Post Taggati ‘Depop’

Poste Italiane, che giramenti..

Sono furiosa, com’è possibile spendere 5,50 euro per una Raccomandata che da Milano a Brescia ci sta impiegando 10 giorni per arrivare, se non addirittura di più?
A piedi ci avrei messo di meno.
4 giorni fermo a Milano, poi un viaggio infinito [avrà fatto il giro d’Italia?] e ora è da 4 giorni fermo QUI a Brescia! Ma che diavolo stanno aspettando?!

Al posto di migliorare il servizio peggiora sempre più, anche se il pacco/la busta è tracciata.
Non hanno alcun ritegno.

E io stupida ad aspettare ogni santissima mattina, senza tra l’altro mai scorgere una volta il Postino, tanto che ho il dubbio che non sia proprio mai passato, visto che le buche per le lettere sono sempre tutte vuote [pubblicità a parte].

Sono allibita.

ore 17:02
Dopo essermi lamentata delle Poste per ore ed aver contattato anche il loro servizio clienti su Twitter, alle 14 il Postino ha finalmente suonato il citofono e per ben DUE raccomandate, quella di Milano partita il 4 e una di BARI partita il 9 O_o.
Non sapevo che geograficamente Bari fosse più vicina a Brescia rispetto a Milano, eppure così sembra per le Poste Italiane.
Ma che diavolo..

Comunque tutto ora è nelle mie manine e devo ringraziare le due ragazze – trovate su Depop, l’ho detto che sarebbe stata la mia fine – che sono state gentilissime, una mi ha addirittura inserito nella busta un fogliettino scritto a mano con i suoi saluti e i ringraziamenti, cosa non affatto comune che ho apprezzato moltissimo, regalandomi un sorriso.

Gruppi FB, acquisti/vendite, perplessità

Sebbene io non ami particolarmente i gruppi di Facebook, per curiosità, sono entrata in uno in cui lo scopo primario è effettuare vendite o scambi [non ho ancora capito] di vari prodotti di cosmesi, un po’ come accade su Depop.
In realtà il primo impatto non è stato molto positivo, visto che uno dei 2 gruppi a cui avevo inviato la richiesta d’accesso [Plaza De Mac Cosmetics. che mi era stato suggerito] mi ha bellamente respinta sulla sfiducia, data da non so bene cosa [la mia foto del profilo? il mio cognome simil-francese?], ma poco male.

Francamente non so bene cosa pensare.

Su Depop avevo acquistato Fleshpot dopo 10 minuti, perché lo puntavo da un po’ e perché non è acquistabile online, quindi non sono stata a calcolare l’effettivo risparmio, che tra spese di spedizione e percentuale di PayPal è andato veramente a scemarsi. Lo volevo, era nuovo, risparmiavo comunque qualcosina, evitandomi tra l’altro il fastidio di andare in centro [perché alla COIN lo avevo visto, ma c’è il sovrapprezzo] e l’ho preso, felice e soddisfatta.

Anche sul gruppo in questione mi sono immediatamente imbattuta in un altro lipstick MAC [usato in questo caso] che mi incuriosisce da un bel po’, che avevo anche visto dal vivo alla COIN, ma che per via del finish, anzi, della sua durata, francamente non sono mai riuscita a prendere seriamente in considerazione: HUE.
Il prezzo era apparentemente buono, 13 euro, ma poi sono uscite le spese di spedizione a 4 euro e 1 euro di commissione per la ricarica PostePay [tipo di pagamento che io NON apprezzo per nulla, con commissioni che tra l’altro diventano di ben 2 euro se la ricarica non viene fatta tramite conto e/o sportello postale] e automaticamente mi è sorta una domanda: ma dov’è la convenienza? perché dovrei acquistare un rossetto usato per 18 [19] euro, quando nuovo – e trovabile ovunque – costa 19 euro?
Questa constatazione mi ha fatta andare talmente tanto in TILT che non ho neppure considerato il fatto che la tipa in questione fosse di Brescia [me too] e che quindi mi sarei potuta risparmiare – forse – le spese aggiuntive, perché semplicemente il mio interesse si è disintegrato, non solo per quel prodotto nello specifico, ma proprio per quel gruppo o simili, perché… non ha senso.

