Ricordi di Trieste

Mi sono accorta di non aver postato nulla di Trieste in cui sono andata l’11-12-13 novembre, trovandola molto affascinante, anche se la Bora – in cui mi sono imbattuta la prima sera – è devastante, a maggior ragione se piove, infatti ho capito subito che i triestini NON usano l’ombrello limitandosi a indossare le giacche impermeabili con mega cappuccio, questo perché non esiste ombrello capace di resistere a un vento così forte, ma neppure “braccio”, visto che se non si rovescia/rompe ti viene comunque strappato brutalmente dalle mani, finendo poi in mare [scena vista in diretta, io ci avevo già rinunciato, chiudendo io mio che si era devastato..].
Quindi sostanzialmente diventa totalmente inutile, specialmente perché alla fine la pioggia a causa della Bora cade letteralmente in orizzontale: al ritorno in Hotel avevo il sedere completamente zuppo, è stato decisamente strano eheh :D 

I giorni successivi però è andata molto meglio e ho potuto apprezzarla molto di più, anche se ho visto prevalentemente la parte centrale, la più bella e curata oltre che “in piano”, mentre il resto è un po’ come Genova, con delle discese/salite spaventose, spero per loro che d’inverno non nevichi e/o ghiacci molto, altrimenti si ritrovano prigionieri nella loro città/casa impossibilitati a uscirne – se non via mare – perché sarebbe un tentato suicidio, con incidenti assicurati e se c’è la Bora poi è ancora peggio.
In realtà è proprio la lamentela/preoccupazione principale che ho sentito parlando con alcuni del posto sottolineando che il Comune è totalmente impreparato a tale eventualità, tanto che non viene mai sparso neppure il sale o della semplice ghiaia [.. sono pazzi, sì]

Io avrei paura, lo ammetto. -_-‘

È stata una breve visita, ma comunque una bella scoperta, per il posto, il panorama, l’atmosfera, ma anche per le persone che si sono quasi sempre rivelate gentili e socievoli, sebbene ci fossero anche tantissimi turisti di ogni età, suppongo per via delle varie navi da crociera [io ne ho vista una, immensa e maestosa].

Le foto in realtà le avevo già postate su instagram, ma siccome attualmente il mio account è privato ne pubblico alcune anche qui sopra! <3

Marché Vert Noël

Come anticipato nel post di ieri, oggi sono andata al “Marché Vert Noël“, cioè al Mercatino di Natale di Aosta aperto qualche giorno fa e che rimarrà fisso fino a Natale e oltre [credo].
C’era più gente di quanto mi aspettassi, anche in mezzo ad Aosta, però non è stato male, le casette di legno/mini-negozi sono carine come i prodotti venduti, anche se purtroppo non ho trovato i “fiori di legno” che solitamente sono presenti in queste occasioni, peccato, rimedierò con un’altra fiera del legno e dell’artigianato.

L’ho girato tutto-tutto, sotto, sopra, nella piccola “galleria” e poi ovviamente ne ho approfittato anche per vedere meglio le rovine del Teatro Romano, prima o poi però dovrò vederlo di notte con tutte le luci accese che rendono l’atmosfera ancora più particolare e romantica [folla permettendo].
Bello, bello, bello..
..in più questa volta mi sono ricordata di fare un po’ di fotografie, cosa che non facevo da un po’, quindi sono ancora più contenta sebbene non mi piaccia per niente fare foto quando c’è tanta gente, sia perché non mi imbarazzo a fotografare “la gente” [..sono la prima a non voler essere fotografata da altri], sia perché c’è sempre qualcuno davanti al mio obiettivo e in mezzo ai piedini, obbligandomi ad aspettare, a spostarmi, a passare davanti, a trovare il posto più giusto, etc, perdendo alla fine veramente troppo tempo e anche un po’ “il gusto” di scattare con leggerezza una foto-ricordo, specialmente se non sono sola..

I Negozietti più “sculture bizzarre di legno a random”:

 

Le rovine del Teatro Romano:

 

Sprazzi di Aosta:

 

Una piccola deliziosa scoperta “Bar Arco di Gusto“, che però era inspiegabilmente vuoto, forse perché nuovo-nuovo [ci tornerò..]:

Gardaland

Ebbene sì, dopo ben 5 anni in cui ho perso il conto per tutte le volte che ho chiesto di andarci, martedì 20 siamo andati a Gardaland, ed è stato strano vedere tutti i vari cambiamenti [musica a palla compresa].
Ammetto che alcune cose sono state una delusione, specialmente l’assenza del cinema dinamico, l’attrazione che più mi piaceva, ma la giornata alla fine è stata ugualmente piacevole.. e molto umida.

