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Divano Arrivato

Oggi mi hanno portato il Divano acquistato da Totac e sì, è il modello da me ordinato ed è come me lo ricordavo, tranne per il piccolo particolare del colore, che è molto bello, ma lo avrei preferito meno tendente al giallo, che poi è quello che credevo di avere scelto, quindi credo che avrei dovuto optare per la tonalità più chiara, simil-bianco, che in realtà era comunque un crema, non un bianco ottico.

Vabbè, è andata così, volendo in futuro potrei anche farmi rifare la fodera in un altro colore, ma per ora va più che bene così.

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È comunque comodo e apparentemente robusto, quindi non dovrebbe sformarsi dopo pochi mesi come quelli dell’Idea, inoltre dovrebbe essere un 3 posti, ma in realtà è meno lungo del precedente, quindi sembra più un due posti molto abbondante, ma con maggior profondità e francamente mi sta benissimo così.

Mio fratello è venuto a vederlo, anche perché nel caso in cui non mi fosse piaciuto – visto che praticamente mi ha costretta lui ad acquistarlo – se lo sarebbe preso lui, che ci si è seduto bello comodo per praticamente tutto il tempo.

L’unica mia attuale preoccupazione è Leela.
Il mio dolce angioletto infatti si è trasformato in un diavoletto, saltando continuamente come una matta sul divano, facendo agguati e scappando/tornando, tutto con le sue unghiette di fuori, cosa che non aveva mai fatto prima, quindi sono un po’ perplessa, temendo non poco per la sorte del nuovo divano, che dovrebbe avere un tessuto resistente, antimacchia e anche “anti-graffio”, ovviamente però se lo graffia con troppa forza non tira i fili, ma lo danneggia inevitabilmente.
Per questo sto provando a farla giocare/sfogare con i suoi giochini, che generalmente ignora, ma evidentemente sta sentendo sempre di più il bisogno di scatenarsi.. con Loki lo faceva, non spesso e non senza liti tra i due, ma era meglio di niente.

Un Altro Addio

Alle 15 è venuta la ragazza – assieme a una bimba di 8 anni – a prendere Noemi, quel botolo di pelo esagitato.

Sinceramente non credevo che ci sarei rimasta così male, come non pensavo che mi sarei messa a piangere, non lo so.. non siamo mai andate molto d’accordo, o meglio, io non sono mai andata molto d’accordo con lei, troppo viziata, troppi danni, troppe lotte su troppi fronti contemporaneamente, cosa che non ha aiutato per niente la nostra convivenza, anche perché fondamentalmente “imposta” dopo ben 6 anni.. e credo sia questa la parola chiave.

In ogni modo mi sono sembrate molto in sintonia, lei come sempre tende ad agitarsi e a saltare come una cavalletta, senza quasi farsi toccare, però alla fine si avvicina e lecca-lecca-lecca a non finire, cosa che alle nuove padrone non sembrava dare fastidio, anche perché la ragazza in questione ha già 5 cani, motivo per cui in realtà la lascerà ai suoi nonni, che da quanto mi ha detto se ne sono innamorati quanto lei quando hanno visto il video che poche ore prima avevo inviato all’amica di mio padre – che ci aveva dato Noemi da piccola – che poi glielo ha rigirato.

Non so, me ne pentirò? Quasi sicuramente sì, mi dispiacerà sempre di più, dopotutto è un’altra perdita, anche se questa volta “volontaria”, come se fondamentalmente mi stessi letteralmente isolando e credo proprio che sia così, prendendo le distanze da tutto e da tutti, probabilmente le prenderei anche da me se potessi..

L’unica cuoricina da cui non mi stacco mai e che mi porterei ovunque, è la mia Leela, a cui sono maniacalmente affezionata, la amo tantissimo, ho anche pensato di prendere un altro gatto già adulto per farle compagnia, ma non ce la faccio..  egoisticamente la voglio tutta per me, non volendo dividere le attenzioni con nessun altro, anche perché mi sentirei in colpa a coccolare un altro gatto, quindi alla fine poverino si ritroverebbe ad essere ignorato o guardato pochissimo, dato che Leela verrebbe sempre prima, cosa che alla fine ho già visto con Loki, povero cucciolone,.. ma lui lo vorrei comunque ancora con me.

Tornando a Noemi ho già fatto la segnalazione al Comune per via del microchip, dato che a quanto pare in Valle funziona logicamente in modo differente rispetto al resto d’Italia, ma questa volta stranamente la procedura sembra semplificata, infatti teoricamente è già conclusa con la sola segnalazione, almeno da parte mia, mentre la ragazza dovrà poi andare nel suo comune di residenza per dare la conferma, stop, niente ASL, niente doppia firma,.. o almeno così sembra.

