al corriere e il giorno dopo il pacco era già alla sede ultima della GLS di Ivrea, che però da queste parti se la prende comoda, nella mia valle infatti tendono a passare solo una o due volte a settimana, cioè solo quando hanno un po’ di pacchi da consegnare, motivo per cui il giorno stesso li ho chiamati per avvisarli che sarei passata io mercoledì [sì, tutto di mercoledì: ambulanza, ospedale di aosta, medici, finanza, ambulanza, ospedale di ivrea, diagnosi finale, pessime notizie e poi..  GLS per il pacco Nabla, che è stata la parte più bella della giornata. Ora è più comprensibile questo mio strano “bisogno”?].

La prima cosa che ho pensato è stata: ma quanto imballaggio/carta arancionissima ci hanno messo? Una palla di carta, grande tanto da riempire tutto il pacco, con infilati dentro i due piccolissimi lipstick. Sicuramente erano protettissimi.
Il primo impatto è stato un po’ strano, sia per le piccole dimensioni, sia per i colori più accesi di quanto sperassi, sia perché la consistenza è veramente insolita per un rossetto definito Matte, dato che è talmente morbida che sembra quasi che il rossetto in realtà si stia sciogliendo sulle labbra, cosa che lo rende non facile da applicare correttamente, senza sbavare un po’ ovunque, poi quando dopo qualche minuto inizia a fissarsi e opacizzarsi subentra una sensazione sulle labbra per me non piacevolissima, forse perché non ci sono abituata.
Il risultato finale comunque è oggettivamente molto bello e anche la durata mi è sembrata essere molto buona, anche se per ora ho provato solo Alter Ego [ieri] che è un colore interessante, non è esattamente come me lo aspettavo, però è comunque molto bello, con tra l’altro tanto rosso al suo interno, anche se non può essere definito tale, infatti viene indicato come “amaranto”.
Rouge Mon Amour è a sua volta uno splendido rosso [più neutro che freddo], anche se un po’ troppo acceso per i miei gusti [simil ruby woo, anche di più], per cui sicuramente non andrà a finire tra i miei preferiti [Russian Red di MAC e Cruella di Nars], ma comunque lo metterò, specialmente considerato il periodo estivo [in altri sarà più difficile].

Mulac [mulaccosmetics.com]

Questo acquisto in realtà non era affatto previsto, è avvenuto d’impulso dopo aver visto una comparazione su facebook, in un gruppo che seguo, in cui venivano confrontati vari rossetti rossi, tra cui il Russian Red, affiancato al nuovo lipstick Crazy Like A Fox, della nuovissima collezione appena uscita Tastylip, scatenando il mio interesse che in realtà era già stato solleticato in precedenza dal video di presentazione dell’azienda, ma che non mi aveva convinta totalmente, non riuscendo a vedere/capire bene la profondità del colore.
Anche in questo caso di Mulac in passato avevo già adocchiato qualche rossetto, senza però mai decidermi a provarli, perché alla fine preferivo spendere direttamente per MAC.
Questa volta la differenza l’ha fatta proprio quello swatch, in cui CLAF risultava essere addirittura più profondo di RR, ma – a quanto sembra – non troppo profondo/scuro quanto Diva, quindi non potevo proprio non prenderlo, visto che rientra nella tonalità che preferisco, non semplice da trovare e in più è opaco.
Non so proprio quando mi arriverà, ma quando sarà nelle mie manine cercherò di ricordarmi di aggiornare questo post!

…e appena riesco farò e aggiungerò anche qualche fotografia.

Gerard Cosmetics Lipstick Underground

Questa mattina – assieme a una cartella di Equitalia [Keep Calm: un bollo non pagato della C2 defunta. Ora già saldato] – mi è arrivato un lipstick che avevo acquistato qualche settimana fa sul sito americano della casa cosmetica gerardcosmetics.com, approfittando non solo delle spese di spedizione gratuite, ma anche di uno scontro extra trovato sul canale di uno YouTuber US, scendendo a un totale di 12 euro circa, restando così dentro la “quota – eventualmente – tassabile” della Dogana, cosa per me essenziale per evitare problemi e troppa ansia.

