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Arrivi: Tiragraffi e Supporto SmartPhone [Note 4] per Auto

Tra ieri e oggi sono arrivati i pacchi che aspettavo: il tiragraffi dei gatti da eBay e i supporti Smartphone per auto da Amazon.

Il primo, il tiragraffi, con tutta immensa franchezza mi ha lasciata un po’ perplessa, sia durante il montaggio, sia dopo, perché purtroppo è solo apparentemente come quello che avevo preso due anni fa, questo ha la stessa forma, ma è più piccolo e un po’ più scadente, cosa che ho notato mentre lo montavo, visto che alcuni pezzi sono tagliati male, storti, e per impilare il tutto ho dovuto sforzare in molti punti.

Una piccola delusione, sia per me, sia per i gatti, che inizialmente non capivano cosa fosse successo, visto che non riuscivano più a fare quello che facevano nell’altro, non nello stesso modo agevole essendoci meno spazio, avranno pensato di essere diventati dei giganti, anche se comunque lo usano ugualmente, per giocare, farsi le unghie e sonnecchiare.

I supporti invece sono stati una bella sorpresa, perché tutti e tre si sono dimostrati essere di ottima fattura, compatibili con il mio Note 4 e con la Micra, anche se quello da applicare sulla griglia delle bocchette d’aria, il Mudder supporto da auto, è il meno indicato a causa della posizione di quest’ultime, troppo vicine al volante, che quindi potrebbero renderlo d’impiccio durante la guida, specialmente essendo il Note un po’ ingombrante [preferisco non rischiare].

 Mentre gli altri due sono entrambi perfetti, come li immaginavo e come speravo, anche se pensando a lungo termine il n. 3 mi sembra il più resistente e meno incline all’usura, inoltre provandoli velocemente mi è anche sembrato quello più stabile, sebbene solo usandoli su strada si potrà veramente valutarne la funzionalità [lo farò domani], in ogni modo reggono bene il Note 4, che risulta posizionato nel punto migliore, sia per la semplice visualizzazione dello schermo, sia per l’uso.

Quest’ultimo, il n. 3, Satechi Supporto Universale, è quello che ho lasciato tutt’ora inserito della fessura del CD e che proverò “su strada” domani, mentre il n.2, Mudder universale, è nel vano porta oggetti, in questo modo potrò scambiarli in caso di necessità, anche se al 95% – per quello che ho visto – non dovrebbero essere problemi e quindi quasi sicuramente lo darò a mio fratello, che potrà scegliere se usare il supporto rosso “a zainetto/pinza” o quello magnetico, che io ho solo provato velocemente a casa, dato che come immaginavo non fa proprio per il mio Note 4 avendo la Cover Flip, e poi non mi ispira tantissima fiducia/sicurezza [quando starò nella sua macchina io userò quello a “zainetto”].

Alla fine ho speso innegabilmente più di quanto volessi, ma comunque non mi sono pentita di questi acquisti multipli, tranne per il n.1 forse, anche se quasi sicuramente gli troverò un uso alternativo.

Ho appena ricevuto un SMS da mio fratello, che mi ha chiesto di inviare il suo curriculum via mail [la sua] a degli indirizzi che mi ha indicato, cosa che tra l’altro ho già fatto domenica – dopo avergli creato il Curriculum – inviandolo, sia via mail, sia via fax, a svariate aziende [l’ho detto io che con gli altri queste cose le so fare, è con me che mi blocco, perché mi vergogno/imbarazzo di propormi/vendermi. Che diavolo].
Sì, lui il lavoro lo ha da 8 anni nello stesso posto, però non si trova più bene, visto che lo stipendio – assieme ai suoi colleghi – lo riceve sempre più tardi, saltando anche per 2/3 mesi, ritrovandosi sempre con l’acqua alla gola senza motivo, visto che su carta – se il suo capo rispettasse le scadenze – avrebbe un ottimo stipendio. In più lui in realtà vorrebbe fare l’Autista di Bilici, quindi diciamo che ha deciso di provare/testare in giro, se arriva qualcosa bene, altrimenti pace, e a mio avviso fa molto più che bene.

Ora provvedo, poi a nanna, visto che domani mattina devo nuovamente portare mio padre all’Ospedale, ma questa volta per iniziale il terzo ciclo di Chemio e poi verso le 14 ho l’appuntamento con VetroCar per sistemare il parabrezza, e siccome il danno è minuscolo spero che non mi chiedano uno sproposito. Comunque aggiornerò.

Fissazioni Assurde e Improvvise

Solo a me capita di fissarmi improvvisamente su cose/oggetti che un secondo prima non avevo mai neanche considerato?

Dev’essere una strana malattia, oppure fa semplicemente parte dell’ossessiva compulsiva che è in me, che talvolta sente la necessità di risaltare fuori per fare qualche danno, giusto per tenersi in allenamento.

