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Agenda + Codice = chiarezza

Ho rifatto pace con la mia Saffiano A5, tornando a rifrequentarci regolarmente e spesso un po’ per tutto, anche perché sebbene il Note4 continui ad aiutarmi molto segnalandomi i vari impegni/le scadenze/etc, non potrei più fare a meno della mia Agenda, e il fatto di aver finalmente stabilito anche il codice con i simboli mi semplifica ulteriormente il tutto, aiutandomi a definire nel modo migliore la tipologia di ogni singola aggiunta, facendolo tra l’altro molto rapidamente, rendendo tutto molto più chiaro anche a prima vista, usando ovviamente contemporaneamente anche il codice colore già scelto nel mesi passati.

Come sempre è più facile mostrare che spiegare, comunque inspiegabilmente sono tutta soddisfatta ora, neanche avessi fatto chissà cosa,,.. dev’essere un’altra sindrome strana da #CartoPazza suppongo.

…e domani – se tutto va bene – tocca a Torino, in cui spero di riuscire a girare un po’, tra l’altro mi è venuto in mente solo ieri che avrei potuto farmi portare giù da mia Cugina almeno 10 volte da quando sono qui, visto che lei all’Università ci va in macchina! Che testa.. vabbè, avrò sicuramente modo di romperle le scatole, magari anche per fare un saldo a Le Gru, dopotutto mia zia è disperata perché non riesce a farla uscire di casa [..visto? non è colpa mia, questa è la prova che l’unico “colpevole” qui si chiama DNA], chiedendomi di inventarmi qualcosa e in realtà ho già alcune idee, posti da visitare, rivedere, etc, anche solo per reazione alla prigionia totale degli ultimi 6 anni, che mi fa desiderare di andare un po’ ovunque,.. se fosse per me mi metterei direttamente a viaggiare ovunque, in giro per l’Italia e per il Mondo, anche totalmente da sola [..ma dove? e come non avendo “appigli”?] cosa che in realtà offre delle libertà maggiori e anche una predisposizione superiore verso le altre persone… e non è per niente male, motivo per cui ogni volta che mi è capitato di viaggiare da sola è sempre stata una bella esperienza!

….ehhh sogni a occhi aperti…

Filofax Saffiano Compact ZIP Aquamarine Organiser

Dopo più di un mese dall’acquisto, finalmente mi sono decisa [ricordata] di scrivere un post sulla mia amatissima Filofax Saffinano Compact ZIP Organiser, colore Aquamarine ovviamente, che io utilizzo come Portafoglio, trovandomi divinamente, perché grande, capiente, multifunzionale, resistente grazie alla particolare Simil-Pelle della Saffiano, ben rifinita e bellissima.

filofax-saffiano-zip-compact

In realtà mi fa un po’ strano trovarmi qui a scrivere questo post, perché in queste settimane ho lodato questa organiser un po’ ovunque, tra recensioni su Amazon, un video su YouTube e commenti sparsi in giro [c’è stato un picco di vendite su Amazon, non scherzo, anche grazie a un gruppo su FB, motivo per cui quella che avevo acquistato io, a un prezzo più ragionevole, attualmente non è disponibile], quindi è assurdo che proprio qui io mi sia dimenticata totalmente di parlarne fino ad ora.

Questa bellissima organiser è la sorellina minore della mia Saffiano A5, che essendo della stessa Gamma hanno sia i colori, sia i materiali identici e fondamentalmente è stato proprio questo a spingermi a preferirla a un’altra agenda simile sempre della Filofax, della Gamma  PennyBridge Compact Zip, che sembra essere la più acquistata/chiacchierata per l’uso “agenda/portafoglio”, ma a mio avviso solo perché meno recente e perché proprio per questo è stata la prima ad essere messa sul mercato di questa tipologia.

Ammetto comunque che prima di procedere all’acquisto mi sono “documentata” molto in giro, sia per avere maggiori informazioni, sia per vederla meglio e anche per cercare un paragone con l’altra agenda, dato che non riuscivo a capire quali fossero le differenze e quale potesse essere la migliore per me e il mio scopo, ma tutto mi ha comunque portato alla mia adorata Saffiano e anche ora che ce l’ho posso confermare di aver preso la scelta più giusta.

