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La Scelta Giusta

Poco fa mi ha chiamata la ragazza che era venuta a prendere Noemi, per dirmi che va tutto bene, che lei sta bene e che anzi, si è innamorata follemente di suo nonno, da cui non si stacca mai, amore che sembra essere totalmente ricambiato.
Tra l’altro proprio per il suo veloce attaccamento, con tanto di dormita già nel letto la prima notte e piantini all’uscita al bar di quest’ultimo, da cui si è subito fatta portare indicando il guinzaglio [???], credo che gli ricordi mio padre e lo pensano anche loro, sebbene risulti essere addirittura quasi più attaccata, mio padre ad esempio non la faceva salire in braccio se si sedeva, mentre con il “nuovo-padrone” a quanto pare una volta essere riuscita a farsi portare al bar per raggiungerlo, gli si è seduta in braccio e non si è più mossa.

Questo conferma che per fortuna ho fatto la scelta per lei giusta, perché ora è con qualcuno che la tratta come vuole, un po’ come faceva mio padre, ma essendo più presente e portandola anche in giro con loro, cosa che mio padre non faceva per via della sua indole troppo espansiva e agitata, che rendeva veramente difficile riuscire a parlare con qualcuno… atteggiamento che evidentemente ora sembra essere improvvisamente scomparso, forse per farsi piacere, forse perché ancora deve cercare di capire bene l’ambiente, forse perché ha capito subito che certe cose non le sono concesse, molto dipende anche dal carattere della persona con cui sta e cosa le trasmette, se calma, oppure ansia [..io rientro nella seconda categoria].

Che dire: non potevo desiderare di meglio per lei!
..e pensare che stavo per portarla al Canile, quel posto orrido, in cui probabilmente non sarebbe più uscita visto che sembravano essere molto più interessati ai soldi che al resto, quindi io sono convinta al 100% che l’avrebbero tenuta il più possibile pur di ricevere la loro quota mensile. 
No comment..

Una scelta giusta, finalmente, anche se per vari fattori non è stato per niente facile, ma per fortuna la razionalità ha vinto sull’ansia/terrore e proprio il giorno dopo tutto è andato per il verso giusto… quasi magicamente.

Un Altro Addio

Alle 15 è venuta la ragazza – assieme a una bimba di 8 anni – a prendere Noemi, quel botolo di pelo esagitato.

Sinceramente non credevo che ci sarei rimasta così male, come non pensavo che mi sarei messa a piangere, non lo so.. non siamo mai andate molto d’accordo, o meglio, io non sono mai andata molto d’accordo con lei, troppo viziata, troppi danni, troppe lotte su troppi fronti contemporaneamente, cosa che non ha aiutato per niente la nostra convivenza, anche perché fondamentalmente “imposta” dopo ben 6 anni.. e credo sia questa la parola chiave.

In ogni modo mi sono sembrate molto in sintonia, lei come sempre tende ad agitarsi e a saltare come una cavalletta, senza quasi farsi toccare, però alla fine si avvicina e lecca-lecca-lecca a non finire, cosa che alle nuove padrone non sembrava dare fastidio, anche perché la ragazza in questione ha già 5 cani, motivo per cui in realtà la lascerà ai suoi nonni, che da quanto mi ha detto se ne sono innamorati quanto lei quando hanno visto il video che poche ore prima avevo inviato all’amica di mio padre – che ci aveva dato Noemi da piccola – che poi glielo ha rigirato.

Non so, me ne pentirò? Quasi sicuramente sì, mi dispiacerà sempre di più, dopotutto è un’altra perdita, anche se questa volta “volontaria”, come se fondamentalmente mi stessi letteralmente isolando e credo proprio che sia così, prendendo le distanze da tutto e da tutti, probabilmente le prenderei anche da me se potessi..

