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Riepilogo della Giornata

Oggi è iniziato il Quarto ciclo di Chemio di mio padre, questa mattina – contro ogni aspettativa – è venuto a prenderci mio fratello e siamo andati all’Ospedale tutti assieme, ho accompagnato io mio padre per la visita con l’Oncologa e le solite pratiche, fino all’inizio della Flebo e di tutto il trattamento.

Oramai – forse è brutto da dire, non so – non sto più con mio padre durante quella fase, perché è luuuuuuunga, infinita e perché nella stessa stanza ci sono altri malati di tumore, di tutte le tipologie e gravità, che fanno la stessa cosa, talvolta con accompagnatori casinisti al seguito.
Mi dispiace, ma io ho una bassa tolleranza per il caos e il n. di persone in una piccola stanza, specialmente in un contesto simile. Inoltre mio padre è il primo a dirmi di andare a fare colazione e a cercare di farmi passare il tempo [le ore], ed è quello che regolarmente tento di fare, da sola, o con mia zia e in questo caso con mio fratello,.. la prima volta che viene su ben 4 cicli fatti [continuo a sottolinearlo perché indubbiamente la cosa mi infastidisce, specialmente considerando che io ci sono sempre stata, senza potermi “defilare” come fa spesso lui].

In questa occasione hanno detto che la situazione epatica è migliorata e che “va sempre meglio”, non so se si tratta di un modo per tranquillizzarlo o meno, deviando l’attenzione, francamente non ci capisco più niente e questi cambi di opinione, dalla più devastante a quella stranamente positiva, sono devastanti a livello mentale, perché non ti permettono di abituarti a “un’idea”, a una realtà, qualsiasi essa sia.

Tornati a casa mio fratello ed io siamo passati in Comune, per firmare il mio cambio di residenza, visto che mancava la sua firma, e l’Operatrice mi ha comunicato che in mattinata da Brescia è arrivata la conferma dell’avvenuto cambio, quindi suppongo della “cancellazione”, per cui in giornata avrebbe completato i documenti per concludere totalmente la pratica, che in sostanza dovrebbe essere già finita e io dovrei essere nuovamente Residente in Valle D’Aosta [o no? AAA Residenza cercasi…].
La cosa buffa è che non vedo l’ora di rifare la Carta D’Identità, per riavere quella VIOLA/AZZURRA tutta Valdostana, che è decisamente più carina della Carta D’Identità standard color giallo sporco.
Certo, resta il piccolo scomodo particolare che appena la mostri/usi fuori dalla Regione tutti iniziando a guardarti male, accusandonti di averla falsificata o colorata [forze dell’ordine comprese], ma tant’è………………

Isoletta felice un paio di ovaie!

Non ce la faccio veramente più, questa storia sembra essere infinita e gli ostacoli continuano a proliferare, all’infinito oramai.

Siamo andati in Comune per richiedere la tessera per il parcheggio degli invalidi, essendo stato mio padre riconosciuto tale al 100%, più handicap grave,.. e invece no!
Il Vigile Comunale guardando il documento rilasciato dalla Regione ha esordito con “mi dispiace, ma non hannno scritto la dicitura specifica per poter rilasciare questa tessera, quindi non mi è possibile procedere con la pratica, prova a chiamare l’Ufficio di Invalidità per fartelo integrare, perché è una grave dimenticanza, oppure devi prendere un appuntamento con il CUP di Medicina Legale ad Aosta, lì faranno un visita specifica e rilasceranno l’attestato necessario“.

Chiamo la CGIL per chiedere lumi, mi rispondono che dovrebbe esserci scritto e di portare loro la lettera in mio possesso, chiedo di inviarla via mail e una volta giunta a casa – dopo un’ora, visto che nel frattempo ho richiesto il cambio di residenza e la procedura sembra essere infinita e piena di nuovi ostacoli – procedo.

30 minuti dopo ricevo una chiamata dall’Operatrice della CGIL, che mi comunica che purtroppo la dicitura non è stata posta, perché mio padre NON NE HA DIRITTO.

What?!?!?