Apparentemente possono sembrare due agende uguali, con l’unica piccola variazione del materiale con cui sono composte e delle colorazioni in cui sono vendute, ma non è così, le differenze ci sono e fanno – appunto – la differenza:

  1. Gli scomparti interni, le “tasche e taschine” sono più numerose e comode nella saffiano, avendoli sia nella parte sinistra [1 tasca capiente, con all’interno – in un lato – 6 taschine per le carte di credito; 1 borsello con zip; altre 2 tasche multifunzione per documenti.], sia nella parte destra [1 tasca capiente, con internamente – sui 2 lati – un totale di 12 taschine per carte di credito; 2 tasche multifunzione per documenti, una delle quali elasticizzata, adatta anche a contenere uno Smartphone], con un totale di 18 taschine piccole per le tessere/tesserine varie e 7 tasche grandi per banconote/documenti/scontrini/monete/smartphone, contro le 12 taschine piccole e le 5 tasche grandi della PennyBridge [4 posizionate praticamente solo in un lato, la quinta è a destra, ma non è un vera e propria tasta e non è funzionale, quindi è come se non ci fosse].
    Entrambe nella parte posteriore esterna hanno poi la stessa identica tascona molto utile e anche carina da vedere esteticamente.
  2. Il materiale della Saffiano mi sembra più “rigido”, questo a mio avviso la rende più resistente e pratica, perché tende a trattenere di più e a sformarsi meno;
  3. La ZIP di chiusura esterna, molte/o trovano più raffinata quella “cucita internamente” della PennyBridge, peccato però che abbia il piccolo difetto di rompersi dopo un uso intensivo, perché visto il suo posizionamento interno tende a “battere” col portapenna, quindi col tempo diventa più difficile da aprire/chiudere e alla fine.. il danno! Mentre con la Saffiano questo problema non esiste e per quello che ho visto io in questo mese la zip si chiude velocemente, senza problemi, senza resistenze e anche usando una mano sola, cosa che visto il materiale più morbido della Penny e la zip interna, non sempre è possibile.
  4. Il portamonete, che io uso come tale almeno, in entrambe può contenere non tantissime monete, perché altrimenti rischiano di gonfiare troppo l’agenda, ma con la Saffiano questo problema è meno “evidenziato”, perché questa taschina zippata non si trova tra 2 tasche grandi, che possono contenere di tutto e di più, come nella Penny, bensì si trova nella parte finale di una sola tasca grande/ampia che io uso per contenere le banconote, questa “scissione” a mio avviso aiuta a creare meno spessore, perché viene distribuito in tutta l’agenda, un po’ a sinistra dei fogli interni e un po’ a destra, cosa che non avviene con la Penny, in cui tutto è concentrato da una sola parte, a sinistra, con i fogli dell’agenda che restano comunque “in mezzo”.
    Un altro punto forte, dato sempre dallo stesso motivo credo, più i materiali, è che la zip del portamonete della Saffiano è abbastanza rigida, quindi volendo si può aprire anche con una mano sola, mentre quella della Penny – come si vede in tutti i video – si può aprire solo ed esclusivamente con due mani, perché “troppo molle” e quindi ogni volta la taschina si piega in avanti col tirante della zip, impedendone così l’apertura.
  5. Gli anelli, comodissimi, sulla Saffiano sono estraibili, questo vuol dire che possono essere totalmente tolti per usare l’Organiser SOLO come portafoglio, oppure possono essere rimossi temporaneamente per scrivere meglio suoi fogli, o per sistemarli più agevolmente, mentre sulla PennyBridge sono fissi, li sono e li restano, tra l’altro proprio al centro [e si ritorna al discorso dello spessore del punto 4].
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  6. Il portapenne, punto dolente inizialmente per me sulla Saffiano, è stata l’unica cosa che non mi è piaciuta da subito e di cui non vado tutt’ora matta, dato che a mio avviso sarebbe stato meglio sulla parte destra, per lasciare totalmente libere le taschine che uso principalmente, con i soldi, i documenti che uso di più etc, che vengono un po’ “bloccati” con l’inserimento di una penna proprio lì sopra, motivo per cui inizialmente tenevo la mia amatissima Parker direttamente tra gli anelli, ma da una settimana la tengo al suo posto e alla fine non è così fastidiosa, non quando ci fai l’abitudine.. e poi se la si usa SOLO come portafoglio questo problema non si pone proprio, quindi va benissimo in ogni caso.
    Per quanto riguarda la Penny, come ho scritto sopra, in realtà anche il suo portapenne che è posizionato a destra sembra dare comunque fastidio, ovviamente per altri motivi, che però alla lunga possono risultare molto più gravosi.

