Uomini e le loro pretese

Perché gli uomini si sentono sempre in diritto di dirti COME dovresti essere, COME dovresti reagire, COME/COSA dovresti pensare e COSA dovresti fare?
Ovviamente solo per tentare di annullarti, cercando da subito di trasformarti esattamente in quello che VOGLIONO LORO.

Non esistono proprio uomini che si limitano a conoscere e ad apprezzare una donna per quello che è lei realmente? 
Non sono mai esistiti?
Forse no, dopotutto la sottomissione/annullamento della donna [essere inferiore, dall’unica utilità di servire l’uomo] fa parte della Cultura da sempre..
Bello schifo.

L’unica cosa positiva è che generalmente si sentono in diritto di comportarsi in tal modo da subito, senza neppure conoscerti, quindi si fa presto a mandarli a quel paese, evitando di perdere troppo tempo.

Nuove Conoscenze

..fare nuove conoscenze è veramente stressante, troppo, per me lo è sempre stato, ma ora mi sembra ancora più difficile e “gravoso”, il motivo in realtà credo sia abbastanza ovvio.. oltre al fatto che non credo di essere neppure minimamente pronta.

Mi sembra di camminare da sola sulle uova, mi manca troppo, ho perso troppo e la mia “storia di vita” è veramente pesante, a maggior ragione gli ultimi anni, l’ultimo anno, gli ultimi mesi… non è facile, non lo è per niente, ecco perché sono ancora più riservata di prima, per auto-difesa, ma anche per non creare “imbarazzo” agli altri, o quel “gelo pietrificante” che subentra quando.. è troppo, e la persona non sa proprio che dire perché totalmente spiazzata/dispiaciuta, etc.
..l’altra storia della mia vita insomma.

Qualsiasi cosa io dovessi fare in futuro non credo proprio che questo cambierà mai, il passato è passato, sì, ma un passato indelebile che diventa parte di te e della tua storia.

Giorno 1

Da oggi ho ripreso a prendere il Bioscalin R-Plus2, acquistato su saninforma a 16,90 euro, l’integratore più pubblicizzato che fondamentalmente ha lo scopo di rinforzare i capelli.
Lo presi per la prima volta mooolti anni fa, quando mi ritrovai ad avere una copiosa e improvvisa perdita di capelli, e ovviamente non comportarono un miracolo immediato, però notai comunque un miglioramento sullo spessore dei capelli, oltre alla crescita di svariati baby-hair, quindi siccome i miei capelli attualmente sono veramente pochissimi, ho deciso di provare nuovamente ad assumerlo, anche perché fondamentalmente è palese che mi manchi un giusto apporto di sostanze nutritive, mangiando da schifo da un anno a questa parte.. e gli effetti logicamente alla fine si vedono, quindi potrebbero oggettivamente aiutarmi.

In realtà oggi mi imbottirei anche di farmaci, specialmente di antidolorifici per il terribile mal di gola che ho da ieri, che sta diventando sempre più acuto, come se avessi tanti piccoli aghi e ho effettivamente notato che oltre ad essere molto infiammata, le mie “tonsille-fantasma” stanno nuovamente iniziando a gonfiarsi, il che non è per nulla un buon segno, perché solitamente vuol dire: antibiotici & altri problemi trascinati per qualche mese. -_-‘

..e per fortuna che le tonsille me le hanno tolte a 13 anni dicendomi che fondamentalmente mi stavano facendo un favore, evitandomi infezioni, tonsillite, etc. etc.. e certo.. la vedo ogni anno sempre di più la totale inutilità di quella sofferenza, maledetti!

