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Analisi Del Colore

Ebbene sì, alla fine mi sono decisa a fare l’Analisi del Colore per l’Armocromia, più per curiosità che per altro, per conoscere la mia “stagione specifica”, anche se comunque so già quali colori mi stanno meglio e quali evitare, quindi se mai dovessi sentirmi dire di essere una stagione “calda”, o comunque di usare colori assolutamente non miei, dubito fortemente che cambierei idea o scala cromatica.

La parte più buffa è stata fare svariate fotografie, in primis con capelli legati/coperti da una fascia nera, nel mio caso un berretto [che mi sta male a prescindere, come tutti i berretti/cappelli purtroppo], senza trucco [o quasi: la matita per sopracciglia, il mascara, il correttore per le occhiaie, li metto sempre] e con 5 colori diversi: bianco, nero, grigio, verde oliva e arancione, in modalità “fototessera”, cioè a mezzo busto, al centro, tutta illuminata e guardando dirtto verso l’obiettivo.
Non sono venute particolarmente bene, IO ovviamente non sono venuta particolarmente bene, come sempre non essendo per niente fotogenica con la mia faccia da cartone animato, quindi è tutto nella norma, ma le piazzo ugualmente e logicamente senza filtri, filtretti, photoshop, etc. [ohohoh].

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Poi avrei dovuto trovare vecchie fotografie, almeno 10, con svariati colori, situazioni, look, make-up, però siccome io ho un’ostilità profonda all’obiettivo della macchina fotografica da tutta la mia vita, è quasi impossibile riuscire reperire delle mie fotografie, se non pochissimissimissime e forse giusto quelle di quand’ero piccola, ma proprio piccola-piccola e non potevo/sapevo ancora ribellarmi a tale “barbara usanza“.

Quindi ho dovuto farne velocemente qualcuna, dico “velocemente” perché il tempo stava diventando sempre più cupo e la luce sempre più fioca, infatti non sono riuscita a farne di ogni tipologia, con anche i colori più sgargianti, proprio perché tutto improvvisamente si è rabbuiato, appianando ogni sfumatura/tonalità, diventando sostanzialmente un “filtro grafico naturale”.

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In queste mi sento decisamente più a mio agio, anche se sto notando che il “filtro naturale” stava già facendo effetto, visto che la mia pelle è come nelle fotografie di sopra, non come in quest’ultime, anche se in effetti il trucco – sebbene ne abbia usato poco, come nella mia normalità – un po’ il suo lavoro lo fa.

Ho anche dovuto rispondere a poche domande, quali:

  • I Tuoi Capelli al naturale di che colore sono? I riflessi dei tuoi capelli come sono? Rossicci, cenere, non ne hai di riflessi?
  • Da piccola che colore di capelli avevi?
  • Con che colore ti piaci di più? Quale colore odi di più su di te?
  • Con che colore ricevi più complimenti?

Domande semplici-semplici quindi, a cui tra l’altro avevo già risposto nei miei precedenti post, per cui non ho neanche dovuto rifletterci.

Non so ancora quale sia il risultato “professionale”, per saperlo dovrò attendere circa una settimana e non escludo che nel frattempo dovrò fornire altro materiale o rispondere ad altre domande relative ai “miei colori”, com’è giusto che sia, visto che online è già difficilissimo capire anche solo i colori esatti del make-up pur guardando mille swath, quindi figuriamoci per fare un’analisi del colore estremamente soggettiva di questo tipo!
Francamente non vorrei essere al posto di Pia [Colorgriffe], sebbene oramai dovrebbe esserci abituata, facendolo da molti anni e per professione.

 

domenica, 18 ottobre 2015, ore 22:30
Questa mattina mi è arrivato il responso: Estate Soft Chiara [ES o ESC].
Qui è presente una spiegazione veloce-veloce delle 16 stagioni.

Non posso riportare tutto il contenuto dell’analisi, perché giustamente protetto da copyright, come non posso riportare la Palette dei colori esatta che mi è stata inviata in .pdf, però posso dire di essere rimasta mediamente soddisfatta, tranne per alcune perplessità, che tra l’altro ho anche poi riportato in un’e-mail di risposta:

  1. La non totale esclusione dei colori caldi, ammettendo/consigliando comunque il pescato, il caramello, il rosa caldo, ma anche il rosa/rosino puro in generale, confetto, cipria, etc [effetto MissPiggy assicurato..]. tutti tenui e poco saturi ovviamente, però restano colori con cui io mi vedo molto male.
  2. Nell’analisi scritta viene riportato che i colori dei lipstick consigliati sono rosati e rossi, infatti il rosso/bordeaux/borgogna è presente anche nella Palette, ma leggendo poi i nomi dei rossetti consigliati – anche nel “forum apposito” – mi sono resa conto che non c’è traccia dei rossi, ma neanche dei “fragola”, bensì vengono presi in considerazione solo i rosini slavati/beige leggermente freddi, neutri e neutri-caldi, tra l’altro lucidini e quindi poco scriventi – che su di me durano 2 minuti, quindi per me è inutile metterli – poi qualche Malva [es. Faux], che io adoro, e un po’ di “Plum”, sempre però lucidino e poco scrivente, che sulle labbra si percepisce appena e va via subito.
    Quindi che fine fa la teorica del “tutte hanno il loro rossetto rosso ideale“?
    Buh.
  3. Oltre all’argento/oro bianco, mi è stato consigliato anche l’oro giallo e l’oro rosa, mentre mi è stato sconsigliato il Platino, il Bronzo e l’oro giallo vecchiotto, o con virate palesi all’arancio. In realtà so che il giallo più essere anche freddo [infatti anch’esso è presente nella mia Palette dei colori], quindi suppongo che valga anche per l’oro giallo, sebbene io non lo abbia mai apprezzato su di me, arrivando a darmi fastidio.
    Questione di mero gusto/abitudine personale? Possibile.
  4. Il colore dei capelli: questa in realtà non è una perplessità, è una mera preferenza personale, infatti pur essendo castana chiara cenere di natura – e sapendo di non starci male – faccio molta resistenza all’idea di poter/dover fare i capelli solo con colorazioni chiare fredde, perché il biondo proprio non mi piace, lo avevo fatto tipo 20 anni fa e francamente oltre a starmi male perché mi invecchiava di anni e anni, mi distruggeva anche i capelli [poi le persone trattano in modo strano le bionde, forse perché “spiccano”, con atteggiamente che mi hanno schifata e che aborro, specialmente per strada], quindi mai più.
    In realtà è suggerito anche e specialmente il proprio colore naturale, con l’uso dei semplici riflessanti e lievi colpi di sole, consigliando di non scurirlo e sicuramente non oltre mezzo tono, quindi secondo quest’analisi anche il “castano” sarebbe troppo scuro per me, per cui figuriamoci il “castano scuro” che ho e che faccio da 2 anni a questa parte [.. però ho già lievemente scalato e schiarito, visto che prima mi facevo proprio nera, quindi magari “c’è speranza”].
    Non so, non escludo di poter schiarire ulteriormente, ma sicuramente NON oltre il castano, che già per i miei gusti è troppo chiaro e le volte che lo avevo fatto non mi ci vedevo per niente

Per il resto direi che è tutto condivisibile, sia per i restanti colori da indossare consigliati, sia quelli esclusi – c’è l’arancione puro, il blu elettrico, il bianco puro, il nero puro, colori accesi e saturi in generale – anche e specialmente perché mi è stato indicato l’Ottanio come IL MIO COLORE, quello che tra tutti mi sta meglio, donandomi di più [..si sfonda una porta aperta].

Anche l’indicazione per il sottotono di pelle lo trovo corretto, cioè Neutro, dato che il giallo tende a farmi un effetto Simpson e il fondotinta troppo rosa tende a ingrigirmi, inoltre con i colori neutri in generale non mi vedo male [anche con i rossi, sì, i neutri sono quelli che preferisco, dato che su di me si “illuminano eccessivamente” è vero, però non si scaldano, come accade invece sulle persone freddissime].

Una cosa che non avevo invece mai considerato e che mi è stata consigliata, è l’uso di gioielli – e relativi eventuali pietre – satinati, non lucidi, per fare quindi un effetto “soffuso”, più in linea con la mia stagione, senza prevaricarmi e spiccare con luccichii vai. Idem per i tessuti.
…perché però questo discorso – oggettivamente giustissimo – sembra non valere per il make-up, ombretti e i rossetti? Visto che quelli consigliati sono quasi sempre tutti lucidini, perlescenti, etc? [che io ODIO] Mistero.
A questo proposito un’altra cosa che non avevo mai considerato e che invece ho visto non essere una cavolata, è l’uso del grigio, medio/chiaro, anche come sostituto del nero. L’ho usato oggi, anche se era più un grigio-tortora [non ho proprio altri grigi.. e questo l’ho trovato nella palette di Neve cosmetics Elegantissimi], e mi stava bene, anzi, quasi si è “fuso di più con la mia palpebra” di molti altri ombretti beige basici, apparendo molto naturale e mi è piaciuto molto.
Però, ora che ci penso, tra i colori specifici consigliati per gli ombretti [io ho guardato quelli di MAC, sul forum] per l’Estate Soft Chiara, c’erano solo beigeolini, rosini, vaniglia, sabbia/caramello, glicine se non erro, ma non c’era alcun grigio. […], mentre nell’analisi scritta mi veniva consigliato di usare come ombretti anche “tutti gli azzurri” [..con i miei occhi chiari? si perdono ed esce un effetto non bellissimo.. buh].