In ogni caso hanno cercato di rassicurarmi un po’ tutti sul fatto che andrà a stare bene e anche la signora che ci ha messe in contatto ha detto che comunque “la seguirà” e si informerà sempre su come sta, dato che lei li conosce e che la figlia spesso da quelle parti, dicendo che se dovesse andare male al massimo la prenderanno loro e quindi di non preoccuparmi.

Più ci penso, penso a questi mesi, più resto perplessa per le complessità e i problemi tirati avanti per mesi, quando potevano essere facilmente risolti, addirittura quando ancora c’era mio padre, che sarebbe stato molto più tranquillo.
Non me ne capacito, specialmente perché a complicare le cose, anzi, a chiudere una strada in modo quasi definitivo è stato proprio mio fratello, per la sua non voglia di parlare con le persone, mentendomi, ancora e ancora, quando poteva semplicemente dirmi di non averlo fatto, punto.
..è stato mio padre a risolvere la questione, assurdo ma vero, perché la signora mi ha contattata per il suo compleanno e una vocina mi ha suggerito di parlarle di Noemi, capendo così il tutto e arrivando a oggi, dopo neppure 24 ore, con una nuova famiglia, senza intermediari e con persone residenti in Valle, amici di conoscenti che sicuramente chiederanno spesso di lei, quindi giungendo alla soluzione migliore, a cui oramai non speravo più.

Tra l’altro a distanza di ore ho già guardato nella zona dov’era la sua cuccia innumerevoli volte, convinta di vederla, stavo anche per chiamarla…. è decisamente molto strano, ma mi abituerò anche io.

Vorrei scrivere per sapere come la sta prendendo, ma nello stesso tempo non voglio risultare invadente, quindi non so… al massimo provo a scrivere un sms domani..

Tutto Bbbbene

Leela sembra stare bene, non ha avuto nessun sintomo letto online e oggi ho riprovato nuovamente a mangiarsela, ma siccome per la prima volta in vita sua si è presa uno schiaffetto sulla testolina, è scappata via e non ci ha più provato, quindi mi auguro che abbia veramente capito, sebbene ovviamente continuerò a controllarla.

E le mie piante sono praticamente tutte delle Araceae, genere che comprende anche le Calle, perché sì.. sono indubbiamente le mie preferite, come tipologia, come aspetto, come tutto, anche perché mi sembrano le più semplici da gestire [la spatifillo in primis].
Quindi in quanto tali tutte dovrebbero essere potenzialmente irritanti, ma non velenose in senso stretto, anche perché altrimenti a quest’ora Leela si sarebbe avvelenata da mesi mangiucchiandosi la spatifillo.

..però Loki non c’è più e non riesco a non pensarci..

Panico da Avvelenamento

Leela questa sera, a un’ora non ben definita, ha mangiucchiato le foglie della Dieffenbachia, che secondo tutte le fonti sul web rientra tra le piante più velenose per i gatti, dopo solo il Filodendro [la Monstera,.. sì].
Io me ne sono resa conto solo qualche ora dopo credo, guardando la pianta e vedendola mangiucchiata nella parte finale di 4 foglie, 3 lievi, ma a 1 ha tirato via almeno 2/3 cm di metà foglia, sempre nella parte finale ed è proprio questa a preoccuparmi di più e a farmi incazzare.

Prima era sulla finestra, l’ho spostata ieri sera mettendola sul ripiano alto della cucina, per vedere se la secchezza di alcune foglie potesse dipendere dalla troppa vicinanza con la finestra e quindi anche per gli spifferi, e quella sciocca di una gatta ne ha subito approfittato per mangiarsela, mentre io credevo che stesse bevendo, non mi è neppure passato per la testa che potesse essere appresso alla Dieffenbachia.
A questo punto per fortuna che non mi sono fidata e ho messo la Monstera sulla finestra, perché altrimenti sarebbe andata dritta a mangiarsela, cosa che in realtà ha tentato di fare un paio di volte ieri sera [..andiamo bene].

Ufffff… che nervi.
Volevo prenderle la sua erba ieri, ma non c’era, ne ho anche piantata un po’ in un vaso giorni fa, senza successo però, dato che non da alcun segno di vita, intanto continua a mangiarsi da sempre la mia Spatifillo, mentre la Kenzia non l’ha minimamente guardata, pur essendo quella maggiormente alla sua portata, a Brescia ad esempio se la pappava continuamente, quindi so che con quella posso stare tranquilla, mentre le altre lo sapevo che potevano essere potenzialmente pericolose, idem la stella di natale, motivo per cui le ho piazzate in alto…. eppure questa sera mi ha fregata, cogliendo un istante di distrazione, in cui proprio non mi sono ricordata di aver spostato la pianta, altrimenti l’avrei controllata..