Comunque ieri mi sono ritrovata nuovamente alla porta mia zia, ammalata [..ma porc…], che ha iniziato a parlare di alcune signore del paese, classiche pettegole psicotiche [un danno collaterale dal non avere assolutamente nulla da fare in un paesino così piccolo], che l’hanno “indisposta” parlando di mio padre, anzi, no.. facendole notare cose che NOI [io] abbiamo fatto o meno:

1. Non abbiamo distribuito alcun “ricordino”.
Allora, io neppure sapevo che diavolo fosse questo ricordino, immediatamente ho pensato che questa tizia – sconosciuta – volesse prendersi qualcosa di mio padre, poi mia zia mi ha detto che è un’abitudine di qui che tra l’altro non fanno tutti, cioè la “distribuzione a chiunque di una fotografia del defunto“,.. ma con tutta franchezza no, non mi sarebbe mai passato in mente l’idea di distribuire fotografie di mio padre in giro a conosciuti e sconosciuti, non credo neppure che lo avrebbe gradito, francamente non lo so perché è un qualcosa che non abbiamo mai neppure considerato, ma conoscendolo credo che non lo avrebbe voluto, dopotutto la copia/distribuzione di alcune sue fotografie l’ho fatta, ma ovviamente e giustamente SOLO per le persone interessate: io, mio fratello, sua madre e sua sorella. Stop.

2. Le ceneri di mio padre NON erano SOLO polvere.
Questa è inquietante ancora di più della collezionista di fotografie di persone morte del punto 1, infatti a quanto pare questa psicopatica – sconosciuta – è andata al Kiry [dove abbiamo sparso le ceneri, zona difficilmente raggiungibile] – per VEDERE/ANALIZZARE le ceneri di mio padre.. e constatando che non erano solo polvere [eh no, non siamo fatti di legno e le ossa lasciano ovviamente dei residui più spessi] ha sentito l’esigenza di sottolinearlo a mia zia, mentre erano nel mini ufficio postale ad attendere il loro turno, davanti a svariate persone. Come se fosse una sorta di “colpa”/accusa, mia zia almeno l’ha presa in questo modo [..non avevo dubbi in merito] e da chi è andata a lamentarsi? Da me, ovviamente, che a quanto pare dovevo setacciare le ceneri di mio padre prima di spargerle, oppure dovevo mettermi a tritarle finemente, non lo so proprio.
Francamente io mi sono messa a ridere per l’assurdità del tutto, sottolineando che avrebbe dovuto dirle di farsi curare da uno bravo, dato che le ceneri umane sono fatte in tal modo, punto, e noi l’autorizzazione per spargerle in quel luogo l’avevamo chiesta e ottenuta, senza contare che a quest’ora con la pioggia/neve/vento quasi sicuramente non ci sarà più nulla, quindi non aveva senso neppure parlane.

Veramente, sono allibita dal fatto che una perfetta sconosciuta si sia presa la briga di andare al Kiry – luogo disperso sui monti, abbandonato a se stesso da ANNI – per VEDERE dove ho sparso le ceneri di mio padre,… voleva andare con il Folletto ad aspirare tutto? Francamente mi sono realmente chiesta se si sia anche presa un ricordino, visto che a quanto pare era salita poco dopo lo spargimento, quindi due mesi fa circa, anche perché appunto ora non dovrebbe esserci più niente.

La gente ha seriamente qualche disturbo mentale in questi posti, non c’è altra spiegazione, e a mio avviso la causa è proprio la mancanza di tutto, di negozi, attività varie e anche delle persone, visto che fondamentalmente gli abitanti sono pochissimi e molti sono qui da tutta la loro vita, idem i loro antenati.
No, no, no… probabilmente è in posti come questo che la presenza di immigrati farebbe solo un gran bene, compresi i giovani marocchini palestrati perennemente allo smartphone, o a chiedere soldi dei carrelli, oppure a chiacchierare giorno e notte in gruppo davanti a varie attività.. sebbene qui – proprio per questi motivi, non essendoci nulla – non ci starebbero mai, figuriamoci!