Oggi è toccato ai supporti smartphone per le auto, esatto, non credo possa esistere oggetto meno interessante e più lontano a causare ossessioni di questo, eppure io sono stata a leggere recensioni, vedere foto, video e tutto quello che trovavo, per O-R-E.

E la cosa ancora più assurda è che io non avevo mai neppure pensato di fare un tale acquisto, dato che non è mai stato di mio interesse, fino a quando è arrivata la mia Micra e oggi – cazzeggiando online – ho scoperto di VOLERE uno di quei supporti, perché assolutamentissimamente necessario.
Io DEVO avere uno di quei supporti.
Perché?
Non lo so, devo chiederlo alla vocina malefica/ossessiva nella mia testa, che mi ha fatto fare il danno, anzi.. TRE.

In momenti come questo penso di essere totalmente fuori di testa, pronta per passare la vita in Psichiatria, tra i miei simili, dove forse riuscirei finalmente a sentirmi a mio agio.

Amazon è stato il complice involontario [..bah] di questa follia, assecondandola e fomentandola, recensione dopo recensione, con immagini, link collegati, prodotti consigliati, etc. etc. etc. un vortice infinito da cui non se ne esce più, non con il conto/portafoglio intonso.
Infatti alla fine mi sono decisa a optare per un prodottino semplice-semplice, piccolino, carino ed economicissimo, poi per un altro, valutando alcune possibili problematiche.. e infine – colpo di scena pure per me – per un altro ancora, DOPO aver acquistato gli altri due [e già qui… ma c’è un perché, nella mia testa].

I “perché”:

  1. il primo supporto della Mudder è piccolino, carino, economicissimo e “a pinza”, quindi dovrebbe tenere fermo lo smartphone, però è da fissare su una bocchetta dell’aria, che nella Micra è molto vicino al volante, quindi potrei non trovarmi benissimo, inoltre molti utenti commentando questa tipologia di prodotto si sono lamentati del fatto che il peso maggiore dei Phablet, ma anche di altri Smartphone più piccoli, potevano rendere instabile il supporto, che in taluni casi arrivava a non fare più presa sulle barre della bocchetta d’aria, facendo cadere tutto e sformando/allargando i ganci posteriori, rendendolo poi inutilizzabile.
    Io ho acquistato un supporto differente dagli altri visti e tanto recensiti, mi dava l’impressione di maggior stabilità e visto il costo contenuto la vocina nella mia testa ha esclamato: “ma sì, prendilo, può essere utile in ogni caso, anche in altre circostanze e se poi va tutto bene, quando sei di fretta è l’ideale, anche per usarlo sulla macchina di tuo fratello e poi è così carino, guarda che bei colori! Mentre se va male.. ci hai perso poco!“.
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  2. il secondo supporto, sempre Mudder, mi ha incuriosita subito perché non ne avevo mai visti di quella tipologia, con l’attacco particolare per fissarlo nel lettore CD dell’auto e mi è sembrata subito una genialata, specialmente considerando che io odio i supporti con la ventosa, che si fissano sul cruscotto o peggio ancora sul parabrezza, sono fastidiosi e poi non ne ho mai visto uno funzionare correttamente, si sono sempre staccati/rotti tutti [esperienza indiretta] e le varie recensioni bene o male lo confermavano.
    In più, questo prodotto specifico, sembrava essere fornito con due differenti supporti intercambiabili nella parte finale, uno con “sistema magnetico” e l’altro classico con “sistema a molle” in cui inserisci lo smartphone e speri che lo tenga ben stretto. Le recensioni sembravano ottimali e la vocina mi ha convinta con “prendilo! sono due in uno, se un sistema non ti garba o non è adatto per il Note e la custodia che ha, puoi provare l’altro, meglio tenersi alcune opzioni, ci sono più possibilità che non si riveli un acquisto sbagliato, inoltre anche gli altri sono così, ma non hanno la doppia scelta e costano uguale. Inoltre se quell’altro piccolino non dovesse “funzionare”, che farai? dai, così non paghi neanche la spedizione, visto che saranno spediti dallo stesso negozio“.
    Carrello.
    Pagamento.
    Dopo mi sono resa conto che alcune foto degli utenti non coincidevano con le immagini del prodotto e leggendo di nuovo i commenti, anzi, le domande, è uscito che molti avevano ricevuto un supporto un po’ diverso, infatti la parte con il sistema a molle è più piccolo, una semplice pinza, apparentemente meno solida dell’altro prodotto acquistato, con quindi meno sostegno di quanto mi aspettassi vedendo un’altra tipologia nell’immagine di vendita. Le recensioni però erano quasi tutte positive, specialmente per la facilità di inserimendo dell’ingresso CD, vista la possibilità di adeguare la lunghezza, ottenendo una buona stabilità, almeno alla base.
    Francamente ero ugualmente felice e soddisfatta, fino a quando Amazon e i suoi “link collegati” ai prodotti simili, ci hanno messo lo zampino.
  3. il terzo supporto, della Satechi, è esteticamente gradevole, compatto, apparentemente molto solido e ben fatto, inoltre ha tutte le recensioni positive ed entusiaste [idem nello store .UK e .COM], tranne per pochi che si sono imbattuti nell’incompatibilità della grandezza del lettore CD della loro macchina, compromettendo così l’inserimento, la stabilità e la funzionalità del prodotto, dalle misure limitatamente regolabili.
    Oggettivamente mi è piaciuto subito, perché rispecchiava meglio non solo i miei gusti, ma anche la funzionalità, con opzioni aggiuntive rispetto al n. 2, tra cui la possibilità di reclinare – oltre che in alto e in basso – anche verso destra e sinistra, inoltre “il braccio” sembra più lungo, quindi a mio avviso lo smartphone starebbe più vicino al guidatore e sarebbe più comodo, sia per guardare le indicazioni dei percorsi, sia per fare altro, tra cui rispondere al telefono con il vivavoce.
    Visti gli acquisti già fatti non avevo intenzione di prendere anche questo, ma la mia testolina mi ha spinta a cercare altre recensioni, foto, video, informazioni, fino a quando me ne sono “infatuata” e non c’è stato più niente da fare, con la vocina malefica che “sììì! prendiloooo! ok, ne hai già presi altri e di macchina + smartphone ne hai uno solo, ma anche tuo fratello ha un auto, quindi uno lo puoi sempre dare a lui, così lo usi quando sei nella sua macchina, specialmente quando dovete usare le indicazione stradali, cosa che è accaduta spessissimo e poi anche lui potrà sfruttarlo per il suo smartphone! su su su! questo sembra potenzialmente perfetto.. se compatibile al 100% con il lettore CD“.
    Poi ho visto un video americano, in cui il prodotto era mostrato molto bene, anche in macchina e…
    Carrello.
    Pagamento immediato.

