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Come la Coperta di Linus

Oggi e domani mia zia si era offerta di portare mio padre all’Ospedale al mio posto, per “lasciarmi tranquilla”, in realtà sono scesa ugualmente e la stessa cosa farò domani, dato che alla fine devo sempre fare da assistente: per le infermiere che fanno troppa fatica a cercare e leggere la cartella clinica di mio padre, quindi chiedono a me quale/quanto farmaco devono usare [???], per mio padre che ovviamente non si ricorda mai nulla e mia zia, che fondamentalmente è svampita molto più di me [vedo il mio futuro..], quindi si confonde spesso e poi non sa nello specifico nulla dei farmaci, delle visite, etc. motivo per cui non potrebbe rispondere a determinate domande, inoltre – per tutti questi motivi e altri – mi chiede sempre di accompagnarla, assisterla, consigliarla, aiutarla, sia per questioni più importanti, sia per cavolate, come il passaggio a wind ad esempio […ma anche mio fratello vuole che sia con lui, per questo e per tutto il resto,…. a volte mi sento un po’ come “la coperta di Linus”], che forse farà domani, dopo aver fatto un giro al mercato ad Ivrea per prendere alcuni vestiti a sua madre/mia nonna, quindi – ovviamente – mi ha chiesto se mi andava di scendere per non dover fare tutto da sola, in attesa che mio padre completi la Chemio.

Domani pomeriggio tra l’altro verrà anche un tecnico per revisionare la caldaia, che da quanto ho letto sul libretto non viene controllata dal 2009 [ma sì, che vuoi che sia……], infatti è già tanto se oggi i permosifoni si siano accesi senza problemi, anche se purtroppo nel piano terra ora si rifiutano di spegnersi, quindi bisognerà probabilmente cambiare il termostato o capire dove possa essere il guasto [si farà anche questo..].

Manca solo più la fattura della Liquigas [li ho chiamati stamani prima di scendere, oramai l’operatore mi riconosce subito senza neppure dovergli dire chi sono. Il che dice tutto su quanto ho rotto le palle in queste settimane], poi almeno con i “conti” a breve dovremmo essere a posto, visto che questo pomeriggio il Contabile mi ha finalmente inviato anche la “fattura/preventivo” del Notaio, con la cifra esatta che dovremo sborsare il 7, era in allegato a una “splendida” mail dove mi faceva l’elenco degli assegni da portare, con rispettivi importi e nominativi.
Brrrrividi freddi.

…voglio anche io “una coperta” di Linus.

Troppe Cose da fare

Oggi è stata un’altra giornatina impegnativa, partendo dal mattino, quando l’infermiere è arrivato un’ora in anticipo [perché la gente vive per loro] e mio padre era andato in centro paese a trovare mia nonna, mentre io ero occupata per i cavoletti miei in camera mia e non mi sono degnata di scendere al piano di sotto per capire perché Noemi – il cane – stesse perdendo la testa, supponendo che la causa fosse da attribuire al Postino.

Io lo avrei lasciato fuori dalla porta fino all’ora in cui ci avevano detto che si sarebbe presentato, mio padre invece è subito arrivato – accompagnato da mio zia – dopo aver ricevuto una chiamata dell’Infermiere e ovviamente non gli ha detto nulla.

Successivamente mia zia ha preteso un “riassunto degli ultmi eventi”, compresa l’ultima visita e la spiegazione sulle prossime, in cui forse per 2 giorni accompagnerà lei mio padre [anche se avrebbe dovuto alternarmi mio fratello, altrimenti a cosa ho chiesto la 104 a fare? peccato che continui a NON andare alla CGIL per inviare la richiesta all’INPS. Dovrò incazzarmi pesantemente, lo so già].