..ma sarebbero ottimi come “nuovi-mariti-toys” per la collezionista di foto e l’osservatrice di ceneri, una botta di vita improvvisa con finalmente nuovi e più sani interessi :D

Domande a raffica

Io capisco che l’acquisto di un appartamento sia un passo importante e che sia necessario sapere il più possibile, ma sto iniziando a capire un po’ meno le domande a raffica sugli anni passati, se era già stato messo in vendita, quando, come, con chi, perché, etc. etc.
Le trovo domande pretenziose, come se dietro dovesse esserci chissà cosa, ma cavolaccio! Non chiedo mica un milione di euro eh??
Io la gente la capisco sempre meno, fino ad ora ho risposto per mera educazione, perché la persona in questione la conosco, però sto iniziando a sentirmi quasi sotto accusa con le ultime domande e non ne capisco neppure il motivo, visto che tra l’altro io non ho proposto niente a questa persona e poi tutto è chiaro e limpido: Svendo un appartamento, punto.

Boh. Comunque sto iniziando a pensare che se la conoscente in questione dovesse tirarsi indietro, in realtà non sarebbe affatto un qualcosa di negativo, perché ammetto che preferirei venderlo a dei perfetti sconosciuti, senza dover mantenere rapporti amicali vari, specialmente considerando da DOVE vengono… e che in realtà io vorrei chiudere totalmente con quel luogo.. con quel passato, mentre così ci sarebbe sempre un “legame” e una sorta di “obbligo” che francamente mi sto rendendo conto che inizia a crearmi un certo fastidio, cosa che si sta evidenziando ulteriormente con tutte queste domande a ripetizione su whatsapp… oltre al venire o non venire questo sabato o domenica, o il prossimo sabato/domenica, con cambio d’idea continuo.

Ehhhh era troppo bello e apparentemente “facile” per poter essere vero, cosa che in effetti avevo già anticipato a mio fratello, visto che ieri mi erano sembrati troppo “lanciati”, col classico entusiasmo un po’ bambinesco, che generalmente si consuma velocemente [cosa pessima per qualsiasi tipo di vendita/impegno, che raramente giunge poi a conclusione..].

Poco male! Incrocio le dita per i prossimi giorni/le prossime settimane e i prossimi potenziali acquirenti!

Tende.. finalmente!

Il periodo – infinito – delle prime volte continua: ora – giusto per non farmi mancare niente – è toccato alle tende a vetro, per tutta la casa, che ho fatto/sto facendo da me con ben 5 metri x 3 metri di stoffa non tagliata presa qualche settimana fa.

Dire che è un lavoraccio immenso è poco, specialmente perché io non ho mai fatto nulla di simile prima – avevo giusto rammentato qualche buco e riattaccato qualche bottone – e inoltre ho solo ago/filo/spilli, niente macchina da cucire [che comunque non saprei usare], per realizzare la bellezza di ben 7 tende per finestre [misura tenda: 70×112] e 4 per porte finestre [misura tenda: 75×160].

La cosa positiva è che finalmente le sto facendo come le ho sempre volute io, piatte, con attacco “strap” in modo tale da non creare spessore e non dover quindi togliere le veneziane che “restano sopra”, potendo così tirarle giù/chiuderle quando c’è la necessità di maggior privacy, solitamente di sera, quando il tempo si scurisce o quando ci sono troppi impiccioni [siamo proprio “su strada”, senza cancelli o altro, quindi è necessario per non diventare la copia povera del “Grande Fratello” per vicini e passanti].

…che bile quando la gente si avvicina alla casa e al posto di bussare/suonare il campanello, cerca di guardare dentro spiaccicando la faccia sul vetro della Portafinestra d’ingresso [ovviamente mettendo la manina a livello della fronte per cercare di togliere il riflesso della luce esterna], oppure della finestra a fianco,.. ma dov’è l’educazione??? e se girassi in mutande a casa mia?? Bah.

Probabilmente è il più grande difetto di questa casa, la posizione centrale rispetto le altre case e senza cancello, quindi con poca privacy, dato che tutti si sentono autorizzati a guardarti/entrarti in casa senza bussare/suonare, e a meno che non sei al piano di sopra, vedono subito se ci sei o meno [vedi sopra: spiando dalle finestre…], quindi non puoi neppure “ignorare” fingendo di non essere in casa..