Ora ovviamente sono nel panico, ho il terrore che si possa ripetere ciò che era accaduto a Loki, sebbene all’epoca non ci fossero queste piante, quindi la terrò sotto controllo per i seguenti sintomi: irritazione locale, scialorrea, vomito, difficoltà di deglutizione, difficoltà di respirazione, se anche solo uno si presenterà la porterò subito dal veterinario, con l’unico problemino che come SEMPRE tutto deve accadere nel fine settimana, in cui tutti svaniscono e non si può fare quasi niente, non qui in Italia almeno.

Ora ho spruzzato sulle piante dell’acqua con un po’ di limone, ma non credo che servirà a molto e ho chiuso la cucina, poi cercherò di trovare dell’erba gatta che può mangiarsi, ma conoscendola questo non la farà stare lontana da tutte le altre piante se ne avrà la possibilità.

ore 02:47
Ho trovato un link del Centro Veleni di Milano, in cui sono riportate le tossicità delle piante e sottolineo “tossicità”, di differente tipologia e scala, in cui viene ridimensionato di molto l’allarmismo che si trova sui siti e forum di animali, tra l’altro nella stessa scala di tossicità viene addirittura inserita la mia Spatifillo, che è divorata dai gatti da sempre, senza effetti particolari.
La stessa cosa appare in un file pdf di un’associazione veterinaria estera – che contiene tutti i testi veterinari? boh – e non solo, in cui viene descritta la modalità di trattamento: acqua o latte, alcuni riportano anche il carbone vegetale sciolto in acqua, ma nessun altro intervento più immediato e invasivo come la lavanda gastrica, l’induzione al vomito, etc. che invece viene consigliata per la Stella di Natale e altre piante evidentemente più tossiche.

Spero che abbiano ragione, ma la terrò ugualmente sotto controllo.

BRT che mi combini?

Oggi BRT ha commesso – con me – il suo primo “Epic Fail” regalando il mio pacchetto a un perfetto sconosciuto, che per fortuna dopo averlo aperto e aver visto che non era roba per lui, ha controllato il Destinatario, trovando il mio numero di cellulare e chiamandomi subito dopo per avvisarmi dell’accaduto, portandomelo poi direttamente.
Per fortuna che lo ha ricevuto una persona onesta, altrimenti.. bye bye mio caro Moser pagato più di 200 euro!

..ma che diavolo, neanche più di BRT ci si può fidare ora? :(
Inutile dire che ci sono rimasta talmente male da inviare subito una segnalazione/lamentela, prima in realtà avevo direttamente chiamato, ma siccome gli uffici erano ancora chiusi e non avevo alcuna intenzione di aspettare prima di potermi “sfogare”, ho optato per un’e-mail al vetriolo, che tra l’altro ha fatto effetto, visto che un’ora dopo ho ricevuto una chiamata direttamente dal Corriere, tutto mortificato, che ha cercato di spiegare il suo “errore”, facendomi le sue scuse e assicurandomi che in futuro – se servirà nuovamente questa zona – mi chiamerà direttamente [come minimo! tutti gli altri lo hanno sempre fatto!].

Comunque l’ho già provato, testandolo subito su Noemi, la barboncina, che era già stata tosata qualche settimana fa da mio padre, ma con la vecchia tosatrice Moser 1400 e il lavoro fatto non era per nulla il massimo, visto che era tutta a buchi, con peli corti da una parte, medi in un’altra e lunghi da un’altra ancora, un vero casino, quindi sostanzialmente l’ho “pareggiata” e senza alcuna fatica, anche perché è stata bravissima collaborando senza fare una piega [..magari Leela facesse così.. e invece…].
Il risultato – per essere la mia prima volta – direi che è molto buono, ora è tutta pulita e in ordine, per cui almeno lei non avrà mai più bisogno di essere portata da un toelettatore professionista, anche perché subito dopo le ho fatto pure il bagnetto, quindi oggi è tutta bella e profumata, come non lo era da mooooolto tempo.

 

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

Dopo ho tentato anche di tosare Leela, ma… ho paura di farle male, lo ammetto, quindi le ho solo accorciato il pelo che era ancora lungo, ma non le ho tolto i nodi, ho provato con alcuni, ma essendo la sua tipologia di pelo così fitta, è un gran casino, specialmente senza un aiuto e altre 2 mani per tenerla ferma, inoltre ho capito che con la Testina di 1mm venduta assieme alla Tosatrice in realtà non si può fare tantissimo, perché la più indicata sarebbe la Testina – reperibile a parte – 1 / 20mm n.50 f, che da quello che ho capito è la più piccola, cioè quella che dovrebbe tagliare praticamente quasi “a pelle”, purtroppo non era acquistabile sul sito Zooplus, che aveva solo le Testine a partire da 2mm, quindi avevo optato solo per l’acquisto aggiuntivo di quella da 5mm, ideale per accorciare il pelo senza esagerare, anche per il cane, ma sicuramente non per tagliare i nodi.

