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netsons

Stavo pensando di provare l’hosting Netsons, che tra l’altro ho visto fornire svariati pacchetti molto interessanti, tra cui quello basico “Professionale Condiviso” e quello più completo “Business” che andrebbe bene per la maggior parte dei siti e tutti quelli che gestisco. Assomiglia molto al pacchetto fornito da Aruba, ma migliore e più conveniente.

Il problema è: che diavolo di dominio creo? Se non esistesse il Who Is, o se i dati personali fossero tutelati oppure se si potessere essere tali con il Privacy Whois ovunque, non avrei dubbi e mi butterei sul .it, ma siccome non mi va di spargere le mie informazioni private in giro, sono abbattuta e persa [non solo per l’estensione, ma proprio per il nome].
Inoltre ho appena scoperto che anche il .eu non è così sicuro, perché sul sito “ufficiale” viene comunque mostrato l’indirizzo e-mail di registrazione [che rottura, a saperlo prima su TopHost mi registravo con una mail secondaria].

Tra l’altro TopHost è di nuovo in crisi, sta creando improvvisi problemi di DNS su un sito che gestisco e non posso neppure aprire/inviare un Ticket, perché hanno rimosso tale possibilità. Che assistenza pessima.
Devo assolutamente provare Netsons, per avere un’altra piattaforma da – eventualmente – usare/consigliare.
In realtà c’è anche il servizio di hosting privato che sto usando nell’ultimo lavoro, però a causa delle varie problematiche riscontrate non mi convince molto, specialmente perché la questione venditore/rivenditori è troppo confusionaria e per questo manca totalmente l’Assistenza [con il rivenditore ultimo che se ne lava bellamente le mani].

Ore 15:30
Mi sono appena resa conto di una cazzata che ho scritto: io quel sito in realtà NON lo gestisco, visto che non sono pagata per farlo, lo avevo creato lo scorso anno e stop, con il piccolo particolare che vengo continuamente contattata per tutto, per fare piccoli aggiornamenti, per inserire post [anche se avevo creato video appositi dove mostravo come si faceva], per messaggi di errore [al posto di contattare l’hosting], per controllare il social network ed eventuali problemi con gmail o libero.
Cavolo, devo veramente imparare a mettere un freno a tutto questo, oramai ogni volta che ricevo un’e-mail, un sms, o una chiamata mi prende l’ansia: assistenza per tutti [anche a perfett* sconosciut*], 7 giorni su 7, a ogni ora del giorno e della notte.

C’è un problema di qualsiasi tipo?
Non capisci qualcosa e non vuoi perdere tempo a riflettere o a cercarti la soluzione?
Hai un dubbio generico?
Ti serve qualcosa, possibilmente SUBITO?
Oppure devi fare qualcosa, ma non ne hai voglia?
Chiamami quando vuoi e fai fare tutto a me, non aspetto altro!
-_-‘

Ore 17:30
Dopo aver trovato nelle FAQ questo:

Netsons fornisce di base e gratuitamente in automatico il privacy protection per i domini .it, mentre per i domini .com 5€+iva l’anno.

In particolare per i .IT, per disposizioni dell’authority italiana, dovranno essere visibili almeno i campi “name” ed “organization” dei contatti Registrant, Admin e Technical. Tutti gli altri campi verranno oscurare al pubblico.

e aver richiesto la conferma tramite telefono, posso ufficialmente dire di avere il mio primo dominio.it.
Da “oggi” avrò quanto meno una e-mail bellissima, ufficiale e personalizzata, tra l’altro usabile anche da mio padre e mio fratello.

Sono già entrata in amministrazione guardando tutto, ed è un altro mondo rispetto a TopHost, e mi piace molto.
Non so ancora quale sarà la reale funzionalità e non credo che lo metterò realmente alla prova molto presto, ma i servizi offerti non mi sembrano per niente male e l’assistenza è immediata, sia tramite Ticket, sia telefonicamente.

..mediterò seriamente se trasferire anche questo spazio.

P.S: ebbene sì, lo confermo, il malefico nic.it sta esponendo solo il mio Nome & Cognome, nulla di più. Urrà!

TopHost e la modalità tartaruga

Ci risiamo, TopHost è in palla e leeeeeentissimo, ma questa volta alla mia ennesima segnalazione non mi hanno inviato la risposta standard “a volte i plugin i wordpress rallentano tutto il sistema, controlli meglio” [.. il mio blog è semi-vuoto.. no, per dire eh?!], bensì hanno ammesso il problema che però sembra essere sempre e solo sul mio sfigatissimo nodo 13 -_-‘

Gentile Silvia, la ringraziamo per averci contattato.