In conclusione:

Pur ritrovandomi abbastanza con l’analisi fatta, non posso dire di essere totalmente soddisfatta dalla mia Stagione Cromatica, e non perché non mi piaccia la palette dei colori in generale, ma semplicemente perché mi sono resa conto che nello specifico, cioè nel make-up, è piena di limiti e divieti, dato che fondamentalmente io sul viso non potrei usare alcun tipo di colore [anzi, dovrei metterne alcuni con cui non mi trovo], se non quelli che non si vedono neppure, fondendosi totalmente con l’incarnato, cosa che faccio sempre con gli ombretti, perché attualmente mi piace così, adorando la Palette Naked Basic 2 di Urban Decay che presi molti mesi fa [specialmente il colore più scuso, un bellissimo e introvabile marrone freddo scuro POCO saturo, che uso quotidianamente come sostituto nell’eyeliner, visto che fa un effetto ovviamente più naturale, delicato e sfumato, ideale da “tutti i giorni”], però mi scoccia un po’ l’idea di dover eventualmente “rinunciare” totalmente all’Eyeliner Nero [poi ora che ho quello di Kat Von D non se ne parla proprio, per tra l’altro i grigi chiari, il talpa, blu], oltre al Mascara Nero [per il marrone o grigio] e ai Rossetti più decisi, NON accesi, ma comunque visibili e matte come quelli nelle foto sopra, rossetto Rosso incluso… :(

 

lunedì, 26 ottobre 2015
Oggi ho avuto un altro responso, da un’altra “analista del colore”, che avevo contattato contemporaneamente alla prima, ma che mi aveva risposto più tardi e a cui alla fine – complice anche il costo molto contenuto e la sua simpatia – avevo ugualmente richiesto un’analisi, come prova del nove suppongo.

Il suo responso è stato “Estate Assoluta“, che è simile all’Estate Soft Chiara di cui sopra, ma i colori sono meno polverosi [con meno grigio], quindi dalla saturazione/profondità media e più freddi, infatti non c’è una tolleranza neanche minima al caldo, motivo per cui viene scosigliato anche l’oro giallo [al contrario dell’ESC].

Francamente i colori della Palette alla fine sono comunque molto simili agli altri e rientrano tra quelli che uso già regolarmente, l’unica cosa su cui mi trovo meglio è l’assenza dell’oro giallo e dell’impossibilità di usare colori caldini, infatti sull’analisi c’era la frase che mi ha fatta sorridere: “la temperatura deve essere assolutamente fredda, nessuna traccia di calore mi raccomando, o diventerete color gambero o in alternativa itteriche“, che è assolutamente vera, se indosso/uso il color arancio/pescato la mia pelle improvvisamente sembra virare interamente su quel colore, idem per il giallo, ecco perché con la prima analisi mi era rimasta qualche perplessità.

Non posso dire/sapere con esattezza quale sia la più esatta per me, francamente inizio a sospettare di essere una via di mezzo e che quindi siano giuste entrambe, magari sono addirittura una Estate Soft Profonda, che al contrario della “chiara” ha nella palette colori più profondi e meno chiari, ma ugualmente polverosi, che poi fondamentalmente è comunque ciò che cerco io e con cui mi vedo meglio, dato che con le tonalità troppo chiare proprio non mi ci trovo, mi sembra di “svanire” in una “macchia luminosa”.

Quindi sì, ora sono soddisfatta, sebbene anche in questo caso venga sconsigliato l’uso di rossetti rossi/berry/plum coprenti [es. il mio amato Russian Red], suggerendo al massimo solo quelli con un po’ di trasparenza, visto che quella tipologia di colore sembra essere ammessa solo ed esclusivamente sulle persone Inverno Profondo [che “assorbono il colore” non facendolo risaltare come prima cosa sul viso, come invece accade a me e alle altre stagioni,.. ma a me piace ugualmente l’effetto, per cui continuerò a metterlo/i evitandoli solo se e quando vorrò tentare di “apparire al meglio”].