Ok, io tendo ad essere abbastanza drastica, ma anche molto labite, quindi domani potrei già essere di tutt’altra opinione o molto semplicemente – e cosa più probabile – potrebbe non importarmene assolutamente niente, ora però – dopo aver letto altre cose per me incomprensibili – non ho potuto fare a meno di scrivere questo post, perché comunque qualcuna che acquista a quelle condizioni – e non è di Brescia – c’è, altrimenti non verrebbero fatte, no? Ed è questo che mi lascia maggiormente perplessa, perché ripeto: nel mio piccolo mondo non ha senso “risparmiare” 1 euro [o neppure quello], per un lipstick usato e trovabile OVUNQUE, anche sul sito ufficiale che spedisce in tutta italia con spese di spedizioni gratuite.

Però è un “comportamento” che ho notato molto, anche su eBay, in cui la disonestà regna sempre più sovrana, tanto che si trovano sempre più spesso prodotti a prezzi triplicati rispetto ai canali/negozi ufficiali.
Un esempio è l’erogatore/pompetta acquistabile a parte del fondotinta MAC, che sul loro sito costa 5,5 euro. Inizialmente non la volevo prendere, non dopo aver speso 30 euro per il fondotinta, ma poi mi sono resa conto che tendo a snobbarlo proprio perché è una rottura prelevare il prodotto senza erogatore, specialmente quando sono di fretta, il che proprio per via della spesa fatta non va molto bene.
Siccome 5,5 euro per una pompetta mi sembravano un’esagerazione, avevo provato a cercarla – anche usata – su eBay, trovandola, ma a un costo altissimo, esagerato, più che triplicato, usando tra l’altro spese di spedizione fittizie di “20 euro”, dall’inghilterra, per una bustina, andiamo!
E questo è solo un esempio, ma in realtà le “offerte-non-offerte” sono sempre di più e su eBay spesso vedo che comunque riescono ad avere degli acquirenti [folli].

Non so quanto senso abbia realmente questo post, ma va bene così, dopotutto alle 2 di notte e con poche ore di sonno alle spalle, non posso pretendere di più.

Acquisti Strambi

Qualche giorno fa, entrando in un negozio cinese inaspettatamente piacevole e con vestiti insolitamente belli, sono stata “esortata” a provare un abito blu simil-raso, esagerato, che dovrebbe rientrare nella tipologia “abito da cerimonia”, ma che in realtà per i miei gusti molto classici e semplici, risulta essere solo eccessivo [e lunghissimo], un vero e proprio “abito di scena”, come quelli usati nei balli di fine anno dalle ragazzine americane per intenderci.
La cosa più inquietante però è che ora risiede nel mio armadio, non acquistato da me [MAI avrei buttato i soldi in tal modo, io ero entrata solo per vedere degli stivali senza tacco, che non c’erano], in attesa di non si sa bene cosa, di qualche strano evento straordinario o di essere resa incapace di intendere e di volere da farmaci molto potenti, unico modo per potermi convincere ad indossarlo fuori casa, con altre persone come testimoni.

Per fortuna però ho fatto – io e altrove – anche degli acquisti decenti, tra cui dei Jeans [che non prendevo da anni] che riesco a portare tranquillamente anche con le ballerine, senza pestarli continuamente o dover tirare su l’orlo, mi mancano solo gli stivali senza tacco, più alcune maglie pesanti e comode, poi sarò a posto [pur non essendo aumentata di peso, sono aumentata di volume nei punti sbagliati, quindi addio alle maglie attillate, visto che la dieta non serve più a nulla].