L’unica cuoricina da cui non mi stacco mai e che mi porterei ovunque, è la mia Leela, a cui sono maniacalmente affezionata, la amo tantissimo, ho anche pensato di prendere un altro gatto già adulto per farle compagnia, ma non ce la faccio..  egoisticamente la voglio tutta per me, non volendo dividere le attenzioni con nessun altro, anche perché mi sentirei in colpa a coccolare un altro gatto, quindi alla fine poverino si ritroverebbe ad essere ignorato o guardato pochissimo, dato che Leela verrebbe sempre prima, cosa che alla fine ho già visto con Loki, povero cucciolone,.. ma lui lo vorrei comunque ancora con me.

Tornando a Noemi ho già fatto la segnalazione al Comune per via del microchip, dato che a quanto pare in Valle funziona logicamente in modo differente rispetto al resto d’Italia, ma questa volta stranamente la procedura sembra semplificata, infatti teoricamente è già conclusa con la sola segnalazione, almeno da parte mia, mentre la ragazza dovrà poi andare nel suo comune di residenza per dare la conferma, stop, niente ASL, niente doppia firma,.. o almeno così sembra.

In ogni caso hanno cercato di rassicurarmi un po’ tutti sul fatto che andrà a stare bene e anche la signora che ci ha messe in contatto ha detto che comunque “la seguirà” e si informerà sempre su come sta, dato che lei li conosce e che la figlia spesso da quelle parti, dicendo che se dovesse andare male al massimo la prenderanno loro e quindi di non preoccuparmi.

Più ci penso, penso a questi mesi, più resto perplessa per le complessità e i problemi tirati avanti per mesi, quando potevano essere facilmente risolti, addirittura quando ancora c’era mio padre, che sarebbe stato molto più tranquillo.
Non me ne capacito, specialmente perché a complicare le cose, anzi, a chiudere una strada in modo quasi definitivo è stato proprio mio fratello, per la sua non voglia di parlare con le persone, mentendomi, ancora e ancora, quando poteva semplicemente dirmi di non averlo fatto, punto.
..è stato mio padre a risolvere la questione, assurdo ma vero, perché la signora mi ha contattata per il suo compleanno e una vocina mi ha suggerito di parlarle di Noemi, capendo così il tutto e arrivando a oggi, dopo neppure 24 ore, con una nuova famiglia, senza intermediari e con persone residenti in Valle, amici di conoscenti che sicuramente chiederanno spesso di lei, quindi giungendo alla soluzione migliore, a cui oramai non speravo più.

Tra l’altro a distanza di ore ho già guardato nella zona dov’era la sua cuccia innumerevoli volte, convinta di vederla, stavo anche per chiamarla…. è decisamente molto strano, ma mi abituerò anche io.

Vorrei scrivere per sapere come la sta prendendo, ma nello stesso tempo non voglio risultare invadente, quindi non so… al massimo provo a scrivere un sms domani..

BRT che mi combini?

Oggi BRT ha commesso – con me – il suo primo “Epic Fail” regalando il mio pacchetto a un perfetto sconosciuto, che per fortuna dopo averlo aperto e aver visto che non era roba per lui, ha controllato il Destinatario, trovando il mio numero di cellulare e chiamandomi subito dopo per avvisarmi dell’accaduto, portandomelo poi direttamente.
Per fortuna che lo ha ricevuto una persona onesta, altrimenti.. bye bye mio caro Moser pagato più di 200 euro!

..ma che diavolo, neanche più di BRT ci si può fidare ora? :(
Inutile dire che ci sono rimasta talmente male da inviare subito una segnalazione/lamentela, prima in realtà avevo direttamente chiamato, ma siccome gli uffici erano ancora chiusi e non avevo alcuna intenzione di aspettare prima di potermi “sfogare”, ho optato per un’e-mail al vetriolo, che tra l’altro ha fatto effetto, visto che un’ora dopo ho ricevuto una chiamata direttamente dal Corriere, tutto mortificato, che ha cercato di spiegare il suo “errore”, facendomi le sue scuse e assicurandomi che in futuro – se servirà nuovamente questa zona – mi chiamerà direttamente [come minimo! tutti gli altri lo hanno sempre fatto!].

