Oltre i Confini della Decenza Umana

Questa sera sono uscita.
Dopo una vita e mezza che non uscivo, anzi no, l’ultima volta che sono uscita a mangiare FUORI una pizza con mio fratello, è avvenuto… a giugno? Se non ricordo male direi di sì, poi si sono aperte le porte dell’inferno e alle 8 ero quasi sempre a letto, distrutta.

Questo pomeriggio, preso dallo scazzo del suo lavoro e dei problemi col suo capo, mio fratello mi ha proposto nuovamente di uscire per una pizza e magari per farci un giro tranquillo, il primo dopo mesi NON legato a necessità, ma per mero cazzeggio.
Ho accettato immediatamente.

Ci siamo incontrati a Ponte, al solito posto, vicino alla stazione, poi – contro le mie previsioni – è salito lui sulla mia macchina, dando quindi a me il compito di guidare, scarrozzandoci in giro, cosa normale che faccio oramai da due mesi, ma col buio ho un po’ più di difficoltà, visto che vedo veramente poco e i fari mi abbagliano subito, per cui mi sento moooolto insicura alla guida in certe condizioni.

Alla fine siamo andati in una pizzeria che avevo sempre e solo visto da fuori, e tra l’altro abbiamo pure rischiamo di essere rispediti al mittente, visto che se anche in quel momento era vuota, essendoci presentati prestissimo, in realtà tutti i tavoli erano già stati prenotati, però alla fine siamo stati piazzati in un tavolo con la raccomandazione di andarcene prima delle 21, all’arrivo dei prenotanti.
Poco male, in realtà abbiamo fatto velocissimo, come sempre, tranne per una piccola assurda parantesi intermedia: mi sono scheggiata DUE denti.
Ebbene sì, mangiando una pizza – mollte – e parlando, ad un certo punto si è sentito un “TAC!”, io ho sentito un dolore acuto.. e voilà, come una stupida mi sono fatta fuori due denti davanti, leggermente laterali, sopra e sotto, sbattendoli fortissimamente assieme,.. quello di sotto ha avuto la peggio, la parte iniziale, dove ha battuto, si è come “esfogliata”, saltando via proprio un pezzo e restando solo più una parte molto sottile.

Ieri era il giorno della “testa”, l’ho sbattuta ovunque, oggi quello dei denti,.. e domani? Ho il terrore di scoprirlo.

Dopo abbiamo deciso di fare un giro ad Ivrea, più che altro per vedere la situazione “vita serale”, non avendone la minima idea, ma abbiamo constatato che è molto minimal, con poche persone e in più nella parte finale della via centrale tutte le luci erano spente, quindi è pure inquietante e poco sicuro andarci.
Abbiamo fatto una passeggiata, parlando molto e di tutto, alla fine ci siamo anche fermati in un bar “fighetto”, ma solo perché avevo urgente bisogno di un bagno e siamo rimasti a parlare al caldo per qualche minuto, poi abbiamo deciso che la vita “serale” [??] non faceva per noi – e per nessun altro visti i 6/8 gatti in giro – e alle 10 ero già tornata a casa.

Perché tutto questo “racconto”?

Perché quando sono tornata a casa e ho ripreso il cellulare in mano, ho visto tre chiamate perse, fatte nel giro di una o due ore.
Ho richiamato e dall’altra parte mi sono sentita trattare malissimo, con fastidio, nervoso, palese rabbia, con domande sibilline iniziali che facevano già capire palesemente le accuse “tra le righe”: «cosa stavi facendo?!», «Ero uscita a mangiare una pizza con mio fratello», «..con tuo fratello……………», ovviamente negate, così come il fastidio e il resto. E certo.

L’ennesimo comportamento di merda SENZA MOTIVO, ripetuto oramai sistematicamente, perché a quanto pare io faccio sempre qualcosa di sbagliato, se non sono idiota/sbagliata, allora sono una PUTTANA che va con tutti, con una facilità/velocità abnorme e senza neppure accorgermene [non dovrei almeno conoscere prima qualcuno per anche solo pensare di farci qualcosa??.. e io quando caxxo avrei avuto il tempo e la testa in questi MESI?? e dove? all’Ospedale?].
La volta precedente, a fine Agosto credo, la stessa scenata si è riproposta perché ero a fare due passi con mia Zia e siccome stavamo parlando di cose importanti, avevo detto di non poter stare al telefono e che avrei richiamato io più tardi.
Apriti cielo.
Ora invece dopo le negazioni e aver sottolineato io in un successivo messaggio che “trattare di merda e in modo infastidito una persona che ti chiama, dopo che sei stato TU il primo a cercarla, è da psicopatici”, mi sono vista rispondere con: “Non rispondere per 2 ore invece è nella norma… Non mi va di essere preso per il culo“, ovviamente per il paranoico-motivo sopra riportato.