Una volta finita la Flebo l’Infermiere si è complimentato per la nuova sistemazione che ho dato alla camera, creando uno spazio ordinato nell’armadio esclusivamente per i farmaci [loro mettevano mille scatoloni ovunque e a terra, sembrava il magazzino di una farmacia] e mio padre poco dopo mi si è avvicinato per chiedermi se aveva qualcosa negli occhi, e ammetto di essermi decisamente preoccupata, perché era diventato ancora più gonfio dei giorni scorsi, in ogni parte, sopra e sotto, tanto che gli occhi si aprivano appena e attorno erano tutti rossi, inoltre aveva bruciore e fastidio, logicamente.
Gli ho fatto una foto e ho chiamato il Medico di famiglia per spiegargli la situazione e chiedergli se potevo inviargli la foto di mio padre su whatsapp.
Poco dopo mi ha richiamata, dicendo di andare subito in farmacia a prendere un farmaco, il Bentelan, che avrebbe dovuto prendere immediatamente, 2 compresse subito, altre 2 dopo 2 ore e se il tutto persisteva altre 2 dopo 4/6 ore, nel caso di peggioramento avrei dovuto chiamarlo.
Gli ho fatto prendere le prime 4 compresse, poi siccome il dolore gli era passato – ma non il gonfiore – ho preferito non proseguire, perché francamente temo delle problematiche con i farmaci che già assume e poi per non pesare ulteriormente sul fegato.
Domani comunque il Medico dovrebbe passare, così potrà valutare dal vivo il problema, anche perché si sta gonfiando come un pallone da qualche settimana, peggiorando sempre di più, il che è comunque strano visto che non hanno cambiato i farmaci, a meno che il suo corpo non li regga più, idem per il cortisone, che tendenzialmente gonfia, sì, ma non così tanto e nei mesi precedenti infatti non era accaduto.

Inutile dire che mia zia mi ha scritto tutto il giorno per chiedermi aggiornamenti…

Nel frattempo mi sono dovuta occupare della casa e dei panni, perché se non lo faccio io non lo fa nessuno, dovendo anche andare “a caccia” perché mio padre si ostina a non mettere mai a lavare nulla, infatti spesso va in giro con i vestiti tutti macchiati, ed è assurdo visto che quando era all’Ospedale gli avevo lavato e sistemato tutto, idem ora.
La parentisi del medico è avvenuta mentre stavo piegando i vestiti asciutti, mentre quando stavo per stendere quelli appena lavati mi ha chiamata mio fratello per avere un aggiornamento generale, visto che precedentemente avevo interrotto la telefonata con lui, per rispondere al medico [che giro].
Due secondi dopo dalla chiusura della conversazione, sempre mentre stavo stendendo, ho ricevuto un’altra chiamata dal Geometra, che mi avvisava di aver fatto tutta la documentazione e che sarebbe venuto nel “mio” Comune per consegnarla e poi avrebbe portato il tutto anche al Contabile, per poter procedere con gli atti notarili, ovviamente gli ho chiesto di passare anche direttamente a casa “mia”, così da poterlo pagare subito, senza lasciare in sospeso nulla, anche perché i soldi li avevo già messi da parte.
Gli ha aperto mio padre, che non sapeva del suo arrivo, mentre io ero al piano di sopra per continuare a sistemare, alla fine ci ha fatto il prezzo “di favore” che mi era stato comunicato precedentemente dal Contabile e ovviamente l’ho pagato in contanti.

Fuori uno. La meta si avvicina.

Poco tempo dopo – alla consegna del documento sopra citato suppongo – mi ha chiamata la segretaria del Contabile, per chiedermi l’indirizzo in cui è ospitata mia Nonna, visto che il Notaio dovrà recarsi direttamente da lei per firmare il contratto di compra/vendita, dato che non può muoversi, e ovviamente ci troveremo tutti lì assieme, motivo per cui ora fisseranno un appuntamento a cui nessuno potrà mancare, infatti ho già fatto presente che quando chiamerà il Notaio dovrà già escludere le mattine dal 29 al 2.
Mi farà sapere.

Poi è arrivato il Corriere per me [un pezzettino di ricambio della macchina, che ho prontamente sistemato], poi altre chiamate con aggiornamenti & co., poi ho montato l’ultimo scaffale a muro nella camera di mio padre [una faticaccia immane, non ho muscoli nelle braccia], poi ho sistemato – finalmente – una delle sedie della cucina che si era semi scollata/aperta diventando instabile, poi ho riordinato i documenti e i bollettini pagati e quelli da pagare nei prossimi mesi [mettendoli in un porta-documenti apposito in bella vista], poi ho continuato a sistemare un po’ di cose [tra cui le mille chiavi, tra cui molte da buttare e altre da etichettare] e ho portato in camera mia la piccola cassaforte a muro di mio padre, che fondamentalmente contiene solo i MIEI “gioielli” in oro giallo, che mi regalarono da bambina/ragazzina/adolescente [ai 18 anni ho iniziato a preferire l’oro bianco o l’argento, detestando l’oro giallo, infatti non l’ho poi mai più messo], in questo modo finalmente ho un “posto sicuro” per riporre temporaneamente quei soldi che escono subito dalla porta [una chiave la darò a mio fratello, non si sa mai].
Ah.. e per restare in tema, mi sono decisa a riaggiornare/rifare tutto il bilancio delle entrate/uscite, e ovviamente non solo le mie, ma di tutto, dividendo per “fonte”, spese, tempistica, i soldi già “impegnati”, da quelli disponibili [dove e come] e quelli spesi [quando, come, per cosa] etc. etc. Non so perché diavolo non l’ho fatto prima, mi sarei risparmiata troppi conti fatti e rifatti per incastrare e controllare tutto.
Tra l’altro Santo Subito il creatore dell’App. Financisto, semplice, immediata e funzionale il giusto, l’amavo già prima, ma ora l’adoro ancora di più.