Comunque l’ho già provato, testandolo subito su Noemi, la barboncina, che era già stata tosata qualche settimana fa da mio padre, ma con la vecchia tosatrice Moser 1400 e il lavoro fatto non era per nulla il massimo, visto che era tutta a buchi, con peli corti da una parte, medi in un’altra e lunghi da un’altra ancora, un vero casino, quindi sostanzialmente l’ho “pareggiata” e senza alcuna fatica, anche perché è stata bravissima collaborando senza fare una piega [..magari Leela facesse così.. e invece…].
Il risultato – per essere la mia prima volta – direi che è molto buono, ora è tutta pulita e in ordine, per cui almeno lei non avrà mai più bisogno di essere portata da un toelettatore professionista, anche perché subito dopo le ho fatto pure il bagnetto, quindi oggi è tutta bella e profumata, come non lo era da mooooolto tempo.

 

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

Dopo ho tentato anche di tosare Leela, ma… ho paura di farle male, lo ammetto, quindi le ho solo accorciato il pelo che era ancora lungo, ma non le ho tolto i nodi, ho provato con alcuni, ma essendo la sua tipologia di pelo così fitta, è un gran casino, specialmente senza un aiuto e altre 2 mani per tenerla ferma, inoltre ho capito che con la Testina di 1mm venduta assieme alla Tosatrice in realtà non si può fare tantissimo, perché la più indicata sarebbe la Testina – reperibile a parte – 1 / 20mm n.50 f, che da quello che ho capito è la più piccola, cioè quella che dovrebbe tagliare praticamente quasi “a pelle”, purtroppo non era acquistabile sul sito Zooplus, che aveva solo le Testine a partire da 2mm, quindi avevo optato solo per l’acquisto aggiuntivo di quella da 5mm, ideale per accorciare il pelo senza esagerare, anche per il cane, ma sicuramente non per tagliare i nodi.

Quindi oggi ho cercato e acquistato su un altro sito anche la Testina più “precisa”, consigliata tra l’altro anche dall’Azienda ufficiale per tagliare il pelo lungo fine con tanto sottopelo, con nodi, etc. sperando che possa essermi realmente utile, senza fare troppi danni, anche perché il costo purtroppo è tutt’altro che basso per una semplice Testina, che si aggira tra i 30 e i 35 euro [su alcuni siti arrivano anche oltre i 50/60], nel mio caso su scissolshop.com [negozio di Torino] l’ho trovata a 29,89 euro + 11,59 per l’Olio specifico a 400ml [che deve essere usato continuamente, per mantenere le Testine integre, idem per la Tosatrice] + 7,50 per le spese di spedizione [comunque le più basse tra tutti i siti visti, anche su ebay].

Francamente ho speso in totale – tosatrice compresa – molto di più di quanto volessi, ma se questo mi permetterà di evitare la spesa fissa per una toelettatura da un professionista [o pseudo tale.. 2 volte all’anno sia per Noemi, sia per Leela, a volte più], tutto si ripagherà in pochissimo tempo, arrecando tra l’altro meno stress ai diretti interessati… anche se con Leela dovrò lottare, penare e soffrire, lo so bene… -_-‘

..ho visto che in Alta Valle c’è un allevamento in cui teoricamente dovrebbero anche “insegnare” a tosare, oltre a rendere disponibile un servizio di tosatura a “self service” e di riconsegna a domicilio, quindi se proprio non dovessi riuscire a domare Leela e a toglierle i nodacci, proverò a chiamarli per informarmi.. anche perché una volta tolti i nodi dopo dovrebbe essere tutto più semplice, l’importante è riuscire a mantenere a una lunghezza media il pelo, per evitare che inizi a “filarsi” e ad annodarsi.