Il Lipstick in questione si chiama Underground, ha un finish matte e ha una colorazione marroncina/beige, con un pizzichino-ino-ino di malva e tanto grigio, il che lo rende molto freddo e poco saturo, proprio come piace a me, unico motivo per cui pur non avendo mai sentito parlare di questa marca, mi sono ugualmente convinta a prenderlo, vedendo tra l’altro per caso uno swatch su un gruppo di FB se non sbaglio.

gerardcosmetics-underground2

La prima cosa a cui ho pensato quando l’ho visto e provato è stata: «gli swatch in rete sono praticamente tutti falsati!». O quanto meno quelli che ho visto io e con la colorazione del mio schermo, infatti spesso appare come un malva/grigio con un po’ di marrone, mentre in realtà il malva non si vede per niente, si percepisce giusto un pochino e solo perché fa leggermente virare il colore primario, che è – come ho scritto prima – il marroncino, trasformandolo nel primo marrone/beige che mi piace e che non mi fa scattare l’impulso di pulirmi la bocca con la mano ogni volta che passo davanti a uno specchio [chiamasi: effetto gelato sbrodolato, al cioccolato o alla nocciola].

Confrontandolo con gli altri due lipstick in mio possesso che contengono del grigio, “Mehr” di MAC e il mio adorato “Come Naturally” di ESSENCE [che è veramente malva/grigio], la differenza è ancora più evidente.

Ciononostante però non ne sono rimasta delusa, anzi l’ho applicato subito per uscire questo pomeriggio e lo porto ancora adesso, tutta soddisfatta, pur avendo anche mangiato, quindi direi che anche la durata è molto buona, così come la confortevolezza [quest’ultima sembra maggiore rispetto ai matte di MAC].

L’unico appunto che posso fare, è che essendo un marroncino/beige medio [almeno su di me] molto freddo e con molto grigio, quindi poco saturo, non sta bene a tutte, perché tende a dare quel poco gradevole “effetto affogata” [potenzialmente anche gli altri 2..], rendendo le labbra quasi “livide” specialmente se in forte contrasto con chi di natura ha colori molto saturi. Almeno questa è la mia opinione, poi ognun* può fare quello che crede ovviamente, anche in base ai propri gusti.
Personalmente avendo io colori di natura poco saturi, l’effetto su di me mi piace molto [come per gli altri due], dato che lo trovo un MLBB leggermente più scuro rispetto alle mie labbra, molto elegante e innegabilmente particolare.

Sono pentita dell’acquisto impulsivo?

Assolutamente no, almeno mi ha leggermente allietato una giornata orribile, iniziata – tra gli oramai “consueti” insulti isterici – alle 5 del mattino, con poi Equitalia e successivamente l’avviso di Windows 10 che gentilmente ha ritenuto di dovermi informare che il mio NoteBook nuovo e pagato uno sproposito, nelle “attuali condizioni” non potrà essere aggiornato a fine luglio, per incompatibilità con il Driver di una delle Schede Grafiche [che attualmente – e da un anno – non ha proprio aggiornamenti, si spera che si sveglino all’uscita di W10], mentre il mio Acer vecchiotto e ancora in attività, sembra non avere assolutamente alcun problema, è già pronto lui, anche se non credo che lo aggiornerò.
Inoltre c’è ancora il mal di testa, ma almeno sto meglio di domenica, quando sono stata a un soffio dal farmi portare al pronto soccorso, perché mi erano venuti così tanti “attacchi TIA” tutti assieme e in contemporanea [non ho sentito alcune parti della zona dx del corpo per un’ora circa, con perdita parziale della vista verso dx e appunto perdita di sensibilità alla parte dx del viso e alla mano dx] che temevo che alla fine fosse definitivamente arrivato un attacco di ICTUS vero e proprio.
Per fortuna non lo era, ma che panico però..

..devo proprio decidermi ad andare dal medico.

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