Credo di aver finito anche se non ne sono totalmente certa, però direi che già con questi “pochi” punti la Saffiano ne esca palesemente come la vincitrice, no? Sempre se c’è la volontà di non usarla solo come agenda, ovviamente.

Detto questo confesso comunque il mio amore anche per la Penny, sebbene per me credo che sia troppo “limitata” e potenzialmente troppo fragile per questo tipo di utilizzo, motivo per cui so di aver fatto la scelta giusta [..per questo veramente bastava anche solo il colore :D]

filofaxsaffianozip

Ed eccola qui la mia “piccola”, che sebbene possa apparire enorme [Altezza: 208mm; Larghezza: 123mm; Profondità: 30mm; Meccanismo ad anelli: 15mm], posso assicurare che è grande giusto 1 CM in più rispetto al Portafoglio della BATA che avevo prima, quindi per me il passaggio è stato semplicissimo, anche per via del tanto spazio in più e addirittura dei fogli negli anelli, che io non uso per l’agenda vera e propria, ma solo ed esclusivamente per appunti veloci e per le liste della spesa, possibilità che mi ha dato il vero input per procedere con l’acquisto, trovandomi veramente soddisfatta e sollevata, senza più foglietti in giro: faccio la mia lista, la completo man mano e quando sto per fare la spesa rimuovo o strappo direttamente il foglio [si può anche lasciare l’agenda aperta, ma io mi sono trovata meglio così, più pratico, veloce e non rischi di perderti qualcosa in giro] e via!
Inoltre l’ulteriore aggiunta di buste plastificate negli anelli creano ancora più spazio, sia per archiviare gli scontrini [come faccio io in una busta blu che ho aggiunto successivamente a queste foto e che si vede nel video], sia per mettere via altre schede, oppure i biglietti da visita o qualsiasi altra cosa.

Cosa si può volere più di così? ;)

Giusto, il video, che vale molto di più di mille parole, anche se è solo visivamente dimostrativo e basico, come sempre assolutamente nulla di “youtubiano”.

Filofax Domino Pocket & Mini

Come accennato in un precedente Post, nella mia “famiglia Filofax” sono presenti anche due agende piccoline:

  • la Pocket Domino Italia Aqua, un’edizione speciale tutta italiana di qualche anno fa, presa su eBay a un prezzo ottimo – meno di 10 euro – ed è stata la prima Filofax che ho avuto tra le mani, da subito palesemente troppo piccola per le mie grandi esigenze, ma comunque bellissima. L’ho “settata” con svariati fogli a quadretti, per usarla come taccuino che inizialmente volevo lasciare in macchina, ma siccome gira ancora in camera mia, non so se questa sarà effettivamente la sua funzione definitiva o meno.
  • la Mini Domino Viola, anche questa una vecchia edizione, anche perché le Mini attualmente non vengono più vendute dall’Azienda Filofax, presa a 5 euro sempre dallo stesso rivenditore su eBay, ktassello, assieme al Portfolio Zip A4 Arancione [posterò poi anche questa], anche perché altrimenti con le spese di spedizione la convenienza sarebbe calata di molto.
    Come da nome è piccolissima, ancora più della Pocket e al contrario di quello che avevo letto in giro i refill tra le due tipologie di agende non possono essere scambiati, sia perché la dimensione dei fogli cambia, sia perché gli anelli interni sono totalmente differenti, la Pocket ne ha 6, la Mini 5, con un diametro molto più piccolo, che rende l’agendina ancora più compatta. Inaspettatamente quando l’ho vista l’ho amata, motivo per cui le ho trovato quasi subito una “funzione”, quella della “Happines Organiser“, anche se non so per quanto riuscirò effettivamente a portarla avanti, ma l’idea mi è sembrata carina.

filofax-domino-mini-pocket

Ecco una foto di paragone con tutta la “famigliola” [Metropol A4 Zipped Portfolio Arancione, Saffiano Aquamarine A5, Lockwood Aqua A5, Saffiano Aquamarine Compact Zip, Patent Compact Duck Egg, Domino Italia Aqua Pocket, Domino Mini viola],.. eh sì, sono proprio piccine-picciò.

