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Crazy Lipsticks Pt2

Come avevo anticipato nel post “Crazy Lipsticks“, ieri mi è arrivato il lipstick MAC Flat Out Fabulous, con il Prep+Prime, inoltre oggi mi è arrivato il mini-ordine di Neve Cosmetics, con le matite labbra Sfilata e Vino.

Inutile dire che la prima cosa che ho fatto appena ho aperto il pacco di Neve, è stata paragonare la colorazione di FOF e Sfilata, visto che online avevo letto molte recensioni in cui veniva detto che FOF era molto simile a Flamingo di MULAC e che quest’ultimo era praticamente identico a Sfilata.

Non ho Flamingo, ma posso dire che Sfilata e FOF sono totalmente differenti, anche da Rebel, quest’ultimo infatti ha una virata molto più viola ed è più scuro, mentre FOF è decisamente un rosa molto-molto blu, ma – almeno su di me – non ha nulla di viola [il colore dello stick inganna, infattti ne sono rimasta un po’ delusa sinceramente], inoltre è un colore molto deciso, che spicca notevolmente, anche se allo stesso tempo è più spento rispetto ai rossetti “neon” o altri molto vivi; per quanto riguarda la durata, posso dire già ora che è notevole, perché ieri l’ho messo dalle 14 fino oltre alle 20 [uscendo tutto il pomeriggio e facendoci pure un workout di sera] ed è rimasto perfetto.
Sfilata invece direi che è una via di mezzo tra i due, non ha rosa, ha del fucsia/rosso, con una leggera virata al viola ed è più scuro rispetto a FOF, quasi come Rebel [se lo applico col pennellino quest’ultimo risulta addirittura più chiaro], l’ho messo qualche ora fa ed è tutt’ora perfetto, anche se sta iniziando a seccarmi le labbra; si applica bene e facilmente, pur essendo una matita. L’unica sua pecca è che anche se ovunque il suo finish è definito opaco, in realtà su di me non lo è affatto, dato che riflette tantissimo la luce [effetto che non apprezzo molto].

In conclusione credo che in futuro [attualmente lontano] forse prenderò anche Flamingo, perché se assomiglia a Sfilata o se ha comunque meno rosa [come ho visto in varie immagini] lo apprezzerò/sfrutterò sicuramente molto di più di FOF.

Per quanto riguarda invece il primer labbra di MAC, lo adoro, allunga la tenuta [non solo dei rossetti MAC] e aiuta tantissimo con i rossetti molto secchi, perché impedisce loro di devastarti le labbra, specialmente se li indossi per ore, il che è un piccolo sollievo.

mercoledì 27 agosto, ore 22:30
Sono due giorni consecutivi che uso la matita Sfilata di Neve Cosmetics e devo confermare che mi piace molto, il colore è notevole e la durata è ottima, più che soddisfacente direi essendo una matita eco-bio. [la finirò velocemente..]

Per quanto riguarda Vino, è un’altra storia, la mina è molto dura e non scrive facilmente, motivo per cui è decisamente poco adatta come rossetto e molto di più come semplice matita per il contorno labbra [che poi è lo scopo per cui l’ho presa].

MAC & Neve Cosmetics

Questi post altamente frivoli fanno sempre bene, o meglio, io avrei gradito imbattermi in consigli simili, giusto per evitare eventualmente di buttare via soldi, il che è estremamente facile quando si parla di make-up, perché i colori ingannano e anche le nostre “speranze”.

Premetto da un piccolo particolare, anzi, due:

I rossetti li ho sempre evitati per anni, a causa della secchezza estrema delle mie labbra, ma da quando un anno fa mi sono imbattuta in questo video e mi sono creata il balsamo labbra, tutto è cambiato, perché è fenomenale, quindi un consiglio: buttate via tutti i vostri labello (il male) o stick simili, anche eco-bio ( costano tanto, ma sulle mie labbra facevano ben poco)  e dedicate qualche minuto a crearvi un balsamo labbra ottimo ( lo uso da un anno, so di cosa parlo) , che tra l’altro vi durerà per un’eternità e non vi farà mai più screpolare/spaccare le labbra.