Il motivo è semplice ed è lo stesso dell’Accompagnamento: cammina con le sue gambe.
Chissene se è sotto Chemio e quotidianamente sotto flebo di Antibiotici pesanti + cortisone, tanto da non poter più guidare da un bel po’, avendo tra l’altro difficoltà a tenere le cose in mano e a camminare per lungo tempo, specialmente quando va all’Ospedale a fare le sedute – la tessera ci servirebbe lì, mica al Cinema! – alla Regione di tutto questo non frega un piffero, mentre ovviamente in tutto il resto d’Italia se sei sotto Chemio, visto che è ovvio che devi fare una terapia pesante in Ospedale e quindi non solo ci devi arrivare, da solo o con qualcuno che ti accompagna, ma devi anche riuscire a trovare un parcheggio, viene dato tutto in automatico, assieme all’Accompagnamento, ma qui, in Valle d’Aosta, OVVIAMENTE, no.

Mi ha proposto di fare ricorso, peccato che io lo abbia già fatto per l’Accompagnamento – che a questo punto è la stessa cosa – e che tutt’ora nessuno si sia fatto vivo, o perché non l’hanno minimamente preso in considerazione, oppure perché lo hanno già respinto.
Il bello è che vari Assistenti Sociali sostengono che mio padre ne abbia pienamente diritto e quindi di insistere, insistere, insistere, perché alla Regione fanno sempre i furbi per non erogare niente e che in Italia tutti tendono ad arrendersi troppo presto, facendo proprio il loro giorno, ma tutto questo non è affatto Civile, il solo fatto che non tengano in considerazione dei tumori, della chemio, NON è Civile, qui o sei Cieco – e allora puoi chiedere di tutto e di più a prescindere – oppure ti devi azzoppare per essere preso in considerazione,… ma che cavolata è?!
Come può un Cieco SANO avere a prescindere più diritti di una persona con un Tumore non curabile?? Qualcuno me lo spieghi, perché io proprio non riesco a capire, specialmente considerando TUTTI i finti ciechi che ci sono in Italia e che escono ogni giorno…. e ti credo! Ottengono tutto senza sforzo o controlli, ecco perché chi può, finge di esserlo!

..e deve ancora arrivare la conferma – o meno – dell’Attivazione della 104 per mio fratello, che dovrebbe sapere qualcosa domani, ma a questo punto mi aspetto solo cose negative e nuovi problemi, perché è sempre solo questo che ci cade in testa e non ne posso veramente più.

Per quanto riguarda la mia richiesta del Cambio di Residenza, beh.. mi sono sentita chiedere le Visure Catastali della casa, perché ora per legge devono essere inserite in questa tipologia di pratica.
What??
Per fortuna sono documenti che ho inviato un po’ ovunque in questi ultimi mesi, quindi li avevo ancora su Dropbox [dove oramai tengo TUTTI i documenti proprio per questi casi… devo metterci anche la cartella clinica], per cui sono riuscita a recuperarle e a fornire i dati richiesti, altrimenti altra attesa, altro tutto.
Peccato però che manchi la firma di mio fratello [essendo lui residente nello stesso indirizzo], ma siccome nella pratica aperta e già inviata l’Operatrice aveva messo la data di oggi, porterà avanti tutto anche senza firma, che potrà essere fatta anche la prossima settimana, altrimenti tutto sarebbe stato bloccato a oltranza [..e te pareva!].

Poi ho incrociato la Sindaca, che mi ha chiesto il perché non le avessi ancora spedito il Curriculum, cosa che invece avevo fato subito il mese scorso, quindi mi ha chiesto di inviarglielo nuovamente [cosa fatta subito tramite il note 4.. e ovviamente Dropbox, anche se il CV è trovabile direttamente online con un mio sito apposito], visto che aveva sentito di alcuni lavori stagionali, chiedendomi di tornare in Comune mercoledì prossimo, in mattinata, per parlare della questione.
Peccato che il 21 mio padre avrà il primo giorno di Chemio del quarto ciclo, quindi sarà un po’ un casino, ma siccome mio fratello si è già tenuto libero in quei giorni – con o senza la 104 – forse riuscirò ad andarci, vedremo e ci metteremo d’accordo meglio la prossima settimana.

Altro?

Sì, continuano ad arrivarmi risposte negative per i Tubi Bruciatori, anche da chi li aveva “disponibili all’acquisto” sul loro sito, con la possibilità di inserirli nel carrello e procedere subito con l’acquisto.
Controllare la reale disponibilità, avendo quanto meno qualche pezzo nel proprio magazzino prima di mettere in vendita dei prodotti, è troppo difficile vero??
Non avevo mai visto shop online mettere in vendita prodotti non presenti nel loro magazzino, non so neppure quanto sia legale, però oramai mi imbatto in ogni tipo di assurdità apparentemente impossibili tanto da essere difficili anche da immaginare, quindi non mi stupisco più di niente. Purtroppo.