Ecco perché al contrario di molti, io adoro gli appartamenti condominiali, specialmente se si trovano in alto, perché nessuno può romperti le scatole, possono solo limitarsi a suonare al citofono e se non rispondi possono giusto giungere alla conclusione che non ci sei e si attaccano.
Libertà totale di fare quello che si vuole in casa propria, anche di girare nuda [non è da me, ma volendo si dovrebbe poter fare, senza trovarsi in casa o a spiare dalla finestra degli sconosciuti!], mentre qui purtroppo non è così, motivo per cui da quando mi sono trasferita da Brescia non giro più per casa in pigiama, ma mi vesto/trucco sempre, per essere “presentabile” in ogni momento [tranne di sera tardi], visto che c’è sempre qualcuno che entra/spia in casa….

…beh, spiare da ieri è diventato ulteriormente più difficile grazie alle mie tende [per ora solo nel piano di terra, ma nel primo piano nessuno riesce a vedere dentro], implementate alle veneziane, visto che quest’ultime danno molta privacy una volta chiuse totalmente, ma se le apri anche semplicemente appiattendole, per far giustamente entrare la luce, tra una veneziana e l’altra il vetro resta comunque libero/vuoto ed è quindi come non avere nulla.

Da fuori tra l’altro l’effetto è anche molto più carino da vedere, più ordinato e adatto esteticamente alla casa, il che rende la mia faticaccia ancora più sensata/soddisfacente.

ExCreditori Smemorati

È passato un Agente/Rappresentante della Liquigas, quando si è identificato sono rimasta un po’ spiazzata e quando mi ha detto il motivo della sua visita ancora di più: il credito – debito di mio padre – di 515 euro, che avevo pagato/estinto più di un mese fa.

Sembra che la loro comunicazione interna sia alquanto scarsina, visto che quando gli ho detto non solo di aver già estinto il debito vecchio, ma che è stato fatto addirittura un nuovo pieno di Gas e che è stato già pagato anche quello, è caduto totalmente dalle nuvole, apparendo tra l’altro anche un po’ mortificato, infatti si è scusato più volte, dicendo di essere già passato tempo fa e di aver parlato con mio padre, che evidentemente aveva fatto “promesse a vuoto”, motivo per cui inizialmente sembrava essere molto “agguerrito” [essenziale quando si fa questo tipo di lavoro – riscossione crediti – suppongo].

Il foglio dell’avvenuto bonifico ce l’ho, non gliel’ho mostrato perché non ci ho pensato, però il fatto che la Liquigas sia passata a fare il pieno è già di per se la conferma che non c’erano più altri debiti, che avevo appunto estinto proprio per sbloccarne il passaggio.

..e siamo a quota 2 operatori/aziende che – con un primo impatto arrogante/accusatorio – esigono pagamenti già effettuati/estinti: 1 VetroCar, 2 Liquigas.
Vediamo se si aggiungeranno altri componenti svampiti alla lista…

Creditori Per Hobby

Un’ora fa è passato un signore, ha bussato alla porta, papà lo ha visto ed è uscito sbuffando, mentre io tenevo il cane che DEVE sempre rompere le scatole abbaiando come una pazza isterica.

Ho sentito che parlavano a bassa voce, ho intuito parole che improvvisamente mi hanno fatto scattare l’allarme rosso, sono uscita e mi sono piazzata in mezzo a loro, fissa.
Hanno smesso di parlare, tergiversando con un certo imbarazzo solo brevemente sul “come stai, tutto bene, tutto ok, ci vediamo”.

Il tipo, che mi ha dato prevalentemente la schiena, guardandomi brevemente all’inizio – quando hanno interrotto di parlare – con un’espressione che diceva “e tu chi cazzo sei e cosa diavolo vuoi? Che fastidio“, se n’è andato pochi istanti dopo.

Rientrando a casa, inutile dirlo, sono sbottata ferocemente [sì, ferocemente] chiedendo chi diavolo fosse quella persona e perché voleva dei soldi, visto che dalla parole intuite e dal loro atteggiamento era ovvio che si credesse un creditore, sottolineando che non aveva capito nulla di ciò che gli abbiamo detto io e mio fratello in questi mesi, visto che continua imperterrito a nasconderci le cose,.. più molto altro.