E domani mattina la giornata inizierà alle 6:30, visto che passeranno alle 7 per fare un prelievo di sangue a mio padre [ne deve fare uno a settimana].
….cavolo… mi sono dimenticata di dire al medico che l’Ongologo il 21 ha aggiunto altri valori da controllare e quasi sicuramente le infermiere non ci avranno fatto caso. Uffffff.

Ormai devo girare con i post-it in fronte, anzi, neanche quelli servono, perché mi dimenticherei comunque due secondi dopo dove li ho messi… che rottura.
Devo dormire, gatti permettendo.

Secondo Step

Questa mattina ho portato mio padre alla visita al CAS, l’Ambulatorio Ospedaliero di Oncologia, in cui tutto è ulteriormente differente da ciò in cui c’eravamo imbattuti fino ad ora, partendo da un Oncologo che non avevamo mai visto e che ha svolto la “visita”, anche se chiamarla in questo modo è eccessivo, siccome si è limitato a guardare la Cartella Medica e i vari esami fatti, per giungere alla conclusione che la prossima settimana daranno inizio a dei nuovi cicli di Chemio [3 o 4], la stessa fatta fino ad ora, dato che gli esami SOSTANZIALMENTE risultano essere stabili ed era il loro scopo.

No, non sono io che scrivo “sostanzialmente” per enfatizzare a mio gusto, sono proprio loro, i Medici, che lo usano continuamente quando devono parlare della situazione di mio padre in sua presenza.
Un ottimo escamotage da “gergo legale” direi, anche se sta diventando leggermente rindondante per passare inosservato anche ai più ingenui.

Comunque la prossima settimana dovrò portarlo in Ospedale il 29 mattina presto per fare le analisi e il 30, 1, 2 mattina, per procedere con la Chemio+Flebo, con un’ulteriore giornata ancora da concordare per effettuare una nuova TAC specifica alla spina dorsale, visto che la PET ha evidenziato un “accumulo” che non sono riusciti ad identificare, chiedendo – sul referto – di procedere con degli accertamenti, dato che potrebbe essere tutto e niente, specialmente considerato che mio padre si era presentato con la Glicemia altissima e che per fare la PET viene somministrato del Glucosio che serve per contrastare/identificare le varie problematiche, quindi ci avevano già prontamente avvisato che il risultato finale sarebbe potuto essere falsato, motivo per cui volevano rispedirlo a casa per farlo tornare un altro giorno e con la Glicemia più bassa.
Quindi quell’accumulo non identificabile sulla PET potrebbe essere al 98% assolutamente nulla, glucosio eccessivo “in libertà”, ma per precauzione procederanno ugualmente con un controllo […paura eh?!].

Per concludere in bellezza, oggi è arrivato un altro e nuovo avviso dell’INPS riguardante tutto l’anno 2014, che oggettivamente NON è dovuto, visto che la pseudo-società era già stata ceduta con atto Notarile, firmato anche da mio padre, quindi – questa unica volta – facilmente dimostrabile. Ho già avvisato e inviato tutto al Contabile, che provvederà con la segnalazione [altrimenti ne arriveranno altri anche per il 2015, 2016, etc.] e a esigere subito l’annullamento di quest’ultima richiesta di pagamento, per fortuna non valida a prescindere.

