Post Taggati ‘deichmann’

Un Sabato di shopping [?]

Come scritto ieri, oggi sono andata con mio fratello a Biella [erano sei anni che non andavo così tanto in giro come in questi ultimi mesi, anche solo per commissioni] al Centro Commerciale “Gli Orsi“, di cui mi sono appena accorta di non aver fatto alcuna fotografia, strano, visto che ultimamente faccio foto a qualsiasi cosa, ma evidentemente il brutto tempo con pioggia a gogo mi ha spenta anche sotto quel punto di vista, oltre a farmi cadere in uno stato di sonnolenza perpetua [idem mio fratello].

Me lo aspettavo differente, tutto in un enorme edificio, mentre in realtà ce ne sono diversi, uno vicino all’altro, quindi “semi-aperto” [..e che freddo!] e francamente è un po’ caotico, specialmente perché in giro non ho trovato alcuna “mappa” classica, in cui puoi vedere dove sei e dove sono i negozi che ti interessano,

quindi devi girarti tutto quanto prima di trovare quello che ti serve, in effetti il negozio Deichmann l’ho trovato proprio alla fine [perché ho fatto il giro “orario” e non “antiorario”, altrimenti lo avrei beccato subito.. ehhh] e con lui anche le mie scarpe!
Mi è bastato dire «sono quella della Valle D’Aosta» e il commesso simpatico con cui avevo parlato al telefono è sbucato subito fuori, salutandomi con un sorriso sulla labbra e andandomele a prendere in magazzino, sarebbe bello trovare sempre dei commessi così, che mettono quasi allegria grazie al loro modo di fare molto cortese e anche divertente.
Coooomunque, la prima cosa che ho guardato è stata la misura, e quando ho letto 36 ho tirato un sospiro di sollievo [vista la mia fortuna mi aspettavo un qualche tipo di errore], credo che abbiano pensato che fossi un po’ fuori di testa, dopotutto sono ballerine di tela molto economiche, particolari sì, ma niente di più, nulla che solitamente venga ricercato ovunque come ho fatto io, partendo addirittura dalla Valle D’Aosta per andarmele a prendere a km di distanza [ci abbiamo messo 40 minuti circa], però.. non so, mi mettono allegria e io HO BISOGNO di quell’allegria, anche se è solo estetica e quindi fittizia, ed ho capito che è merito del colore, infatti in generale mi sono letteralmente fissata col turchese/ottanio, oramai compro tutto di quelle tonalità e contenermi è veramente difficile. Cosa per me insolita.

Ho iniziato a pensarci nel negozio di Terranova, mai visto prima ed è un vero peccato, perché ha capi d’abbigliamento basici, belli e praticamente tutti in cotone al 100%, tra l’altro economici, specialmente ora che tutto è in Saldo, con prezzi dai 1,99 ai 5,99 euro massimo. Una pacchia.
Diciamo che mi sono accorta di avere un “potenziale problema ossessivo” quando mi sono ritrovata alla cassa con 4 capi [1 maglietta normale, 1 maglietta a collo alto, 1 maglia con maniche a 3/4 e 1 giacchetta di tessuto bellissima] tutti dello stesso identico colore, quello della borsa, delle scarpe e anche della maglietta che stavo già indossando [presa tra l’altro 2 anni fa credo, con altre già presenti nel mio armadio].
Ebbene sì, è stato un po’ strano anche per me, ma adoro quel colore e in realtà l’ho sempre cercato/acquistato anche in passato, quindi ora che è di moda ed è ovunque semplicemente ne approfitto, visto che poi svanirà di nuovo. No?

Se poi sentirò l’esigenza di vestirmi solo “tono su tono” o “total teal/turquoise”,
allora inizierò a preoccuparmi un po’ di più..

Alla fine – mentre aspettavo che mio fratello pagasse un gioco per la PS3 – sono passata anche da Kiko, in cui credo di non aver più messo piede da 4 anni circa, ma solo per guardare gli smalti, che ho ripreso a mettere proprio in questi due mesi [stesso discorso dei rossetti e del colore di cui sopra, credo] e alla fine visto che erano anche quelli scontati ne ho presi 4: Viola Dalia 809, Tortora chiaro 817, Verde petrolio 838 e Nero 819 [quest’ultimo lo desideravo da molto, ma avevo sempre desistito], ora ho il 817 e mi piace molto, anche se è un colore più autunnale/invernale che estivo, esattamente come gli altri, ma come ho scritto prima oramai metto/prendo ciò che mi fa stare bene, quindi chissene.
Tra l’altro quando sono andata alla cassa a pagare, la commessa si è brevemente soffermata a guardarmi e poi mi ha fatto i complimenti per la mia «bellissima pelle chiara», sottolineando più volte che la pelle chiarissima le è sempre piaciuta molto, che stavo bene, che mi “””invidiava”””, etc. [lei al contrario aveva una pelle mooolto abbronzata, bah], credo che sia stato l’effetto del rossetto rosso di Nars, Cruella, che indubbiamente tende a richiamare ulteriormente l’attenzione, accentuando il contrasto ed esaltando l”effetto porcellana”, un po’ stile Pin-Up.. o Biancaneve [ho perso il conto di quante persone si siano fermate/girate a guardarmi, tra cui molt* vecch*,… content* loro. Oramai ci sono abituata].

