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Guidato!

Dopo 6 anni mi sono rimessa – finalmente – alla guida, questa volta non più della ex-C2, ma della Micra, dopo averle fatto cambiare tutte e 4 le ruote [tot: 300 euro] ed essendo – teoricamente – a prova di pioggia, asfalto scivoloso, neve, bla bla bla.

È stato a dir poco ansiante, specialmente riabituarsi ai pedali e al cambio delle marce, senza contare le misure..

Tra l’altro, salendo la valle, ho quasi investito una aspirante suicida, perché solo così può essere definita una pazza che decide di attraversare subito DIETRO la curva più brutta di inizio valle, dove tra l’altro non ci sono MAI dei pedoni [perché mai dovrebbero esserci lì nel nulla?] ed infatti non esistono strisce pedonali proprio per questo motivo, eppure lei era lì dietro, in tenuta sportiva, pronta a farsi tirare sotto.
Non l’ho presa per 10/20 cm, non ho neanche avuto il tempo di spostare il piede sul freno, perché quando l’ho vista ero ovviamente già lì, appena dietro la curva, neppure ancora conclusa e quindi non avrei avuto modo di fermarmi e/o evitarla, è andata bene che appena prima di entrare nella curva ho frenato profondamente, anche più del necessario, perdendo qualche secondo prezioso che hanno permesso all’aspirante suicida di sopravvivere.

Ma tutte a me devono capitare? In tutta la mia vita passata qui, da guidatrice, ma anche da passeggera non ho mai assistito a una cosa simile, a una pazza che decide di attraversare alla cieca in un punto cieco, della curva più a semi-gomito e brutta [che slancia tantissimo la macchina], e dove nessun guidatore si aspetterebbe MAI di trovare un pedone che decide di attraversare, e le è andata bene che io mi sono tenuta a destra avendo frenato profondamente all’ingresso, perché il 90% dei guidatori generalmente prende velocemente e in modo largo quella curva, quindi non avrebbe avuto scampo a prescindere.

Fiuuuhhhhhhh… è andata, ora devo solo riprenderci bene la mano.. e i piedi.

Rido pensando ai parcheggi, visto che già non li facevo benissimo prima,….. aiutoooo!!

 

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

Nissan Micra 1.5 dci

Questo pomeriggio, dopo aver girato per un’infinità di Concessionari piemontesi, tra cui molti a Torino, ho trovato la mia “nuova” macchina, la Nissa Micra 1.5 dci, che tra l’altro avevo scovato tramite un annuncio online una settimana fa, prenotando un “appuntamento” per oggi e che alla fine è risultato essere l’ultimo e definitivo [per fortuna].

Ho speso di più di quanto avrei voluto [3000 totali], anche se avevo già messo in conto che con la voltura il costo sarebbe salito, quello che un po’ mi irrita è che facendo la pratica tramite intermediari [quando se ne occupano i concessionari/venditori, senza possibilità di scelta] si arriva sempre intorno ai 500 euro, mentre andando privatamente in un ufficio PRA – com’è stato fatto per il furgone di mio padre – il costo si aggira sui 300/350 euro, con quindi un notevole risparmio.
Che rottura.

Comunque in generale sono soddisfatta, sia per il prezzo, sia per le condizioni generali dell’Auto [non impeccabili, ma decisamente buone per il costo, esteticamente/meccanicamente,..  e poi vogliamo parlare del colore?!], sia per il venditore e specialmente per la garanzia di 12 mesi [cosa che con un privato manca], e per fortuna vista la giornata fatta di delusioni, abbattimenti e scazzi vari, perché diciamocelo: avere a che fare con i venditori spesso spocchiosi dei concessionari, non è per niente facile!

