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Bye Bye Doblò!

Il Doblò Cargo questo pomeriggio ha “preso il volo”, sono venuti a prenderlo [sempre in famiglia] e mi hanno lasciato l’assegno circolare, dicendomi che al PRA per una copia dell’Atto di Vendita chiedevano 25 euro, scoprendo poi che si trattava semplicemente dell’Atto di Proprietà di mio padre, con dietro la firma autenticata il giorno prima in Comune, in pratica ti chiedono ben 25 euro per avere la copia di un TUO documento, che gli hai appena portato.
Ecco una delle innumerevoli assurdità burocratiche tutte Made in Italy.

Per fortuna che ieri appena tornata a casa – con l’intenzione di tutelarmi sempre e comunque, lezione imparata da terzi – ho fatto la scannerizzazione proprio dell’Atto di Proprietà con firma certificata, fronte e retro, facendo subito una stampa e mettendo il pdf su dropbox assieme ad altri documenti/scannerizzazioni.

Quindi oggi l’assicurazione è stata obbligata a farmi il rimborso, chiudendo totalmente la pratica, e non ho dovuto spendere 25 euro per recuperarne 68 [fiuuu].

Poi è toccato all’Assegno circolare, che grazie alla Procura Generale Notarile [finalmente i 600 euro per ottenerla sono serviti a qualcosa] sono riuscita a farlo accreditare immediatamente sul conto di mio padre, verificandone subito la disponibilità/correttezza, senza neppure bisogno della sua firma sul retro [cosa di cui non ero certa], e procedendo poi col il bonifico a mio favore. Inoltre l’operatore bancario ha anche proceduto ad applicare sia “la firma” di mio fratello, sia la mia sul libretto di nostro padre, per “facilitare” operazioni future, senza il bisogno di presentare la Procura etc. ma ammetto che riflettendoci bene non credo che ci convenga, per via di possibili implicazioni future [da evitare assolutamente], quindi probabilmente domani tornerò in banca non per firmare, concludendo la pratica, bensì per fare annullare il tutto, d’altronde non credo che avremo il bisogno/la necessità di accedere nuovamente a quel conto per fare altre operazioni simili.
Oramai ho imparato che non si è mai troppo tutelati dalla Burocrazia Italiana & co. e ora cerco di essere super-cauta in ogni cosa [trovandone poi puntualmente una ragione].

Ah.. ho chiesto quanto hanno speso per fare il passaggio di proprietà e mi hanno risposto che per il Furgone hanno pagato un totale di 250 euro, ma per le macchine dovrebbe essere un pochino di più e inoltre in Valle D’Aosta, rispetto alle altre Regioni italiane, il costo è più basso [a quanto pare], io però molto probabilmente la pratica la farò in Piemonte, visto che se troverò una macchina-ina-ina.. sarà lì, quindi credo che inevitabilmente mi toccherà sborsare una cifra decisamente più elevata.

Domani inoltre ci sarà la seconda giornata di Chemio, sempre in mattinata, quindi dovrò cercare di “incastrare” tutto anche domani, proprio come sono riuscita a fare oggi, facendo andare miracolosamente tutto nel verso giusto, spaccando i minuti tra un impegno/appuntamento e l’altro, facendo tra l’altro sempre da segretaria [sono stata definita così anche dalle infermiere….] per le questioni mediche di mio padre, portando i farmaci al Day Hospital, cercando il giorno dell’impianto del catetere per togliere i punti [caz… lo hanno fatto loro e devo saperlo io], chiedendo di fargli la flebo, trovando/comunicando le dosi giuste [??? idem a prima], telefonando all’Infermiera del territorio per richiedere il rifornimento dei farmaci entro giovedì, visto che quelli in nostro possesso finiranno mercoledì, e ricordando le visite future all’Oncologa chiedendo conferma per la PET e scoprendo di dover spostare il giorno dell’appuntamento per la terza volta, perché a loro costava troppa fatica scrivere un appunto – sui fogli delle dimissioni e della richiesta PET, a noi e all’Ospedale di Aosta – in cui precisavano che tale esame poteva essere fatto solo dopo 3 settimane dall’ultimo giorno di chemio per non falsare i risultati [come diavolo potevo saperlo io??]. È andata bene che in Medicina Nucleare ad Aosta gli operatori siano molto disponibili e quindi “ci abbiamo riso sopra” sperando che il terzo cambio fosse la volta buona e definitiva.
Poi ho dovuto anche chiamare il Medico di famiglia per comunicare le nuove visite/analisi prescritte da Oncologia per le prossime settimane, di cui dovrà fare l’impegnativa e dovranno essere comunicate al servizio infermieristico.