Ore 21:09
Ho appena scoperto che su questa Tosatrice vanno anche alcune testine di altre marche, come la Oster, che ne ha alcune con un taglio ancora più “corto”, cioè da 0,2 e 0,02 mm, il costo purtroppo è lo stesso per tutte le marche, ma comunque c’è ancora possibilità di scelta, anche per mio fratello [lui per i capelli, ovviamente, dato che se li taglia praticamente a zero], il che in caso di eventuali problemi è ottimo!

Leo + Noemi = Amore

Ebbene sì, non poteva certo mancare un altro video sul nuovo componente definitivo della “famiglia” [in Valle D'Aosta]: Leo, detto anche rubacuori

Con la mamma le cose purtroppo vanno male, mentre con la zia Noemi è amore!

..si sono decisamente trovati: casinisti tutti e 2 e contenti di esserlo.

La Mia Piccola

Oggi tra webcam semi-nuova del PC fisso e macchina digitale, ho pseudo-torturato Noemi, però ne è valsa la pena, perché per la prima volta… non è uscita una grande e informe macchia nera, ma bensì.. il suo simpatico musetto, che con i raggi del sole è ancora più bello [peccato per la bocca perennemente aperta per via del caldo però..]

Come ho detto.. avevo anche la webcam a disposizione ;)

Lo Pseudo-Addestramento di Noemi

E’ proprio dura addestrare un cane, nel mio piccolo sto cercando di addestrare Noemi dal primo giorno che è arrivata in famiglia, ma non è per nulla semplice, sia per la sua testardaggine — classica nei Barboncini — sia per la sua vitalità da cucciolo, che la porta ad essere quasi sempre distratta e in piena crisi di follia, a correre dietro al gatto, o tra una stanza e l’altra, con relative scivolate cartoonesche sul pavimento.

A volte mi sembra di fare 10 passi in avanti.. e poi 30 indietro, perché impara e disimpara in un’istante, anche se oggettivamente, guardandomi indietro, sono innegabili i miglioramenti fatti, nell’educazione, nei comandi, nel gioco, nel rapporto, nelle abitudini e in tante altre piccole cose. Infatti ora possiamo uscire tranquillamente, senza che mi stacchi un braccio a forza di tirare al guinzaglio, o senza che mi leghi come un salame ogni 10 secondi, posso anche portarla in macchina, perché si sdraia sul suo cuscino e non si fa sentire fino all’arrivo,.. inoltre anche in casa è più tranquilla — tranne quando mi assento per qualche giorno, in cui improvvisamente si trasforma in DogHide la Distruttrice.

Ora però è giunto il momento di addestrarla in altre piccole/grandi cose e di perfezionare alcuni comandi, che attualmente segue solo a sua discrezione, il tutto per riuscire a gestirla un po’ meglio, anche in previsione di futuri cambiamenti nel nostro stile di vita. A questo scopo ho cercato e trovato molte informazione in rete, su alcuni siti specializzati e non, in cui riportano molti consigli su come addestrare un case, sull’atteggiamento in generale e sui punti fondamentali su cui soffermarsi.
Ok, può sembrare sciocco, ma visto che io non sono mai stata una tipa da cani, mi devo abituare piano piano, anche con qualche dritta da fonti esterne, infatti ho anche pensato di recarmi da un addestratore specializzato, però almeno per ora preferisco cavarmela da sola, lasciando quella possibilità per ultima, come una sorta di “ultima spiaggia”, se mai le cose dovessero sfuggirmi di mano e degenerare improvvisamente.