 

ore 21:11

Domani alle 10 verra il tecnico della Caldaia, per prendere misure, foto, etc. per poter fare un preventivo, sebbene mediamente sono già consapevole che l’importo si aggirerà non sotto i 3000 euro, quasi sicuramente anche di più.
Probabilmente gli chiederò di trovare una soluzione alternativa, anche temporanea, per uno o due anni, ma più economica, magari con una caldaia di seconda mano e non di ultima generazione, sperando che almeno lui sia disposto a venirmi incontro…

Come la Coperta di Linus

Oggi e domani mia zia si era offerta di portare mio padre all’Ospedale al mio posto, per “lasciarmi tranquilla”, in realtà sono scesa ugualmente e la stessa cosa farò domani, dato che alla fine devo sempre fare da assistente: per le infermiere che fanno troppa fatica a cercare e leggere la cartella clinica di mio padre, quindi chiedono a me quale/quanto farmaco devono usare [???], per mio padre che ovviamente non si ricorda mai nulla e mia zia, che fondamentalmente è svampita molto più di me [vedo il mio futuro..], quindi si confonde spesso e poi non sa nello specifico nulla dei farmaci, delle visite, etc. motivo per cui non potrebbe rispondere a determinate domande, inoltre – per tutti questi motivi e altri – mi chiede sempre di accompagnarla, assisterla, consigliarla, aiutarla, sia per questioni più importanti, sia per cavolate, come il passaggio a wind ad esempio […ma anche mio fratello vuole che sia con lui, per questo e per tutto il resto,…. a volte mi sento un po’ come “la coperta di Linus”], che forse farà domani, dopo aver fatto un giro al mercato ad Ivrea per prendere alcuni vestiti a sua madre/mia nonna, quindi – ovviamente – mi ha chiesto se mi andava di scendere per non dover fare tutto da sola, in attesa che mio padre completi la Chemio.

Domani pomeriggio tra l’altro verrà anche un tecnico per revisionare la caldaia, che da quanto ho letto sul libretto non viene controllata dal 2009 [ma sì, che vuoi che sia……], infatti è già tanto se oggi i permosifoni si siano accesi senza problemi, anche se purtroppo nel piano terra ora si rifiutano di spegnersi, quindi bisognerà probabilmente cambiare il termostato o capire dove possa essere il guasto [si farà anche questo..].

Manca solo più la fattura della Liquigas [li ho chiamati stamani prima di scendere, oramai l’operatore mi riconosce subito senza neppure dovergli dire chi sono. Il che dice tutto su quanto ho rotto le palle in queste settimane], poi almeno con i “conti” a breve dovremmo essere a posto, visto che questo pomeriggio il Contabile mi ha finalmente inviato anche la “fattura/preventivo” del Notaio, con la cifra esatta che dovremo sborsare il 7, era in allegato a una “splendida” mail dove mi faceva l’elenco degli assegni da portare, con rispettivi importi e nominativi.
Brrrrividi freddi.

…voglio anche io “una coperta” di Linus.

Bye Bye Doblò!

Il Doblò Cargo questo pomeriggio ha “preso il volo”, sono venuti a prenderlo [sempre in famiglia] e mi hanno lasciato l’assegno circolare, dicendomi che al PRA per una copia dell’Atto di Vendita chiedevano 25 euro, scoprendo poi che si trattava semplicemente dell’Atto di Proprietà di mio padre, con dietro la firma autenticata il giorno prima in Comune, in pratica ti chiedono ben 25 euro per avere la copia di un TUO documento, che gli hai appena portato.
Ecco una delle innumerevoli assurdità burocratiche tutte Made in Italy.

Per fortuna che ieri appena tornata a casa – con l’intenzione di tutelarmi sempre e comunque, lezione imparata da terzi – ho fatto la scannerizzazione proprio dell’Atto di Proprietà con firma certificata, fronte e retro, facendo subito una stampa e mettendo il pdf su dropbox assieme ad altri documenti/scannerizzazioni.

Quindi oggi l’assicurazione è stata obbligata a farmi il rimborso, chiudendo totalmente la pratica, e non ho dovuto spendere 25 euro per recuperarne 68 [fiuuu].