Tutto questo in una saletta d’aspetto minuscola e soffocante a causa di tutte le persone apparse al Day Hospital Oncologico, ma solo poche erano lì per la Chemio, la maggior parte delle persone erano dei semplici accompagnatori, che con tutta franchezza rompevano solo scatole, rendendo l’ambiente più opprimente e inutilmente affollato. Capisco essere accompagnati da una persona, ma non da 3 o 4, visto che ci sono anche altre persone malate che meritano il loro spazio e cosa più importante la TRANQUILLITA’ [oltre a una sedia su cui sedersi].
L’egoismo e la maleducazione regnano sofrane anche in certi ambienti e frangenti purtroppo. Ed è stato molto triste e spiazzante constatarlo [ps: per fare le chiamate sono uscita per levarmi dai piedi e non disturbare].

Ribadisco il concetto espresso pochi post sotto: ho urgentemente bisogno di staccare, ma purtroppo mi ci vorrà ancora una settimana e solo se tutto andrà bene

Venduto!

Una mini-vita di esperienze concentrate in 2 mesi, questa volta è toccato alla vendita del furgone di mio padre, che non potrà più usare, per prendere una piccola macchinina “da battaglia” ed economica per me, per riprendere a guidare e potermi finalmente spostare in autonomia, portando in caso di necessità mio padre a fare le visite o altro.

L’ho messo in vendita con degli annunci su subito.it e autoscout24.it il 14 di questo mese, 2 giorni fa, e questo pomeriggio ho trovato degli acquirenti della Valle, che tra l’altro pagheranno quasi il prezzo pieno richiesto, con uno sconto “solo” di 100 euro, mentre tante altre offerte pretendevano un abbassamento di oltre 1.000 euro, in pratica lo volevano in regalo -_-‘ [agenzie incluse].

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

Mi hanno chiamata questa mattina alle 9 e sono venuti a vederlo questo pomeriggio, tra l’altro era tutta la famiglia al completo, genitori, figlio 22/25 enne [inaspettatamente il reale acquirente] e la figlia 19/20 enne [che però non ho visto perché è stata sempre in macchina], molto simpatici e alla mano, oltre ad essere seriamente interessati.
Abbiamo parlato per ore credo, anche dei fatti nostri, specialmente io con la madre, spiegando un po’ tutto, comprese le motivazioni della vendita, scoprendo che anche suo padre – più anziano – è nelle condizioni simili al mio, poi abbiamo parlato del furgone, lo hanno provato, ho lasciato fare loro quello che volevano, com’è giusto che sia, e alla fine hanno deciso di essere veramente interessati, anche perché un altro Doblò Fiat Cargo a quel costo, con il motore totalmente nuovo [ma anche vecchio], non lo troveranno mai da nessuna parte, l’ho visto anche io mentre scrivevo gli annunci, motivo per cui è decisamente un’occasione, c’è ben poco da dire e se ne sono semplicemente resi conto.

Avevo anche pensato di darlo dentro a un concessionario, prendendo poi la macchina, ma non mi avrebbero mai dato questa cifra, avrebbero svalutato il più possibile aggrappandosi ai problemi meramente estetici, come la vernice graffiata e saltata via, i bolli, la parte leggermente incidentata nel paraurti anteriore, più altre cose di plastica rotte/saltate internamente, la tapezzeria sbiadita, etc. etc. si sa come fanno, per poi sistemare l’apparenza e rivenderlo a 3.000/5.0000 euro in più.
In realtà temevo che proprio per tutte queste cose non sarei neanche riuscita a venderla a questa cifra a un privato, anche per via delle offerte svalutanti ricevute nel frattempo, però evidentamente l’offerta era realmente un’occasione, visto che provandolo e vedendolo dal vivo, non hanno comunque cercato un ribasso eccessivo e inoltre il pagamento verrebbe fatto all’istante con assegno nominale, certo, poi avranno qualcosa da sistemare, ma sarà ben poca cosa e la cifra totale non supererà comunque quelle degli altri Furgoni che si trovano in vendita in giro e che non hanno il motore nuovo rifatto a inizio anno.

Domani devo portare mio padre in comune per certificare la firma, poi chiamerò il ragazzo che così potrà venirsi a prendere tutti i documenti per andare al PRA e il furgone, dopo avermi consegnato l’assegno. Dopo potrò concentrarmi sulla ricerca della macchina [una l’ho vista sabato a Torino, alla stessa cifra che “ho ottenuto” oggi, ma in paragone non li vale, quindi passo], online e via concessionari, a Torino ed eventualmente anche a Brescia, nella speranza di trovare qualcosa di decente, ma molto-molto economico!