Prima di andare via siamo passati velocemente anche all’IperCoop per fare una mini-spesa di 10 pezzi, sia per mio padre, sia per prendere alcune cose essenziali per la cura della casa/persona, etc. oltre che per farci un’idea generale dei prezzi, che ovviamente sono sempre meno alti rispetto a quelli presenti qui in Valle D’Aosta, dove tutto è più caro rispetto alla media italiana – che culo – ecco perché generalmente facciamo spesa e benzina in Piemonte!

Al ritorno siamo ovviamente passati a Ivrea, per andare all’Ospedale, dove a quanto pare non sanno che diavolo stanno facendo, visto che hanno nuovamente cambiato idea, io non capisco perché pur facendo parte della stessa struttura i Medici si ostinino a non parlarsi direttamente, causando solo tanti problemi e confusione, con i loro continui pareri discordanti. In questo caso era stata la Dottoressa di Medicina a dire a mio padre che avrebbero inviato un’infermiera a casa tutti i giorni per somministrargli i farmaci in endovena, scrivendo poi un rapporto all’Oncologa, mentre quest’ultima quando oggi lo ha letto davanti a mio Padre è caduta dalle nuvole, sostenendo tra l’altro che non è una proposta fattibile per mille ragioni differenti [e in realtà lo immaginavo, anche solo per il fatto che loro sono del Piemonte e noi della Valle D’Aosta, dove tutto è più complesso, anche per richiedere determinati supporti all’ASL/Regione/INPS].

In pratica tutto si vedrà lunedì – assieme ad Equitalia tra l’altro – sperando che non lo mandino a casa senza nessuna cura, perché altrimenti sappiamo già tutti come andrà a finire nel giro di 48 ore e questa volta abbiamo già deciso che nel caso lo porteremo direttamente all’Ospedale di Aosta, anche in emergenza. Non ci fregano più.

Deichmann: a caccia di ballerine

Prima di questi ultimi due spendidi mesi, quando ancora ero a Brescia, essendo a caccia di ballerine estive comode [che non avevo trovato dai Cinesi] mi ero decisa dopo anni di snobbamento ad entrare nel grande punto vendita Deichmann, restando decisamente sorpresa sia dalla grande quantità di modelli disponibili, sia dai costi decisamente accessibili e convenienti, sia dalla politica commerciale a mio avviso spettacolare [noi italiani abbiamo solo da imparare].

In quell’occasione avevo acquistato sul momento due paia di ballerine, questa e questa, innamorandomi perdutamente di un modello esclusivamente estivo, coloratissimo e decisamente particolare [che dalle foto non rende], questo:

cod.1287675

che però non c’era della mia misura, rimanendoci malissimo, tanto da essermi rivolta direttamente alla commessa per chiedere se per caso, da qualche parte, nascosto in un angolino sperduto del magazzino, poteva essere rimasto invenduto un paio n. 36 [..ma noi italiane abbiamo TUTTE il 36? non lo trovo mai..], lei gentilissima era andata prontamente a controllare sul PC, comunicandomi però poco dopo che in effetti loro non ne avevano più, MA che se volevo potevano ordinarmelo immediatamente e che me lo avrebbero fatto recapitare direttamente a casa, tramite il Corriere Bartolini, pochissimi giorni dopo, senza costi aggiuntivi e mantenendo la possibilità di fare il reso direttamente a loro, nel caso di qualsiasi tipo di problema. Il tutto pagando semplicemente in anticipo il modello ordinato, più le altre scarpe che avevo già trovato/preso.

Da lì, in quel preciso momento, hanno acquisito una cliente affezionata.

Le scarpe mi erano arrivate a casa nel giro di 2 giorni se non ricordo male, tramite BRT, e come avevano detto senza alcun ulteriore costo, facendomi molto-molto felice, anche perché la misura e il modello erano perfetti.

Da quel momento le ho usate tutti i giorni, specialmente in questi due ultimi mesi, in cui ho fatto svariati chilometri, tra parcheggi, uffici da raggiungere, un’infinità di scale, avanti e indietro dall’ospedale, passeggiate con il cane e quant’altro, tanto che qualche giorno fa mi sono accorta che la suola sta iniziando a scollarsi un po’ [nella parte davanti, probabilmente grazie alla mia innata capacità di inciampare ovunque. Dote di famiglia.]