Poi è toccato all’Assegno circolare, che grazie alla Procura Generale Notarile [finalmente i 600 euro per ottenerla sono serviti a qualcosa] sono riuscita a farlo accreditare immediatamente sul conto di mio padre, verificandone subito la disponibilità/correttezza, senza neppure bisogno della sua firma sul retro [cosa di cui non ero certa], e procedendo poi col il bonifico a mio favore. Inoltre l’operatore bancario ha anche proceduto ad applicare sia “la firma” di mio fratello, sia la mia sul libretto di nostro padre, per “facilitare” operazioni future, senza il bisogno di presentare la Procura etc. ma ammetto che riflettendoci bene non credo che ci convenga, per via di possibili implicazioni future [da evitare assolutamente], quindi probabilmente domani tornerò in banca non per firmare, concludendo la pratica, bensì per fare annullare il tutto, d’altronde non credo che avremo il bisogno/la necessità di accedere nuovamente a quel conto per fare altre operazioni simili.
Oramai ho imparato che non si è mai troppo tutelati dalla Burocrazia Italiana & co. e ora cerco di essere super-cauta in ogni cosa [trovandone poi puntualmente una ragione].

Ah.. ho chiesto quanto hanno speso per fare il passaggio di proprietà e mi hanno risposto che per il Furgone hanno pagato un totale di 250 euro, ma per le macchine dovrebbe essere un pochino di più e inoltre in Valle D’Aosta, rispetto alle altre Regioni italiane, il costo è più basso [a quanto pare], io però molto probabilmente la pratica la farò in Piemonte, visto che se troverò una macchina-ina-ina.. sarà lì, quindi credo che inevitabilmente mi toccherà sborsare una cifra decisamente più elevata.

Domani inoltre ci sarà la seconda giornata di Chemio, sempre in mattinata, quindi dovrò cercare di “incastrare” tutto anche domani, proprio come sono riuscita a fare oggi, facendo andare miracolosamente tutto nel verso giusto, spaccando i minuti tra un impegno/appuntamento e l’altro, facendo tra l’altro sempre da segretaria [sono stata definita così anche dalle infermiere….] per le questioni mediche di mio padre, portando i farmaci al Day Hospital, cercando il giorno dell’impianto del catetere per togliere i punti [caz… lo hanno fatto loro e devo saperlo io], chiedendo di fargli la flebo, trovando/comunicando le dosi giuste [??? idem a prima], telefonando all’Infermiera del territorio per richiedere il rifornimento dei farmaci entro giovedì, visto che quelli in nostro possesso finiranno mercoledì, e ricordando le visite future all’Oncologa chiedendo conferma per la PET e scoprendo di dover spostare il giorno dell’appuntamento per la terza volta, perché a loro costava troppa fatica scrivere un appunto – sui fogli delle dimissioni e della richiesta PET, a noi e all’Ospedale di Aosta – in cui precisavano che tale esame poteva essere fatto solo dopo 3 settimane dall’ultimo giorno di chemio per non falsare i risultati [come diavolo potevo saperlo io??]. È andata bene che in Medicina Nucleare ad Aosta gli operatori siano molto disponibili e quindi “ci abbiamo riso sopra” sperando che il terzo cambio fosse la volta buona e definitiva.
Poi ho dovuto anche chiamare il Medico di famiglia per comunicare le nuove visite/analisi prescritte da Oncologia per le prossime settimane, di cui dovrà fare l’impegnativa e dovranno essere comunicate al servizio infermieristico.

Tutto questo in una saletta d’aspetto minuscola e soffocante a causa di tutte le persone apparse al Day Hospital Oncologico, ma solo poche erano lì per la Chemio, la maggior parte delle persone erano dei semplici accompagnatori, che con tutta franchezza rompevano solo scatole, rendendo l’ambiente più opprimente e inutilmente affollato. Capisco essere accompagnati da una persona, ma non da 3 o 4, visto che ci sono anche altre persone malate che meritano il loro spazio e cosa più importante la TRANQUILLITA’ [oltre a una sedia su cui sedersi].
L’egoismo e la maleducazione regnano sofrane anche in certi ambienti e frangenti purtroppo. Ed è stato molto triste e spiazzante constatarlo [ps: per fare le chiamate sono uscita per levarmi dai piedi e non disturbare].

Ribadisco il concetto espresso pochi post sotto: ho urgentemente bisogno di staccare, ma purtroppo mi ci vorrà ancora una settimana e solo se tutto andrà bene