Ripeto: è proprio dura addestrare un cagnolino, specialmente per una totale principiante come me, però ritengo di essermela cavata abbastanza bene e di farlo tutt’ora, giorno dopo giorno, anche se a volte ammetto di non sapere dove “sbattere la testa”, specialmente quando si trasforma in DogHide la Distruttrice e si accanisce sulle veneziane interne, sbrana cellulari, fa a pezzi fili di ogni tipo, buca i copriletto e distrugge tutto ciò che riesce a raggiungere.
Quanta pazienza che ci vuole…

New Look

Ieri, dopo tanti rinvii, ho finalmente portato Noemi a fare la sua prima toelettatura completa.
Ammetto che quando l’ho consegnata al toelettatore e me ne sono andata, per poi tornare circa 4 ore dopo, mi sono sentita stringere il cuore all’idea di averla lasciata sola-soletta con sconosciuti ed altri cani, anche perché poi ho iniziato a pensare di tutto, compresa la possibilità di non riconoscerla più dopo la tosatura ed infatti così è stato.
Quando me la sono ritrovata davanti ho letteralmente spalancato gli occhi e ho immediatamente chiesto al toelettatore se era realmente la mia cagnolina, poi ogni dubbio si è dissolto nel momento in cui Noemi ha iniziato a scodinzolare come una pazza, a saltarmi addosso e a farmi le feste a modo suo.

E’ totalmente differente da prima, ora infatti è palese che sia una Barboncina, mentre il suo precedente non-look-selvaggio rendeva meno riconoscibile la razza, dato che era molto più naturale e simpatico, da cane appunto. Sinceramente prima mi piaceva molto di più, piaceva a tutti molto di più, dato che rispecchiava maggiormente la sua personalità, mentre con questo nuovo taglio appare solo come il classico barboncino snob.

Prima di uscire per tornare a casa il toelettatore mi ha fatto i complimenti per “lo splendido esemplare”, dicendomi che l’allevamento ha fatto un ottimo lavoro, al che ho iniziato a spiegargli di averla presa da un privato — amici di famiglia, con due Barboncini in piena esplosione ormonale — che me l’ha regalata dopo aver saputo che avevo intenzione di prendere un cane. Quindi ho un barboncino, però non per mia scelta e passione per la razza, è stato semplicemente un caso, infatti non ho neanche speso un capitale come solitamente succede quando si vuole acquistare un cane di quel tipo.
Questa cosa ha lasciato il toelettatore molto perplesso, tanto che ha spalancato gli occhi e ha iniziato a dirmi che allora sono veramente fortunata, che per essere venuta da un privato è fatta proprio bene, tanto che potrei anche portarla a delle mostre canine, anche se ciò comporterebbe più impegni e più attenzioni per il pelo, la toelettatura, l’alimentazione, il comportamento e tutte quelle cose un po’ sciocche, ma così importanti per quel mondo da esposizione.
Ovviamente non ho alcuna intenzione di assecondare quella proposta, dato che io voglio solo un cane che faccia il cane, non voglio una bambolina tutta tirata, messa in mostra, super impegnata e perennemente in concorrenza con i suoi simili, non è mica una vita quella e — a mio avviso — non è neanche affetto per il proprio cane.

La Prima Uscita Ufficiale Di Noemi

Ieri ero talmente presa da altre questioni, che alla fine non ho neanche riportato la prima uscita ufficiale della mia batuffoletta Noemi [la barboncina nana nera, di quasi 6 mesetti].
Infatti, dopo mesi in cui ho provato a vedere se alcune cose si sistemavano da sole, alla fine ho deciso di portarla da un Veterinario serio, non accontentandomi di quello delle mie parti, specializzato prevalentemente in bestiame da pascolo. Quindi, dopo aver prenotato una settimana fa, ieri ho preso Noemi, l’ho portata nella mia C2, le ho messo la sua pettorina/cintura di sicurezza sul sedile posteriore.. e siamo partite a fare una serie di tante piccole nuove esperienze, tra cui proprio il viaggio in macchina, che è stato sorprendente per essere il primo, visto che ha fatto un po’ di piantini per i primi km, mentre successivamente si è accomodata sul suo cuscino e non ha più fiatato, fino a quando siamo giunte a destinazione.

