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Filofax Lockwood Aqua Organiser A5

Oggi, dopo un “temporaneo smarrimento” nei magazzini italiani di DHL, è arrivato il mio regalo di compleanno: la Filofax Lockwood A5. È stato AMORE a prima vista…

..come potrebbe non esserlo? Questa splendita Agenda è realizzata in pelle di vitello, che oltre ad essere molto morbida è – come tutte le pelli – anche abbastanza delicata, quindi col tempo è soggetta a graffi e piegature varie d’usura e non, ma ciò non la rende meno bella, diventando forse anche più preziosa, perché “vive” con chi la usa, portandone piano-piano i segni addosso, un po’ come le inevitabili rughe del tempo che appaiono sui volti.. Il colore è formidabile, ma purtroppo sia dal sito ufficiale, sia dalle pochissime varie fotografie viste in giro non rende per niente, apparendo sempre falsato e troppo verde, addirittura il materiale stesso nelle immagini ufficiali sembra quasi scamosciato, quando in realtà è liscissimo e molto compatto.
Dovrebbero veramente migliorarsi sotto questo punto di vista, anche perché fanno perdere bellezza al prodotto, che tra l’altro non costa neppure poco e che dal vivo però è veramente splendido.

Passando alla “sostanza”, l’Agenda ha molte tasche, anche se vista la rigidità della pelle non sono molto capienti:

  • La prima si trova nella parte frontale della “copertina” per così dire, come infatti si vede nelle immagini soprastanti, è presente un’apertura nella parte finale, grande tutta l’agenda in altezza. Apparentemente può sembrare una mera cucitura/trama estetica, invece è proprio una tasca, in cui è possibile inserire anche un foglio A4 piegato in due.
  • La seconda più evidente e anche insolita invece si trova nella parte posteriore della “copertina”, che al contrario della prima, è chiusa da una zip, il che la rende ottima per inserire piccoli oggetti che potrebbero scivolare via, da alcune monete, a ciondoli, etc. l’importante è che abbiano uno spessore limitato.

Poi c’è la parte interna:

  • nella zona frontale è composta da cinque tasche per carte di credito, da una tasca multifunzione e da uno scomparto con apertura grande quanto l’altezza ed è ideale per conservare documenti [ma non troppi, sempre per la rigidità del materiale, che comunque tenderà un po’ a cedere col tempo];
  • nella zona finale è presente un’altra tasca grande quanto l’altezza, ideale sempre per conservare dei documenti [fogli A4 piegati in due] e una seconda tasta, camuffata un po’ dalla cucitura orizzontale [uguale a quella presente nella zona frontale], che in questo caso non è puramente estetica, ma è appunto un altro scomparto.

Infine c’è il porta penna, che è “nascosto” nella parte interna della linguetta di chiusura, e che essendo di materiale elastico può contenere facilmente tutti i tipi di penne, cosa che invece non è possibile quando viene realizzato con la pelle, motivo per cui in questi casi spesso gli utenti/acquirenti tendono a lamentarsi molto, ecco spiegato perché in questo modello di pelle il porta penna è meno pregiato. L’unica grande pecca a mio avviso è il colore, dato che il nero stona veramente troppo, facendolo apparire di scarsa qualità e quindi totalmente fuori contesto, quando sarebbe bastato farlo della stessa colorazione dell’agenda, proprio come hanno fatto sulle Saffiano per tutti differenti colori. Un non-senso totale, che indubbiamente intacca un po’ la preziosità estetica finale.

Per quanto riguarda invece il contenuto, l’Agenda è arrivata con degli inserti standard per il formato A5, infatti è quasi identico a quello presente anche nella Saffiano:

  • iniziale divisore trasparente;
  • cartoncino filofax [qui è nero];
  • vari fogli a righe, a quadretti e colorati;
  • alcuni fogli per i contatti, ma senza di divisori alfabetici;
  • una busta di plastica – con fori – porta documenti, con apertura nella parte superiore;
  • dei fogli multilingua per le informazioni personali e con informazioni generali, relative le festività mondiali, etc.
  • l’agenda vera e propria del 2016, settimanale con i giorni in verticale, che io non apprezzo molto, essendo più indicati per chi ha un’attività e deve segnare gli appuntamenti fitti giornalieri con orario fisso, come le parrucchiere, gli avvocati, etc. etc.
  • un righello flessibile, con i cm da un lato e gli inches dall’altro, usabile anche come segnapagina e facilmente rimovibile, peccato che sia marrone [scelta di nuovo alquanto discutibile];
  • i classici “proteggi anelli”, che solitamente vengono rimossi, in questo caso sono addirittura due, uno – il più esterno – di carta e il secondo di “tessutino”, quindi più resistente e potenzialmente utilizzabile in modo fisso, peccato però per il colore arancio per niente azzeccato.

Credo che sia inutile precisare che io probabilmente toglierò tutto, proprio come ho fatto nell’Agenda Saffiano A5, così da adeguarla totalmente alle mie esigenze, senza dovermi adeguare io “a lei”, anche perché in questo caso credo che la utilizzerò prevalentemente a casa, visto che nella borsa – se non coperta con una protezione – probabilmente la rovinerei subito e inoltre la Saffiano per via del materiale diverso, similpelle, e della linguetta di chiusura più lunga, risulta essere molto più resistente e capiente, quindi no, non ho alcuna intenzione di sostituirla, però sicuramente interscambierò i vari inserti, sia per mettere quelli con informazioni più importanti al sicuro, sia per non fare riempire eccessivamente la Saffiano, spostando magari i mesi già passati/scritti, sostituendoli man mano con quelli nuovi/vuoti, senza però perdere nulla, continuando ad avere tutto in ordine e a disposizione.