Alla fine è uscito fuori che quella personcina [piena di soldi e che non abita neppure qui] millanta un credito di 400 euro da 6/8 anni, che sarebbe l’importo di una bolletta dell’acqua pagata anni fa e a nome di SUO ZIO, defunto da qualche anno, di cui ha ereditato tutto, ex panificio incluso e anche l’appartamento soprastante.
Infatti sostiene che quella bolletta doveva pagarla mio padre, perché? perché c’è sul’ex contratto d’affitto? perché è a suo nome? NO, solo perché lo ha deciso lui, visto che gli accordi tra mio padre e suo zio erano altri e comunque mio padre ha sempre pagato tutto [dividendo l’importo con il tipo defunto], inoltre oramai la sua attività è chiusa da 5 anni, quindi…. ma che cazzo vuole?!?

Questo qui, sapendo le condizioni di salute di mio padre, si è presentato alla nostra porta per ri-chiedere 400 euro NON DOVUTI e neppure minimamente dimostrabili, giusto perché lo ha deciso lui scrivendolo a mano su un pezzo di carta, dato che quella bolletta – PAGATA anni fa – era a nome di SUO zio, per il SUO appartamento e non per il panificio [e anche se fosse stato, sarebbe stata da pagare solo la metà, già data a suo tempo allo zio, come sempre in 20 anni],.. cioè.. l’apoteosi dei pezzi di merda.

Lo avessi saputo prima lo avrei preso a calci fino in centro paese, e gliene avrei dette di tutti i colori, compreso che se si fosse fatto rivedere lo avrei denunciato per tentata estorsione, oltre che per danni fisici e psicologici, vista la condizione di mio padre, procedendo quindi anche per vie legali, specialmente considerando che dopo la sua sgradevole visita a mio padre è preso un attacco di panico e sembrava essere vicino a un collasso.

Ma che faccia di merda hanno certe persone? C’è una concentrazione cosmica qui? Perché io proprio non capisco…

Ora vado anche io dalla mi vicina di casa, mostrandole una qualsiasi bolletta di mio padre di qualche anno fa e dicendole che mi DEVE rimborsare, perché sicuramente era roba sua,.. vediamo se paga o se mi manda a quel paese, come farebbe qualsiasi essere umano sulla faccia della terra [..tranne mio padre ovviamente], prima però aspetto che le muoia qualche parente caro o che le trovino un cancro…

Gruppi FB, acquisti/vendite, perplessità

Sebbene io non ami particolarmente i gruppi di Facebook, per curiosità, sono entrata in uno in cui lo scopo primario è effettuare vendite o scambi [non ho ancora capito] di vari prodotti di cosmesi, un po’ come accade su Depop.
In realtà il primo impatto non è stato molto positivo, visto che uno dei 2 gruppi a cui avevo inviato la richiesta d’accesso [Plaza De Mac Cosmetics. che mi era stato suggerito] mi ha bellamente respinta sulla sfiducia, data da non so bene cosa [la mia foto del profilo? il mio cognome simil-francese?], ma poco male.

Francamente non so bene cosa pensare.

Su Depop avevo acquistato Fleshpot dopo 10 minuti, perché lo puntavo da un po’ e perché non è acquistabile online, quindi non sono stata a calcolare l’effettivo risparmio, che tra spese di spedizione e percentuale di PayPal è andato veramente a scemarsi. Lo volevo, era nuovo, risparmiavo comunque qualcosina, evitandomi tra l’altro il fastidio di andare in centro [perché alla COIN lo avevo visto, ma c’è il sovrapprezzo] e l’ho preso, felice e soddisfatta.