Ebbene SI’ a casa mia non rispondere per 2 ore è normale, specialmente se stai mangiando, guidando, o se cavolo per una volta in 4 mesi sei finalmente uscita di casa per farti un po’ di cazzi tuoi, cercando di svagarti con tuo fratello, al posto di stare sempre in casa a tentare di risolvere qualche problema!
E lo è ulteriormente quando proprio la persona che si è permessa fare determinate accuse risponde DA SEMPRE solo quando gli va:perché sì, perché lui ovviamente può e se dici “beh” sei una scassacazzi, perché LUI ha il diritto di svagarsi/stordirsi perennemente davanti a un PC ignorando l’universo, TU NO, se dice SALTA, DEVI saltare, se invece DECIDE di chiamarti DEVI rispondere e anche subito, con eterna gratitudine, quindi come sempre NON azzardarti ad esistere!“.

In conclusione:

Il numero di mio fratello te l’ho inviato, accomodati pure per fare l’ennesima figura di merda, in ogni caso con te ho DEFINITIVAMENTE chiuso, perché – a maggior ragione ORA – mi sono proprio rotta di avere a che fare con una persona profondamente insicura, disturbata ed egoista come te, a cui purtroppo ho regalatro TROPPI anni della mia vita, buttati letteramente nel cesso, cosa di cui temo non mi perdonerò mai.

Incoerenze e dati di fatto

Dicevi che non avevi tempo per starmi vicino per più di 12 ore consecutive e totali al mese, in questo periodo infermale, fatto di sconvolgimenti, ospedali, nuove consapevolezze orribili e notizie devastanti, sottolineando più volte, anche urlando, che non potevi permetterti di “chiederlo” alla tua azienda con dei permessi, con le ferie, perché mai te lo avrebbero perdonato, ma stranamente non hai avuto alcuna remora o difficoltà a “prenderti” 1 settimana per rifarti per la terza volta il naso, solo per perfezionare il profilo con un’operazione in anestesia locale di appena 10 minuti, quindi NON un’operazione salvavita/salute o quant’altro.

Lo segno qui, perché NON voglio scordarlo, NON podendo permettermi di buttare via altri anni, altro tempo, altri sentimenti, con una persona del genere, che dimostra palesemente quanto POCO gli importi degli altri,… quanto poco gli importi e gli sia mai importato DI ME.

…e si aggiunge solo alle innumerevoli conferme già avute in questo periodo, dopotutto DOPO le ferie te le hanno date, 2 o 3 settimane, ma io ti ho visto per 5 giorni e SOLO perché sono scesa io a Brescia, per poi fare giri e girette vari, quindi tenendoti ben lontano da tutti i casini. Perché non sono fatti tuoi giusto?

Sei anni buttati della mia vita, che mai rivedrò, a vivere con una persona così, che se n’è lavato bellamente le mani di tutto, del periodo più pesante della mia vita, con pure l’arroganza che fosse la cosa più normale del mondo e che non potevo pretendere null’altro, dopotutto “chiamava” tutti i giorni [rinfacciandomi che io me n’ero andata, che lo avevo lasciato solo e che lo chiamavo meno..]…. si certo, per sbuffare, buttarmi addosso le sue cazzate, le sue paranoie, o le sue critiche e i suoi giudizi non richiesti, su argomentazioni di cui non sapeva un piffero e di cui oggettivamente non aveva diritto di metterci parola, visto il suo starsene ben lontano.

Isoletta felice un paio di ovaie!

Non ce la faccio veramente più, questa storia sembra essere infinita e gli ostacoli continuano a proliferare, all’infinito oramai.

Siamo andati in Comune per richiedere la tessera per il parcheggio degli invalidi, essendo stato mio padre riconosciuto tale al 100%, più handicap grave,.. e invece no!
Il Vigile Comunale guardando il documento rilasciato dalla Regione ha esordito con “mi dispiace, ma non hannno scritto la dicitura specifica per poter rilasciare questa tessera, quindi non mi è possibile procedere con la pratica, prova a chiamare l’Ufficio di Invalidità per fartelo integrare, perché è una grave dimenticanza, oppure devi prendere un appuntamento con il CUP di Medicina Legale ad Aosta, lì faranno un visita specifica e rilasceranno l’attestato necessario“.

Chiamo la CGIL per chiedere lumi, mi rispondono che dovrebbe esserci scritto e di portare loro la lettera in mio possesso, chiedo di inviarla via mail e una volta giunta a casa – dopo un’ora, visto che nel frattempo ho richiesto il cambio di residenza e la procedura sembra essere infinita e piena di nuovi ostacoli – procedo.

30 minuti dopo ricevo una chiamata dall’Operatrice della CGIL, che mi comunica che purtroppo la dicitura non è stata posta, perché mio padre NON NE HA DIRITTO.

What?!?!?