Sono una mezza pazza, lo so, specialmente perché potrei tutt’ora annullare uno dei due ordini, o entrambi, eppure non l’ho fatto e non lo farò.
Vedremo la prossima settimana, nella speranza che almeno uno dei tre supporti poi funzioni, adeguandosi perfettamente alle mie esigenze, alla mia Micra e al mio Note 4!

Sostanzialmente

Oggi ho portato mio padre nuovamente all’Ospedale, per essere visitato dall’Infettivologa, per fare il punto della situazione dell’antibiotico che assume quotidianamente tramite flebo, considerando le analisi fatte ieri e la TAC effettuata il 2 settembre [in attesa della PET del 14 per capire come proseguire poi con la chemio, se fare il terzo ciclo uguale agli altri o se cambiare qualcosa, ma questo è compito dell’Oncologa].

In realtà è stata una visita assolutamente inutile, dato che ci ha semplicemente “letto” il referto della TAC, concludendo che sostanzialmente tutto è stabile, peccato che la stessa cosa – sostanzialmente incluso – mi era stata detta dall’Oncologa domenica pomeriggio, quando mi aveva chiamata per fissare questo appuntamento, e poi l’ho letto anche per i fatti miei, quando ieri dopo il prelievo del sangue ci hanno consegnato il referto completo, comprensivo di CD.
In pratica dovrà continuare ad assumere l’antibiotico quotidianamente, tramite flebo, con appuntamento fisso con le varie infermiere del territorio, che non si presentano mai alla stessa ora, addirittura un infermiere ci ha comunicato che “per sua comodità” si presenterà alle 7:30 del mattino, ma dopotutto anche il Medico di famiglia fa così, che tra l’altro passerà nuovamente proprio domani mattina, me lo stavo dimenticando [devo parlargli dell’accompagnamento… ufff…].

Sostanzialmente quindi si continua in egual modo perché tutto sta procedendo per il meglio? No.
Non si cambia nulla semplicemente perché sostanzialmente non sanno che pesci pigliare, dato che la TAC ha rilevato la presenza degli ascessi [oltre che delle metastasi], ma siccome non può vedere se al loro interno sono tutt’ora presenti dei batteri o meno, non possono smettere l’assunzione dell’antibiotico, altrimenti c’è il rischio che riesploda nuovamente l’infezione batterica, causando così un quarto grave attacco/aggravamento a mio padre, con febbre altissima, dolore al fegato, assenza totale, estrema difficoltà di movimento e possibile cedimento totale. Motivo per cui ci vanno cauti ora, dopotutto all’ultimo attacco la Dottoressa – portandomi in una stanzetta – mi aveva detto chiaramente che se non fossero riusciti a farlo riprendere con il nuovo antibiotico, non avrebbe superato la settimana e di prepararmi quindi al peggio.