Anche sul gruppo in questione mi sono immediatamente imbattuta in un altro lipstick MAC [usato in questo caso] che mi incuriosisce da un bel po’, che avevo anche visto dal vivo alla COIN, ma che per via del finish, anzi, della sua durata, francamente non sono mai riuscita a prendere seriamente in considerazione: HUE.
Il prezzo era apparentemente buono, 13 euro, ma poi sono uscite le spese di spedizione a 4 euro e 1 euro di commissione per la ricarica PostePay [tipo di pagamento che io NON apprezzo per nulla, con commissioni che tra l’altro diventano di ben 2 euro se la ricarica non viene fatta tramite conto e/o sportello postale] e automaticamente mi è sorta una domanda: ma dov’è la convenienza? perché dovrei acquistare un rossetto usato per 18 [19] euro, quando nuovo – e trovabile ovunque – costa 19 euro?
Questa constatazione mi ha fatta andare talmente tanto in TILT che non ho neppure considerato il fatto che la tipa in questione fosse di Brescia [me too] e che quindi mi sarei potuta risparmiare – forse – le spese aggiuntive, perché semplicemente il mio interesse si è disintegrato, non solo per quel prodotto nello specifico, ma proprio per quel gruppo o simili, perché… non ha senso.

Ok, io tendo ad essere abbastanza drastica, ma anche molto labite, quindi domani potrei già essere di tutt’altra opinione o molto semplicemente – e cosa più probabile – potrebbe non importarmene assolutamente niente, ora però – dopo aver letto altre cose per me incomprensibili – non ho potuto fare a meno di scrivere questo post, perché comunque qualcuna che acquista a quelle condizioni – e non è di Brescia – c’è, altrimenti non verrebbero fatte, no? Ed è questo che mi lascia maggiormente perplessa, perché ripeto: nel mio piccolo mondo non ha senso “risparmiare” 1 euro [o neppure quello], per un lipstick usato e trovabile OVUNQUE, anche sul sito ufficiale che spedisce in tutta italia con spese di spedizioni gratuite.

Però è un “comportamento” che ho notato molto, anche su eBay, in cui la disonestà regna sempre più sovrana, tanto che si trovano sempre più spesso prodotti a prezzi triplicati rispetto ai canali/negozi ufficiali.
Un esempio è l’erogatore/pompetta acquistabile a parte del fondotinta MAC, che sul loro sito costa 5,5 euro. Inizialmente non la volevo prendere, non dopo aver speso 30 euro per il fondotinta, ma poi mi sono resa conto che tendo a snobbarlo proprio perché è una rottura prelevare il prodotto senza erogatore, specialmente quando sono di fretta, il che proprio per via della spesa fatta non va molto bene.
Siccome 5,5 euro per una pompetta mi sembravano un’esagerazione, avevo provato a cercarla – anche usata – su eBay, trovandola, ma a un costo altissimo, esagerato, più che triplicato, usando tra l’altro spese di spedizione fittizie di “20 euro”, dall’inghilterra, per una bustina, andiamo!
E questo è solo un esempio, ma in realtà le “offerte-non-offerte” sono sempre di più e su eBay spesso vedo che comunque riescono ad avere degli acquirenti [folli].

Non so quanto senso abbia realmente questo post, ma va bene così, dopotutto alle 2 di notte e con poche ore di sonno alle spalle, non posso pretendere di più.

Calci-sui-denti

Sto perdendo la pazienza, anzi, no, l’ho già persa da un po’, perché non ne posso più di sentire persone ergersi sul piedistallo pronte a vomitare la loro verità assoluta sulle cause della disoccupazione, sul vero problema dell’economia, della crisi e dei problemi della società, specialmente quando quest’ultimi sono belli tranquilli con il loro lavoro fisso, nella loro casa, single o con la loro bella famigliola [che ovviamente possono permettersi.. e perchè? Perché loro valgono, ovvio].

