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Secondo Step

Questa mattina ho portato mio padre alla visita al CAS, l’Ambulatorio Ospedaliero di Oncologia, in cui tutto è ulteriormente differente da ciò in cui c’eravamo imbattuti fino ad ora, partendo da un Oncologo che non avevamo mai visto e che ha svolto la “visita”, anche se chiamarla in questo modo è eccessivo, siccome si è limitato a guardare la Cartella Medica e i vari esami fatti, per giungere alla conclusione che la prossima settimana daranno inizio a dei nuovi cicli di Chemio [3 o 4], la stessa fatta fino ad ora, dato che gli esami SOSTANZIALMENTE risultano essere stabili ed era il loro scopo.

No, non sono io che scrivo “sostanzialmente” per enfatizzare a mio gusto, sono proprio loro, i Medici, che lo usano continuamente quando devono parlare della situazione di mio padre in sua presenza.
Un ottimo escamotage da “gergo legale” direi, anche se sta diventando leggermente rindondante per passare inosservato anche ai più ingenui.

Comunque la prossima settimana dovrò portarlo in Ospedale il 29 mattina presto per fare le analisi e il 30, 1, 2 mattina, per procedere con la Chemio+Flebo, con un’ulteriore giornata ancora da concordare per effettuare una nuova TAC specifica alla spina dorsale, visto che la PET ha evidenziato un “accumulo” che non sono riusciti ad identificare, chiedendo – sul referto – di procedere con degli accertamenti, dato che potrebbe essere tutto e niente, specialmente considerato che mio padre si era presentato con la Glicemia altissima e che per fare la PET viene somministrato del Glucosio che serve per contrastare/identificare le varie problematiche, quindi ci avevano già prontamente avvisato che il risultato finale sarebbe potuto essere falsato, motivo per cui volevano rispedirlo a casa per farlo tornare un altro giorno e con la Glicemia più bassa.
Quindi quell’accumulo non identificabile sulla PET potrebbe essere al 98% assolutamente nulla, glucosio eccessivo “in libertà”, ma per precauzione procederanno ugualmente con un controllo […paura eh?!].

Per concludere in bellezza, oggi è arrivato un altro e nuovo avviso dell’INPS riguardante tutto l’anno 2014, che oggettivamente NON è dovuto, visto che la pseudo-società era già stata ceduta con atto Notarile, firmato anche da mio padre, quindi – questa unica volta – facilmente dimostrabile. Ho già avvisato e inviato tutto al Contabile, che provvederà con la segnalazione [altrimenti ne arriveranno altri anche per il 2015, 2016, etc.] e a esigere subito l’annullamento di quest’ultima richiesta di pagamento, per fortuna non valida a prescindere.

Sostanzialmente

Oggi ho portato mio padre nuovamente all’Ospedale, per essere visitato dall’Infettivologa, per fare il punto della situazione dell’antibiotico che assume quotidianamente tramite flebo, considerando le analisi fatte ieri e la TAC effettuata il 2 settembre [in attesa della PET del 14 per capire come proseguire poi con la chemio, se fare il terzo ciclo uguale agli altri o se cambiare qualcosa, ma questo è compito dell’Oncologa].

In realtà è stata una visita assolutamente inutile, dato che ci ha semplicemente “letto” il referto della TAC, concludendo che sostanzialmente tutto è stabile, peccato che la stessa cosa – sostanzialmente incluso – mi era stata detta dall’Oncologa domenica pomeriggio, quando mi aveva chiamata per fissare questo appuntamento, e poi l’ho letto anche per i fatti miei, quando ieri dopo il prelievo del sangue ci hanno consegnato il referto completo, comprensivo di CD.
In pratica dovrà continuare ad assumere l’antibiotico quotidianamente, tramite flebo, con appuntamento fisso con le varie infermiere del territorio, che non si presentano mai alla stessa ora, addirittura un infermiere ci ha comunicato che “per sua comodità” si presenterà alle 7:30 del mattino, ma dopotutto anche il Medico di famiglia fa così, che tra l’altro passerà nuovamente proprio domani mattina, me lo stavo dimenticando [devo parlargli dell’accompagnamento… ufff…].