L’unica nota positiva è che ho guidato fino ad Ivrea e ritorno, con mio padre attaccato tutto il tempo alla maniglia della portiera e mia zia che fino all’ultimo ha insistito per farci portare giù da sua figlia, temendo che io potessi andarmi a schiantare subito da qualche parte [..grazie dell’immensa fiducia].
Sostanzialmente non è andata male, mi devo però abituare alla frizione, specialmente quando parto in prima, perché la macchina parte subito in avanti quasi sgommando, pur premendo pochissimo l’acceleratore, ha decisamente una ripresa che fa spavento, la migliore tra tutte le macchine avute fino ad ora e probabilmente proprio perché è Diesel, mentre le altre erano sempre a Benzina, differenza che si nota anche nel consumo che per fortuna è decisamente più ridotto.

Ora devo solo sistemare alcune cosette interne, visto che la parte del passeggero è sostanzialmente devastata, non so che diavolo ci abbiano fatto e non lo voglio neppure sapere, ma è molto più consumata e a pezzi della parte del guidatore, che in realtà è perfetta, senza niente di scollato o rotto, mentre dall’altra parte nella portiera è quasi tutto scollato e una parte del parasole è staccata/rotta, tutte cose che ho notato solo dopo l’acquisto ovviamente, anche se non mi avrebbero certo fatto cambiare idea, visto il prezzo.
Comunque non è nulla di grave e francamente non mi importa neppure più di quel tanto, non fino a quando funziona, portandomi con un consumo limitato dal punto A al punto B e viceversa, tutto il resto ora è decisamente superfluo, anche per una perfettina come me, quindi se riesco/posso me la sistemo da sola alla buona, altrimenti resta così com’è.

Questa sera mi ha inoltre chiamata il Contabile [Santo subito!.. tremo per quando ci presenterà la sua parcella], per avvisarmi che il Geometra mi contatterà a breve per passare a prendere le misurazioni e fare il certificato della classe energetica per la casa e l’appartamento, chiedendo un totale di 500 euro, cash. Gli ho poi chiesto di inviarmi il costo totale e definitivo per il Notaio & co, così possiamo organizzarci con i vari bonifici.

Caccia all’Assicuratore

Forse la questione assicurazione è risolta, dopo aver chiamato svariate sedi AXA ed essermi sentita rispondere non propriamente benissimo, con «..non sappiamo cosa dirle, non è una cosa che ci riguarda, deve rivolgersi a chi le ha fatto la polizza»… grazie tante, ma è in FERIE!
Tutto questo casino perchè CHI ha stipulato l’assicurazione è solo un rivenditore, tra l’altro autorizzato e affiancato solo da un’unica agenzia AXA [di Ivrea, Piemonte], che alla fine ho trovato su un documento che mi era arrivato a Brescia qualche mese dopo l’incidente e che avevo scannerizzato e inviato via e-mail a mio padre [devo proclamarmi da sola Santa subito], li ho chiamati e voilà, svelato l’arcano, la mia pratica ce l’hanno loro e vista la chiusura per ferie del rivenditore possono farmi ripartire la polizza senza problemi, consegnandomi anche il tagliando da applicare nell’Auto.
Tra l’altro potrò chiedere a quanto ammonta la spesa annua, visto che mio padre attualmente non sa neppure questo [???] e potrò farmi consegnare i documenti/le informazioni per poter chiedere dei preventivi anche ad altre Agenzie, incluse quelle online.

Che incubus.

Ieri tra l’altro mi è arrivata la risposta dalla Regione per l’Invalidità Civile, ma giuro che non l’ho capita, è stato riconosciuto invalido al 100% e anche con un Handicap Grave, ma non riesco a capire quali implicazioni/agevolazioni possa comportare, visto che non c’era scritto nulla a riguardo, neppure per l’Accompagnamento, che era quello che ci interessava di più e per il 104, cioè l’assenza – pagata – di 3 giorni al mese dal lavoro.
Zero assoluto per quanto riguarda le informazioni, tutti devono sapere tutto a prescindere, quindi dovrò andare nuovamente alla CGIL per chiedere lumi in merito e dovrò chiederlo anche al medico, visto che sono quasi cerca che l’Accompagnamento non è stato dato… e la “responsabilità” è sua.
Poi dovrò compilare e inviare [tramite CGIL? boh] l’auto-dichiarazione per i redditi, che ho già inviato al contabile giusto per evitare di scrivere od omettere cose che non dovrei, visto che comunque a breve – dato che la scadenza è a settembre – gli farà la dichiarazione dei redditi per metterlo quanto meno in regola per quest’anno [a quanto pare non la fa da anni, pur avendo casa di proprietà, una parte di un appartamento e una parte di molti terreni], poi prossimamente – se tutto andrà bene – toccherà a mio fratello e a me.