Purtroppo siamo a conoscenza del problema; stiamo ricevendo un’ondata di spam verso alcuni domini che porta a saturare lo spazio sul server in pochi minuti. Stiamo intervenendo per bloccare la situazione e contiamo di risolvere, a meno di nuovi accadimenti, entro poche ore.

Le auguriamo buona giornata.

Detto questo, credo che tornerò in questo spazio quando i tempi di caricamento per una singola pagina saranno scesi sotto i 5 / 10 minuti, altrimenti io e la mia pazienza non possiamo proprio farcela.

Cosa si rivede..

…il sito è tornato, ma guarda un po’, Tophost dopo ore e ore è riuscito – pur non rispondendo a nessuno nell’assistenza – a far resuscitare il nodo 13, sfigatissimo, su cui ovviamente è collocato questo spazio.

Oramai mi ero rassegnata ad averlo perso e invece…

Poco male, visto che ieri avevo comunque voglia di scrivere ho rispolverato il mio vecchio diario – virtuale e privato – che è sempre disponibile, dovrei tornare ad usarlo molto di più, dato che qui sopra [grazie all’instabillità di TopHost] spesso non mi va di pubblicare alcune cose, neppure nei post privati [oggi ci sono,.. ma domani?! eh..].

..e la sfiga tecnologica continua.

TopHost Grrrr

TopHost e i suoi continui problemi, chissà da quanto tempo il sito era down e quando se ne sarebbero accorti [del sfigatissimo nodo 13] se non avessi contattato l’assistenza.
Comunque il fatto che mi abbiano risposto in poco tempo, sistemando il problema, di domenica, direi che ridà loro almeno mezzo punto.

Visto che ci sono scrivo alcune informazioni utili su TopHost:

  • Per scoprire su che nodo si trova il proprio sito, è sufficiente aprire una finestra dei comandi su windows – o una shell su Linux/MAC – ed effettuare un ping al proprio dominio, scrivendo ad esempio: ping www. sylia.eu
    Se nel risultato viene indicato w-02.th.seeweb.it il sito sta nel nodo 2.
  • Per rendere il caricamente di WordPress un po’ più veloce, accedere al “cpanel“, poi a “configurazione PHP” e assicurarsi che il parametro “curl” [anche “allow url fopen“] sia impostato su ON.
    Sul mio sito, specialmente per la parte interna dell’amministrazione, ha fatto la differenza.

TopHost

È inutile, dopo un anno di prova devo amaramente constatare che TopHost non ce la fa, non è in grado di mantenere le promesse ed è totalmente incapace di gestire decentemente il servizio offerto, ostacolato da continui rallentamenti e down di ore.

Questo sito è sicuramente meno leggero del precedente, ma comunque non può essere definito pesante e l’immenso spazio ancora a mia disposizione ne è la conferma, eppure raramente viene caricato tutto correttamente e non certo per qualche mia svista o errore, infatti facendo alcune prove sull’hosting gratuito di Altervista.org, la prestazione risulta essere decisamente migliore, sia per quanto riguarda la velocità di caricamento, sia per la quantità ridotta di blocchi e perdite, il che rende i continui disservizi di TopHost ancora più inspiegabili e intollerabili. Le tante lamentele sul web ne sono la conferma.

Forse dovrebbero interrompere le continue promozioni e sconti del 50% sull’acquisto dell’hosting, per iniziare a dedicarsi maggiormente e seriamente alla risoluzione di quei problemi che rendono il servizio talmente scarso da risultare spesso inutilizzabile. Detto questo, consiglio a chiunque capiti su questo post di non farsi abbagliare dal 50% di sconto, dai codici promozionali settimanali e dai prezzi estremamente bassi, perché se paghi 5 euro per un sito sempre inaccessibile, butti comunque via dei soldi e anche del tempo, che potrebbe essere investito in un servizio decisamente più serio e funzionale.

Purtroppo qualche mese fa — prima di convertire questo sito — ho avuto la malaugurata idea di rinnovare anticipatamente il contratto per un altro anno, iniziato tra l’altro proprio oggi, quindi siccome non mi piace perdere soldi nel vuoto, credo che accantonerò temporaneamente l’intenzione di spostarmi su un altro hosting, a meno che il problema di accesso/caricamento del sito non diventi la normalità, tanto da divenire totalmente proibitivo, facendomi così perdere definitivamente la poca pazienza rimasta, perché se l’ho voluto/creato, come minimo, deve anche poter essere usato, altrimenti che senso ha?

Attualmente comunque sto già iniziando a guardarmi attorno e a cercare vari suggerimenti — sempre ben accetti — per nuovi hosting, che fino ad ora mi hanno portata a conoscere Xlogic e Netsons, che sono leggermente più costosi, ma sembrano essere una valida alternativa, con tra l’altro degli ottimi feedback lasciati proprio da chi è già scappato disperato da TopHost. Quindi.. una semi-garanzia.