Sostanzialmente quindi si continua in egual modo perché tutto sta procedendo per il meglio? No.
Non si cambia nulla semplicemente perché sostanzialmente non sanno che pesci pigliare, dato che la TAC ha rilevato la presenza degli ascessi [oltre che delle metastasi], ma siccome non può vedere se al loro interno sono tutt’ora presenti dei batteri o meno, non possono smettere l’assunzione dell’antibiotico, altrimenti c’è il rischio che riesploda nuovamente l’infezione batterica, causando così un quarto grave attacco/aggravamento a mio padre, con febbre altissima, dolore al fegato, assenza totale, estrema difficoltà di movimento e possibile cedimento totale. Motivo per cui ci vanno cauti ora, dopotutto all’ultimo attacco la Dottoressa – portandomi in una stanzetta – mi aveva detto chiaramente che se non fossero riusciti a farlo riprendere con il nuovo antibiotico, non avrebbe superato la settimana e di prepararmi quindi al peggio.

L’unica nota positiva è che ho guidato fino ad Ivrea e ritorno, con mio padre attaccato tutto il tempo alla maniglia della portiera e mia zia che fino all’ultimo ha insistito per farci portare giù da sua figlia, temendo che io potessi andarmi a schiantare subito da qualche parte [..grazie dell’immensa fiducia].
Sostanzialmente non è andata male, mi devo però abituare alla frizione, specialmente quando parto in prima, perché la macchina parte subito in avanti quasi sgommando, pur premendo pochissimo l’acceleratore, ha decisamente una ripresa che fa spavento, la migliore tra tutte le macchine avute fino ad ora e probabilmente proprio perché è Diesel, mentre le altre erano sempre a Benzina, differenza che si nota anche nel consumo che per fortuna è decisamente più ridotto.

Ora devo solo sistemare alcune cosette interne, visto che la parte del passeggero è sostanzialmente devastata, non so che diavolo ci abbiano fatto e non lo voglio neppure sapere, ma è molto più consumata e a pezzi della parte del guidatore, che in realtà è perfetta, senza niente di scollato o rotto, mentre dall’altra parte nella portiera è quasi tutto scollato e una parte del parasole è staccata/rotta, tutte cose che ho notato solo dopo l’acquisto ovviamente, anche se non mi avrebbero certo fatto cambiare idea, visto il prezzo.
Comunque non è nulla di grave e francamente non mi importa neppure più di quel tanto, non fino a quando funziona, portandomi con un consumo limitato dal punto A al punto B e viceversa, tutto il resto ora è decisamente superfluo, anche per una perfettina come me, quindi se riesco/posso me la sistemo da sola alla buona, altrimenti resta così com’è.

Questa sera mi ha inoltre chiamata il Contabile [Santo subito!.. tremo per quando ci presenterà la sua parcella], per avvisarmi che il Geometra mi contatterà a breve per passare a prendere le misurazioni e fare il certificato della classe energetica per la casa e l’appartamento, chiedendo un totale di 500 euro, cash. Gli ho poi chiesto di inviarmi il costo totale e definitivo per il Notaio & co, così possiamo organizzarci con i vari bonifici.

Bye Bye Doblò!

Il Doblò Cargo questo pomeriggio ha “preso il volo”, sono venuti a prenderlo [sempre in famiglia] e mi hanno lasciato l’assegno circolare, dicendomi che al PRA per una copia dell’Atto di Vendita chiedevano 25 euro, scoprendo poi che si trattava semplicemente dell’Atto di Proprietà di mio padre, con dietro la firma autenticata il giorno prima in Comune, in pratica ti chiedono ben 25 euro per avere la copia di un TUO documento, che gli hai appena portato.
Ecco una delle innumerevoli assurdità burocratiche tutte Made in Italy.

Per fortuna che ieri appena tornata a casa – con l’intenzione di tutelarmi sempre e comunque, lezione imparata da terzi – ho fatto la scannerizzazione proprio dell’Atto di Proprietà con firma certificata, fronte e retro, facendo subito una stampa e mettendo il pdf su dropbox assieme ad altri documenti/scannerizzazioni.

Quindi oggi l’assicurazione è stata obbligata a farmi il rimborso, chiudendo totalmente la pratica, e non ho dovuto spendere 25 euro per recuperarne 68 [fiuuu].