Domani oltre alla CGIL devo ripassare anche in Banca per pagare i bollettini/cambiali di mio padre, poi dal veterinario per fare il test delle malattie infettive al Gatto e anche alla Posta per pagare altri bollettini e far fare direttamente con addebito al mio conto l’Assegno Circolare per il pagamento della Micra [soldi, soldi, tanti soldi che se ne vanno.. e non bastano mai].

Devo ancora capire COME e QUANDO portare a casa la mia macchina, ma prima o poi troverò una soluzione anche per quello..

..piano-piano incastro tutto

Nissan Micra 1.5 dci

Questo pomeriggio, dopo aver girato per un’infinità di Concessionari piemontesi, tra cui molti a Torino, ho trovato la mia “nuova” macchina, la Nissa Micra 1.5 dci, che tra l’altro avevo scovato tramite un annuncio online una settimana fa, prenotando un “appuntamento” per oggi e che alla fine è risultato essere l’ultimo e definitivo [per fortuna].

Ho speso di più di quanto avrei voluto [3000 totali], anche se avevo già messo in conto che con la voltura il costo sarebbe salito, quello che un po’ mi irrita è che facendo la pratica tramite intermediari [quando se ne occupano i concessionari/venditori, senza possibilità di scelta] si arriva sempre intorno ai 500 euro, mentre andando privatamente in un ufficio PRA – com’è stato fatto per il furgone di mio padre – il costo si aggira sui 300/350 euro, con quindi un notevole risparmio.
Che rottura.

Comunque in generale sono soddisfatta, sia per il prezzo, sia per le condizioni generali dell’Auto [non impeccabili, ma decisamente buone per il costo, esteticamente/meccanicamente,..  e poi vogliamo parlare del colore?!], sia per il venditore e specialmente per la garanzia di 12 mesi [cosa che con un privato manca], e per fortuna vista la giornata fatta di delusioni, abbattimenti e scazzi vari, perché diciamocelo: avere a che fare con i venditori spesso spocchiosi dei concessionari, non è per niente facile!

Quasi non ti prestano attenzione, specialmente se intuiscono che sei lì per spendere poco, in questo caso sembra addirittura che si infastidiscano, il che è assurdo, visto che comunque sono sempre soldi portati nelle loro tasche, cosa che i semplici “curiosi” [pur ricconi] non fanno.
In una Concessionaria, tra l’altro della mia zona e dove molti anni fa mia padre aveva acquistato la Fiat Bravo [poi da me distrutta], non ci hanno proprio calcolati, io e mio fratello siamo stati ad aspettare per 30 minuti qualcuno che si degnasse di parlarci, ma niente: DUE edifici nuovi, immensi e lussuosi, con appena 3 dipendenti/persone in totale, che si facevano bellamente i fatti loro. La prossima volta che passerò da quelle parti lascerò il mio curriculum, vista la penuria di personale e pure di una semplice segretaria da tenere all’immenso bancone all’entrata totalmente vuoto.

Poi vogliamo parlare dei prezzi stra-gonfiati [per macchine integre e NON]? E del fatto che la maggior parte delle Concessionarie SI RIFIUTANO di tenere/vendere macchine usate di più di 8/10 anni e al di sotto dei 4000/3000 euro? Ho infatti constatato che molte tengono solo macchine usate di pochi anni, rivendendole quindi a un prezzo notevolmente alto e quando chiedi quelle più vecchie ed economiche storgono il naso, iniziando a dire che loro “non trattano certa mercanzia” per varie ed eventuali, perché non possono dare garanzie, bla bla bla.. tutte palle per cercare di spennare il più possibile le persone, punto, dopotutto se si da la possibilità di spendere meno per una macchina funzionante, ben messa, anche se vecchiotta, è quasi ovvio che in questi tempi di crisi molti eviterebbero di spendere il triplo per avere comunque una macchina usata, che alla fine va nello stesso identico modo di quella più economica.

E inoltre ovviamente fanno come avevo scritto qualche post sotto, acquistano l’usato dai privati a niente, danno una ripulita a livello estetico, e rimettono in vendita con prezzi gonfiatissimi, prendendo quindi tutti per il popò.

Alla fine sono contenta di aver trovato l’auto quasi prevalentemente per evitarmi un’altra giornata come quella di oggi, perché non credo che ce l’avrei fatta a riaffrontare certi contesti, in cui sembrano quasi di farti un favore enorme a parlarti [..i pochi che lo fanno!] specialmente se sei donna, a maggior ragione in questo periodo dove molti si sentono ancora in ferie e non vogliono fare assolutamente niente.