Dopo aver trovato un rimedio al mio problema, mi sono impulsivamente buttata sui rossetti, acquistandone veramente tanti rispetto alla mia triste media degli anni passati, cercando però di selezionare al meglio i colori e la tipologia, giusto per non ritrovarmi con rossetti che poi non userò mai.
Purtroppo non sono stata bravissima, qualche cantonata semi-costosa l’ho presa, ma quando non provi subito quello che acquisti facendoti abbagliare dal colore o dalle opinioni altrui, purtroppo capita.
In effetti sto scrivendo questo post — e ne scriverò altri futuri — proprio per questo motivo.

La marca su cui mi sono “buttata” è la MAC, da quando l’ho scoperta ne sono rimasta affascinata, specialmente per quanto riguarda i correttori e i rossetti, mentre per il resto non posso dire molto, visto che gli ombretti non li ho mai acquistati per via del costo eccessivo, anche perché tendo ad usare sempre gli stessi colori neutri e opachi, quindi non ne varrebbe la pena. La cipria Mineralize SkinFinisch Natural invece la uso alternandola alla Hollywood di NeveCosmetics, che è eco-bio e che prediligo. In ultimo, il gel nero FluidLine per l’eye-liner, sebbene sia stato il primo prodotto MAC acquistato anni fa, è ancora perfettamente usabile, non si è minimamente seccato, però apprezzo maggiormente il semplice ombretto nero o l’eye-liner liquido della Maybelline o della Debora.

Comunque, arrivando al punto, i lipstick acquistati negli ultimi tempi sono: Snob, Pink Plaid, Please Me, Rebel e Craving ( in ordine, da sinistra a destra) .

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Snob: Errore terribile, potessi lo riporterei indietro, anche a costo di regalarlo alla commessa.
È orribile, visto così sembra carino, un rosa freddo, ma in realtà è chiarissimo e messo sulle labbra resta esattamente dello stesso colore essendo estremamente coprente (come tutti quelli acquistati), trasformandoti in una di quelle anziane signore dall’ombretto azzurro pastello, blush fuxia e labbra con quel rosa/grigio troppo chiaro..

Pink Plaid: il rossetto rosa basico per eccellenza, estremamente coprente, assolutamente opaco e purtroppo anche molto “secco”, nel senso che una volta applicato sulle labbra quest’ultime diventano secchissime, anche solo visivamente, dato che le “increspature” si accentuano. L’unica soluzione è un lipglos s anche trasparente, che però si mangerà subito il rossetto, che altrimenti sarebbe molto duraturo.

Please Me: altro rossetto rosa basico, che si differenzia dal Pink Plaid perché è più caldo, infatti vira leggermente sul pescato. Purtroppo anche questo fa l’effetto “secco”, il finish matte, cioè opaco, tende a dare questo problema.

Rebel: devono piacere i colori scuri e decisi, anche se non con l’effetto neon (che io non amo). In realtà una volta applicato non è così scuro come appare dallo stick, ed è di un colore ciliegia tendente al lilla/violetto. Non fa l’effetto “secco” sulle labbra ed è molto bello.

Craving: amore a prima vista. È uno di quei rossetti che tende a passare inosservato se visto in esposizione, ma è bellissimo, un color ciliegia pieno, ne chiaro, ne scuro, è medio con una leggera virata al fuxia (al contrario del rebel che paragonato vira più verso il viola) . Non fa l’effetto “secco” ed è portabile anche tutti i giorni e secondo me anche con una pelle chiara come la mia, specialmente se applicato con un pennellino (ottimo modo per usare tutti i rossetti, anche i più scuri e/o coprenti, rendendoli più “portabili”).