Poi è toccato all’Assegno circolare, che grazie alla Procura Generale Notarile [finalmente i 600 euro per ottenerla sono serviti a qualcosa] sono riuscita a farlo accreditare immediatamente sul conto di mio padre, verificandone subito la disponibilità/correttezza, senza neppure bisogno della sua firma sul retro [cosa di cui non ero certa], e procedendo poi col il bonifico a mio favore. Inoltre l’operatore bancario ha anche proceduto ad applicare sia “la firma” di mio fratello, sia la mia sul libretto di nostro padre, per “facilitare” operazioni future, senza il bisogno di presentare la Procura etc. ma ammetto che riflettendoci bene non credo che ci convenga, per via di possibili implicazioni future [da evitare assolutamente], quindi probabilmente domani tornerò in banca non per firmare, concludendo la pratica, bensì per fare annullare il tutto, d’altronde non credo che avremo il bisogno/la necessità di accedere nuovamente a quel conto per fare altre operazioni simili.
Oramai ho imparato che non si è mai troppo tutelati dalla Burocrazia Italiana & co. e ora cerco di essere super-cauta in ogni cosa [trovandone poi puntualmente una ragione].

Ah.. ho chiesto quanto hanno speso per fare il passaggio di proprietà e mi hanno risposto che per il Furgone hanno pagato un totale di 250 euro, ma per le macchine dovrebbe essere un pochino di più e inoltre in Valle D’Aosta, rispetto alle altre Regioni italiane, il costo è più basso [a quanto pare], io però molto probabilmente la pratica la farò in Piemonte, visto che se troverò una macchina-ina-ina.. sarà lì, quindi credo che inevitabilmente mi toccherà sborsare una cifra decisamente più elevata.

Domani inoltre ci sarà la seconda giornata di Chemio, sempre in mattinata, quindi dovrò cercare di “incastrare” tutto anche domani, proprio come sono riuscita a fare oggi, facendo andare miracolosamente tutto nel verso giusto, spaccando i minuti tra un impegno/appuntamento e l’altro, facendo tra l’altro sempre da segretaria [sono stata definita così anche dalle infermiere….] per le questioni mediche di mio padre, portando i farmaci al Day Hospital, cercando il giorno dell’impianto del catetere per togliere i punti [caz… lo hanno fatto loro e devo saperlo io], chiedendo di fargli la flebo, trovando/comunicando le dosi giuste [??? idem a prima], telefonando all’Infermiera del territorio per richiedere il rifornimento dei farmaci entro giovedì, visto che quelli in nostro possesso finiranno mercoledì, e ricordando le visite future all’Oncologa chiedendo conferma per la PET e scoprendo di dover spostare il giorno dell’appuntamento per la terza volta, perché a loro costava troppa fatica scrivere un appunto – sui fogli delle dimissioni e della richiesta PET, a noi e all’Ospedale di Aosta – in cui precisavano che tale esame poteva essere fatto solo dopo 3 settimane dall’ultimo giorno di chemio per non falsare i risultati [come diavolo potevo saperlo io??]. È andata bene che in Medicina Nucleare ad Aosta gli operatori siano molto disponibili e quindi “ci abbiamo riso sopra” sperando che il terzo cambio fosse la volta buona e definitiva.
Poi ho dovuto anche chiamare il Medico di famiglia per comunicare le nuove visite/analisi prescritte da Oncologia per le prossime settimane, di cui dovrà fare l’impegnativa e dovranno essere comunicate al servizio infermieristico.

Tutto questo in una saletta d’aspetto minuscola e soffocante a causa di tutte le persone apparse al Day Hospital Oncologico, ma solo poche erano lì per la Chemio, la maggior parte delle persone erano dei semplici accompagnatori, che con tutta franchezza rompevano solo scatole, rendendo l’ambiente più opprimente e inutilmente affollato. Capisco essere accompagnati da una persona, ma non da 3 o 4, visto che ci sono anche altre persone malate che meritano il loro spazio e cosa più importante la TRANQUILLITA’ [oltre a una sedia su cui sedersi].
L’egoismo e la maleducazione regnano sofrane anche in certi ambienti e frangenti purtroppo. Ed è stato molto triste e spiazzante constatarlo [ps: per fare le chiamate sono uscita per levarmi dai piedi e non disturbare].

Ribadisco il concetto espresso pochi post sotto: ho urgentemente bisogno di staccare, ma purtroppo mi ci vorrà ancora una settimana e solo se tutto andrà bene