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Houston, abbiamo un problema

La Stabilizzazione si è interrotta? No, per nulla, tutto procede con tranquillità, anche se trovo sempre qualcosa da sistemare in casa, cercando di rendere partecipe anche mio padre, per fargli fare qualcosa, facendogli passare un po’ il tempo, anche tra i ricordi e magari riscoprendo qualche hobby, visto che negli ultimi 15 anni si era totalmente dedicato al lavoro, annullando tutte le sue passioni, come quella per i PC [..era stato proprio lui a trasmettermela, eppure non si direbbe], per la macchina fotografica, per le passeggiate tra i monti e molto altro, che io fondamentalmente non ho neppure avuto la possibilità di sapere/conoscere.

Oggi ad esempio ho riaperto una grande scatola di metallo, in cui molti anni fa avevo messo un po’ di tutto, tra cui svariate fotografie vecchie, riguardanti sia l’infanzia di mio padre – e quindi in bianco e nero – sia uno dei suoi errori più grandi, mia madre, nello specifico delle piccole foto del viaggio di nozze a Venezia.
Non chiedetemi il perché le avessi conservate in una scatola in camera mia, ma fatto sta che alla fine ho deciso di non buttarle, perché fondamentalmente non riguardano me, bensì solo mio padre e poi fanno comunque parte della sua vita e suppongo tra l’altro di uno dei pochi bei periodi [l’Album pomposo del Matrimonio esiste ancora proprio per lo stesso motivo, mentre il vestito da sposa l’ho ritrovato con sommo stupore/orrore pochi mesi fa, gettandolo immediatamentissimamente. Questo era decisamente troppo.. e anche un po’ inquietante].
Ho portato tutto in cucina, mostrandole a mio padre, che ha guardato con molto interesse quella della sua infanzia, raccontandomi del suo passato e facendomi vedere anche i miei Bisnonni, ignorando invece totalmente le altre, dopo aver capito di cosa si trattava, non so se lo ha fatto più per lui o più per me, in ogni modo successivamente gli ho chiesto se poteva sistemare le foto in B/N in uno degli Album ufficiali che ho messo in bella mostra in salotto, dove ci sono tutte le foto “di famiglia”, cioè di mio fratello e me quando eravamo piccoli, dato che successivamente mio padre ha smesso di fare foto e io di farmele fare..

Ho anche ritirato fuori la sua “vecchia” macchina fotografica, sempre riposta nella sua grande borsa piena di accessori, tra obiettivi, filtri, etc, peccato però che la custodia sembra essersi rovinata, forse per l’umidità degli ultimi 3 anni, non saprei, però il resto sembra ancora funzionare, in ogni caso mi sono segnata di prendere dei Rullini fotografici [li venderanno ancora?], per cercare di risvegliare almeno un piccolo interesse, portato magari anche solo dalla curiosità di vedere se tutto funziona ancora correttamente.. . quando l’ha vista/presa mi è parso di vedere una nuova luce negli occhi, però non si sa mai..

Non so se si è intuito, ma in queste ultime settimane ho svuotato tutto [nel piano terra, gli altri piani li avevo già svuotati totalmente e risistemati nei mesi passati, complice anche il cambio di camera per mio padre e il mio ri-trasferimento per camera mia], nel vero senso della parola, ho fatto quello che generalmente nessuno fa mai: tirare fuori TUTTO dai cassetti/armadi, per pulire per bene quest’ultimi e valutare successivamente cosa rimettere dentro o meno, conservando SOLO le cose realmente utili e che SI USANO, e dove/come metterle, riorganizzando in pratica tutto quanto. Ebbene, l’ho fatto sia qualche giorno fa per la cucina, sia ieri per il salotto, mettendoci tutto il giorno, ma ora posso finalmente dire di sapere esattamente cosa c’è o non c’è in casa e dove, trovando [e poi mettendo via] tutto facilmente, anche perché ogni cosa si vede subito essendoci molto più spazio libero, tanto che alcuni cassetti/ripiani sembrano addirittura mezzi vuoti.
Bellissimo e rigenerante, finalmente si respira.

Anche se ieri non ho solo tolto, ma ho anche messo, appendendo in salotto – al posto del calendario, spostato poi in cucina, dov’era sempre stato – un disegno in formato A3 che feci io a matita secoli fa della famosissima opera “Relatività” di Escher, abbinandolo così al Poster “Day and Night” che avevo già appeso [sostituendolo a un vecchio e brutto puzzle] sopra il televisore.
Ma non basta, perché ieri ho anche tirato fuori tutti i miei libri, mettendoli nella libreria nel corridoio al posto di troppe vecchie videocassette che nessuno guarderà mai più [le ho sempre odiate] e che per ora ho messo in una grande scatola all’ultimo piano.
…e, colpo di scena, nella scatola – di cui sopra – avevo ritrovato anche una bella cornice pomposa d’Argento, di quelle per le fotografie da mettere sulla scrivania o sui mobili, che mi era stata regalata ai miei 18 anni credo e che non avevo mai usato, visto che in questa casa non abbiamo MAI esposto fotografie nostre, tranne alcune foto di quando io e mio fratello eravamo piccoli, ma sono sempre state all’ultimo piano, dove stava solo nostro padre, mentre da oggi ce n’è una – con tutti e 3 – anche in salotto, su un ripiano – sopra la poltrona – che avevo svuotato proprio ieri e in cui non sapevo proprio cosa metterci.