Poi sono stata colpita nuovamente dalla compulsione/esaltazione del “oddio dopo 30 anni ho finalmente trovato dei fondotinta della mia colorazione“, anche grazie alla complicità di ASOS.com e alla scoperta che vende le colorazioni più chiare [specialmente delle marche “di casa”, cioè inglesi, quali Rimmel] a costi tra l’altro vantaggiosi, facendo sconti a random [basta solo aspettare, non come ho fatto io: ordinato domenica a prezzo pieno e lunedì avevano scontato tutti i prodotti da me presi del 30%, per settimane, grrrr].
Quindi ho fatto qualche danno, del tipo che ho preso altri 3 fondi, tutti Rimmel, tutti “Light Porcelain”, ma solo dopo averli visti dal vivo [colorazioni più scure] e aver letto alcune recensioni.
Devo dire che non me ne sono pentita per nulla, perché mi piacciono molto, tanto da non aver neppure più usato il fondo di MAC […no comment…], il che in parte è assurdo, però almeno in futuro non sentirò l’esigenza di riacquistarlo, avendo trovato egregi sostituti molto più economici [e che non spariranno dall’oggi al domani].
Ora credo di essere arrivata a quota 6 fondi liquidi nella mia colorazione, tra cui 4 di Rimmel [dire che mi ha piacevolmente sorpresa, è dire poco], 1 MAC [2 con il Powder foundation, che però uso come cipria coprente] e 1 Revlon.

Considerando che per più di 10 anni non avevo né usato, né acquistato alcun fondotinta, direi che mi sono rifatta del “tempo perso” e di troppi acquisti sbagliati, dal primo fatto a 14 anni, all’ultimo risalente a un anno fa circa, il Fit Me di Maybelline [che non è male, ma il 105 è comunque troppo scuro e il 110 non riesco proprio a trovarlo].

Dimenticavo un altro fondo, che però è solo a scopo correttivo, infatti è BIANCO, totalmente bianco [adatto ad Halloween], e l’ho usato per schiarire il correttore di MAC [quello che avevo depottato per il Back to MAC], che ora uso quotidianamente e mi piace tantissimo, perché finalmente non mi fa più “l’effetto macchia”. Avevo anche provato a usarlo con il Fit Me, ma purtroppo mescolando i due prodotti la consistenza viene totalmente cambiata, diventando un po’ troppo pesante, e no, non mi piace proprio. Peccato.

In fine ho scoperto l’app. Depop, un simil eBay, più immediato per smartphone e quasi “fatto in casa”, usato molto dalle Blogger/Vlogger per vendere i tanti prodotti a loro inviati, ma anche da ragazze che vogliono semplicemente svuotare l’armadio o liberarsi da alcuni prodotti che non usano più [vestiti, accessori, make-up, tecnologia, etc], o per scambiarli con altro, poi ci sono anche alcune aziende e privati che vendono per fare “business”, più i/le furbini/e [questi in Italia non mancano mai].
Dico solo che il giorno stesso, pochi istanti dopo essermi iscritta – non sapendo ancora come diavolo funzionasse e neppure cosa fosse – per “mera curiosità” ho digitato nella ricerca “fleshpot mac”.. ed eccolo lì, bello, nuovo, originale, italiano, a 14 euro, e sì, è diventato mio [c’era pure Mehr e molti altri, a saperlo prima].
Quindi ora ho IL lipstick “nude” o “cancella labbra” d’eccellenza, perfetto per me [devo assolutamente vendere Myth], ma generalmente troppo chiaro per il 99% della popolazione mondiale [negli swatch, immagini, video visti, le “indossatrici” estemporanee stavano sempre veramente poco bene, perché risultava quasi bianco, ma ricordo che su di me “blankety” risulta essere un marrone/rosato abbastanza evidente, quindi..].

Non ho fatto altri acquisti, quindi non posso dare un’opinione approfondita sull’app, ma per quanto mi riguarda è andato tutto benissimo e la ragazza con cui ho avuto a che fare è stata gentilissima, disponibilissima e velocissima, quindi consiglio comunque di dare un’occhiata, anche nel caso in cui si voglia vendere qualcosina [se il pagamento viene fatto tramite Depop, c’è una percentuale di detrazione per il servizio, motivo per cui “molti” richiedono un pagamento “esterno”, fatto direttamente e manualmente dal sito di paypal, usando l’indirizzo mail della venditrice].

Questo è quanto, vorrei fare alcuni post più approfonditi, specialmente per il make-up, ma non mi ricordo mai di fare delle fotografie decenti, quindi rimando, rimando e rimando, prima o poi però dovrei riuscire a farli,.. magari anche con l’abito esagerato.