E il bello è che la causa di tutto l’attribuiscono sempre a chi il lavoro non ce l’ha e/o a chi non vuole mettersi a 90, facendosi sfruttare fino al midollo osseo, perché chiariamo un concetto che questi idioti sembrano non capire: senza soldi, non si campa, non esiste un futuro. Senza soldi non ti puoi pagare l’affitto di casa, figuriamoci una casa vera e propria, senza parlare del cibo e delle bollette sempre più alte, con o senza TV [bello mio, Sky io non l’ho mai avuto, come non ho uno smartphone/PC ultimo modello, o un contratto telefonico di 50 euro al mese, non vado in vacanza o da qualsiasi altra parte che non sia casa mia da 10 anni e non acquisto nulla sopra i 20 euro da almeno 5 anni, tranne poche eccezioni – comunque sotto i 100 –  che si contano su una mano e senza fare debiti in giro!.. e tu caro saputello “basta non investire in cose inutili e si campa anche con l’aria“??! – bollette, macchina, benzina, affitto, cibo, famiglia/figli compresi immagino], e – cosa che proprio non sembrano concepire.. ma siamo in Italia, dove i delinquenti sono dei VIP – sfruttare è un reato, schiavizzare è un reato, se c’è un minimo per lo stipendio un motivo c’è e mi sembra molto più che evidente.
Eppure no, questi Maestri dell’idiozia continuano ad insistere che se tutto va male è perché TU non ti metti a 90, perché TU non accetti 2 euro all’ora [come da articolo che non trovo e sotto cui sono subito apparsi i commenti da itaGliano medio, con la verità in tasca] e magari in nero, come invece fa “una-loro-conoscente-santa-subito-sfruttata-e-felice” [mica loro eh..], la colpa sicuramente non è e non può essere di quei furboni dei datori di lavoro [o di quei finanzieri, banchieri, etc, facenti parti dei quell’1% che possiede la ricchezza totale], che oramai non vogliono neanche più pagarti uno stipendio degno di essere chiamato tale [perché mai dovrebbero?], sempre se ce n’è uno di stipendio, perché io ho visto/vissuto tante circostanze in cui non c’è neppure, con ogni tipo di scusa, dato che la gente si sa, vive/lavora per la gloria [altrui], non per il proprio futuro, e DEVE pure esserne contenta/grata [in aziende grandi/piccole, attività minuscole, Enti Pubblici e Privati, Organizzazioni, ovunque].

Calci sui denti, calci-sui-denti.

Come quelli che ti dicono che se non riesci a trovare un lavoro – degno di essere chiamato tale – allora devi creartene uno [cos’aspetti!?], perché è ovvio, lo sanno tutti che se non lavori i soldi ti cadono dal cielo [per chi ha genitori benestanti FORSE, non è il mio caso] e/o che le Banche sono felicissime di prestarti tutto quello che ti serve, aggratis tra l’altro, senza interessi pronti a strozzarti l’anno successivo! [e no, la Regione, la Provincia, etc. etc. NON ti forniscono TUTTI i soldi per l’investimento in una nuova attività, ma solo una parte e solo se accettano di avallare il tuo “progetto”, però è tanto facile aprire la bocca per darle fiato..].
Senza poi considerare che le varie attività già consolidate continuano a chiudere ogni giorno, quindi.. ti crei un’attività [miracolosa dal nulla] per cosa esattamente? per ritrovarti l’anno successivo con i debiti fin sopra al collo, tra banche, Stato e creditori di ogni tipo che pretendono – e ottengono – il tuo sangue??

Sì, la pazienza l’ho definitivamente persa.

Poca chiarezza = Guai

Credo che nell’Era della condivisione e della creazione compulsiva di fotografie/filmati, sia sempre più evidente la necessità di tutela, verso se stessi e verso terzi, motivo per cui esiste la legge sulla privacy, il copyright, etc. eppure troppo spesso si viene travolti dal malcostume generale, causato dalla compulsione di massa, che a lungo andare annebbia innegabilmente la mente di tutti.

Ed è così che subentra la poca chiarezza, oppure la dimenticanza, dovuta prevalentemente alla “scontatezza” attribuita erroneamente alla questione e alla situazione, causando malintesi, malcontento e grandissime perdite di tempo.

Ora mi ritrovo con un video di quattro ore, quasi totalmente montato, che non può essere usato in alcun modo, posso solo limitarmi a estrapolarne l’audio per realizzare in futuro delle trascrizioni necessarie, unico motivo per cui non ho iniziato a prendere a testate il muro [però 4 ore sempre in piedi, a saperlo prima….].

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