Quasi non ti prestano attenzione, specialmente se intuiscono che sei lì per spendere poco, in questo caso sembra addirittura che si infastidiscano, il che è assurdo, visto che comunque sono sempre soldi portati nelle loro tasche, cosa che i semplici “curiosi” [pur ricconi] non fanno.
In una Concessionaria, tra l’altro della mia zona e dove molti anni fa mia padre aveva acquistato la Fiat Bravo [poi da me distrutta], non ci hanno proprio calcolati, io e mio fratello siamo stati ad aspettare per 30 minuti qualcuno che si degnasse di parlarci, ma niente: DUE edifici nuovi, immensi e lussuosi, con appena 3 dipendenti/persone in totale, che si facevano bellamente i fatti loro. La prossima volta che passerò da quelle parti lascerò il mio curriculum, vista la penuria di personale e pure di una semplice segretaria da tenere all’immenso bancone all’entrata totalmente vuoto.

Poi vogliamo parlare dei prezzi stra-gonfiati [per macchine integre e NON]? E del fatto che la maggior parte delle Concessionarie SI RIFIUTANO di tenere/vendere macchine usate di più di 8/10 anni e al di sotto dei 4000/3000 euro? Ho infatti constatato che molte tengono solo macchine usate di pochi anni, rivendendole quindi a un prezzo notevolmente alto e quando chiedi quelle più vecchie ed economiche storgono il naso, iniziando a dire che loro “non trattano certa mercanzia” per varie ed eventuali, perché non possono dare garanzie, bla bla bla.. tutte palle per cercare di spennare il più possibile le persone, punto, dopotutto se si da la possibilità di spendere meno per una macchina funzionante, ben messa, anche se vecchiotta, è quasi ovvio che in questi tempi di crisi molti eviterebbero di spendere il triplo per avere comunque una macchina usata, che alla fine va nello stesso identico modo di quella più economica.

E inoltre ovviamente fanno come avevo scritto qualche post sotto, acquistano l’usato dai privati a niente, danno una ripulita a livello estetico, e rimettono in vendita con prezzi gonfiatissimi, prendendo quindi tutti per il popò.

Alla fine sono contenta di aver trovato l’auto quasi prevalentemente per evitarmi un’altra giornata come quella di oggi, perché non credo che ce l’avrei fatta a riaffrontare certi contesti, in cui sembrano quasi di farti un favore enorme a parlarti [..i pochi che lo fanno!] specialmente se sei donna, a maggior ragione in questo periodo dove molti si sentono ancora in ferie e non vogliono fare assolutamente niente.

Ora resta solo un unico grande quesito: quando e come diavolo andrò a ritirarla??

Boh.

Io non guido da 6 anni, quindi farmi di colpo Torino-Aosta mi sembra un suicidio annunciato, senza contare che non ho mai guidato per Torino & co. neppure quando guidavo quotidianamente, in modo sicuro e deciso, per cui diciamo che questo può diventare un “piccolo” problemino, che aumenta se inizio a pensare ai miei attacchi di panico, uno dei motivi per cui tra l’altro avevo iniziato a perdere la mia sicurezza nella guida, preferendo poi fare solo la “passeggera”.
In qualche modo però dovrò portarla in Valle, altrimenti non ha molto senso, ma attualmente non so proprio cosa inventarmi, anche perché nei prossimi giorni non posso contare su nessuno, essendo tutti impegnati, oppure avendo a “loro” volta problemi con i mezzi di trasporto [ehhhh.. la sfiga è ancora qui].
Però è anche vero che fino a quando non riesco ad entrare in contatto con l’Assicurazione attualmente sospesa, che prima era della C2, non posso proprio portarla da nessuna parte. Quindi forse dovrò aspettare la prossima settimana, quando torneranno dalle ferie, anche se io francamente me ne sarei già andata da un’altra parte per farmi fare dei preventivi, peccato però che mio padre – non si sa perché – abbia dato a loro TUTTA la documentazione, quindi io non so neppure in quale categoria di rischio sono, specialmente dopo l’incidente che mio padre ha fatto a inizio anno… e che logicamente ha pesato su di me, visto che tutto era a mio nome.

Devo dormirci sopra, magari dopo riuscirò a trovare una soluzione anche a questo…