L’esperienza con il Veterinario è stata meno traumatica del previsto, dato che Noemi sembra essere insolitamente affettuosa con tutti, a lei basta fare le feste, farsi coccolare e saltare sulla testa alle persone che incontra [che puntualmente si mettono ad "altezza cane", lasciandole quindi la possibilità di farsi leccare sul volto quando lei decide di fare l'equilibrista sulle due zampe posteriori], cosa che ha fatto anche con il Veterinario, dall’inizio alla fine, lasciandosi fare tutto quello che era necessario: test, controlli vari, puntura, etc.

Il responso finale purtroppo non è stato dei migliori, o meglio: in generale sta benissimo, è in piena salute, però — come previsto — ha un’infiammazione alle orecchie, più alcuni batteri, quindi le ha prescritto un antibiotico — già iniettato da lui con una puntura, che coprirà i prossimi 15 giorni — delle gocce da metterle ogni giorno, per 30 giorni e delle pillole antistaminiche, da darle per 60 giorni, visto che il suo prurito alle orecchie e al collo potrebbe essere causato anche da una semplice allergia.
Non è finita qui però, perché controllandole la bocca, ha notato che 2 denti da latte non le sono caduti e a quanto sembra probabilmente a questo punto non cadranno più, di conseguenza per evitare ascessi e problemi gravi futuri, dovrà operarla per estrarglieli sotto anestesia.
Tutto questo — visita, responso e puntura — ad un modico costo di 60 euro finali, più 55 euro per tutti i vari medicinali [vabbè... almeno dopo starà meglio, spero].

Successivamente, visto che oramai eravamo già in giro e io mi stavo abituando alle occhiate festose di ogni individuo che incrociavamo sul nostro cammino, più tutti i vari stop causati dalla loro voglia irrefrenabile di farle le coccole e sapere alcune informazioni [sesso, età, razza e nome],.. ho deciso di risalire in macchina, uscire da Ivrea e tornare verso la mia zona, dove c’è la farmacia, per i medicinali prescritti, più il negozietto di animali, con tutti i giocattoli che si è distrutta in questi mesi e il negozio di nuova apertura specializzato della toelettatura dei cani,.. tanto per fare tutto assieme: spese necessarie [farmaci] e non [pallina dura per i denti, più il nuovo "tira e molla" di filo, visto che il suo lo ha fatto a pezzi 2 giorni fa], più la richiesta di informazioni per la toelettatura, quali tempi, modalità, costo e prenotazione [30/35 euro a seduta, ogni 3 mesi].

E’ inutile dire che quando siamo tornate a casa, eravamo entrambe distrutte. Noemi per tutte le esperienze nuove: il viaggio in macchina, la visita, le passeggiate per la strada, i giri per i negozi, le coccole da sconosciuti, etc,.. mentre io per la stanchezza accumulata nella notte in bianco precedente, per esserle dovuta stare dietro per 4 ore filate in tanti nuovi ambienti — mentre lei tirava come una pazza quando era con il guinzaglio, cosa che non è il massimo quando hai i tacchi e sei in equilibrio precario, su strade dissestate — e per la guida in generale, tra i disagi causati dal carnevale appena concluso, traffico temporaneamente non gestito da semafori, parcheggi chiusi e lavori in corso [e poi.. io non amo proprio guidare].

Comunque per essere stata la prima uscita ufficiale, in città, sulla strada, nei negozi e tra passanti di ogni tipo,.. direi che è andata decisamente bene, anche se deve ancora imparare a non tirare come una matta quando è al guindazio e a non fare le feste ad ogni singolo sconosciuto che incrocia per strada!

Noemi

E’ veramente bellina quando è assorta nei suoi pensieri, con quegli occhioni neri, intenti a guardare qualsiasi cosa, in trepidante attesa di coccole o di un piccolo momento dedicato ai giochi..

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