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Femme de la rue

C’è chi ci ha fatto un documentario-denuncia sull’orribile pratica maschile di fischiare, insultare, molestare ogni soggetto femminile che passa loro davanti per strada.
Sofie Peeters ha smascherato questa cattiva abitudine a Bruxelles, ma anche qui in Italia non scherzano per nulla, tanto che con tutta franchezza in 32 anni non so se sono mai riuscita a passeggiare per strada senza ricevere insulti/commenti/proposte/fischi/clacsonate/bisbiglii/etc da soggetti singoli e/o gruppi di tutte le etnie e tutte le età.
Quest’ultimi li detesto profondamente, ogni volta che li vedo a distanza e so di doverci passare davanti mi prende male, non è normale una cosa simile e non me ne farò mai una ragione.

Violenza Psicologica

Credo che sia il video/spot sociale migliore per descrivere e raccontare questo genere di violenza, anche se non vengono mostrate alcune questioni importanti [come la dipendenza e il controllo economico, lo svalutamento continuo, etc] e purtroppo è solo in francese.

Spot Brought to you by Women’s Aid

Questo è uno di quegli spot che arrivano dritti al punto, facendoti vivere quasi in prima persona l’orrore.

È diretto, duro, senza retorica e vero, cosa molto importante in questi casi, perché permette allo spettatore di impersonarsi, altrimenti non sarebbe possibile riuscire far percepire realmente il messaggio, il problema, che si vuole trasmettere, il che è uno dei problemi più grandi negli spot antiviolenza, sempre molto distaccati e impersonali.

..la paura, il disagio, la sorpresa e la voglia di gridare con rabbia «BASTA, BASTA!», con la consapevolezza che è sola, che non ha modo di proteggersi, rendendoti improvvisamente conto che quella scena non è solo un video creato ad arte, quella scena è la realtà che hanno vissuto e vivono molte donne, capendo che potrebbe accadere a chiunque, alla vicina di casa che incroci quando esci al mattino, a quella collega di lavoro sempre disponibile, alla tua carissima amica d’infanzia, a tua sorella, a tua figlia, a te,.. potresti essere tu quella sul pavimento e al contrario di quello che in fondo — in modo un po’ cinico — si pensa sempre.. no, non avresti modo di evitarlo, di difenderti o di chiedere aiuto, guarda, come potresti? Restando totalmente in balia di un uomo senza controllo, che potrebbe anche non fermarsi più.

Terribile. Ecco perché bisogna lavorare per riuscire ad intervenire prima, per impedire che altre donne debbano vivere quella scena, giorno dopo giorno, diventando improvvisamente — ma senza alcuna sorpresa — uno dei tanti, troppi, fatti di cronaca.