Ora resta solo un unico grande quesito: quando e come diavolo andrò a ritirarla??

Boh.

Io non guido da 6 anni, quindi farmi di colpo Torino-Aosta mi sembra un suicidio annunciato, senza contare che non ho mai guidato per Torino & co. neppure quando guidavo quotidianamente, in modo sicuro e deciso, per cui diciamo che questo può diventare un “piccolo” problemino, che aumenta se inizio a pensare ai miei attacchi di panico, uno dei motivi per cui tra l’altro avevo iniziato a perdere la mia sicurezza nella guida, preferendo poi fare solo la “passeggera”.
In qualche modo però dovrò portarla in Valle, altrimenti non ha molto senso, ma attualmente non so proprio cosa inventarmi, anche perché nei prossimi giorni non posso contare su nessuno, essendo tutti impegnati, oppure avendo a “loro” volta problemi con i mezzi di trasporto [ehhhh.. la sfiga è ancora qui].
Però è anche vero che fino a quando non riesco ad entrare in contatto con l’Assicurazione attualmente sospesa, che prima era della C2, non posso proprio portarla da nessuna parte. Quindi forse dovrò aspettare la prossima settimana, quando torneranno dalle ferie, anche se io francamente me ne sarei già andata da un’altra parte per farmi fare dei preventivi, peccato però che mio padre – non si sa perché – abbia dato a loro TUTTA la documentazione, quindi io non so neppure in quale categoria di rischio sono, specialmente dopo l’incidente che mio padre ha fatto a inizio anno… e che logicamente ha pesato su di me, visto che tutto era a mio nome.

Devo dormirci sopra, magari dopo riuscirò a trovare una soluzione anche a questo…

Appuntamenti su Appuntamenti

Domani mattina dobbiamo di nuovo incontrare il Contabile per capire se e come procedere con varie questioni decisamente rilevanti, poi tocca alla spesa, mentre per lunedì mi prende male, visto che mio fratello ed io dovremo andare in troppi posti, troppi, e non credo che riusciremo a fare tutto, come non credo che riusciremo a trovare una macchina decente.

In sostanza toccherà alla banca, per consegnare un documento, poi al veterinario per fare le analisi al gatto di mio padre [forse ci spedirò mia cugina..], e successivamente inizierà al giro dai concessionari in Piemonte, specialmente verso Torino dove ho già preso un appuntamento – al pomeriggio – per una macchina vista in un annuncio, ma forse chiamerò anche un privato.. non lo so, vedrò domani.
In realtà c’è anche la possibilità che per lunedì l’Ospedale fissi un appuntamento con l’infettivologa all’ultimo minuto, ma in tal caso se la dovrà vedere mia zia, anche perché o facciamo tutto lunedì, oppure prossimamente sarà difficile per mio fratello riuscire a trovare un giorno libero grazie al lavoro assurdo che fa.
Inoltre mi sta venendo in mente che molto probabilmente alle 7 del mattino passerà nuovamente il medico di famiglia “per controllare”,…. che gran rottura.

Martedì poi ci sarà già altro, tra cui il prelievo del sangue che ho fatto fissare qualche giorno fa e sicuramente bisognerà terminare qualcosa “in corso”, o per gli appuntamenti avuti il giorno prima, o per il contabile, oppure perché finalmente ci arriva la risposta della Regione.

Uhmm.. guardando gli annunci online ho appena constatato che la macchina Nissan Micra Verde che eravamo andati a venede a Torino giorni fa non è più disponibile, non so se dispiacermi o meno, visto che il prezzo era buono, ma le condizioni no e inoltre non mi convinceva per niente il venditore, sarò diffidente io a prescindere oramai, però non mi erano piaciuti alcuni discorsi fatti, che introducevano un possibile pagamento parziale in nero/contanti, perché sosteneva di non poter dichiarare la cifra completa di vendita per “motivi X”… e inoltre sosteneva che l’auto avesse avuto un solo proprietario, ma in realtà lui era il secondo, infatti l’aveva acquistata da poco per rivenderla, pur non essendo un’agenzia e quindi vendendola senza garanzie.
Non so, era un giro un po’ strano e sospetto, ecco perché pur piacendomi la macchina e pur essendo stato il prezzo “””interessante”””” [ma troppo elevato per le condizioni e la poca sicurezza per la parte meccanica, visto che dopo 10 anni generalmente qualcosa di importante alla fine deve essere cambiato il che vuol dire sborsare tantissimi soldi] alla fine l’ho messa da parte, continuando la mia ricerca verso altro, anche di leggermente più costoso..