Agende-Filofax

La Mia FiloFax Saffiano A5 Bis

Rieccomi a scrivere della mia Agenda Filofax Saffiano A5, per aggiornare l’ultimo post “la mia filofax”, visto che nel frattempo l’ho modificata altre 1000 volte, che per me è splendido, però mi rendo conto che rendendola così tanto dinamica è proprio difficile starle [starmi] dietro, visto che tendo a cambiarla in base alle mie esigenze, in realtà – se proprio devo essere sincera – non è neppure più come le foto che posterò a breve, perché avendo introdotto l’Agenda A5 Lockwood ho spostato un po’ di sezioni, per cercare di alleggerirla un po’, anche perché non riuscivo quasi più a chiuderla e il 2016 non era nemmeno ancora iniziato! -_-‘

Filofax-Saffiano-a5-aquamarine-sylia

In ogni modo dall’ultimo post ho introdotto anche il “codice dei colori“, cosa che trovavo superflua, ma in realtà una volta fatto mi si è aperto un mondo in cui tutto si è inserito improvvisamente nel posto giusto, trovando un senso, un’utilità e uno scopo, anche gli infiniti post-it colorati in mio possesso, che ho finalmente capito come usare, semplificandomi le cose e rendendo anche più colorata l’agenda, ma senza sfociare nel caos però.

Cos’è il “codice dei colori“? In pratica viene attribuito un colore ad ogni argomento/persona importante, in questo modo ogni volta che si scrive un appuntamento, un’azione, un pensiero, qualsiasi cosa, la si può attribuire ad una persona specifica della famiglia inserendo un piccolo pallino colorato a lato [o scrivendo direttamente l’appunto nel colore scelto, ma per me è eccessivo], oppure la si può attribuire ad una “categoria”, questo per renderne più immediate l’identificazione/ricerca anche con uno sguardo veloce e senza tra l’altro dover scrivere/spiegare troppe cose, perdendo tempo e sprecando spazio potenzialmente prezioso.
Ok, mi sono spiegata malissimo, quindi riporto brevemente il mio codice, così da far capire meglio il senso:

• URGENTE/APPUNTAMENTI/DA RICORDARE/IMPORTANTE
• IO E TUTTO CIO’ CHE MI RIGUARDA 
• MIO FRATELLO E TUTTO CIO’ CHE LO RIGUARDA
• MIO PADRE E TUTTO CIO’ CHE LO RIGUARDA
• COSE DA FARE
• ANIMALI E TUTTO CIO’ CHE LI RIGUARDA
• PROBLEMI
• CORRIERI/SPESE CASA/SPESE VARIE
• SOLDI/CONTABILITA’ GENERALE
• DEBITI/BOLLETTE/SCADENZE VARIE/PAGAMENTI [il colore NON è casuale ahahah]

Può sembrare una bambinata, almeno io inizialmente la vedevo così, ecco perché non avevo neppure preso in considerazione tale opzione, ma poi mi sono dovuta fortemente ricredere, perché sì, è vero, “giochi un po’ con i colori e le penne colorate”, però alla fine è veramente molto utile e poi diventa anche un mini-svago che ti mette allegria, assieme a tutto il resto.
Quindi sì alle penne colorate [io preferisco quelle a sfera a quelle a gel, perché quest’ultime tendono a trapassare maggiormente il foglio e a macchiare più facilmente], sia singole, sia multicolore – con 4 o 8 colori diversi assieme – che usavo da bambina, anche se quest’ultima tipologia pur avendola vista in un centro commerciale non l’ho ancora presa… ammetto di avere ancora un po’ di resistenza, specialmente se penso alla mia età che ritengo essere in leggero contrasto con una penna gigante tutta colorata con sopra i disegni dei mini pony e l’inchiostro profumato :D
….mi passerà prima o poi.

Questo codice per quanto mi riguarda, come ho scritto precedentemente, lo sto usando per tutto, sia per attribuire i post-it [con appunti/impegni/”to do” non definitivi e non urgenti che posso staccare e incollare giorno dopo giorno, fino a quando non faccio ciò che è segnato, o per ricordarmi/segnare una nota extra che posso poi rimuovere], ma anche per applicare i Tabs, specialmente nella sezione “MEMO” [foto aggiornata all’ultimo secondo], rendendomi la vita molto più semplice e senza neppure il bisogno di scrivere sull’etichetta, tutto questo lo applico ovviamente sia sulla mia Agenda Saffiano A5, sia su tutte le altre – calendario del NOTE 4 incluso – facilitandomi così ogni collegamento/riconoscimento/ricerca.
Un vero e proprio “salva tempo e memoria”.