Primavera dove sei?

I giorni passano sotto la pioggia e francamente non ne posso più di vedere il cielo grigio, ho voglia di sole, di luce, di caldo, di colori e di cambiamento.

Leela è già pronta visto che è totalmente rasata, non potevamo più aspettare, aveva dei nodi troppo grandi e da troppo tempo, che stavano già iniziando a causarle delle irritazioni alla pelle, purtroppo con il suo pelo — e il suo caratterino — non c’è altra scelta che tosarla due volte l’anno, sperando che possa essere sufficiente a non farla riempire nuovamente troppo di nodi.
Questo però l’ha resa super agitata, oramai ogni mattino verso le 5/6 si mette a miagolare e a buttare tutto a terra, un’esasperazione infinita.

Per il resto, ho acquistato le mie prime scarpe ballerine e le ho anche indossate [oggi], un vero e proprio evento, visto che il mio slogan da sempre e fino a un anno fa era: “tacchi-tacchi-solo-tacchi, le ballerine non mi avranno mai!”
Non posso dire di apprezzarle, dato che vorrei poter continuare a indossare i tacchi, però oramai non mi è proprio più possibile a causa dell’alluce valgo che mi fa costantemente male anche senza scarpe: sì, prima o poi, inevitabilmente — dopo 20 anni sui soli tacchi — dovrò farmi operare.

Programma di sostituzione dell’iPod nano

Il mese scorso, frugando in giro, ho ritrovato il mio vecchio iPod di prima generazione, tutto bello impacchettato nella sua custodia e ancora funzionante, ma inutilizzato da anni e anni.
Avevo pensato di darlo via, quando su twitter mi hanno avvisata dell’esistenza del “programma di sostituzione dell’iPod nano” di prima generazione: compili il modulo apposito inserendo il codice identificativo del prodotto e se rientra nella lista di sostituzione si procede con l’inserimento dei propri dati personali, dopo di che.. si aspetta di ricevere una busta  con le informazioni e le spiegazioni per restituire il proprio iPod alla Apple, che successivamente provvederà alla sostituzione, con l’invio di un nuovo iPod di sesta generazione, il tutto senza alcun costo.

L’intera procedura è durata circa un mese:

  • l’attesa della prima busta è stata di una settimana;
  • l’invio con la UPS è stato immediato, anche perché dipendeva direttamente da me;
  • la ricezione del mio iPod da parte della Apple 4 o 5 giorni;
  • l’invio del nuovo iPod in sostituzione è avvenuto quasi subito;
  • la ricezione del nuovo iPod invece è stata più problematica, dato che è arrivato dopo più di 2 settimane.. e per fortuna! Visto che temevo non sarebbe mai arrivato, dato che la spedizione — per qualche assurdo motivo — la Apple la affida alla posta standard, senza alcun tracciamento e purtroppo su vari forum ci sono le lamentele di chi il pacco non lo ha mai ricevuto [anche perché il postino - se lo riceve in consegna - lo piazza davanti alla cassetta/porta senza suonare e senza richiedere alcuna firma].

Ora “il piccolino” si sta caricando usando il vecchio caricatore, dato che la Apple vuole e invia solo l’iPod nudo-nudo, senza scatole, senza cuffie, senza caricatore, senza nulla.. e tra un po’ proverò a testarlo, anche se francamente non so se riprenderò ad usarlo, dato che io da anni sfrutto il cellulare anche come lettore MP3 e radio.

 
 

Loggia

..ma quanto è bello il Palazzo della Loggia?

Ne avrei fatte molte di più, ma ero lì per fotografare ben altro in realtà..



30

Eccoli, alla fine sono arrivati.
..e dopo un’approfondita riflessione credo proprio che me li terrò almeno per i prossimi 10/15 anni, dopotutto sono una tappa talmente importante che è uno spreco tenerli solo per un anno, no?

Siete avvisati, non voglio gaff il prossimo anno, pena: la fine del Mondo ;)

by me: Sylia
Questo, da oggi, è il mio nuovo wallpaper.

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