Tra l’altro giusto pochi giorni fa ho notato che la moglie di un mio cugino [vista e conosciuta per la prima volta in quella stessa occasione… io pensavo fosse la badante della sorella di mia nonna….] ha proprio quella macchina, la Micra, che attualmente è il modello che cerco, perché è piccolina e consuma poco, specialmente se Diesel, sebbene lei mi abbia detto che anche con la benzina i consumi sembrano essere contenuti.
Bah… vedrò lunedì, incrociando le dita.

Bye Bye Doblò!

Il Doblò Cargo questo pomeriggio ha “preso il volo”, sono venuti a prenderlo [sempre in famiglia] e mi hanno lasciato l’assegno circolare, dicendomi che al PRA per una copia dell’Atto di Vendita chiedevano 25 euro, scoprendo poi che si trattava semplicemente dell’Atto di Proprietà di mio padre, con dietro la firma autenticata il giorno prima in Comune, in pratica ti chiedono ben 25 euro per avere la copia di un TUO documento, che gli hai appena portato.
Ecco una delle innumerevoli assurdità burocratiche tutte Made in Italy.

Per fortuna che ieri appena tornata a casa – con l’intenzione di tutelarmi sempre e comunque, lezione imparata da terzi – ho fatto la scannerizzazione proprio dell’Atto di Proprietà con firma certificata, fronte e retro, facendo subito una stampa e mettendo il pdf su dropbox assieme ad altri documenti/scannerizzazioni.

Quindi oggi l’assicurazione è stata obbligata a farmi il rimborso, chiudendo totalmente la pratica, e non ho dovuto spendere 25 euro per recuperarne 68 [fiuuu].

Poi è toccato all’Assegno circolare, che grazie alla Procura Generale Notarile [finalmente i 600 euro per ottenerla sono serviti a qualcosa] sono riuscita a farlo accreditare immediatamente sul conto di mio padre, verificandone subito la disponibilità/correttezza, senza neppure bisogno della sua firma sul retro [cosa di cui non ero certa], e procedendo poi col il bonifico a mio favore. Inoltre l’operatore bancario ha anche proceduto ad applicare sia “la firma” di mio fratello, sia la mia sul libretto di nostro padre, per “facilitare” operazioni future, senza il bisogno di presentare la Procura etc. ma ammetto che riflettendoci bene non credo che ci convenga, per via di possibili implicazioni future [da evitare assolutamente], quindi probabilmente domani tornerò in banca non per firmare, concludendo la pratica, bensì per fare annullare il tutto, d’altronde non credo che avremo il bisogno/la necessità di accedere nuovamente a quel conto per fare altre operazioni simili.
Oramai ho imparato che non si è mai troppo tutelati dalla Burocrazia Italiana & co. e ora cerco di essere super-cauta in ogni cosa [trovandone poi puntualmente una ragione].

Ah.. ho chiesto quanto hanno speso per fare il passaggio di proprietà e mi hanno risposto che per il Furgone hanno pagato un totale di 250 euro, ma per le macchine dovrebbe essere un pochino di più e inoltre in Valle D’Aosta, rispetto alle altre Regioni italiane, il costo è più basso [a quanto pare], io però molto probabilmente la pratica la farò in Piemonte, visto che se troverò una macchina-ina-ina.. sarà lì, quindi credo che inevitabilmente mi toccherà sborsare una cifra decisamente più elevata.

Domani inoltre ci sarà la seconda giornata di Chemio, sempre in mattinata, quindi dovrò cercare di “incastrare” tutto anche domani, proprio come sono riuscita a fare oggi, facendo andare miracolosamente tutto nel verso giusto, spaccando i minuti tra un impegno/appuntamento e l’altro, facendo tra l’altro sempre da segretaria [sono stata definita così anche dalle infermiere….] per le questioni mediche di mio padre, portando i farmaci al Day Hospital, cercando il giorno dell’impianto del catetere per togliere i punti [caz… lo hanno fatto loro e devo saperlo io], chiedendo di fargli la flebo, trovando/comunicando le dosi giuste [??? idem a prima], telefonando all’Infermiera del territorio per richiedere il rifornimento dei farmaci entro giovedì, visto che quelli in nostro possesso finiranno mercoledì, e ricordando le visite future all’Oncologa chiedendo conferma per la PET e scoprendo di dover spostare il giorno dell’appuntamento per la terza volta, perché a loro costava troppa fatica scrivere un appunto – sui fogli delle dimissioni e della richiesta PET, a noi e all’Ospedale di Aosta – in cui precisavano che tale esame poteva essere fatto solo dopo 3 settimane dall’ultimo giorno di chemio per non falsare i risultati [come diavolo potevo saperlo io??]. È andata bene che in Medicina Nucleare ad Aosta gli operatori siano molto disponibili e quindi “ci abbiamo riso sopra” sperando che il terzo cambio fosse la volta buona e definitiva.
Poi ho dovuto anche chiamare il Medico di famiglia per comunicare le nuove visite/analisi prescritte da Oncologia per le prossime settimane, di cui dovrà fare l’impegnativa e dovranno essere comunicate al servizio infermieristico.