Sostanzialmente

Oggi ho portato mio padre nuovamente all’Ospedale, per essere visitato dall’Infettivologa, per fare il punto della situazione dell’antibiotico che assume quotidianamente tramite flebo, considerando le analisi fatte ieri e la TAC effettuata il 2 settembre [in attesa della PET del 14 per capire come proseguire poi con la chemio, se fare il terzo ciclo uguale agli altri o se cambiare qualcosa, ma questo è compito dell’Oncologa].

In realtà è stata una visita assolutamente inutile, dato che ci ha semplicemente “letto” il referto della TAC, concludendo che sostanzialmente tutto è stabile, peccato che la stessa cosa – sostanzialmente incluso – mi era stata detta dall’Oncologa domenica pomeriggio, quando mi aveva chiamata per fissare questo appuntamento, e poi l’ho letto anche per i fatti miei, quando ieri dopo il prelievo del sangue ci hanno consegnato il referto completo, comprensivo di CD.
In pratica dovrà continuare ad assumere l’antibiotico quotidianamente, tramite flebo, con appuntamento fisso con le varie infermiere del territorio, che non si presentano mai alla stessa ora, addirittura un infermiere ci ha comunicato che “per sua comodità” si presenterà alle 7:30 del mattino, ma dopotutto anche il Medico di famiglia fa così, che tra l’altro passerà nuovamente proprio domani mattina, me lo stavo dimenticando [devo parlargli dell’accompagnamento… ufff…].

Sostanzialmente quindi si continua in egual modo perché tutto sta procedendo per il meglio? No.
Non si cambia nulla semplicemente perché sostanzialmente non sanno che pesci pigliare, dato che la TAC ha rilevato la presenza degli ascessi [oltre che delle metastasi], ma siccome non può vedere se al loro interno sono tutt’ora presenti dei batteri o meno, non possono smettere l’assunzione dell’antibiotico, altrimenti c’è il rischio che riesploda nuovamente l’infezione batterica, causando così un quarto grave attacco/aggravamento a mio padre, con febbre altissima, dolore al fegato, assenza totale, estrema difficoltà di movimento e possibile cedimento totale. Motivo per cui ci vanno cauti ora, dopotutto all’ultimo attacco la Dottoressa – portandomi in una stanzetta – mi aveva detto chiaramente che se non fossero riusciti a farlo riprendere con il nuovo antibiotico, non avrebbe superato la settimana e di prepararmi quindi al peggio.

L’unica nota positiva è che ho guidato fino ad Ivrea e ritorno, con mio padre attaccato tutto il tempo alla maniglia della portiera e mia zia che fino all’ultimo ha insistito per farci portare giù da sua figlia, temendo che io potessi andarmi a schiantare subito da qualche parte [..grazie dell’immensa fiducia].
Sostanzialmente non è andata male, mi devo però abituare alla frizione, specialmente quando parto in prima, perché la macchina parte subito in avanti quasi sgommando, pur premendo pochissimo l’acceleratore, ha decisamente una ripresa che fa spavento, la migliore tra tutte le macchine avute fino ad ora e probabilmente proprio perché è Diesel, mentre le altre erano sempre a Benzina, differenza che si nota anche nel consumo che per fortuna è decisamente più ridotto.

Ora devo solo sistemare alcune cosette interne, visto che la parte del passeggero è sostanzialmente devastata, non so che diavolo ci abbiano fatto e non lo voglio neppure sapere, ma è molto più consumata e a pezzi della parte del guidatore, che in realtà è perfetta, senza niente di scollato o rotto, mentre dall’altra parte nella portiera è quasi tutto scollato e una parte del parasole è staccata/rotta, tutte cose che ho notato solo dopo l’acquisto ovviamente, anche se non mi avrebbero certo fatto cambiare idea, visto il prezzo.
Comunque non è nulla di grave e francamente non mi importa neppure più di quel tanto, non fino a quando funziona, portandomi con un consumo limitato dal punto A al punto B e viceversa, tutto il resto ora è decisamente superfluo, anche per una perfettina come me, quindi se riesco/posso me la sistemo da sola alla buona, altrimenti resta così com’è.

Questa sera mi ha inoltre chiamata il Contabile [Santo subito!.. tremo per quando ci presenterà la sua parcella], per avvisarmi che il Geometra mi contatterà a breve per passare a prendere le misurazioni e fare il certificato della classe energetica per la casa e l’appartamento, chiedendo un totale di 500 euro, cash. Gli ho poi chiesto di inviarmi il costo totale e definitivo per il Notaio & co, così possiamo organizzarci con i vari bonifici.