Come si può inoltre notare da un’immagine soprastante ho cambiato i Refill dell’Agenda, passando da una settimana su una pagina a due pagine, questo perché mi serviva più spazio e una sezione aggiuntiva, motivo per cui i giorni sono divisi in tre parti, così come la sezione “Note” a inizio settimana: la più grande sezione è per me e varie, la seconda sezione in alto per mio padre e la terza l’ho recentemente adibita ai miei felini, questo a causa del problema di salute di Loki, dei controlli fatti e che deve fare e delle 3 pastiglie che deve prendere giornalmente, più altro, altrimenti sarebbe stata una sezione “libera” o di “svago” o appunto per emergenze e impegni importanti.

Ho cambiato anche 2 divisori, sempre e clamorosamente di Escher, il “MEMO” e le “LISTE”, che tra l’altro ora sto pensando di togliere, visto che quelle più importanti le ho spostate nell’A5 LockWood, mentre per le liste della spesa, specifica o in generale, uso sempre il mio “portafoglio”, la Saffiano Compact Zip, che avevo preso proprio per questo… e che A-D-O-R-O, ma farò un post apposito [..sono sempre indietro con i post, lo so, ma mica sono una BlogStar/Fashion Blogger/etc. io! ;)].

divisori-escher

Ho inoltre aggiunto dei “mezzi-divisori”, che uso per metterci dei post-it con delle indicazioni, appunti, etc. questo sia perché volevo aggiungere altre immagini di Escher, sia perché quando aprivo una sezione mi sembrava tutto troppo immediato, un’immersione troppo veloce nei fatti miei, specialmente quando sono presenti anche delle sotto-sezioni, ecco, quella piccola parte serve a fare anche una sorta di “indice” o qualcosa di simile [..è dura stare nella mia testa, poi mi lamento che la mia A5 sta per esplodere..].

divisori-interni-escher

..e per non farmi mancare nulla ho inserito anche dei “mezzi-divisori con tab superiore incluso” – fatti con un semplice cartoncino ovviamente color Ottanio – dentro le sotto-sezioni, per separare i refill di argomentazioni differenti, riguardanti però ovviamente lo stesso “soggetto” [es. io: sezione pillola/ciclo, divisa dalle informazioni mediche generali/specifiche e così via].
Sì, se quest’agenda è piena un motivo c’è, perché la uso per tutto e non solo per ciò che riguarda me, che poi è proprio lo scopo per cui l’avevo presa…

Cos’altro posso aggiungere?
Come si è potuto notare in questa fase mi sono dedicata anche ai colori e quindi agli sticker acquistabili e auto-stampabili, che in certi casi non solo possono essere utili, ma sono anche molto carini da usare/applicare/vedere, così, anche senza un’utilità reale, bensì per mero passatempo estetico. [..purtroppo non lo faccio spesso, sono una pessima “decoratrice”, poca fantasia e poca voglia].

A questo proposito linko il blogger di una ragazza americana, che ha messo a disposizione alcuni .pdf con degli “sticker stampabili” [free printable stikers] molto semplici, bandierine, o indicatori, per “incollare” evitando di scrivere, in rete in realtà se ne trovano molti, anche usando Pinterest, ma talvolta rimandano su Etsy.com, dove se li vuoi devi pagare, anche se non molto.

Visto che ci sono riporto anche alcuni file che ho già io – sebbene ne abbia stampati giusto 2 – che francamente non mi ricordo neppure dove li ho trovati, ma sicuramente all’interno ci sarà anche il nome o l’indirizzo di chi li ha realizzati, con la sola eccezione degli “sticker” monocromatici azzurri, dato che com’è facile immaginare li avevo modificati per me.

Avvento18Dic_ChristmasFlags-1Coffee-Shoppe-Planner-Stickers_VintageGlamStudio

Trovata la fonte di alcuni dei pdf postati e di molti altri presenti direttamente nel blog: vintageglamstudio.com