I Correttori: l’unico prodotto di cui non posso fare a meno.
NW15, della MAC, è il mio colore, il problema è che il fondotinta della stessa marca e con lo stesso codice è molto più scuro e visto che come ho già ribadito in passato mi rifiuto di buttare altri soldi in fondotinta non perfetti, mi sono rassegnata e mi sono buttata su un correttore: il Pro Longwear Concealer, che al contrario dei suoi fratellini — e di quanto mi aveva detto la commessa mesi fa — si lascia applicare senza alcuna fretta, dato che non si asciuga subito ed è semi-liquido, quindi per me — e come sostituto del fondotinta — è perfetto.

L’altro fratellino, il Mineralize consealer, è quello che uso come correttore effettivo per le imperfezioni ( assieme a quello della ELF) , mi ci trovo bene, anche se per i brufoletti non è proprio l’ideale, dato che “tende a spostarsi”, mentre il Select cover-up — il primo da me acquistato molto tempo fa — dove lo metti sta, fin troppo, infatti fa sempre la macchietta perché difficilissimo da riuscire a sfumare in tempo, tendendo anche a seccare e ad accentuare i pori dilatati, o qualsiasi altri cosa, quindi lo uso esclusivamente sui brufoletti, ma spesso non ne ho voglia e mi butto sul correttore/fondotinta minerale della NeveCosmetics.

Ecco perché dopo anni, 4 o 5, ho rifatto un ordine proprio alla Neve Cosmetics, perché dovevo riprendere il fondotinta Fair, quello chiarissimo, sia perché il mio sta per finire, sia perché hanno fatto una nuova formulazione molto più coprente e francamente ero molto interessata a provarla, visto che la pecca del minerale, oltre alla secchezza latente, è proprio la scarsa coprenza.
È arrivato giusto oggi, con un solo giorno di attesa, quindi non ho ancora potuto provarlo, ma una cosa la posso dire: il packaging è migliorato tantissimo, non solo del fondotinta — con l’aggiunta di un “erogatore tappa buchi” — ma proprio la presentazione in generale, ora mettono dei regali nel pacchetto, oltre ai prodotti ordinati e anche una borsina con una pochette di plastica molto carina.

Oltre a quello, ho provato a prendere un “sample” dell’ombretto “Zen“, un marrone scuro molto freddo [vira quasi al magenta-blu] e molto bello, in vista del nuovo cambiamento di colore di capelli — tornerò nera, anche se spero non per molto — e la palette “Elegantissimi“, che avevo adocchiato da quando era uscita, credo un anno fa, forse di più, proprio perché è composta da colori neutrali, mat/satinati, inoltre sono eco-bio, sono estremamente pigmentati e da quello che ho visto posso usarli per tutto [sopracciglia, eyeliner, ombre, illuminante, etc] .
L’ombretto color “glicine/lilla”, che si chiama Geisha, è un loro omaggio ed è tra l’altro un ombretto intero, non è un semplice sample, bellino, peccato però che non sia il mio genere e io non lo avrei mai acquistato.

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venerdì, 21 dicembre 2012, ore 14:34

Ora che sono nuovamente nera — anche se con tutt’ora alcuni riflessi rossi — ho rivalutato leggermente il rossetto Snob, dato che essendo estremamente freddo con il nero sta addirittura bene, idem il Creme Cup [il primo rossetto in assoluto MAC, acquistato un anno fa], che non mi aveva mai convinta, mentre ora è perfetto.

martedì, 8 gennaio 2013, ore 15:15

È passata qualche settimana e ora lo posso confermare: la palette Elegantissimi di Neve Cosmetics è stupenda, la sto usando per tutto — assieme all’ombretto ZEN, stupendo anche lui e molto più freddo e scuro della cialdina “espresso” inclusa nella palette.
Ammetto che temevo di pentirmi dell’acquisto, visto che le palette di Zoeva — prese oltre 6 anni fa — non le avevo mai usate molto per svariati motivi, tra cui: colori non di mio gusto, tonalità troppo calde, troppi brillantini e molta diffidenza verso gli ingredienti; e invece è stata una piacevole sorpresa, che sfrutto praticamente tutti i giorni e che mi porterò ovunque.