Armocromia

Oggi, non so neppure come, mi sono imbattuta dell’Armocromia:

L’armocromia o APS. L’armocromia nasce dalla fusione di due termini: armonia e chroma, che in greco vuol dire, appunto, colore. Determinare un’armonia di colori per la propria persona è quindi l’obiettivo di questa particolare arte. L’armocromia o APS -analisi personale del colore- non è uno studio di data recente: nel lontano 1978 usciva un libro intitolato “Color me a season” di Bernice Kentner, cosmetologa che si era interessata all’analisi dei colori. Secondo la Kentner così come si coordinavano i colori degli interni di una casa, di modo che risultassero piacevoli alla vista, allo stesso modo si poteva fare col corpo umano. Il nostro corpo sarebbe stato, insomma, lo sfondo su cui si sarebbero posati i colori. Ma come scoprire quello più adatto a sé? Non a tutte stanno bene le stesse sfumature e tonalità! Per la Kentner, come si fa per le pareti di casa, bisogna tenere in considerazione lo sfondo, ovvero la pelle. O meglio: tono e sottotono della nostra carnagione.

Secondo l’armocromia, infatti, tutte noi apparteniamo ad una determinata stagione. Inverno, autunno, primavera ed estate hanno ognuna delle differenti tabelle di colori di riferimento, e per capire quali sono fatte per noi dobbiamo osservare con attenzione il colorito della nostra pelle e la risposta del colore su di essa

fonte Staibenissimo.it [i nomi italiani delle varianti delle stagioni qui presenti purtroppo sono un po’ sballati]

In pratica è uno “studio” che ti fornisce la tabella dei colori ideali per la tua tipologia di carnagione/colore occhi/colore capelli, sconsigliandoti quelli da cui stare lontana, per evitare un effetto non armonioso, sia nel make-up, sia nel vestiario.
Detto così sembra molto semplice, in realtà, una volta che leggi le varie definizioni [tutte differenti] e guardi le varie tabelle descrittive, ti assalgono mille dubbi, motivo per cui sono “nate” tante pseudo-professioniste che dietro compenso ti analizzano e ti comunicano la tabella corretta [sebbene a quanto ho capito, anche costoro spesso si trovano in disaccordo…].

Ovviamente, siccome da sempre cerco di capire quali colori mi stanno bene e quali no, trovandomi spesso perplessa quando delle colorazioni definite basiche e passepartout mi stanno da schifo [es. Pink Plaid, Please me e a mio avviso anche Cream Cup], ho cercato di capire qual è la mia “stagione” e la mia tabella dei colori, ma senza particolare successo, visto che sono rimasta dubbiosa tra quattro tipologie, tra l’altro molto simili: inverno brillante [clear/brigth winter], inverno assoluto [cool/real winter], estate assoluta [cool/true summer] ed estate soft [soft summer], queste ultime specialmente in relazione ai miei capelli, che sì sono scuri, ma solo perché tinti, mentre in realtà sono castano chiaro cenere.
Comunque bene o male i colori “portabili” e “da evitare assolutamente” [che avevo già identificato: tutti i colori caldi, arancio in primis] sono praticamente gli stessi – essendo sia inverno, sia estate, delle colorazioni fredde – variano solo di intensità [quindi continuo ad andare a mio gusto, evitando però i colori “pastello” o troppo soft – nude rosati a parte, sì, sono cocciuta, tzè!].

Queste sono le tabelle che a mio avviso mi riguardano [foto], specialmente la prima, cool winter, dato che la seconda e la terza francamente mi lasciano un po’ spiazzata per la presenza del corallo [non presente però in tutte le tabelle della stessa tipologia, es. riga 2-3-4] e per le carnagioni non chiarissime, mentre l’ultima potrebbe riguardarmi nel caso in cui decidessi di tornare chiara di capelli.

Come si può notare in alcune manca il rosso, ebbene sì, e non me lo spiego, forse in quelle tabelle consideravano solo il rosso aranciato e non il rosso a base blu, che ovviamente sta bene con le carnagioni fredde, quindi è inutile dire che continuerò a metterlo [giustamente].

Guardandole tutte devo ammettere però che la palette di colori con cui mi trovo/vedo meglio [perché fondamentalmente è quella che uso inconsapevolmente da sempre, tranne per qualche eccezione] è l’ultima a ventaglio “True/Cool Summer” [..che caos].

Per ulteriori informazioni in merito, lascio alcuni link e anche il video di una ragazza che ho scoperto proprio oggi – già l’adoro per il suo incarnato chiaro e il forte contrasto – che si definisce “inverno profondo soft” e che spiega un po’ cos’è l’Armocromia, come seguirla, cosa evitare, etc.

  1. Analisi del colore “Freddo e Brillante”: Inverno. [inglese]
  2. Analisi del colore “Freddo e Delicato”: Estate. [inglese]
  3. Analisi del colore “Caldo e Fresco”: Primavera. [inglese]
  4. Analisi del colore “Caldo e Ricco”: Autunno. [inglese]
  5. Scopri che stagione sei con il test dei colori.
  6. Truccarsi con i colori giusti secondo l’armocromia.
  7. Armocromia: di cosa si tratta e parliamo di inverno!