… è veramente bello esistere.

Tra l’altro – sempre frugando in giro – ho trovato anche svariata cancelleria nuova nascosta in alcuni cassetti nei mobili dell’ultimo piano, che sicuramente mi saranno utili con la Filofax A5 Saffiano Aquamarina, anche se molte cose le dovrò modificare per renderle della dimensione giusta, ma almeno avrò modo di distrarmi con qualcosa, specialmente perché purtroppo gli accessori per tale agenda non sono per nulla economici, i refil/ricariche a mio avviso infatti costicchiano troppo, specialmente se poi vengono anche aggiunti i costi di spedizione e io qui nei dintorni – ma anche a Brescia – non credo di averli mai visti nei negozi, ma forse non sono mai capitata in quelli che li vendono.. non saprei, in ogni modo – refil con diario/giorni a parte – mi piacerebbe riuscire a farmeli da me, sia i fogli normalissimi per appunti liberi, sia alcuni personalizzati, che probabilmente mi sarebbero ancora più utili visto lo scopo principale del mio acquisto: tenere segnato e in ordine tutto ciò che riguarda mio padre, dalle visite, agli impegni, ma anche i farmaci, i miglioramenti/peggioramenti, i riscontri medici, etc. etc.
Dovrò però poi capire bene come fare..

Per ora posso comunque dire di aver fatto fin troppi danni, sia per l’acquisto dell’agenda in sé, anche se ho preso la versione più economica delle Filofax A5, sia per alcuni “accessori” presi contemporaneamente, tra cui le buste trasparenti per i documenti con apertura superiore e laterale con “zip”, più quelle per i biglietti da visita/carte di credito [o meglio per tutte le carte “clienti” che mi stanno occupando il portafoglio], tutte buste che per me sono decisamente importanti, visto che dovrò metterci di ogni cosa.

In più, oggi su Amazon [maledetto] ho trovato e preso anche la Perforatrice Rapesco PF66P0B1 Diary 66-P, che dopo aver letto tutte le recensioni e aver visto anche i tutorial su youtube, sembra essere un’ottima ed economica soluzione per il “fai-da-te” dei refil, per fare i buchi velocemente e nel punto giusto per 3 tipologie di agende Filofax, la Pocket, la Personal e quella che ho preso io, la A5, anche se inizialmente può essere un po’ macchinoso, per via delle varie misurazioni da prendere. Ne avevo viste anche altre, ma il costo era troppo elevato, specialmente quella ufficiale della Filofax, che a mio avviso sono usciti un po’ fuori di testa.

Non contenta però, complici i troppi Gruppi su FB a cui mi sono iscritta [e che non ho ancora neppure guardato benissimo] e la mia innata passione/curiosità/pseudo-ossessione per la cancelleria, ma specialmente dei POST-IT & co, sono andata a curiosare su AliExpress… ed è iniziata la Fine.
Non posso dire di aver speso tanto [tutt’altro con prezzi da 0,44 a massimo neanche 2 euro], anche perché a mio avviso sarebbe stupido a prescindere viste le troppe “incertezze” sull’arrivo/dogana etc, però ho comunque preso tante piccolissime cose da venditori tutti differenti, quindi credo che tra 1 o 2 mesi dovrebbero arrivarmi circa una decina di lettere dalla Cina, cosa che per qualche motivo trovo molto buffa, specialmente se penso ai prezzi di quel sito, paragonati ad alcuni visti sull’Amazon italiano, relativo agli stessi identici prodotti CINESI: da mettersi le mani nei capelli per la scorrettezza di alcuni rivenditori, tra cui uno in particolare che faceva pagare 26 euro, per un prodotto che venduto dalla fonte, cioè dalla Cina, costa 1,20 euro. Bah

Questa settimana quindi – oltre alle lettere cinesi che arriveranno FORSE tra 1 o 2 mesi – dovranno arrivare un po’ di pacchi, peccato però che ci sia il piccolissimo problema che da mercoledì saremo tutti all’Ospedale per ben oltre la mattinata, specialmente per uno che ho deciso di pagare in contrassegno visto che non avevo mai sentito parlare del negozio online, anche se successivamente ho poi visto essere anche un rivenditore di Amazon, che però su quest’ultimo vende a prezzi MOLTO più alti [..il senso??], infatti la coperta elettrica riscaldabile che ho preso io in “promozione” direttamente sul loro sito su Amazon l’avrei pagata ben 30 euro in più, ma anche senza promo il costo sarebbe stato comunque più basso.