Tutto questo in una saletta d’aspetto minuscola e soffocante a causa di tutte le persone apparse al Day Hospital Oncologico, ma solo poche erano lì per la Chemio, la maggior parte delle persone erano dei semplici accompagnatori, che con tutta franchezza rompevano solo scatole, rendendo l’ambiente più opprimente e inutilmente affollato. Capisco essere accompagnati da una persona, ma non da 3 o 4, visto che ci sono anche altre persone malate che meritano il loro spazio e cosa più importante la TRANQUILLITA’ [oltre a una sedia su cui sedersi].
L’egoismo e la maleducazione regnano sofrane anche in certi ambienti e frangenti purtroppo. Ed è stato molto triste e spiazzante constatarlo [ps: per fare le chiamate sono uscita per levarmi dai piedi e non disturbare].

Ribadisco il concetto espresso pochi post sotto: ho urgentemente bisogno di staccare, ma purtroppo mi ci vorrà ancora una settimana e solo se tutto andrà bene

Venduto!

Una mini-vita di esperienze concentrate in 2 mesi, questa volta è toccato alla vendita del furgone di mio padre, che non potrà più usare, per prendere una piccola macchinina “da battaglia” ed economica per me, per riprendere a guidare e potermi finalmente spostare in autonomia, portando in caso di necessità mio padre a fare le visite o altro.

L’ho messo in vendita con degli annunci su subito.it e autoscout24.it il 14 di questo mese, 2 giorni fa, e questo pomeriggio ho trovato degli acquirenti della Valle, che tra l’altro pagheranno quasi il prezzo pieno richiesto, con uno sconto “solo” di 100 euro, mentre tante altre offerte pretendevano un abbassamento di oltre 1.000 euro, in pratica lo volevano in regalo -_-‘ [agenzie incluse].

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

Mi hanno chiamata questa mattina alle 9 e sono venuti a vederlo questo pomeriggio, tra l’altro era tutta la famiglia al completo, genitori, figlio 22/25 enne [inaspettatamente il reale acquirente] e la figlia 19/20 enne [che però non ho visto perché è stata sempre in macchina], molto simpatici e alla mano, oltre ad essere seriamente interessati.
Abbiamo parlato per ore credo, anche dei fatti nostri, specialmente io con la madre, spiegando un po’ tutto, comprese le motivazioni della vendita, scoprendo che anche suo padre – più anziano – è nelle condizioni simili al mio, poi abbiamo parlato del furgone, lo hanno provato, ho lasciato fare loro quello che volevano, com’è giusto che sia, e alla fine hanno deciso di essere veramente interessati, anche perché un altro Doblò Fiat Cargo a quel costo, con il motore totalmente nuovo [ma anche vecchio], non lo troveranno mai da nessuna parte, l’ho visto anche io mentre scrivevo gli annunci, motivo per cui è decisamente un’occasione, c’è ben poco da dire e se ne sono semplicemente resi conto.

Avevo anche pensato di darlo dentro a un concessionario, prendendo poi la macchina, ma non mi avrebbero mai dato questa cifra, avrebbero svalutato il più possibile aggrappandosi ai problemi meramente estetici, come la vernice graffiata e saltata via, i bolli, la parte leggermente incidentata nel paraurti anteriore, più altre cose di plastica rotte/saltate internamente, la tapezzeria sbiadita, etc. etc. si sa come fanno, per poi sistemare l’apparenza e rivenderlo a 3.000/5.0000 euro in più.
In realtà temevo che proprio per tutte queste cose non sarei neanche riuscita a venderla a questa cifra a un privato, anche per via delle offerte svalutanti ricevute nel frattempo, però evidentamente l’offerta era realmente un’occasione, visto che provandolo e vedendolo dal vivo, non hanno comunque cercato un ribasso eccessivo e inoltre il pagamento verrebbe fatto all’istante con assegno nominale, certo, poi avranno qualcosa da sistemare, ma sarà ben poca cosa e la cifra totale non supererà comunque quelle degli altri Furgoni che si trovano in vendita in giro e che non hanno il motore nuovo rifatto a inizio anno.

Domani devo portare mio padre in comune per certificare la firma, poi chiamerò il ragazzo che così potrà venirsi a prendere tutti i documenti per andare al PRA e il furgone, dopo avermi consegnato l’assegno. Dopo potrò concentrarmi sulla ricerca della macchina [una l’ho vista sabato a Torino, alla stessa cifra che “ho ottenuto” oggi, ma in paragone non li vale, quindi passo], online e via concessionari, a Torino ed eventualmente anche a Brescia, nella speranza di trovare qualcosa di decente, ma molto-molto economico!