20150731_175013

entrando nel panico all’idea di doverle abbandonare, non solo per la comodità, ma specialmente perché le trovo bellissime, assolutamente estive, allegre e cosa più importante sono prevalentemente del mio colore preferito, un misto tra azzurro/turchese/altri colori secondari, e si abbinano perfettamente con la borsa enorme che meno di due mesi fa acquistai da Bata, che neanche a dirlo amo profondamente e uso sempre, perché perfetta per questo periodo incasinato in cui mi devo sempre portare dietro una marea di documenti e ovviamente anche per il colore, infatti assieme presi il portafoglio, mentre tempo dopo con i saldi mi feci tentare dalla borsina più piccola per usarla nelle uscite brevi e semplici, quando non devo portarmi dietro il mondo, e la settimana scorsa dall’ombrellino con la stessa fantasia/colore, avrei preso anche gli occhiali da sole, ma non c’erano [Ho decisamente fatto divertire le commesse, che hanno capito che sono fissata per questo colore, facendomi alcune battute simpatiche].

Ecco il motivo per cui pur essendo le ballerine così particolari posso usarle sempre, con qualsiasi tipo d’abbigliamento, perché c’è comunque un altro richiamo, idem per la borsa così evidente.

Quindi mi sono prontamente fiondata sul sito online, per vedere se erano ancora disponibili, scoprendo non solo che erano in Saldo a 9 euro e qualcosa, ma che purtroppo proprio la mia taglia non era già più disponibile!

..un colpo al cuore.

Sconfortata, ma non troppo, ho poi chiamato il servizio clienti per sapere se ci sarebbe stato un nuovo rifornimento e disponibilità, sentendomi dire «no, ci dispiace, ma i prodotti in Saldo non vengono più riforniti».

..delusione.

Non contenta sono andata anche a guardare se ci fosse un punto vendita nella mia zona, scoprendo che la Valle D’Aosta è come sempre indietro su tutto, infatti l’unico punto vendita nei “dintorni” è a Biella, che non è esattamente vicinissima, vedendo tra l’altro – sempre tramite il sito, li amo – che lì avevano ancora la disponibilità del n. 36 per quel modello.

Siccome però è un po’ lontanuccio, ho provato a vedere anche la disponibilità nei negozi di Brescia, che purtroppo erano rimasti senza, ma caparbiamente ho ugualmente chiesto “al mio compagno” di fare un salto direttamente in negozio per vedere e per chiedere se potevano essere ordinate direttamente sul momento, come avevo fatto mesi prima. Peccato però che sui modelli in Saldo quella politica non venga più applicata, forse perché la produzione viene interrotta e vendono solo più ciò che hanno in magazzino, fino ad esaurimento scorte.

Alla fine presa dal totale sconforto, ieri ho chiamato il punto vendita di Biella, trovando dall’altra parte della linea un commesso molto cordiale, vitale e simpatico, che dopo aver controllato il codice delle scarpe sul PC, mi ha confermato la loro disponibilità, per un totale di solo UN paio n. 36.

..MIO, MIO, MIO, MIO!

Ho subito chiesto se potevano mettermelo da parte, o qualsiasi altra cosa si potesse fare, specificando la mia provenienza e la momentanea difficoltà nel raggiungerli, e molto gentilmente il commesso si è reso disponibile a mettermele da parte per una settimana [al massimo. Altra politica commerciale. Adoro], chiedendomi il nome e il numero di telefono, per potermi chiamare nel caso di eventuali problemi [es. le scarpe fossero state vendute in quel momento, o simili].
Oggi, giusto per essere sicura, ho richiamato per chiedere conferma della disponibilità e per verificare che proprio quel modello fosse stato messo temporaneamente da parte per me [ce ne sono altri simili, ma fiorati e uno a sempre a righe, però rosa e non mi piacciono], sentendo “in lontananza” lo stesso commesso con cui avevo precedente parlato che confermava di aver messo via tutto e descrivendo il modello esatto.

..cosa non si fa per un paio di scarpe/ballerine!

Domani, con mio fratello, passeremo a prenderle e visto che siamo in zona probabilmente ci faremo anche un giro in un grande “centro commerciale” di Biella molto conosciuto, Gli Orsi, che c’è sempre stato consigliato, ma in cui nessuno dei due è mai stato, quindi questa è decisamente l’occasione giusta – e forse unica – per approfittarne.

…non ci credo, ho appena guardato il sito del “centro commerciale” in questione e ho scoperto che il punto vendita Deichmann in cui ci sono le mie scarpe è proprio lì dentro! Ahah.. è destino, ci dobbiamo andare per forza. Meglio così, ci svaghiamo un po’ entrambi.


P.S.:
Due giorni fa ho scaricato il nuovo Windows10. Devo dire che – a parte alcuni intoppi con la scheda video NVIDIA e alcune applicazioni ASUS che ho dovuto riaggiornare/ripristinare/rimuovere – non è affatto male, minimal e funzionale [per ora] al punto giusto, anche se su alcune cosette hanno fatto un po’ i furbi, il che è un po’ un classico della Microsoft, mica per niente negli anni passati si era presa notevoli multe per concorrenza sleale,.. un vizietto che sembra essersi rifatto vivo.