E ora la domanda: perché ho speso altri soldi, ri-comprando la MIA stessa identica, morbidissima, caldissima, amatissima coperta riscaldata ARGO DAY, che acquistai sempre IO già un anno fa [a un prezzo tra l’altro ancora più basso, in super-offerta su ePrice]?
Si è rotta? No.
L’ho persa? No.
L’ho regalata? No.
L’ho dimenticata? Assolutamente NO.

Mi è stata bellamente “sottratta” e in modo tra l’altro molto codardo, ebbene sì, dato che non mi è stato neppure detto o chiesto nulla, ma molto semplicemente quando sono scesa a Brescia per riprendermi le mie ultime cose, tra cui la MIA coperta, lei non c’era, perché a quanto pare improvvisamente le erano spuntate le gambette e se n’era andata in macchina a nascondersi con il mio ex. [però almeno – cercando inutilmente quella – mi sono ricordata di riprendermi l’altra MIA coperta classica, quelle pesanti, calde e resistenti di una volta, con cui sono letteralmente cresciuta, che ora sono difficili da trovare e costano tantissimo. Per fortuna non era “scappata in macchina” pure lei..]
Devo aggiungere altro? Non credo che sia necessario, giusto?

Poi c’è anche il collare antipulci Seresto per il gatto di mio padre, che non fa che entrare e uscire di casa.
In questi mesi ho sempre messo le fialette antipulci FrontLine Combo a tutte e 3 i gatti, ma siccome non costano per nulla poco, la spesa annuale – con impegno mensile – sarebbe stata veramente eccessiva, quindi alla fine ho deciso di optare per il collare Seresto, con una durata di 8 mesi, da mettere a Leo, l’unico gatto che esce, che tra l’altro mesi fa ho messo anche a Noemi [il cane], nella speranza che possa essere sufficiente per non passare le pulci ai miei due gatti sempre in casa, anche senza mettere loro collare o fialetta, risparmiando quindi un bel po’ soldi.
Ovviamente anche questo l’ho acquistato su Amazon, perché qui me lo avrebbero fatto di nuovo pagare sui 40 euro, come quello del cane [ci rimasi di cacca..], oramai ho capito da un bel po’ di tempo che se mi serve qualcosa – e posso aspettare – DEVO cercarla SOLO online, altrimenti finisco per spendere il doppio o comunque 1/3 in più [..e la Valle D’Aosta è cara a prescindere, costa TUTTO di più]..
Per questo i Corrieri imparano a conoscermi/odiarmi subito ovunque io vada.. ahahahah.

Devo inventarmi qualcosa, potrei chiedere a mia cugina, oppure lascerò un post-it sulla porta per chiedere di lasciare il Pacco direttamente in cantina, che è sempre aperta [e questi Corrieri pur di non dover tornare, lo fanno, generalmente chiedono direttamente anche ai vicini, a me ad esempio – senza avermi mai vista, dato che ero tornata in Valle da poco – avevano scaricato 4 pacchi per il vicino che non c’era..].

CURIOSITA‘: La settimana scorsa uno dei rivenditori mi ha chiamata per dirmi che la DHL, il loro servizio di spedizione, aveva risposto loro che non potevano prendersi in carico il mio pacco, in quanto non fornivano la mia zona essendo difficilmente raggiungibile [usando però un altro termine che non ricordo, ma che mi ha lasciata ancora più perplessa].
Pensavo fosse uno scherzo, visto che io la DHL l’ho vista spesso in giro, senza contare che TUTTI gli altri corrieri vengono non essendo per nulla una zona “impervia”, “remota” o quant’altro, non abitando sulla vetta, ma solo in una valle, a metà, che tra l’altro ha una delle strade più belle della Regione. Per fare un’affermazione simile vuol dire che la DHL non fornisce il suo servizio in tutta la Valle D’Aosta e io so per certo che non è così.
Alla fine hanno deciso di consegnare il mio pacco a un altro corriere e qui nasce il “colmo”, perché il giorno dopo ho visto che un altro pacco, nello specifico l’Agenda Filofax, mi è stata spedita proprio con la DHL e senza alcun problema.

Vedremo questa settimana CHI e COSA porterà, sperando che l’Agenda sia una delle prime ad arrivare, perché attualmente – assieme al Collare Antipulci in realtà, visto che il gatto non è più protetto, ma continua a uscire – è quella che mi serve di più […e ho già trovato/stampato 2 fogli con gli ultimi mesi del 2015, iniziando già a segnarci gli impegni più importanti, sono quei calendari riassuntivi utilissimi fatti a “quadratoni”: 1 giorno = 1 quadrato,… perché non mi vengono mai i nomi delle cose quando mi servono?? ufff.. vado a dormire che è meglio].