Il motivo è semplice ed è lo stesso dell’Accompagnamento: cammina con le sue gambe.
Chissene se è sotto Chemio e quotidianamente sotto flebo di Antibiotici pesanti + cortisone, tanto da non poter più guidare da un bel po’, avendo tra l’altro difficoltà a tenere le cose in mano e a camminare per lungo tempo, specialmente quando va all’Ospedale a fare le sedute – la tessera ci servirebbe lì, mica al Cinema! – alla Regione di tutto questo non frega un piffero, mentre ovviamente in tutto il resto d’Italia se sei sotto Chemio, visto che è ovvio che devi fare una terapia pesante in Ospedale e quindi non solo ci devi arrivare, da solo o con qualcuno che ti accompagna, ma devi anche riuscire a trovare un parcheggio, viene dato tutto in automatico, assieme all’Accompagnamento, ma qui, in Valle d’Aosta, OVVIAMENTE, no.

Mi ha proposto di fare ricorso, peccato che io lo abbia già fatto per l’Accompagnamento – che a questo punto è la stessa cosa – e che tutt’ora nessuno si sia fatto vivo, o perché non l’hanno minimamente preso in considerazione, oppure perché lo hanno già respinto.
Il bello è che vari Assistenti Sociali sostengono che mio padre ne abbia pienamente diritto e quindi di insistere, insistere, insistere, perché alla Regione fanno sempre i furbi per non erogare niente e che in Italia tutti tendono ad arrendersi troppo presto, facendo proprio il loro giorno, ma tutto questo non è affatto Civile, il solo fatto che non tengano in considerazione dei tumori, della chemio, NON è Civile, qui o sei Cieco – e allora puoi chiedere di tutto e di più a prescindere – oppure ti devi azzoppare per essere preso in considerazione,… ma che cavolata è?!
Come può un Cieco SANO avere a prescindere più diritti di una persona con un Tumore non curabile?? Qualcuno me lo spieghi, perché io proprio non riesco a capire, specialmente considerando TUTTI i finti ciechi che ci sono in Italia e che escono ogni giorno…. e ti credo! Ottengono tutto senza sforzo o controlli, ecco perché chi può, finge di esserlo!

..e deve ancora arrivare la conferma – o meno – dell’Attivazione della 104 per mio fratello, che dovrebbe sapere qualcosa domani, ma a questo punto mi aspetto solo cose negative e nuovi problemi, perché è sempre solo questo che ci cade in testa e non ne posso veramente più.

Per quanto riguarda la mia richiesta del Cambio di Residenza, beh.. mi sono sentita chiedere le Visure Catastali della casa, perché ora per legge devono essere inserite in questa tipologia di pratica.
What??
Per fortuna sono documenti che ho inviato un po’ ovunque in questi ultimi mesi, quindi li avevo ancora su Dropbox [dove oramai tengo TUTTI i documenti proprio per questi casi… devo metterci anche la cartella clinica], per cui sono riuscita a recuperarle e a fornire i dati richiesti, altrimenti altra attesa, altro tutto.
Peccato però che manchi la firma di mio fratello [essendo lui residente nello stesso indirizzo], ma siccome nella pratica aperta e già inviata l’Operatrice aveva messo la data di oggi, porterà avanti tutto anche senza firma, che potrà essere fatta anche la prossima settimana, altrimenti tutto sarebbe stato bloccato a oltranza [..e te pareva!].

Poi ho incrociato la Sindaca, che mi ha chiesto il perché non le avessi ancora spedito il Curriculum, cosa che invece avevo fato subito il mese scorso, quindi mi ha chiesto di inviarglielo nuovamente [cosa fatta subito tramite il note 4.. e ovviamente Dropbox, anche se il CV è trovabile direttamente online con un mio sito apposito], visto che aveva sentito di alcuni lavori stagionali, chiedendomi di tornare in Comune mercoledì prossimo, in mattinata, per parlare della questione.
Peccato che il 21 mio padre avrà il primo giorno di Chemio del quarto ciclo, quindi sarà un po’ un casino, ma siccome mio fratello si è già tenuto libero in quei giorni – con o senza la 104 – forse riuscirò ad andarci, vedremo e ci metteremo d’accordo meglio la prossima settimana.

Altro?

Sì, continuano ad arrivarmi risposte negative per i Tubi Bruciatori, anche da chi li aveva “disponibili all’acquisto” sul loro sito, con la possibilità di inserirli nel carrello e procedere subito con l’acquisto.
Controllare la reale disponibilità, avendo quanto meno qualche pezzo nel proprio magazzino prima di mettere in vendita dei prodotti, è troppo difficile vero??
Non avevo mai visto shop online mettere in vendita prodotti non presenti nel loro magazzino, non so neppure quanto sia legale, però oramai mi imbatto in ogni tipo di assurdità apparentemente impossibili tanto da essere difficili anche da immaginare, quindi non mi stupisco più di niente. Purtroppo.

 

ore 21:11

Domani alle 10 verra il tecnico della Caldaia, per prendere misure, foto, etc. per poter fare un preventivo, sebbene mediamente sono già consapevole che l’importo si aggirerà non sotto i 3000 euro, quasi sicuramente anche di più.
Probabilmente gli chiederò di trovare una soluzione alternativa, anche temporanea, per uno o due anni, ma più economica, magari con una caldaia di seconda mano e non di ultima generazione, sperando che almeno lui sia disposto a venirmi incontro…

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