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Marché Vert Noël

Come anticipato nel post di ieri, oggi sono andata al “Marché Vert Noël“, cioè al Mercatino di Natale di Aosta aperto qualche giorno fa e che rimarrà fisso fino a Natale e oltre [credo].
C’era più gente di quanto mi aspettassi, anche in mezzo ad Aosta, però non è stato male, le casette di legno/mini-negozi sono carine come i prodotti venduti, anche se purtroppo non ho trovato i “fiori di legno” che solitamente sono presenti in queste occasioni, peccato, rimedierò con un’altra fiera del legno e dell’artigianato.

L’ho girato tutto-tutto, sotto, sopra, nella piccola “galleria” e poi ovviamente ne ho approfittato anche per vedere meglio le rovine del Teatro Romano, prima o poi però dovrò vederlo di notte con tutte le luci accese che rendono l’atmosfera ancora più particolare e romantica [folla permettendo].
Bello, bello, bello..
..in più questa volta mi sono ricordata di fare un po’ di fotografie, cosa che non facevo da un po’, quindi sono ancora più contenta sebbene non mi piaccia per niente fare foto quando c’è tanta gente, sia perché non mi imbarazzo a fotografare “la gente” [..sono la prima a non voler essere fotografata da altri], sia perché c’è sempre qualcuno davanti al mio obiettivo e in mezzo ai piedini, obbligandomi ad aspettare, a spostarmi, a passare davanti, a trovare il posto più giusto, etc, perdendo alla fine veramente troppo tempo e anche un po’ “il gusto” di scattare con leggerezza una foto-ricordo, specialmente se non sono sola..

I Negozietti più “sculture bizzarre di legno a random”:

 

Le rovine del Teatro Romano:

 

Sprazzi di Aosta:

 

Una piccola deliziosa scoperta “Bar Arco di Gusto“, che però era inspiegabilmente vuoto, forse perché nuovo-nuovo [ci tornerò..]:

Reopened

E alla fine ce l’ho fatta, mi sono decisa a “riaprire il blog”, anche se in realtà moooolti post passati più personali resteranno privati, visibili solo effettuando l’accesso – previa registrazione da me autorizzata com’era fino ad ora – e sarà così anche per quelli futuri, diciamo che mi sembra il giusto compromesso tra continuare ad avere un blog per come lo intendo io e tutelare la mia privacy, consentendomi comunque di usare questo spazio anche per i miei sfoghi/racconti/pensieri/progetti più riservati.

Sarà un caso che siamo a fine anno? Uhm.. pensandoci in realtà è abbastanza nella mia normalità “cambiare” il blog o riaprirlo in questo periodo oppure a inizio nuovo anno, dev’essere una mia tappa mentale obbligatoria, in fondo Dicembre serve un po’ a questo, a fare il punto della situazione di tutto, cercando anche nuove prospettive e ovviamente nuovi propositi per l’anno successivo [..ci sto ancora “lavorando”, dopotutto quest’anno – ma anche il 2015 – non è stato affatto semplice].

…un giorno alla volta, un passo alla volta.

Dicembre, il mese che più mi piace, ma che nello stesso tempo generalmente comporta più problematiche, per le aspettative, per la componente familiare, per l’atmosfera un po’ forzata, per i fantomatici propositi e specialmente perché un altro anno si accinge a passare per sempre,.. restando però indelebile all’anagrafe.

È meglio se non ci penso, dopotutto ho ancora 3 giorni da 34enne e ho intenzione di godermeli, partendo da domani, dato che andrò a fare un giro al “Mercatino di Natale” di Aosta che da quello che ho visto in foto/video sembra essere molto carino e scenico, con gli addobbi, le mini casettine di legno e i prodotti tipici artigianali e non, il tutto proprio davanti all’area del Teatro Romano illuminato per l’occasione.

..molto Romantico e Natalizio.

Devo ricordarmi di prendere altri “fiori di legno”, da aggiungere a quello che avevo preso lo scorso anno – e semi mangiato da Leela – dato che solitamente in queste occasioni si trovano, dopotutto sono fatti bene e fanno la loro bella scena [gatto permettendo], anche se poi quasi sicuramente acquisterò un’altra pianta reale da aggiungere in casa, visto che una delle mie Orchidee è morta [incidente di percorso: l’ho coperta troppo con il Seramis impedendole di arearsi bene e l’umidità ha avuto la meglio], mentre con la bellissima Dieffenbachia è un’incognita continua dato che sembra averne sempre una, oggi le ho trovato dei parassiti [per questo le foglie ingiallivano?] quindi le ho spruzzato dell’insetticida e poi l’ho tolta dal vaso, mettendola completamente sotto l’acqua e pulendola al meglio, anche per vedere la sua reale condizione, sia per le foglie, sia per le radici e tutto stranamente si è rivelato essere sano, ci sono addirittura moltissimi germogli nuovi,.. quindi doppio mistero.

Sto diventando una patita delle piante, sì, ma sono bellissime e creano un’atmosfera che amo profondamente, molto di più di palline/luci a intermittenza/pino finto/etc. che quest’anno non ho intenzione di tirare fuori dalle scatole, mi ricorderebbero troppo lo scorso Natale [che è stato il mio primo vero Natale dopo tanti, troppi anni, con l’atmosfera giusta e le persone giuste].. o meglio.. mio padre, per cui mi farebbero l’effetto opposto a quello che dovrebbe essere il loro scopo e non lo voglio assolutamente, avendo bisogno di tutt’altro, di spensieratezza, leggerezza, blande distrazioni, tranquillità e novità/esperienze positive..

…un giorno alla volta, un passo alla volta.