Quindi oggi ho cercato e acquistato su un altro sito anche la Testina più “precisa”, consigliata tra l’altro anche dall’Azienda ufficiale per tagliare il pelo lungo fine con tanto sottopelo, con nodi, etc. sperando che possa essermi realmente utile, senza fare troppi danni, anche perché il costo purtroppo è tutt’altro che basso per una semplice Testina, che si aggira tra i 30 e i 35 euro [su alcuni siti arrivano anche oltre i 50/60], nel mio caso su scissolshop.com [negozio di Torino] l’ho trovata a 29,89 euro + 11,59 per l’Olio specifico a 400ml [che deve essere usato continuamente, per mantenere le Testine integre, idem per la Tosatrice] + 7,50 per le spese di spedizione [comunque le più basse tra tutti i siti visti, anche su ebay].

Francamente ho speso in totale – tosatrice compresa – molto di più di quanto volessi, ma se questo mi permetterà di evitare la spesa fissa per una toelettatura da un professionista [o pseudo tale.. 2 volte all’anno sia per Noemi, sia per Leela, a volte più], tutto si ripagherà in pochissimo tempo, arrecando tra l’altro meno stress ai diretti interessati… anche se con Leela dovrò lottare, penare e soffrire, lo so bene… -_-‘

..ho visto che in Alta Valle c’è un allevamento in cui teoricamente dovrebbero anche “insegnare” a tosare, oltre a rendere disponibile un servizio di tosatura a “self service” e di riconsegna a domicilio, quindi se proprio non dovessi riuscire a domare Leela e a toglierle i nodacci, proverò a chiamarli per informarmi.. anche perché una volta tolti i nodi dopo dovrebbe essere tutto più semplice, l’importante è riuscire a mantenere a una lunghezza media il pelo, per evitare che inizi a “filarsi” e ad annodarsi.

Ore 21:09
Ho appena scoperto che su questa Tosatrice vanno anche alcune testine di altre marche, come la Oster, che ne ha alcune con un taglio ancora più “corto”, cioè da 0,2 e 0,02 mm, il costo purtroppo è lo stesso per tutte le marche, ma comunque c’è ancora possibilità di scelta, anche per mio fratello [lui per i capelli, ovviamente, dato che se li taglia praticamente a zero], il che in caso di eventuali problemi è ottimo!

Povera Leela

Oggi ho portato Leela dalla Toelettatrice, dato che oramai le si stavano iniziando a formare i nodi, anche se ne aveva ancora pochini visto che in questi mesi sono comunque riuscita a pettinarla quasi regolarmente.
Sapevo che non sarebbe stato comunque facile, perché sotto il pancino e nelle zampette posteriori è veramente difficile pettinarla o tosarla, visto che fa la pazza e inizia a mordere, però con la precedente Toelettatrice si riusciva a fare tutto in tempi brevi e senza danni, mentre questa volta ho capito da subito che la ragazza – seppur molto simpatica e volenterosa – non aveva molta esperienza e alla fine ci siamo ritrovate a correre dal veterinario, dato che purtroppo l’ha ferita in più punti e con tagli molto ampi, tanto che quando lì ho visti mi è preso un colpo… e subito dopo sono quasi svenuta, mi sono dovuta appoggiare a terra e ho dovuto bere un po’ d’acqua, perché veramente non riuscivo più a stare in piedi, la testa mi girava e non sentivo quasi più niente.

Dal veterinario abbiamo aspettato fin troppo, alla fine le ha prescritto una crema per far rimarginare prima la ferita e un antibiotico, che già prendeva nel periodo in cui era stata male per la sua malattia, giusto per mettere le mani avanti, e dovrò ritornare questo fine settimana per vedere a che punto siano le ferite, perché visto che ce n’è più di una e sono in un brutto punto, c’è la possibilità che al posto di rimarginarsi, si allarghino ulteriormente, motivo per cui mi è già stato detto che eventualmente dovranno procedere con una lieve anestesia e con dei punti.

Non c’è UNA sola cosa che vada bene, non una! Ma com’è possibile?!
Povera, mi dispiace tantissimo, dispiaceva anche alla ragazza ovviamente che si è sentita incredibilmente in colpa e mi ha chiesto di farle sapere come sta.

Purtroppo tagliare la pelle dei gatti è facilissimo, motivo per cui io ho sempre evitato di usare troppo il tosatore su di lei, quindi non ce l’ho con la Toelettatrice – di cui tra l’altro tutti parlano bene – però non so se tornerò più da lei, il problema è che anche altri potrebbero fare gli stessi danni… vorrei poter far venire qui quella di Brescia :(

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