..E Trucco Minerale Sia!

Dopo mesi di prove, ho deciso: passo definitivamente al trucco minerale, lasciando da parte tutto il resto.

Ci ho messo un po’ per giungere a questa decisione leggermente drastica, ma nei mesi passati ho avuto modo di provare molti prodotti non minerali, di varie marche [comprese quelle vendute in farmacia], e sinceramente mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca, oltre a segni poco carini sul viso, tra cui spiccano: brufoletti, rossori persistenti, prurito e fastidio agli occhi.
Potrei fare un elenco infinito dei prodotti “super-quotati”, con cui non mi sono trovata bene, prodotti che vanno dalle creme-base-attenua-segni [es. studio secrets dell'oreal: orribile], ai correttori [es. Make up For Ever 5 camouflage cream palette: rossori e secchezza a gogo], ai fondotinta [alcuni sono "buoni", ma quelli liquidi e cremosi non fanno proprio per la mia pelle], fino ad arrivare agli ombretti [palette & co: irritanti]

E’ un peccato, specialmente per una come me, che ama perdersi nei reparti delle profumerie, ma in fondo è un bene, sia per la pelle, sia — e specialmente — per il portafoglio, visto che certi prodotti non costano poco, specialmente quelli delle “grandi marche”, che spesso partono dai 30 euro in su, anche per dei semplici ombretti.

Ora però arriva la parte più difficile: gettare i prodotti che non ho più intenzione di usare,.. impresa assai fastidiosa, sia per il dispiacere di aver buttato via dei soldi, sia per quell’istinto di conservare tutto, specialmente i bei colori, o i prodotti che comunque sono più ricercati [es. le palette Zoeva] e che eventualmente potrebbero essere utili in alcune occasioni, oppure a qualcun altro.
Però non posso fare altrimenti, proprio per non rischiare di cadere nella tentazione di usare prodotti apparentemente molto belli, ma dagli effetti collaterali un po’ troppo fastidiosi,.. almeno per me.

Perché questa decisione proprio ora? Perché dopo mesi di titubanza, ho finalmente acquistato e provato anche i correttori minerali [prima usavo solo il fondotinta e la cipria] — sempre di truccominerale by neve cosmetics — con cui mi sono inaspettatamente trovata benissimo, sia per i rossori [correttore verde], sia per le occhiaie e i segni intorno agli occhi [correttore giallo per occhiaie violacee e correttore pesca per quelle grige/blu, o per le vene più accentuate], dato che a dispetto di tutti i miei dubbi, coprono molto bene, proprio come i correttori cremosi, anzi, addirittura meglio, visto che a mio avviso lasciano anche un effetto molto più naturale.
Poi ci sono gli ombretti, i blush, le ciprie, i fondotinta, etc, tutti prodotti che ho provato, trovandomi pienamente soddisfatta, per il risultato e per i fastidi superati, cosa che sinceramente mi fa sentire molto più tranquilla, anche per un uso quotidiano del prodotto.

Ora speriamo solo che quel sito non chiuda, e che i prodotti venduti continuino a mantenere la qualità attuale, oltre alla “purezza” dei minerali, altrimenti sarà arduo continuare per questa strada..

domenica, 6 giugno 2010, ore 11:56

Marche che producono e vendono prodotti minerali DOC:
Neve Make-Up; Lylilolo; MoonMinerals; BareMinerals [venduto da Sephora];

Marche che producono e vendono prodotti per il make-up “normale”, ma naturale:
Montalto Natura [acquistabile su VerdeAlternativa.it]; Alva Naturkosmetik; Sante Naturkosmetik; Lavera [acquistabili su MondeVert.it]

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