Poi come sempre il bello di questa tipologia di Agenda è che non ha scadenza e può essere totalmente rivoluzionata in pochissimo tempo, quindi se più avanti avrò altre esigenze, potrei finire per usarla in tutt’altro modo e poi in un altro ancora, etc. per tutti i mesi/anni a venire.

Bello, no?

Quindi sì, come si può notare la mia ossessione incontrollata sia per le Filofax, sia per questa tipologia di colore, alla fine ha inevitabilmente colpito ancora, facendomi cenere alla tentazione di suggerirla come regalo, un regalo molto apprezzato, più di quanto credessi io stessa, perché per qualche motivo ero indecisa sul formato, essendoci anche quello più piccolo Personal, che francamente ho seriamente rischiato di prendere, sia per il prezzo più basso, sia perché nella mia testa una vocina malefica mi suggeriva che poteva essere più “carina” e che avrebbe potuto anche essermi potenzialmente più utile, quando in realtà è più che evidente e confermato il fatto che io mi trovi benissimo con il formato A5, che tra l’altro è anche magnifico esteticamente, col piccolo particolare che nelle fotografie ufficiali rende sempre troppo poco, motivo per cui per non sbagliare l’acquisto del formato/modello più adeguato sarebbe l’ideale vederle prima dal vivo, peccato però che non siano per nulla semplici da trovare nei negozi e neppure nelle cartolerie specializzate, quindi purtroppo bisogna ripiegare sui video di youtube o sulle fotografie pubblicate in rete dai volenterosi acquirenti, con magari delle recensioni approfondite.

In questo caso specifico, sia i video, sia le foto erano veramente pochissime, quindi alla fine mi sono fatta convincere veramente solo dalla mia pseudo-doppia-ossessione, ma non me ne sono pentita minimamente, anzi, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, visto che sostanzialmente mi aspettavo un prodotto meno bello.
Però per rimediare all’attuale carenza di video, ne ho fatto uno io!! Sebbene in realtà il mio scopo iniziale fosse semplicemente quello di metterlo su Amazon.it in una recensione apposita – quando si decideranno a venderla anche lì, ora hanno solo la colorazione “Cognac” – perché talvolta un video vale più di mille parole, alla fine però ho deciso – non so neanche io come – di metterlo su youtube, anche se non era stato fatto/pensato minimamente per quello, infatti è semplice, tremolante, montato un po’ a caso con un programmino basico e siccome avevo tolto totalmente l’audio, ho dovuto inserire una traccia musicale “free” direttamente dalla piattaforma in questione, giusto per renderlo meno “smorto”,.. ma l’importante è VEDERE l’Agenda, null’altro, no?

…si è complicato troppo youtube negli ultimi anni, prima era oggettivamente libero e accessibile a chiunque, mentre ora se non hai l’attrezzatura professionale, non fai montaggi d’effetto, con postazioni studiate, etc..  ti senti quasi immediatamente a disagio, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, invadendo malamente uno spazio altrui. Bah.
Chissà se col tempo riuscirò a “ridurre” la Lockwood come la mia adorata Saffiano, che tra l’altro è nuovamente rinnovata, con 2 divisori cambiati, per 2 sezioni modificate/ampliate e rispettivi nuovi refil, anche per le password e le garanzie attive. Rifarò un nuovo post.

Ottanio a me!

Oggi andando con mio fratello a una sorta di “mercatino”, in cui vendono cose usate, ho notato una cosa buffa: tutti i capi di vestiario e le scarpe ottanio erano della mia misura o comunque mi stavano ugualmente a pennello.

Quindi sono giunta alla conclusione che: non sono io che mi sono fissata con questo colore, è l’Ottanio che si è fissato con me, mi vuole, mi chiama, mi cerca, io non posso farci proprio niente ;)

Ho fatto comunque pochi danni, complici anche i prezzi molto bassi [c’erano jeans che costavano 1 euro..], acquistando però un giacchino stupendo in simil pelle [come si vedevano tanto in giro verso settembre, ma mai di questo colore.. <3].

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Poi una maglia leggera semplice-semplice, a scollo largo come piacciono a me, più una maglia pesante, che ho notato e a cui ho dato una possibilità solo per via del colore, perché appesa sembrava stranissima, quasi sformata, con un collo lunghissimo, larghissimo e gigante [da appesa si vedeva solo lui..], in realtà una volta indossata – pur essendo una M/L – risulta essere abbastanza attillata e il collo è forse la parte più bella, perché fa quasi un effetto “sciarpa” misto ad “arricciatura” per via di tutto l’eccesso di tessuto, che tiene anche molto caldo.

C’erano anche molte altre cose, ma ho evitato di soffermarmici, in compenso però abbiamo visto anche dei mobili, adocchiando un divano ad angolo piccolino, del colore azzurro della mia Micra, molto bello e che sarebbe perfetto per l’Appartamento.
Siamo in fase di riflessione, dato che il prezzo è ottimo – non si trovano da nessuna parte così bassi – e un appartamento arredato è più facile da vendere di uno vuoto, inoltre potremmo usarlo anche noi e questo è ciò che ora – egoisticamente – mi importerebbe quasi di più.
Ovviamente poi mancherebbe tutto il resto, ma riempirlo un po’ alla volta è più facile e sostenibile che trovare/prendere i mobili tutti assieme..

Vedremo e nel frattempo credo che porterò io alcune cose da vendere a loro, visto che ho svariati capi d’abbigliamento nuovi [tra cui anche una giacca di pelle conbipel] che mi stavano già grandi prima del mio recente dimagrimento, dato che provengono dal mio periodo “ciccioso” di 10 anni fa circa.